Hellas Verona, i gialloblù convocati in Nazionale
I calciatori dell'Hellas Verona convocati in Nazionale ed i relativi impegni.
RAFIK BELGHALI (Algeria)
Olanda-Algeria, 03/06, Rotterdam (Paesi Bassi) - Amichevole
TOMAS SUSLOV (Slovacchia)
Slovacchia-Malta, 01/06, Dunajská Streda (Slovacchia) - Amichevole
Slovacchia-Montenegro, 05/06, Kosice (Slovacchia) - Amichevole
Hellas Verona, Edmundsson è il Cuore Gialloblù 2025/26
È Andrias Edmundsson il vincitore dell'edizione 2025/26 del Cuore Gialloblù, il sondaggio che da otto anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories dell'Hellas Verona, il calciatore gialloblù che più si è distinto in ogni singola gara di campionato.
Il difensore faroense ha conquistato il primo posto in classifica grazie alle cinque vittorie di tappa ottenute nel corso del campionato. Arrivato durante la sessione invernale di mercato, il numero 5 gialloblù è riuscito a raggiungere quota 23 punti in appena 15 presenze. A convincere i tifosi sono state le sue prestazioni solide e affidabili, e la capacità di guidare il reparto difensivo con personalità dal suo arrivo.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Edmundsson 23
Orban 21
Belghali 20
Bowie 19
Bernede 16
Akpa Akpro 11
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Nelsson 9
Montipò 8
Mosquera 8
Frese 7
Bradaric 6
Gagliardini 4
Slotsager 4
Oyegoke 3
Suslov 3
Perilli 2
Fallou 1
Harroui 1
Lovric 1
Niasse 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap
21a Cremonese-Hellas Verona: Tobias Slotsager
22a Hellas Verona-Udinese: Gift Orban
24a Hellas Verona-Pisa: Andrias Edmundsson
25a Parma-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
26a Sassuolo-Hellas Verona: Domagoj Bradaric
27a Hellas Verona-Napoli: Jean-Daniel Akpa Akpro
28a Bologna-Hellas Verona: Gift Orban
29a Hellas Verona-Genoa: Andrias Edmundsson
30a Atalanta-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
31a Hellas Verona-Fiorentina: Andrias Edmundsson
32a Torino-Hellas Verona: Kieron Bowie
33a Hellas Verona-Milan: Rafik Belghali
34a Hellas Verona-Lecce: Andrias Edmundsson
35a Juventus-Hellas Verona: Andrias Edmundsson
36a Hellas Verona-Como: Tomas Suslov
37a Inter-Hellas Verona: Kieron Bowie
CUORE GIALLOBLÙ - L'ALBO D'ORO
2025/26 - Andrias Edmundsson
2024/25 - Ondrej Duda
2023/24 - Tomas Suslov
2022/23 - Lorenzo Montipò
2021/22 - Adrien Tameze
2020/21 - Mattia Zaccagni
2019/20 - Sofyan Amrabat
2018/19 - Samuel Di Carmine
2017/18 - Simone Calvano
Fonte: hellasverona.it
25 maggio 2008, Pro Patria-Hellas Verona 1-1
Busto Arsizio. Gara di ritorno dei playout. L'Hellas Verona di Davide Pellegrini, dopo la vittoria del Bentegodi all'andata per 1-0 firmata Daniele Morante, al 36' si trova in svantaggio complice la rete di Negrini.
Sembra tutto tinito. La storica società di Verona è ad un passo dalla retrocessione in C2. Ma allo scadere, succede l'incredibile: rinvio di Rafael, di testa spizzica Sibiliano che subisce un colpo alla nuca e rimane a terra, il pallone bagnato scivola verso Ilyas Zeytulaev che s'invola verso la porta della Pro Patria.
Conclusione secca sul primo palo dell'uzbeko, Anania è battuto.
La tribuna dello stadio Speroni, completamente gialloblù, esplode di gioia.
L'Hellas Verona rimane in Serie C1!
PRO PATRIA GALLARATESE G.B. - HELLAS VERONA F.C. 1-1 (0-1)
Reti: 36' Negrini, 90' Zeytulaev
PRO PATRIA GALLARATESE G.B.: Anania; Nossa, Citterio, Giani, Imburgia; Cigardi (87' Marino), Pessotto, Castellazzi; Trezzi (72' Rosso), Gasparello (25' Ardemagni), Negrini. (Capelletti, Martini, Ceriani, Schiavano). All. Degiorgi
HELLAS VERONA F.C.: Rafael; Politti, Sibilano, Orfei, Di Bari; Garzon (68' Minetti), Bellavista, Corrent; Stamilla (61' Morante), Zeytulaev; Cissè (76' Altinier). (Franzese, Faggionato, Comazzi, Piocelle). All. Pellegrini
Arbitro: Gallione di Alessandria
Assistenti: Toti, Schenone
Quarto ufficiale: Massa
Ammoniti: Imburgia, Trezzi, Castellazzi, Zeytulaev, Bellavista, Negrini, Nossa
Espulsi: - Recupero: 3' - 6'.
Tutte le news
Silvestri: “Grandissima vittoria”
“Grandissima vittoria. Questo è l’atteggiamento giusto” il commento sui social del portiere Marco Silvestri dopo Hellas Verona-Udinese 1-0.
Veloso: “Contenti di avere riabbracciato una parte dei nostri tifosi!”
Bravi ragazzi! Una grande prestazione di squadra e una partita giocata con il giusto atteggiamento, sacrificandosi e soffrendo tutti insieme. Contenti di avere riabbracciato una parte dei nostri tifosi!
Il commento del capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso, dopo il successo contro l’Udinese.
Favilli: “Una domenica perfetta. Il gruppo è coeso e sappiamo che dobbiamo lavorare tanto per onorare questa maglia ed i nostri tifosi”
“È stata una domenica perfetta per me, la squadra, la società ed i tifosi. Aspettavo tanto questo gol, viene da lontano ed è il frutto dei sacrifici quotidiani. Sono felice sia arrivato oggi e che abbia contribuito a conquistare i tre punti. In area cerco sempre di farmi trovare pronto e complice la deviazione di Faraoni, sono riuscito a segnare. Siamo tutti molto contenti. Il gruppo è coeso e sappiamo che dobbiamo lavorare tanto per questa maglia e questa gente. Sei punti in due partite? Siamo soddisfatti. Il nostro obiettivo è ben impresso e speriamo di raggiungerlo il prima possibile“ ha dichiarato a Hellas Channel, l’attaccante Andrea Favilli.
Juric: “Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma ce la teniamo stretta questa vittoria”
“Siamo partiti molto bene nei primi 10/15 minuti dove ho visto cose interessanti, loro però hanno fatto meglio di noi nel primo tempo. Ci sono tantissime cose da migliorare, ma questi sei punti ci danno tanta fiducia. Abbiamo perso tanti titolari dall’anno scorso e non è facile inserire i nuovi arrivati. Bisogna adattarsi ed essere ludici. Abbiamo bisogno di 3/4 giocatori di spessore per migliorare la rosa. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma ce la teniamo stretta questa vittoria” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore gialloblù Ivan Juric
Juric: “Siamo lontani da quello che vogliamo fare. Benassi non lo avremo per un po’. Abbiamo bisogno di 2/3 giocatori. Spero che il ds indovini le scelte”
“Apprezzo molto il nostro spirito, abbiamo anche fatto vedere qualcosina in più in attacco, ma siamo lontani da quello che vogliamo fare. Abbiamo lo spirito giusto e abbiamo portato a casa 3 punti, ma ci sono tante cose da migliorare. Il mercato? Abbiamo un grosso problema in mezzo perché Benassi è arrivato infortunato e non lo avremo per un po'. Abbiamo solo Miguel Veloso e Tameze a centrocampo: deve arrivare qualcosa dal mercato. Anche dietro dobbiamo fare qualcosa, anche se abbiamo tanti giovani che devono recuperare. Abbiamo bisogno di due, tre giocatori che alzino il valore della rosa. Fa tutto il ds, io spero che indovini. Ci sono delle caratteristiche a cui non rinuncio, ci vogliono giocatori dinamici che possano pressare molto. Poi se hai Amrabat o Tameze sono giocatori diversi, cerchi di sfruttare le loro caratteristiche migliori. In piazze come Verona non puoi scegliere i giocatori, ti adatti con quello che ti viene dato. Lovato? Ha le caratteristiche giuste, è veloce e dinamico, anche se ha grandi margini miglioramenti. Noi gli diamo tempo anche grazie agli infortunati, però con il tempo si farà. C'è Vrenna lì? Al Crotone devo tanto, sia da giocatore che da allenatore. Certe cose non si scordano" ha dichiarato a Sky Sport, Ivan Juric
Juric: “C’è ancora molto da migliorare. In attacco deve arrivare qualcuno, mi aspetto questo dal mercato”
“Abbiamo portato a casa tre punti, ma c'è ancora molto da migliorare. Abbiamo grossi problemi in mezzo, siamo davvero pochi. Secondo me anche in attacco deve arrivare qualcuno, mi aspetto questo dal mercato. Dobbiamo alzare il livello della rosa con 2-3 giocatori. Fa tutto Tony D'Amico, speriamo che possa indovinare i profili giusti" ha dichiarato a Sky Sport, l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Pagelle
Silvestri 6; Centin 6.5, Gunter 7, Lovato 6; Faraoni 6.5, Veloso 6, Tameze 6.5 (Dawidowicz sv) Dimarco 6.5; Zaccagni 6.5 (Colley 6), Barak 6.5; Di Carmine 6 (Favilli 7). All. Juric 7.
Finale, Hellas Verona-Udinese 1-0
Primo posto in classifica grazie ai 6 punti conquistati in 180’. Prima vittoria sul campo (dopo quella a tavolino contro la Roma, ndr) per l’Hellas Verona 2020/21. Secondo impegno consecutivo al Bentegodi per i gialloblù di Juric che si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri; Cetin, Gunter, Lovato; Faraoni, Veloso, Tameze, Dimarco; Zaccagni, Barak; Di Carmine. Si torna in minima parte alla “normalità” grazie a qualche centinaio di tifosi scaligeri (dato al momento non comunicato, ndr) sparsi in tribuna est. Bello risentire cori ed applausi.
Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento per ricordare l’arbitro De Santis, prematuramente scomparso.
Primo tentativo al 7’ con l’ottima verticalizzazione di Barak per Zaccagni, destro che esce però di poco a lato. Due minuti dopo pallonetto di Di Carmine a smarcare Barak ma in uscita alta chiude Musso. All’11’ punizione di Dimarco e colpo di testa alto sopra la traversa di Cetin. Pericolo un minuto più tardi con Lasagna che brucia sullo scatto Lovato, attaccante friulano che calcia a giro col pallone che termina alto. Udinese ancora pericoloso con la conclusione da fuori area di Coulibaly che si perde sul fondo. Torna a farsi vedere dalle parti di Musso, l’Hellas Verona al 35’ col destro da fuori area di Tameze che lambisce il palo. De Paul subito dopo chiama all’intervento coi piedi Silvestri. Primo cambio per i gialloblù al 40’, con Favilli al posto dell’infortunato (problema muscolare, ndr) Di Carmine. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 2’ di recupero, ma con la traversa colpita da Becao all’ultimo giro di lancette.
La ripresa si apre con la girata centrale di De Maio bloccata da Silvestri, il sinistro di poco a lato di Lasagna e la conclusione di Coulibaly deviata in calcio d’angolo da Faraoni nei primi 4’. Ammonito Favilli al 5’ per fallo su De Maio, Hellas Verona che si fa vedere al 10’ col destro di Faraoni in diagonale dentro l’area friulana, ma davanti trova Musso che con la mano destra sventa il pericolo. Gialloblù che passano in vantaggio al 13’ grazie alla rete di Favilli (1º gol in Serie A, al debutto con l’Hellas, ndr) che in diagonale dentro l’area piccola batte Musso. Azione che si è sviluppata sulla corsia di destra con Barak e sul cross dell’ex Udinese, fondamentale la deviazione di Faraoni. Uscita pericolosa di Cetin al 18’, cross da sinistra di Okaka per Lasagna ma l’attaccante ex Cerea non ci arriva. La deviazione di Cetin al 21’ obbliga Silvestri a smanacciare in corner, Udinese che ci prova con Ouwejan prima e Becao poi ma i gialloblù riescono ad avere la meglio. Secondo cambio per i gialloblù al 32’, con Colley al posto di Zaccagni. Brividi al 38’ quando Lasagna spara alto da comoda posizione. Al 45’ destro di Colley sul fondo e subito dopo, terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Dawidowicz al posto di Tameze. Sono 4’ di recupero, polacco gialloblù che al 46’ ci prova di sinistro senza fortuna, ultima occasione della sfida al Bentegodi che vede la squadra di Juric festeggiare il secondo successo consecutivo.
1-0 Favilli
L’Hellas Verona si porta in vantaggio al 13’ della ripresa grazie alla rete di Favilli (1º gol in Serie A, ndr) che in diagonale dentro l’area piccola batte Musso. Azione che si è sviluppata sulla destra con Barak e sul cross dell’ex Udinese, fondamentale la deviazione di Faraoni.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Udinese 0-0
Secondo impegno consecutivo al Bentegodi per l’Hellas Verona, gialloblù di Juric che si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri; Cetin, Gunter, Lovato; Faraoni, Veloso, Tameze, Dimarco; Zaccagni, Barak; Di Carmine. Si torna in minima parte alla “normalità” grazie a qualche centinaio di tifosi scaligeri (dato al momento non comunicato, ndr) sparsi in tribuna est. Bello risentire cori ed applausi.
Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento per ricordare l’arbitro De Santis, prematuramente scomparso.
Primo tentativo al 7’ con l’ottima verticalizzazione di Barak per Zaccagni, destro che esce però di poco a lato. Due minuti dopo pallonetto di Di Carmine a smarcare Barak ma in uscita alta chiude Musso. All’11’ punizione di Dimarco e colpo di testa alto sopra la traversa di Cetin. Pericolo un minuto più tardi con Lasagna che brucia sullo scatto Lovato, attaccante friulano che calcia a giro col pallone che termina alto. Udinese ancora pericoloso con la conclusione da fuori area di Coulibaly che si perde sul fondo. Torna a farsi vedere dalle parti di Musso, l’Hellas Verona al 35’ col destro da fuori area di Tameze che lambisce il palo. De Paul subito dopo chiama all’intervento coi piedi Silvestri. Primo cambio per i gialloblù al 40’, con Favilli al posto dell’infortunato (problema muscolare, ndr) Di Carmine. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 2’ di recupero, ma con la traversa colpita da Becao all’ultimo giro di lancette.