Hellas Verona-Napoli. Senza ultras non c’è partita… Basta divieti! Curva A
Lo striscione esposto all’esterno dello stadio Bentegodi dai tifosi partenopei in occasione della sfida contro l’Hellas Verona.
Il settore Ospiti non è in vendita secondo quanto deciso dal Ministero dell’Interno con Decreto del 28 gennaio scorso che dispone la chiusura del settore ospiti per i tifosi del Napoli per gli incontri in trasferta nonché il divieto di vendita dei biglietti a tutti i residenti nella Regione Campania.
Hellas Verona-Napoli, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Montipò, Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Bradaric, Akpa-Akpro, Gagliardini, Harroui, Frese; Sarr, Bowie. All: Sammarco
Tanti auguri
Buon compleanno a… Sean Sogliano. Il direttore sportivo dell’Hellas Verona festeggia 56 anni. Compie gli anni anche l’ex gialloblù Moise Kean.
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Buon compleanno
Tanti auguri a... Domenico “Mimmo” Maietta. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 38 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Gabriele Puccio, Santiago Vergini, Corrado Colombo e Daniele Amerini.
Pessina: “Spero non sia niente di grave. Il ginocchio per adesso sta bene!”
”Grazie a tutti per i messaggi... Spero non sia niente di grave, il ginocchio per adesso sta bene! Domani mattina dopo le visite saprò dire di più”. Il messaggio di Matteo Pessina sui social.
Borini: “La cosa più difficile adesso sarà ripetersi”
“La sconfitta non fa mai piacere, nel secondo tempo abbiamo fatto un po’ meglio ma tutto sommato la stagione è stata molto positiva e nessuno se l’aspettava. La cosa più difficile adesso sarà ripetersi. Il mio futuro? Adesso non posso sciogliere nessun dubbio. Tutto il Verona deve strutturare una mentalità più forte e stabile. Arrivati a 40 punti l’attenzione è venuta un po’ meno ed in questo c’è un po’ di rammarico. Se si vuole crescere, la mentalità è tutto” ha dichiarato a DAZN, Fabio Borini.
Paro: “Dispiace per il risultato e l’infortunio di Pessina. I ragazzi devono essere comunque soddisfatti della stagione che hanno fatto”
“Nel primo tempo la squadra non ha fatto male ma abbiamo patito qualche seconda palla ed alcune azioni del Genoa. Nella ripresa meritavamo il gol. Ci spiace per il risultato finale e per l’infortunio di Pessina, speriamo non sia nulla di grave. Ma i ragazzi hanno fatto una buona stagione e devono essere soddisfatti. Non abbiamo giocato male e nel complesso abbiamo fatto una buona gara“ ha dichiarato a DAZN, il vice allenatore dell’Hellas Verona, Matteo Paro, dopo la sconfitta del Ferraris contro il Genoa.
Pagelle
Radunovic 5.5, Rrahmani 5, Gunter 4.5 (Salcedo sv), Dimarco 6; Faraoni 5.5, Amrabat 5.5, Veloso 5, Lazovic 5.5; Pessina 5.5 (Borini 5.5), Eysseric 5; Di Carmine 5.5 (Pazzini 5.5). All: Juric 5
Lecce, Brescia e Spal in Serie B
Il Parma vince 4-3 a Lecce e condanna la squadra di Liverani alla retrocessione in cadetteria.
Finale, Genoa-Hellas Verona 3-0
L’Hellas Verona chiude al nono posto, con 49 punti, il campionato 2019/20. Nell’ultimo atto di questa travagliata stagione, la squadra di Juric si presenta allo stadio Ferraris in casa del Genoa nelle vesti di arbitro della lotta salvezza, gialloblù che confermano il 3-4-2-1 con Radunovic, Rrahmani, Gunter, Dimarco; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Eysseric; Di Carmine.
La prima occasione è per la squadra di Juric che si presenta davanti a Perin con Dimarco, esterno sinistro che esce di poco al 2’. Ex Inter ancora protagonista all’11’ quando da sinistra mette in mezzo ma Zapata allontana la minaccia. Passano due minuti e la squadra di Nicola si porta in vantaggio: cross da destra di Lerager e colpo di testa, in tuffo, di Sanabria che approfitta della ”marcatura” di Gunter per battere Radunovic. Ai padroni di casa bastano 25’ per portarsi sul 2-0, grazie alla doppietta di Sanabria, autore del terzo gol in campionato contro l’Hellas Verona. Pandev in verticale per il n.9 rossoblù tenuto in gioco da Dimarco e diagonale a superare il portiere scaligero. La reazione dei gialloblù al 35’ col destro di Dimarco dal limite dell’area che conquista calcio d’angolo. Al 40’ Amrabat allarga sulla destra per Faraoni, il pallone arriva a Rrahmani, conclusione del difensore gialloblù bloccata a terra da Perin che anticipa Pessina. Destro di Pandev dal limite al 42’ bloccato a terra da Radunovic. Primo tempo (4’ di recupero) che si chiude sul 3-0 a favore del Genoa grazie al colpo di testa vincente di Romero, sugli sviluppi di un calcio angolo, difensore che anticipa Rrahmani e Veloso. Paura per Pessina (forte distorsione, ndr) gialloblù uscito in barella per un problema al ginocchio sinistro.
Ad inizio ripresa, dentro Pazzini e Borini per Di Carmine e Pessina, con Veloso che cede all’attaccante, nell’ultima partita con la maglia gialloblù, i gradi di capitano. Al 50’ Veloso mette in mezzo ma Perin fa sua la sfera. Otto minuti dopo, Pazzini si gira ma di sinistro non riesce a superare il portiere del Genoa. Al 61’ la squadra di Nicola rimane in dieci per il doppio cartellino giallo rimediato da Romero. Per proteste, lo segue negli spogliatoi anche l’allenatore dell’Hellas Verona, Juric. Faraoni al 67’ trova Borini ma il colpo di testa termina sul fondo. Il sinistro di Dimarco termina alto al 73’ ed un minuto dopo, terzo cambio per i gialloblù con Salcedo al posto di Gunter. Veloso conquista calcio d’angolo e sugli sviluppi, colpo di testa di Salcedo alto sopra la traversa al 79’. Dimarco mette in mezzo ma non ci arrivano Pazzini e Salcedo. Al 91’ espulsi Cassata e Amrabat, mentre al 93’ Faraoni trova pronto Perin, con Pazzini che un minuto dopo non trova, di testa, l’invito di Veloso. Vittoria che permette al Genoa di Nicola di conquistare la salvezza.
Espulso Amrabat
Al 91’ espulsi Cassata e Amrabat. Il Genoa chiude in nove, l’Hellas Verona in dieci la sfida del Ferraris
Espulso Juric
Al 61’ l’allenatore Juric viene espulso al seguito delle proteste per il fallo di Romero che ha portato al doppio giallo per il difensore del Genoa
Forte distorsione al ginocchio sinistro per Pessina
La prima diagnosi per Matteo Pessina è di una forte distorsione al ginocchio sinistro. Da capire, nei prossimi giorni dopo le visite strumentali, se c’è l’interessamento dei legamenti.