Hellas Verona-Napoli. Senza ultras non c’è partita… Basta divieti! Curva A
Lo striscione esposto all’esterno dello stadio Bentegodi dai tifosi partenopei in occasione della sfida contro l’Hellas Verona.
Il settore Ospiti non è in vendita secondo quanto deciso dal Ministero dell’Interno con Decreto del 28 gennaio scorso che dispone la chiusura del settore ospiti per i tifosi del Napoli per gli incontri in trasferta nonché il divieto di vendita dei biglietti a tutti i residenti nella Regione Campania.
Hellas Verona-Napoli, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Montipò, Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Bradaric, Akpa-Akpro, Gagliardini, Harroui, Frese; Sarr, Bowie. All: Sammarco
Tanti auguri
Buon compleanno a… Sean Sogliano. Il direttore sportivo dell’Hellas Verona festeggia 55 anni. Compie gli anni anche l’ex gialloblù Moise Kean.
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Ministro Spadafora: “Chi vuole gli stadi aperti è fuori dalla realtà”
“La Serie A si chiuderà con il weekend e già questo mi sembra un grande successo. Siamo stati cauti e abbiamo fatto le cose con calma, riaprendo solo quando è stato possibile e non quando qualcuno ha provato a costringerci a farlo. Ora, per settembre, speriamo si riparta in tranquillità. Sull'apertura degli stadi, bisogna ancora capire come evolverà la situazione sanitaria. Le fughe in avanti di chi vuole ripartire subito e con gli stadi aperti sono fughe fuori dalla realtà, che trovano riscontro nelle decisioni del Governo. Gravina è preoccupato per la ripartenza per la rigidità dei protocolli sanitari? Anche io lo sono, perché sono preoccupato principalmente della situazione emergenziale sanitaria in Italia. Nel momento in cui capiremo come evolve la situazione sanitaria, ci occuperemo anche del calcio e di tutto il resto" ha dichiarato a Radio Kiss Kiss il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.
Esercitazioni tecniche e lavoro aerobico per i gialloblù
Nell’antivigilia del match di domenica 2 agosto, ore 20.45, allo stadio ‘Luigi Ferraris’ contro il Genoa, i gialloblù hanno svolto in tarda mattinata una seduta di allenamento allo Sporting Center 'Paradiso' di Castelnuovo del Garda/Peschiera con le seguenti attività: attivazione fisica, esercitazioni tecniche e lavoro aerobico. Domani, sabato 1 agosto, è in programma una nuova seduta, a porte evidentemente chiuse e nel rispetto di tutte le misure di sicurezza del vigente protocollo. Fonte: hellasverona.it
L’ex ds Fusco saluta la Juventus Under 23
Dopo Fabio Pecchia, anche l’ex direttore sportivo della Juventus, Filippo Fusco, saluta la Juventus Under 23.
“Arrivato nel gennaio del 2019, e nell'ultima stagione U23s Manager, Fusco ha contribuito alla crescita del settore giovanile in particolare attraverso la gestione della Under 23. Un lavoro che ha portato, proprio in questa stagione, tante soddisfazioni: dalla vittoria della Coppa Italia Serie C, il primo storico trofeo della Juventus Under 23 (e primo per una seconda squadra in Italia), allo splendido percorso della stessa Under 23 nei playoff di categoria. La Juventus ringrazia calorosamente Filippo Fusco per la propria professionalità, augurandogli il meglio per le esperienze future" il comunicato del club bianconero. Su Fusco si registra l’interesse dell’Empoli.
Sofyan Amrabat Cuore Gialloblù 2019/20
L'Hellas vince 3-0 sulla SPAL nell'ultima gara casalinga della stagione e si congeda al meglio dal 'Bentegodi', al termine di una partita carica di emozioni. Il Verona si gioca la matematica conquista di un posto nella parte sinistra della classifica e parte a spron battuto: Samuel Di Carmine, mattatore post lockdown, fa doppietta in dieci minuti e viene votato dai tifosi Cuore Gialloblù di Hellas Verona-SPAL. Alle sue spalle Giampaolo Pazzini, che gioca la sua ultima partita a Verona con la maglia gialloblù: il tributo fuori dallo stadio è commovente, un omaggio a un uomo e a un capitano che ha scritto alcune delle pagine più belle degli ultimi cinque anni.
I calcoli aritmetici premiano l'Hellas, che si piazza tra le prime dieci in Serie A, ma emettono anche un altro importante verdetto: Sofyan Amrabat, terzo nella tappa di #VeronaSPAL, è il Cuore Gialloblù 2019/20. Il duello fra lui e Mattia Zaccagni, che si era acceso nel finale di stagione, alla fine ha premiato il numero 34, primo in solitaria a partire dalla 5a giornata di campionato. Un lottatore, che il pubblico ha potuto conoscere non solo per la tenacia e per la corsa con cui subentrò durante la sfida d'esordio con il Bologna, ma anche per il suo abile palleggio e per le sue serpentine infinite palle al piede: da lì nessuno è riuscito a togliergli la sfera.
Decine di migliaia di voti sono arrivati durante l'anno sulla pagina Instagram dell'Hellas Verona, un'enorme partecipazione da parte dei tifosi, che dopo ogni sfida hanno voluto votare il loro calciatore preferito. Appuntamento alla prossima Serie A 2020/21: grazie a voi, Cuori Gialloblù di ogni anno!
AMRABAT CUORE GIALLOBLÙ 2019/20
CUORE GIALLOBLÙ - CLASSIFICA
Amrabat 37
Zaccagni 33
Lazovic 21
Faraoni 18
Pessina 16
Silvestri 15
Veloso 14
Borini 11
Di Carmine 11
Pazzini 9
Verre 9
Rrahmani 7
Kumbulla 6
Empereur 4
Gunter 3
Salcedo 3
Dimarco 2
Dawidowicz 1
Lucas 1
Stepinski 1.
Fonte: hellasverona.it
Samuel Di Carmine, il bomber dell’Hellas Verona
Grazie alla terza doppietta in campionato (Atalanta, Cagliari, Spal, ndr) l’attaccante classe 1988 sale in classifica marcatori a quota 8 reti. Un ottimo bottino visto il minutaggio in campionato di Samuel Di Carmine, impegnato dodici volte da titolare nelle 21 presenze collezionate quest’anno. Una media realizzativa (1 gol ogni 152’, ndr) di tutto rispetto.
Ripresa degli allenamenti per i gialloblù
Dopo il giorno di riposo, l’Hellas Verona di Juric riprende la preparazione a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica allo stadio Ferraris contro il Genoa, ultima giornata della Serie A TIM 2019/20
Juric: “Senza cercare di piacere, sono piaciuto. A Verona, come nella mia Spalato, esiste una città, una squadra e basta”
“Sono andato alla mensa dei poveri più di una volta quest’anno a Verona, ma è più quello che hanno dato loro a me che il contrario. Non facevo niente di particolare, davo una mano in cucina. Noi guadagniamo tanto, troppo. Mi ha fatto star bene, ho amici in quel posto - ha dichiarato a L’Arena, l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric - Perché tre anni di contratto? L’anno prossimo ripartiamo da zero e dobbiamo migliorare ancora in tante cose. Se facciamo bene come quest’anno, possiamo col tempo diventare un buon club. Mi piace che i veronesi siano “provinciali” come noi di Spalato. Esiste una città, una squadra e basta. È un modo di vivere. Mi sembra che il mio modo di essere sia piaciuto ai veronesi. Senza cercare di piacere, sono piaciuto”.
Questa è casa mia!
Una stagione fantastica, caratterizzata dalla volontà ferrea del gruppo, e di chi l’ha guidato, di raggiungere l’obiettivo: la permanenza in Serie A. Un’annata iniziata con i logici timori della neopromossa, ma che con il tempo si sono trasformati in splendide certezze. Uomini e professionisti al servizio di un allenatore che è stato un protagonista decisivo: carattere di ferro, idee chiare e tanta voglia di lavorare. Un allenatore che si è dedicato anima e corpo alla causa gialloblù. Mister Ivan Juric ha ‘sposato’ il Verona per tre anni e per celebrare questa firma e il suo attaccamento alla città, da oggi, venerdì 31 luglio, all’Hellas Store Arena di via Carlo Cattaneo e su hvstore.it sarà possibile acquistare la t-shirt, realizzata in tiratura limitata, a lui dedicata. Il prezzo sarà di 25 euro per tutti i tifosi gialloblù, e di 15 euro* per gli abbonati che decideranno di acquistarla utilizzando il rimborso del rateo gara.
*Promozione attiva esclusivamente all'Hellas Store Arena di via Carlo Cattaneo utilizzando per intero il totale del rimborso in un'unica soluzione. Fonte: hellasverona.it
Juric: “Il mio Verona è da 10 e lode. Contro il Genoa voglio vincere. Senza la sosta, l’Hellas sarebbe andato in Europa”
“L’ottavo posto? Sarebbe fantastico. Vogliamo vincere domenica a Genova. Se sono infastidito dalle voci sulla presunta morbidezza? Mi fa schifo questo modo di pensare. È brutto è fastidioso per la gente onesta. All’estero e negli altri sport nemmeno pensano che possa accadere. La Serie A pre e post Covid-19? Sì, è stato un massacro fisico e mentale. Ma era giusto giocare per aiutare i club e le persone che lavorano nel calcio economicamente. Voto al Verona? 10 e lode, abbiamo fatto il massimo. Il mio giudizio personale? Sono molto contento di me stesso. Ho trovato un ambiente che mi ha lasciato esprimere: ho avuto le mie mancanze e non me le hanno fatto pesare e allo stesso tempo hanno esaltato i miei pregi. Con il presidente Setti il rapporto è sincero. La pensiamo diversamente su certe cose, ma fino adesso mi ha sempre detto la verità. Come mai è tardata l’ufficializzazione del contratto? Economicamente eravamo d’accordo da mesi, i miei dubbi erano legati all’investimento futuro. Volevo il massimo perché penso che dobbiamo migliorare, me compreso. Ho ascoltato altre proposte, poi mi è venuto naturale scegliere Verona. Quando ti trovi così bene, vuoi continuare questa sensazione piacevole. Sono strafelice. Molti sottovalutano l’aspetto umano: invece stare bene in un ambiente di lavoro come qui dove non si finge è fondamentale. Non contano solo i soldi, il successo, gli obiettivi sul campo. Ci sono anche altri valori - ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric - Se c’è un Juric in questo Verona? No. Amrabat ha una forza mostruosa, Veloso è tutto intelligenza e tecnica, Pessina è imprevedibilità e in parte attaccante. Il legame con Gasperini? Il mio calcio parte da lui come stile di gioco. L’apice della soddisfazione da allenatore? La settimana in cui abbiamo affrontato Milan, Lazio e Juventus a inizio febbraio: 5 punti, 0 sconfitte. Facevamo grande calcio. Senza lo stop del campionato saremo andati in Europa League? Ne sono convinto, avevamo raggiunto un livello psico-fisico eccellente. Non avevamo paura di niente. Ho ritrovato la felicità a Verona. Quei due anni e mezzo al Genoa mi hanno distrutto, ho sofferto. Ripetere il miracolo sportivo? Bisogna programmare, c’è qualche risorsa da investire in più rispetto a quest’anno. Nella scorsa estate ci siamo arrangiati bene, ci siamo mossi con logica con il d.s. D’Amico. Adesso possiamo fare anche qualcosa in più e magari avere meno giocatori in prestito. Possiamo fare un passo in avanti. Se Kumbulla è pronto per una grande squadra? Sì, anche se mi piacerebbe che rimanesse un altro anno. È una persona seria”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Ezio Rossi. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 58 anni