Il Lecce pensa a Sogliano per il post Corvino. La prima scelta del ds resta Verona
La società di Saverio Sticchi Damiani valuta anche a Sean Sogliano per il dopo Corvino. Ci sono già stati dei contatti, resta quindi da capire se Sogliano proseguirà o meno il suo rapporto con l’Hellas Verona, come sostiene gianlucadimarzio.com.
Ricordiamo che Sogliano ha un contratto col club gialloblù sino al 30 giugno 2027 e la proprietà gli ha proposto il prolungamento biennale.
Da quanto appreso da Hellas Live, l’intenzione del direttore sportivo, dopo la fallimentare stagione da poco conclusa, è quella di allestire una squadra in grado di tornare il prima possibile in Serie A.
È evidente però che la volontà deve essere reciproca: spetta ora solo alla società comunicare, al più presto, quale sarà il futuro dell’Hellas Verona. Con o senza Sean Sogliano.
Europeo Under 17. Montenegro-Italia 0-3, panchina per il gialloblù Casagrande
Dopo il successo all’esordio contro la Francia, la nazionale italiana del Ct Franceschini supera anche i pari età montenegrini e si conferma capolista del gruppo B, a punteggio pieno.
L’attaccante dell’Hellas Verona, Tommaso Casagrande, dopo l’esordio da titolare contro i transalpini, ha seguito dalla panchina il successo dei suoi compagni contro il Montenegro.
Montenegro-Italia 0-3
Marcatori: 6′ Ballarin (I), 26′ Corigliano (I), 88′ Fugazzola (I)
Montenegro: Sosic, Radomirovic (46′ Markovic), Uzunovski (46′ Nedic), Popovic, Pekovic (68′ Krunic), Kljajevic, Vujovic, Djokaj (32′ Vusurovic), Causevic, Cukic, Vukoje (46′ Dukic). A disp.: Koljcevic, Rakcevic, Sekulic, Sekularac. All. Kavaja
Italia: Lupo, Bonifazi (56′ Albini), Donato, Varali, Dattilo, Ballarin, Okon Engstler (81′ Dario Rocca), Biondini (56′ Gasparello), Corigliano (56′ Landi), Perillo (71′ Fugazzola), Croci. A disp.: Giaretta, Diallo, Puricelli, Casagrande. All. Franceschini. Foto Instagram Azzurri
Hellas Verona 2025/26, i numeri fallimentari della peggior stagione di sempre in Serie A
I tifosi gialloblù possono finalmente archiviare il peggior Verona di sempre, in Serie A, nell’era dei tre punti, formula introdotta nella stagione 1994/95.
I gialloblù hanno chiuso il campionato al penultimo posto con 21 punti, battendo anche il precedente record negativo della stagione 2017/18, conclusa a 25 punti, sempre al penultimo posto.
HELLAS VERONA 2025/26
Punti: 21
Vittorie: 3
Pareggi: 12
Sconfitte: 23
Gol fatti: 25
Gol subiti: 61 (54 Montipò, 7 Perilli)
I NUMERI AL BENTEGODI
Punti: 8;
Vittorie: 1
Pareggi: 5
Sconfitte: 13
Gol fatti: 12
Gol subiti: 28
I NUMERI IN TRASFERTA
Punti: 13
Vittorie: 2
Pareggi: 7
Sconfitte: 10
Gol fatti: 13
Gol subiti: 33
GIRONE DI ANDATA
Punti: 13
Vittorie: 2
Pareggi: 7
Sconfitte: 10
Gol fatti: 17
Gol subiti: 33
GIRONE DI RITORNO
Punti: 8
Vittorie: 1
Pareggi: 5
Sconfitte: 13
Gol fatti: 8 (4 di questi sono di Kieron Bowie)
Gol subiti: 28
CURIOSITÀ VARIE
Retrocessione dalla A alla B numero 10 della storia gialloblù;
Marcatori differenti: 10;
Miglior marcatore: Gift Orban con 7 gol e 3 assist in 28 presenze;
Miglior assist-man: Giovane con 4 assist in 23 presenze;
Autogol a favore: 1 (Freuler);
Autogol contro: 4 (1 Frese, 1 Nunez, 1 Nelsson, 1 Edmundsson);
Clean sheet: 6 (5 Montipò, 1 Perilli);
Giocatore con maggior presenze: Victor Nelsson 38 su 38;
Più ammonito: Gagliardini con 10 gialli in 29 presenze;
Rossi diretti: 1 Orban, 1 Suslov;
Doppi gialli: 1 Sarr, 1 Al-Musrati, 1 Valentini;
Il più subentrato: 26 volte Amin Sarr nelle 36 presenze totali (10 da titolare);
II più sostituito: 20 volte Antoine Bernede;
Giocatore con più minutaggio senza mai andare a rete: Amin Sarr O reti in 1.193' minuti giocati;
Spettatori max al Bentegodi: 27.783 (VS Juventus 1-1, 20 settembre 2025);
Spettatori min al Bentegodi: 18.720 (vs Udinese 1-3, 26 gennaio 2026);
Spettatori totali: 424.697 (-48.063 rispetto la stagione 2024/25);
Media spettatori: 22.352 (-2.530 rispetto la stagione 2024/25);
Rank spettatori: 11°;
Giocatori impiegati: 34 (sui 41 totali a disposizione in rosa, comprese le due finestre di mercato, compresi i giovani convocati in prima squadra), dei quali l'86% sono stranieri;
Italiani in rosa: 6 (Montipò, Perilli, Toniolo, Gagliardini, compresi i 2 Primavera1: De Battisti e Castagnini);
Gol arrivati dai difensori: 4 (2 Belghali, 2 Frese);
Gol dai centrocampisti: 6 (2 Serdar, 1 Bernede, 1 Harroui, 1 Akpa Akpro, 1 Gagliardini);
Gol dagli attaccanti: 14 (7 Orban, 4 Bowie, 3 Giovane);
Giocatori con più tiri in porta: 28 Orban, 11 Frese, 7 Serdar e Valentini;
Rigori a favore: 3 (2 messi a segno da Orban, 1 da Harroui);
Rigori contro: 4 (3 parati da Montipò a: Pinamonti, Berardi e Malen, 1 realizzato da Scamacca);
Pali e traverse: 9 (3 colpiti da Orban, 2 Bernede);
Età media della rosa: 26 (la quarta più giovane).
Ringraziamo hellasveronastyle.eu per il contributo.
Tutte le news
Hellas Verona, Gagliardini entra in diffida
Contro la Juventus, nona ammonizione per il centrocampista dell’Hellas Verona, Roberto Gagliardini. Al prossimo cartellino giallo scatterà in automatico la squalifica. Tra i gialloblù in diffida Akpa Akpro, Al-Musrati, Nelsson e Orban.
Hellas Verona a punti contro la Juventus sia all’andata che al ritorno
Da retrocessi, gli scaligeri sono riusciti a bissare il risultato (1-1) dell’andata. Nei due scontri contro i bianconeri, l’Hellas Verona ha conquistato due punti, sui 20 totali, contro la squadra prima di Tudor ed oggi di Spalletti.
All’Allianz Stadium, per i gialloblù, è arrivato il 12º punto in campionato lontano dal Bentegodi.
Tra andata e ritorno, a tre giornate dal termine del campionato, i gialloblù sono riusciti ad andare a punti solo contro Juventus, Cremonese, Lecce e Pisa.
5 Maggio 2002, Piacenza-Hellas Verona 3-0. I gialloblù retrocedono in Serie B
Una delle pagine più tristi della ultracentenaria storia dell’Hellas Verona. Incredibile ma vero. Dopo un girone d’andata ad insegnare calcio in giro per l’Italia, la squadra di Alberto Malesani crolla. È Serie B!
Allo stadio Garilli, il Piacenza è salvo, il Verona invece è la quarta formazione a fare compagnia in cadetteria Fiorentina, Lecce e Venezia.
Buona la prova della formazione di Walter Novellino che piega meritatamente un Verona troppo timoroso che manca l’appuntamento più importante della stagione. Un boccone davvero amaro da digerire per il vulcanico Malesani che si sarebbe aspettato dai suoi una prestazione tutta cuore e grinta. La tensione è palpabile fin dai primi minuti di gioco, la posta in palio è alta e si vede. Si gioca prevalentemente a centrocampo, ma già al 5′ arriva il primo grande brivido: errore della difesa del Verona, Poggi serve Gautieri solo in area, il suo colpo di testa termina sul palo alla destra di Ferron. Sempre molta prudenza in campo, il Piacenza cerca di spostare il suo baricentro in avanti, ma il Verona è attento. I gialloblù di Malesani si fanno notare al 22′ con un tiro di esterno di Italiano che finisce di poco fuori favorita dal forte vento. Al 24′ il Piacenza passa in vantaggio: dopo una finta di Hubner, Volpi trasforma un calcio di punizione imparabile per Ferron. Il Verona fatica molto anche perché il Piacenza fa valere il suo insistito pressing. I numerosi tifosi del Verona dagli spalti fanno il possibile per fare arrivare in campo il loro incitamento a una squadra palesemente in difficoltà. Ferron e compagni raccolgono e chiudono il primo tempo in avanti. Al 42′ Mutu non trova la deviazione in seguito a un bel cross di Gonnella e al 43′, gran punizione di Italiano dal limite sul primo palo, Guardalben è bravo a deviare in angolo. A inizio ripresa il raddoppio del Piacenza su calcio di rigore per un atterramento di Ferron ai danni di Hubner. Dal dischetto lo stesso attaccante supera il portiere gialloblù e. Al 4′ arriva la notizia del vantaggio del Brescia e il Verona comincia a sentire lo spettro della serie B. La formazione di Malesani si riporta in avanti, spinta maggiormente dalla forza della disperazione. Difficile ragionare in un momento così critico e con due reti da recuperare contro un avversario diretto. Il Piacenza agisce prevalentemente in contropiede, favorito dai maggiori spazi, la tattica viene meno e in campo si crea parecchia confusione. Il Verona non riesce a rendersi pericoloso, i tifosi sperano più in qualche notizia positiva da Brescia, ma la la notizia del raddoppio di Baggio dà un colpo decisivo ai gialloblù. Al 38′ il terzo gol del Piacenza: in contropiede, fuga sulla destra di Hubner che salta Ferron e, dalla linea di fondo fa partire il tiro che termina in rete. Per l’attaccante piacentino è il gol numero 24 che gli consegna il titolo di capocannoniere alla pari con Trezeguet.
PIACENZA-HELLAS VERONA 3-0
PIACENZA: Guardalben; Sacchetti, Cardone, Lamacchi, Tosto (42′ st Mora), Gautieri, Volpi, Statuto, Di Francesco; Poggi (23′ st Caccia), Hubner (46′ st Amauri). In panchina: Orlandoni, Lucarelli, Cristante, Miceli, Allenatore: Novellino.
HELLAS VERONA: Ferron, Gonnella (23′ st Montano), Zanchi, Dainelli, Cassetti (5′ st Oddo), Teodorani (5′ st Salvetti), Colucci, Italiano, Camoranesi, Frick, Mutu. In panchina: Nigmatullin, Mazzola, Gilardino, P.Cannavaro. Allenatore: Malesani.
ARBITRO: Bolognino di Milano.
RETI: 24′ pt Volpi, 2′ st, 38′ st Hubner (Rigore). Ammoniti: Lamacchi, Statuto. Angoli: 8-3 per il Verona. Fonte: La Repubblica
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
I gialloblù iniziano la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Como in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Gianni Bui. L’ex attaccante dell’Hellas Verona (nella foto il primo in alto a destra, ndr) compie 86 anni.
carriera Bui
Juventus-Hellas Verona 1-1, Montipó votato migliore in campo
Il portiere gialloblu Lorenzo Montipó al termine della sfida giocata all’Allianz Stadium, è stato premiato come miglior giocatore della sfida tra i bianconeri ed i gialloblù.
Hellas Cup 2026: undicesima edizione del torneo dedicato alle società affiliate gialloblù
Si è svolta sabato 2 e domenica 3 maggio, al Veronello Resort di Calmasino di Bardolino, l’Hellas Cup 2026, il torneo riservato alle Società affiliate dell’Hellas Verona.
Giunto alla 11ª edizione e organizzato in collaborazione con Veronello Resort, il torneo è riservato alla categoria Pulcini 2° anno, annata 2015. Anche quest’anno l’evento ha fatto registrare numeri importanti: sono state infatti 34 le società partecipanti, provenienti non solo da Verona e dal Veneto, ma anche da Trentino-Alto Adige, Lombardia, Marche e Sicilia. Una due giorni vissuta all’insegna dello sport e del divertimento, con oltre 1.500 persone, tra calciatori, staff e genitori, che hanno animato i campi di Veronello. I giovani atleti delle Società affiliate, insieme alle due squadre della Scuola Calcio e una dell'Attività di Base dell’Hellas Verona, e alla formazione dell’Hellas Verona Women, si sono affrontati in una serie di partite nelle quali l’obiettivo principale non era la vittoria finale, ma la promozione dello spirito di squadra, della passione per lo sport e della condivisione tra bambini provenienti da diverse regioni d’Italia.
Durante l’evento era presente anche l’Hellas Store, il negozio ufficiale dell’Hellas Verona, che per l’occasione ha riservato speciali sconti. Nei due giorni di gare non è mancata inoltre la visita di Mastino, la mascotte ufficiale del Club, che ha salutato i piccoli calciatori fermandosi con loro per foto e autografi. Al termine delle partite, a tutti i partecipanti è stato consegnato un gadget dell’Hellas Verona.
L’Hellas Cup rappresenta una delle tante attività che il Club organizza per le proprie Società affiliate e amiche, che oggi sono più di 100 in tutta Italia. Fonte: hellasverona.it
Premio Sante Begali, al via le votazioni
Saranno Antoine Bernede, Domagoj Bradaric, Daniel Mosquera, Victor Nelsson e Amin Sarr a contendersi la vittoria del Premio Begali 2025/26. Conclusa la 35a giornata di Serie A, la scelta finale spetta ora ai tifosi, chiamati a votare uno dei candidati nel sondaggio disponibile su larena.it. Giunto alla diciassettesima edizione, il riconoscimento premierà uno dei cinque calciatori gialloblù più corretti in rapporto ai minuti giocati. Il premio è dedicato alla memoria del grande ex gialloblù Sante Begali, a lungo capitano del Verona tra il 1949 e il 1962, scomparso nel 2008 e simbolo di correttezza e sportività in campo.
PREMIO 'SANTE BEGALI' - REGOLAMENTO 2025/26
Vince il calciatore che:
- non ha vinto nelle stagioni precedenti
- ha giocato almeno la metà delle partite
- non è mai stato espulso (espulsione diretta - concorre invece chi è stato espulso per somma di ammonizioni)
- è stato uno dei primi 5 in classifica finale a ricevere meno ammonizioni in rapporto ai minuti giocati
PREMIO 'SANTE BEGALI' 2025/26 - I FINALISTI
1 - Antoine Bernede
2 - Domagoj Bradaric
3 - Daniel Mosquera
4 - Victor Nelsson
5 - Amin Sarr
PREMIO 'SANTE BEGALI' - ALBO D'ORO
2009/10 Pensalfini
2010/11 Rafael
2011/12 Rafael
2012/13 Sgrigna
2013/14 Agostini
2014/15 Benussi
2015/16 Siligardi
2016/17 Bessa
2017/18 Romulo
2018/19 Di Carmine
2019/20 Silvestri
2020/21 Veloso
2021/22 Lasagna
2022/23 Doig
2023/24 Montipò
2024/25 Lazovic. Fonte: hellasverona.it
La moviola de La Gazzetta dello Sport. Juventus-Hellas Verona 1-1. Arbitro Ayroldi: 5.5
Al 5’, Gagliardini in ritardo su David, gamba tesa e alta sulla tibia del bianconero ma il giallo è corretto per imprudenza: non ci sono gli estremi per il grave fallo di gioco, manca violenza e velocità. Un po’ severa invece l’ammonizione per simulazione a Locatelli (33’) dopo uno scontro in area con Akpa Akpro, che prende prima il pallone e poi va a contatto (leggero) con il bianconero. Nella ripresa, proteste di David (7’), giu in area dopo un corpo a corpo con Frese: troppo poco per dare rigore. Al 90’ Vlahovic crolla in area senza la pressione degli avversari, poteva starci simulazione.
Arbitro Ayroldi: 5.5. Nessun errore sulle situazioni critiche nelle aree ma qualche fallo mancante e altri che non c’erano, fischiati, come ad Harroui sull’ultima palla.
Hellas Verona, lunedì di riposo per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco riprenderà martedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida contro il Como, in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi.