Hellas Verona, sarà una lenta e lunga agonia
Tredici partite. Poco più di tre mesi. Un calvario quello che attende sino a fine maggio il popolo gialloblù. L’unico obiettivo dell’Hellas Verona oramai è quello di finire il campionato, con dignità. L’ha confermato anche l’allenatore ad interim, Paolo Sammarco, alla vigilia della sfida in casa del Sassuolo.
I primi a non crederci più nella salvezza sono proprio i protagonisti scelti da Sogliano e pagati dalla società presieduta da Presidio Investors.
Una resa non solo sul campo, ma anche a parole.
La squadra più battuta (14 su 25) della Serie A Enilive 2025/26 è già pronta a salutare il massimo campionato italiano, dove tra alti e bassi ha recitato una parte da protagonista negli ultimi sette anni. Consecutivamente. Filotto che non si registrava dai tempi dello storico scudetto.
Se il presente è già segnato, per il futuro l’augurio è che la società sfrutti il tempo che ha già a disposizione per programmare il prossimo campionato.
Con Sean Sogliano ancora alla guida dell’area sportiva, ds legato al club gialloblù da un contratto sino al 30 giugno 2027.
Per una pronta risalita, come merita la città di Verona e la tifoseria scaligera. Obiettivo che deve essere subito centrato, come annunciato da Italo Zanzi nell’ultima uscita.
Sassuolo-Hellas Verona, dieci gialloblù indisponibili tra infortuni e squalifiche
L’allenatore ad interim Paolo Sammarco domani sera al Mapei Stadium contro i neroverdi dell’ex Sassuolo, non avrà a disposizione quasi una squadra.
Sono infatti 10 i calciatori indisponibili: Akpa-Akpro e Orban squalificati, a cui si aggiungono gli infortunati Belghali, Bernede, Gagliardini, Lirola, Lovric, Serdar, Suslov e Valentini.
Sassuolo, Grosso: “Il Verona domani farà di tutto per ripartire”
"Nell'arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire. Penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena. Ci focalizziamo però su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato. Possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi. Non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia" ha dichiarato l’allenatore Fabio Grosso alla vigilia di Sassuolo-Hellas Verona
Tutte le news
Domani la ripresa degli allenamenti
L’Hellas Verona di Juric inizierà martedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida in programma a Cagliari sabato 3 aprile.
Tanti auguri
Buon compleanno a... Sebastiano Siviglia. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 48 anni. Festeggia anche l’ex attaccante gialloblù Fabio Borini
Buon compleanno
Tanti auguri a... Nicola Corrent. L’allenatore della Primavera dell’Hellas Verona ed ex centrocampista gialloblù oggi compie 42 anni.
Malesani: “Dopo il Parma ho deciso, per amore di Verona, di allenare l’Hellas. Quello fu il vero errore della mia carriera. Ma sono contento lo stesso”
“So qual è stato il vero errore della mia carriera. Dopo il Parma ho deciso, per amore di Verona, di allenare l’Hellas. L’errore non fu solo la retrocessione di quell’anno, ma il fatto che nella vita non si deve mai tornare indietro. Me lo hanno detto diversi colleghi. Ho fatto una scelta sbagliata, avrei dovuto guardare avanti. E non avevo un procuratore. I miei sbagli sono stati questi, ma sono contento lo stesso. Amici nel calcio? Ne ho pochissimi. Il fido Ezio Sella, qualche giocatore, nessun dirigente. L’omosessualità nel calcio? Non so perché ci sia ancora tanta chiusura su questo argomento. Tutti sappiamo che ci sono giocatori omosessuali, ma nessuno vuole dirlo. Questo mi dispiace, perché bisogna essere liberi e vivere liberamente, bisogna rispettare tutti. Così mi hanno insegnato i miei genitori" ha dichiarato a Specchio, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Alberto Malesani.
Cacciatore riparte da Ascoli
L’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Fabrizio Cacciatore. Nato a Torino l’8 ottobre 1986, Cacciatore va a rinforzare il reparto difensivo bianconero nel rush finale di stagione. Si tratta di un innesto di assoluta esperienza, vantando nel curriculum 179 presenze in Serie A con le maglie di Sampdoria, Verona, Chievo e Cagliari, 113 in B con Triestina, Siena, Varese e Verona. A Fabrizio, che vestirà la maglia n. 29, il benvenuto del Club bianconero. Il comunicato e la foto pubblicati dall’Ascoli per annunciare l’ex difensore gialloblù.
Bertini: “Una liberazione il gol”
”Il gol è stato una grande emozione, una liberazione. Ma l’importante è aver conquistato altri tre punti, meritati secondo me. Ci siamo presentati a Cremona dopo una serie di vittorie e siamo tutti felici di esserci confermati. È sempre bello andare in gol, sono davvero molto contento. Ora però testa già alla prossima partita” ha dichiarato a Hellas Channel, l’attaccante della Primavera gialloblù, Lorenzo Bertini.
Corrent: “Un’altra vittoria importante. Sono orgoglioso dei miei ragazzi”
“Grande soddisfazione perché abbiamo vinto un’altra partita contro un avversario molto difficile da affrontare come la Cremonese, che non aveva mai perso. Penso che la squadra sia stato brava ad interpretare bene la partita, pur a tratti soffrendo, cercando sempre la via del gol. Noi dobbiamo continuare il nostro percorso, la squadra sta facendo bene, ma può e deve fare ancora meglio. I ragazzi hanno valori importanti e di questo sono contento ed orgoglioso. Il gol nel finale di gara? Abbiamo fatto una partita intelligente e alla fine siamo stati premiati. Il gol di Bertini? Sono contento per lui. Ha avuto dei giorni un po’ complicati ma per noi è un valore aggiunto. Abbiamo tanti giocatori bravi e tutti avranno il loro spazio” ha dichiarato a Hellas Channel, l’allenatore della Primavera dell’Hellas Verona, Nicola Corrent, dopo il successo di Cremona.
Europei Under 21, Spagna-Italia 0-0. Lovato in campo 90’
Senza gli squalificati Tonali, Marchizza e Gabbia, l’Italia del Ct Nicolato chiude nuovamente in nove ma riesce a fermare sullo 0-0 la Spagna nella seconda giornata degli Europei Under 21. Dopo il pareggio all’esordio contro la Repubblica Ceca, gli azzurrini salgono a due punti in classifica e restano così padroni del proprio destino. L’Italia si giocherà la qualificazione ai quarti di finale contro la Slovenia, padrona di casa, martedì 30 marzo. Maglia da titolare e 90’ in campo per il difensore dell’Hellas Verona, Matteo Lovato. Foto Instagram
Qualificazioni Qatar 2022, Serbia-Portogallo 2-2. Primo tempo per Lazovic
Termina tra le accese polemiche dei portoghesi la sfida contro la Serbia. Nel finale (93’) non è stato convalidato un gol a Ronaldo, nonostante il pallone abbia superato interamente la linea, ma senza la goal line technology la squadra arbitrale non se n'è accorta, mandando su tutte le furie CR7 che dopo aver preso il giallo ha anche scagliato con forza per terra la propria fascia da capitano.
Maglia da titolare per l’esterno dell’Hellas Verona, Darko Lazovic, sostituito all’intervallo per fare spazio a Maksimovic. Tribuna invece per Ilic. Foto Instagram
Adailton: “Mi auguro che Juric resti a lungo a Verona, per il bene che voglio all’Hellas e a Ivan”
“Questa è un’altra grande stagione per il Verona. Sono felice per la squadra e per Ivan Juric, di cui sono amico. Se lo vedo a lungo al Verona? Me lo auguro, per il bene che voglio all’Hellas e a lui. Però dipende da tanti fattori: la società quanto e come può crescere? Quali saranno gli obiettivi per il futuro? Attenzione, restare in Serie A senza mai rischiare nulla, ossia fare quel che è stato con Ivan in questi anni, è una grande cosa. Occorre capire quali saranno i progetti della proprietà e quelli dello stesso Juric” ha dichiarato al Corriere di Verona, Martins Bolzan Adailton.