Under 20. Germania-Italia 3-0, il gialloblù Cerbone in campo dal 55’
Seconda partita e seconda sconfitta per la Nazionale Under 20, impegnata in questi giorni in Spagna nel La Nucía International Tournament, che si disputa allo Stadio Olimpico ‘Camilo Cano’. Dopo l'1-3 nel match d'esordio contro l'Inghilterra. oggi - fischio d'inizio alle 17,30 - è arrivato un altro ko, per mano della Germania, che si è imposta con un secco 3-0.
L’Italia si presenta con ben 8 cambi rispetto alla formazione iniziale del match contro l'Inghilterra: i confermati sono Amey, Stabile e Lavelli. Modulo 4-3-2-1: Vannucchi tra i pali; il capitano Amey, Verde, Stabile e Cama in difesa; Coletta, Sala e Di Nunzio a centrocampo; Pafundi e Mosconi alle spalle di Lavelli in attacco.
Il primo tempo scorre via nel segno dell'equilibrio. Bisogna attendere il 17' per la prima conclusione in porta, effettuata dalla Germania con da Silva Moreira: Vannucchi para senza problemi. Al 24' il primo squillo dell'Italia, che recupera palla nella propria metà campo e parte in contropiede: Pafundi serve Lavelli, che però non sorprende il portiere avversario. Si prosegue senza grandi sussulti fino al 45' quando Pinto Pedrosa serve a centro area Moerstedt: l'attaccante centrale dell'Hoffenheim controlla di sinistro e batte Vannucchi con un secco tiro di destro. Si va al riposo con la Germania in vantaggio, anche se il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio.
Nel secondo tempo l'Italia riparte con gli stessi undici. Nulla da segnalare fino ai primi 4 cambi decisi da Nunziata, al 10': entrano Cerbone, Mancuso, Rao e Rispoli ed escono Cama, Di Nunzio, Mosconi e Sala. Due minuti dopo Pafundi tira alto dopo un'azione personale. Al 14' la svolta negativa dell'incontro: la Germania parte in contropiede e Verde interviene in scivolata da dietro su Lum. L'arbitro gli mostra il cartellino rosso. L'Italia si deve risistemare in campo e Nunziata sacrifica Pafundi, sostituito da Mirra (18'). Tre minuti più tardi, al 21', la Germania raddoppia con Moerstedt, che fa doppietta approfittando di due passaggi sbagliati degli Azzurrini, prima di Rispoli e poi di Amey. Gli altri due cambi azzurri (Idele per Coletta e Mannini per Amey al 25') precedono la terza rete tedesca (33') di Alfa-Ruprecht, propiziata da una palla persa di Stabile in impostazione. Finisce 3-0 per la Germania.
La formazione del tecnico Carmine Nunziata tornerà in campo sabato 3 ottobre (ore 11) per affrontare la Francia, sempre allo Stadio Olimpico ‘Camilo Cano’ di La Nucía. Fonte: figc.it
Under 17. Italia-Corea del Sud 5-2, titolare il gialloblù Furlan
Grande prova della Nazionale Under 17, campione d’Europa in carica, che travolge per 5-2 i pari età della Corea del Sud a Medulin, nella seconda giornata del Gruppo A dell’Istria Youth Cup, in svolgimento fino al 6 ottobre in Croazia.
L’Italia sblocca il risultato al 19’ grazie al rigore conquistato dall’attaccante della Fiorentina, Fortune Erhunmwun Egharevba, e trasformato da Roberto Scaglione, fantasista del Parma, prima di subire l’1-1 avversario, firmato dal centrocampista del Jeonbuk Hyundai Motors, Oh Taejun, al 41’. Nella ripresa, gli Azzurrini tornano avanti al 47’ con Maximilian Donner, centravanti del Borussia Mönchengladbach, per poi colpire una traversa al 51’ con Mattia Guaglianone, centrocampista della Roma, e incrementare il vantaggio grazie alla doppietta di Pietro Salvai, attaccante della Juventus, a segno prima al 76’ e poi al 77’. Nel finale, dopo il secondo gol sudcoreano, realizzato al 79’ da Baek Minkyul, centrocampista dell’Ulsan HD, la formazione di Manuel Pasqual chiude definitivamente i conti al 90’ con Giuseppe Pipitò, centravanti della Juventus, che sancisce il 5-2 finale.
L’Italia si presenta con il 4-3-1-2: Vischi in porta; Mattei, Lucarelli, Ghiotto e Bacuzzi in difesa; Guaglianone, Camara e Scaglione a centrocampo; Egharevba e Donner in attacco, con Furlan alle loro spalle.
Gli Azzurrini torneranno in campo venerdì 2 ottobre (ore 12.30), sempre a Medulin, per affrontare i pari età dell’Ucraina, che oggi ha perso per 2-0 contro la Turchia. Fonte: figc.it
Under 18, Italia-Danimarca 3-1. In gol il gialloblù Casagrande
Dopo il successo di sabato per 2-1 contro il Cile, la Nazionale Under 18 supera per 3-1 in rimonta i pari età della Danimarca a Samobor, nel secondo dei quattro test match in programma in Croazia.
Gli Azzurrini subiscono l’1-0 avversario, firmato dall’attaccante del Copenaghen, Elvin Mehičić, al 5’, prima di ribaltare il risultato grazie ai gol di Tommaso Casagrande, centravanti dell’Hellas Verona, al 30’, Diego Perillo, punta dell’Atalanta, al 49’ e Andrea Donato, difensore dell’Inter, al 78’.
L’attaccante gialloblù Tommaso Casagrande dopo l’impegno con gli Azzurrini farà rientro a Verona come da programma.
L’Italia tornerà in campo venerdì 2 ottobre (ore 12.30) a Nedelišće per affrontare i pari età dell’Arabia Saudita. Fonte: figc.it
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Caprari: “Volevamo questa vittoria”
Volevamo questa vittoria, grande prestazione davanti al nostro pubblico.
Il commento su Instagram di Gianluca Caprari, autore di due gol ed altrettanti assist dal suo arrivo all’Hellas Verona.
Casale: “Quattro gol fatti e finalmente nessuno subito. Una domenica stupenda”
Quattro gol fatti e finalmente nessuno subito. Una domenica stupenda, è quasi un dispiacere avere la sosta adesso. Ma ci ripresenteremo così.
Il commento sui social del difensore Nicoló Casale dopo Hellas Verona-Spezia 4-0
Mercoledì la ripresa degli allenamenti
L’Hellas Verona di Tudor riprenderà gli allenamenti mercoledì, con una seduta in programma in tarda mattinata al centro sportivo lacustre.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Giangiacomo Magnani. Il difensore dell’Hellas Verona festeggia 26 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a… Attilio Gregori. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 56 anni
Tudor: “Vittoria meritata. Guardiamo al futuro con ottimismo”
“Ai miei ragazzi ho fatto solo i complimenti dopo il 4-0 contro lo Spezia, facendo l’in bocca al lupo ai ragazzi che saranno impegnati con le rispettive nazionali. Abbiamo fatto una buona gara, meritando di vincere e guardiamo al futuro con ottimismo, pur sapendo che ci sono ancora tante cose da migliorare. Nell’intensità e sulle seconde palle però, è stata la prestazione che mi è piaciuta di meno da quanto sono a Verona. Montipó ha fatto 2/3 partite straordinarie, senza far tornare così in partita lo Spezia. Sono contento della rosa che ho a disposizione ed il fatto che segnino gli attaccanti, è molto importante per la loro autostima. Le grandi dopo la sosta? Prepareremo le partite come abbiamo sempre fatto, sappiamo che ci attendono gare belle e stimolanti. Cercheremo sicuramente di fare del nostro meglio” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Thiago Motta: “Risultato ampio ma non penso che ci sia così tanta differenza tra le due squadre”
“All’inizio abbiamo preso dei gol evitabili, ma pur avendo creato occasioni, non siamo riusciti a sfruttarle. Il risultato è ampio ma non penso che ci sia così differenza tra le due squadre che oggi sono scese in campo” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dello Spezia, Thiago Motta.
Caprari: “Questa squadra non molla mai. Punto alla doppia cifra. Il gol lo dedico a mio figlio”
“C’è tanta soddisfazione perché volevamo fortemente questo risultato davanti ai nostri tifosi. L’atteggiamento di questa squadra è questo, non molla mai. Lo abbiamo fatto con Salernitana e Genoa e l’abbiamo pagata, ma oggi è andata bene. Era fondamentale non prendere gol e ci siamo riusciti, grazie anche a Montipó che ha fatto parate importanti. Il mio obiettivo è quello della squadra, cioè la salvezza. Personalmente poi punto ad arrivare in doppia cifra. La mia esultanza? È dedicata a mio figlio, Mattia” ha dichiarato a DAZN, l’attaccante dell’Hellas Verona, Gianluca Caprari.
Pagelle
Montipó 7, Dawidowicz 7, Gunter 6 (Ceccherini 6) Casale 6.5 (Magnani 6); Faraoni 7.5 (Cetin 6) Bessa 7 (Kalinic 6), Ilic 6.5, Lazovic 6.5; Barak 6.5, Caprari 7 (Tameze 6); Simeone 7. All: Tudor 7.5
Questo è il Verona
Lo scatto di Simeone pubblicato sui social dall’Hellas Verona dopo il successo al Bentegodi contro lo Spezia.