Under 17. Italia-Corea del Sud 5-2, titolare il gialloblù Furlan
Grande prova della Nazionale Under 17, campione d’Europa in carica, che travolge per 5-2 i pari età della Corea del Sud a Medulin, nella seconda giornata del Gruppo A dell’Istria Youth Cup, in svolgimento fino al 6 ottobre in Croazia.
L’Italia sblocca il risultato al 19’ grazie al rigore conquistato dall’attaccante della Fiorentina, Fortune Erhunmwun Egharevba, e trasformato da Roberto Scaglione, fantasista del Parma, prima di subire l’1-1 avversario, firmato dal centrocampista del Jeonbuk Hyundai Motors, Oh Taejun, al 41’. Nella ripresa, gli Azzurrini tornano avanti al 47’ con Maximilian Donner, centravanti del Borussia Mönchengladbach, per poi colpire una traversa al 51’ con Mattia Guaglianone, centrocampista della Roma, e incrementare il vantaggio grazie alla doppietta di Pietro Salvai, attaccante della Juventus, a segno prima al 76’ e poi al 77’. Nel finale, dopo il secondo gol sudcoreano, realizzato al 79’ da Baek Minkyul, centrocampista dell’Ulsan HD, la formazione di Manuel Pasqual chiude definitivamente i conti al 90’ con Giuseppe Pipitò, centravanti della Juventus, che sancisce il 5-2 finale.
L’Italia si presenta con il 4-3-1-2: Vischi in porta; Mattei, Lucarelli, Ghiotto e Bacuzzi in difesa; Guaglianone, Camara e Scaglione a centrocampo; Egharevba e Donner in attacco, con Furlan alle loro spalle.
Gli Azzurrini torneranno in campo venerdì 2 ottobre (ore 12.30), sempre a Medulin, per affrontare i pari età dell’Ucraina, che oggi ha perso per 2-0 contro la Turchia. Fonte: figc.it
Under 18, Italia-Danimarca 3-1. In gol il gialloblù Casagrande
Dopo il successo di sabato per 2-1 contro il Cile, la Nazionale Under 18 supera per 3-1 in rimonta i pari età della Danimarca a Samobor, nel secondo dei quattro test match in programma in Croazia.
Gli Azzurrini subiscono l’1-0 avversario, firmato dall’attaccante del Copenaghen, Elvin Mehičić, al 5’, prima di ribaltare il risultato grazie ai gol di Tommaso Casagrande, centravanti dell’Hellas Verona, al 30’, Diego Perillo, punta dell’Atalanta, al 49’ e Andrea Donato, difensore dell’Inter, al 78’.
L’attaccante gialloblù Tommaso Casagrande dopo l’impegno con gli Azzurrini farà rientro a Verona come da programma.
L’Italia tornerà in campo venerdì 2 ottobre (ore 12.30) a Nedelišće per affrontare i pari età dell’Arabia Saudita. Fonte: figc.it
Modena, Bonato: “Contro l’Hellas Verona sarà un buon test per capire a che punto siamo”
“Ricominceremo da una delle retrocesse che punta alla risalita. Sarà un buon test, noi dovremo lavorare sodo in questa sosta per arrivare pronti all'appuntamento e capire a che punto siamo. Gli obiettivi stagionali sono una crescita graduale. Sappiamo che ci sono club, sulla carta, con valori superiori a noi come il Palermo o le tre retrocesse. Dovremo essere bravi cercando di migliorare e di cogliere ogni occasione che ci capiterà davanti, ma con grande umiltà e voglia di lavorare giorno dopo giorno. Abbiamo ragazzi che arrivano dall'estero, dalle categorie inferiori, quindi serve tempo per migliorare compreso il mister che è alla prima esperienza coi grandi. Capiremo strada facendo cosa saremo in grado di fare. L'importante era partire bene per guadagnare tempo e fiducia, perciò siamo contenti sapendo che fra quindici giorni ricomincia il campionato e dovremo essere pronti ad affrontare ogni battaglia che si presenterà settimana dopo settimana - ha dichiarato a Radio Rai l’ex portiere e direttore sportivo dell’Hellas Verona, oggi ds del Modena, Nereo Bonato - L’impatto di Belotti credo sia stato molto positivo, al di là dei gol e dell'aiuto nelle prime apparizioni, soprattutto nello spogliatoio. Belotti è un ragazzo solare, intelligente, che si è calato benissimo nella parte”.
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Under 21, Slovenia-Inghilterra 2-2. Il gialloblù Flakus Bosilj in campo 80’
Seconda gara consecutiva da titolare in nazionale per l’attaccante sloveno della Primavera dell’Hellas Verona, David Flakus Bosilj. Ottanta minuti in campo per il gialloblù nella sfida pareggiata contro l’Inghilterra, incontro valido per le qualificazioni agli Europei Under 21 in programma nel 2023. Foto Instagram
In memoria di Nils Liedholm
L’ex allenatore gialloblù dal 1966 al 1968 e durante la stagione 1991/92, è nato in Svezia l’8 ottobre 1922.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Fabrizio Cacciatore. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 35 anni
Vezzali: “Capienza stadi al 75%, auspico in quindici giorni al 100%”
“Dal Consiglio dei Ministri, la capienza del pubblico sarà del 75% all'aperto e del 60% al chiuso. Auspico che nell'arco di 15 giorni si possa arrivare al 100%, è un piccolo segnale di vicinanza per il mondo dello sport. E' importante che se il Governo debba intervenire, ci sia una riforma interna al sistema come l'Europa con l'Italia: il calcio è un motore che trascina lo sport italiano" ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport nel governo Draghi, Valentina Vezzali.
Palestra, tattica e partita per i gialloblù di Tudor
Dopo la ripresa degli allenamenti di ieri, nuova seduta oggi, giovedì 7 ottobre, allo Sporting Center 'Paradiso' per i gialloblù.
In tarda mattinata la squadra di mister Tudor è stata impegnata nelle seguenti attività: lavoro in palestra, attivazione, esercitazione tattica e mini-partita a campo ridotto.
Domani, venerdì 8 ottobre, è prevista una seduta di allenamento in tarda mattinata, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Caprari: “Verona è il posto giusto per completarmi come calciatore. Tudor è stato come una scossa: il cambiamento ha portato giovamento”
“A Verona voglio diventare un calciatore migliore. Di me dicevano: bravo, bello da vedere, ma... Ed è proprio il dubbio che voglio togliere. L’Hellas può aiutarmi. Voglio diventare un attaccante senza i “ma”. Più gol, prestazioni piene. E magari coronare un altro sogno. Quale? Poter tornare a vestire la maglia azzurra. Cos’è il calcio per me? Il calcio è vita, è passione, è poesia. Il calcio è il mio tutto. Il calcio è un’emozione indescrivibile. Parla di emozione. Qual è stata la più intensa che ho provato da quando gioco? L’esordio in Champions con addosso la maglia della Roma. Giocavamo contro lo Shakthar. Ho sostituito Perrotta. L’allenatore che ha segnato la sua storia? Sono due: Zeman e Luis Enrique. Chi è il campionissimo della mia storia da calciatore? Totti. Lui faceva un altro sport rispetto a noi. Gli ho visto fare cose incredibili con la palla tra allenamento e partita. E, tra l’altro, Francesco non ci ha mai fatto pesare il suo talento. Ragazzo semplicissimo, perfetto per il gruppo. Un campione in tutto. Caprari che voto dà a Caprari calciatore? Galleggio sul sei. Voglio completarmi come giocatore. E Verona è il posto giusto. Cos’è l’Hellas per me? Una squadra dal cuore grande, un gruppo dall’anima grande. Il Verona affrontato da avversario mi ha sempre trasferito questa impressione. Cioè, quella di un gruppo di ragazzi pronti ad andare oltre. Sempre oltre. Il mio compagno più interessante? Tanti. Penso a Veloso, Ilic, Barak, Kalinic, anche Simeone. C’è tanta qualità. Perchè il Verona di Tudor è diverso dal primo Verona di stagione? Tudor è stato come una scossa. Il cambiamento ha portato giovamento. Ma aggiungo: anche il primo Verona non era male. Si giocava un buon calcio ma senza raccogliere punti” ha dichiarato a L’Arena, l’attaccante dell’Hellas Verona, Gianluca Caprari.
Simeone: “Ho fiducia nell’idea e nell’identità del Verona. Tudor è riuscito a motivarci”
“Mi sono preparato tantissimo per questa stagione. E perché ho tanta fiducia in me stesso e nella mia squadra. Ho fiducia nell’idea e nell’identità del Verona, in cui mi rispecchio. Mi sembra di essere qui da una vita. Lavoriamo e pensiamo tutti allo stesso modo. La scelta del Verona spinta da Di Francesco? Mi ha chiamato il direttore D’Amico e mi ha fatto capire quanto mi volevano. Secondo lui in questo gruppo potevo entrarci perfettamente. E aveva ragione, anche perché la prima cosa che gli ho detto è che, appunto, mi identificavo tanto nella loro filosofia di gioco, e nella determinazione della squadra a non mollare mai. Questo mi ha aiutato a scegliere. Dopo una stagione no al Cagliari, sa che questa è decisiva per il suo futuro? Vero, l’anno scorso non sono stato certo al mio livello. E subito dopo la fine del campionato mi son dato una regola: fare tutti gli allenamenti e poi tutte le partite sempre al massimo. Oltre al lavoro, studio e faccio meditazione. Tudor è un allenatore di grande personalità e con tantissima voglia di tramettere entusiasmo ed energia. Ci è riuscito in pieno con me e con tutta la squadra. Che aveva bisogno di essere motivata. Se posso giocare insieme a Kalinic? Per me sì. Possiamo aiutarci a vicenda. Obiettivo personale quello di superare il record di 14 reti? Al di là dei gol, è continuare a essere me, anche nelle difficoltà: con gol, assist giocando bene o male, ma sempre sul pezzo” l’intervista completa all’attaccante dell’Hellas Verona, Giovanni Simeone, in edicola con La Gazzetta dello Sport.
Hallfredsson: “Ho solo ricordi bellissimi di Verona che mi porterò per sempre dentro”
“Ero libero, il campo è a cinque minuti da casa e avevo voglia di giocare ancora. In questo momento la Virtus è un po’ in difficoltà e con la mia esperienza e la mia qualità posso dare una mano. Fisicamente sto ancora bene e voglio rendermi utile. Adesso sono con la Virtus e darò il massimo per questo club. A Verona ho solo bei ricordi. La promozione? Sì il primo anno è stato bellissimo. Ma tutte, fino a quella in Serie A. Ho solo ricordi bellissimi di tutti sei gli anni che mi porterò per sempre dentro” ha dichiarato a L’Arena, l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Emil Hallfredsson.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Tudor proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in tarda mattinata.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Ruslan Nigmatullin. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 47 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Alberto Castioni.