Pagelle gialloblù. Parma-Hellas Verona 2-1
Montipò 5, Bella-Kotchap 6, Nelsson 5, Edmundsson 6; Belghali sv (Akpa-Akpro 6), Niasse 5 (Serdar 5.5), Al-Musrati 5, Harroui 6 (Slotsager 5.5), Bradaric 5; Bowie 6 (Sarr 5), Orban sv. All: Sammarco 5
Primavera, Hellas Verona-Fiorentina 2-2
Alla squadra di Moro non basta la terza doppietta e la quindicesima rete in campionato di Vermesan per avere la meglio sui viola.
La gara si apre con un avvio subito vivace e al 2’il Verona si procura un calcio di rigore: Monticelli viene atterrato in area da Fei e l’arbitro indica il dischetto. Vermesan si presenta dagli undici metri e realizza con freddezza, portando immediatamente in vantaggio l’Hellas. La Fiorentina trova il pareggio all’11’, alla prima vera occasione: Conti calcia trovando la risposta di Castagnini, ma sulla ribattuta è il più rapido e deposita il pallone in rete. La reazione del Verona è immediata e al 13’arriva il nuovo vantaggio gialloblù: Vermesancontrolla con qualità il passaggio di De Rossi e gira in rete con precisione, firmando la doppietta personale. Al 14’ gli ospiti provano a ristabilire subito l’equilibrio con Sturli, ma Castagnini è attento e devia in angolo con i piedi. Al 18’ ci prova Kone, che rientra dalla sinistra e calcia con il mancino, ma il pallone termina sull’esterno della rete.
Grande intervento di Castagnini al 26’: Braschi, servito dal fondo da Deli, calcia da distanza ravvicinata, ma il numero uno gialloblù si oppone con un riflesso decisivo, mantenendo il vantaggio. Al 33’ il Verona va vicino al terzo gol ancora con Vermesan, trovato bene in area dalla punizione di Feola, ma la conclusione di testa finisce tra le braccia di Fei. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo si chiude con il Verona avanti 2-1.
La ripresa si apre con una Fiorentina intraprendente al 47’: Conti arriva sul fondo e crossa per Braschi, che colpisce con il sinistro ma manda sul fondo. Al 67’ nuovo intervento determinante di Castagnini, che si distende sul tiro dalla distanza di Puzzoli e devia in calcio d’angolo. Due minuti più tardi, al 69’, è ancora Braschi a provarci con una conclusione al volo di sinistro ad incrociare, che però non trova lo specchio della porta. Il pareggio della Fiorentina arriva al 75’: Puzzolicalcia una punizione impeccabile con il mancino, superando la barriera e infilando il pallone all’incrocio dei pali. Nel finale, all’89’, altra occasione per gli ospiti con Jallow, che da pochi passi non riesce a inquadrare la porta. In pieno recupero, al 90’+2’, grande opportunità per il Verona in contropiede: Peci serve Akale in area, Fei respinge il primo tiro e sulla ribattuta Garofalo calcia di prima intenzione, ma manda alto. Dopo cinque minuti di recupero, al 90’+5’, arriva il triplice fischio: all’Olivieri termina 2-2 tra Verona e Fiorentina.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 28 febbraio alle 15, quando i gialloblù affronteranno il Monza allo centro sportivo "L. e S. Berlusconi"nella sfida valida per la 26ª giornata di Primavera 1 2025/26.
HELLAS VERONA-FIORENTINA 2-2
Rete: 3', 13' Vermesan, 11' Conti, 75' Puzzoli
HELLAS VERONA: Castagnini; Feola, Yildiz, Barry; Martini, Szimionas (dal 81' Tagne), Peci, De Rossi (dal 57' Garofalo), De Battisti; Monticelli (dal 57' Casagrande), Vermesan. A disposizione: Tommasi, Mendolia, Pinessi, Akale, Stella, Mussola, Bortolotti, Fabbri. Allenatore: Fabio Moro
FIORENTINA: Fei; Bonanno, Sadotti, Deli, Braschi, Kone (dal 65' Jallow), Perrotti (dal 65' Evangelista), Angiolini (dal 57' Puzzoli), Mazzeo (dal 65' Bertolini), Conti (dal 81' Montenegro), Sturli. A disposizione: Dolfi, Colaciuri, Keita, Trapani, Melani, Atzeni. Allenatore: Daniele Galloppa
Silenzio stampa Hellas Verona: “Gravissima mancanza di rispetto verso società, squadra, comunità, città e tifoseria”
”Oggi c’è stata una gravissima mancanza di rispetto nei confronti di una squadra, una città, una comunità ed una tifoseria.
Accettiamo come sempre gli errori, come ne commettiamo anche noi tantissimi ma riteniamo che l’espulsione (Orban, ndr) dopo 10’ di gioco per quello che si è visto in campo e per quello che ci è stato riferito, sia stata una mancanza di rispetto verso società, squadra, città, comunità e tifoseria.
Per questo motivo abbiamo preferito restare in silenzio. Vi chiedo di rispettare il messaggio che vi ho trasmesso.
Qui nessuno mette in dubbio eventuali errori che come sempre, da tanti anni che siamo in Serie A, accettiamo.
Riteniamo invece che oggi sia stata perpetuata una clamorosa mancanza di rispetto e allora a volte è meglio stare zitti” ha comunicato il responsabile del club scaligero dopo il ko del Tardini.
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Veloso: “Di Francesco è un uomo di calcio e un tecnico molto preparato. Juric ora è un rivale. La salvezza dipende da noi”
“Contro la Sampdoria abbiamo fatto trentacinque minuti molto belli. Palleggio ma anche verticalizzazioni sulle fasce e il gioco che mandiamo a memoria in questi anni. Però dobbiamo lavorare ancora tanto, perché la condizione deve crescere e con essa la nostra intensità. Di Francesco? Si è capito subito che è un uomo di calcio e un tecnico molto preparato. Sa parlare con i fatti. Molto è rimasto della passata stagione ed altro lo sta inserendo pian piano il nuovo tecnico. Bisogna avere pazienza. D’altronde anche con Juric non fu tutto automatico. Contro il Catanzaro non vogliamo perdere, anzi vogliamo iniziare subito col piede giusto. Juric? Il mister ora è al Torino ed è un nostro avversario. Rivale dai. Con Di Francesco palleggiamo di più e cerchiamo maggiormente il dialogo, però al tempo stesso dobbiamo verticalizzare di più. Sarà una bella avventura. Le rivali? Noi stessi. Dipende solo da quello che faremo. D’altronde con il c..o che ci siamo fatti gli anni scorsi, sappiamo benissimo come dobbiamo lavorare per centrare la salvezza. Io punto di riferimento? Fa piacere ma ci sono altri ottimi professionisti in questa squadra con queste caratteristiche. Spero di dare il mio contributo. L’anno scorso avevo avuto dei problemi fisici che hanno condizionato tutto il mio rendimento. Ora è diverso. Sono partito bene. Hongla? Forte è forte, altrimenti non sarebbe arrivato all’Hellas. Posso dire che è un ragazzo molto scrupoloso nel lavoro e tranquillo. Zaccagni? È un normale che un giocatore bravo come lui con la crescita che ha avuto in questi ultimi due anni, abbia avuto delle richieste. Però Zac lo vedo bene, sereno. È uno dei nostri punti di forza. Il Verona si salverà? Faremo l’impossibile. Del resto dipende esclusivamente da noi” ha dichiarato a L’Arena, il capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Di Francesco proseguirà la preparazione stamane, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista dell’esordio in Coppa Italia in programma sabato al Bentegodi contro il Catanzaro.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Paolo Vanoli. L’ex difensore dell’Hellas Verona festeggia 49 anni
Jorginho vince anche la Supercoppa Europea
L’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Jorginho, dopo la Champions League ed il campionato europeo, questa sera contro il Villareal ha vinto ai rigori la Supercoppa Europea con il Chelsea.
Jorginho: “Al Pallone d’Oro ci penso. Tutto è iniziato a Verona”
“Tutto è iniziato a Verona. Ci sono arrivato nel 2006, a 15 anni, quando avevo venti euro a settimana. Prendevo un milkshake, costava un euro, mi sedevo sugli scalini di Piazza Bra e mi facevo il pomeriggio lì a vedere la gente passare. Sono tornato lì e mi è venuto in mente di prendere la stessa bibita di un euro, di sedermi su quegli scalini, dopo tutti questi anni di lavoro e sacrificio. Sedermi lì da solo con la bibita da un euro in mano, dopo tutto questo successo, è stato davvero emozionante. Quattordici anni fa la gente non sapeva neanche cosa stesse facendo quel bambino col milkshake in mano".
Cosa diresti a quel ragazzino che ha cominciato alla Sambonifacese?
"Di credere sempre in sé stesso e di non mollare mai. I momenti difficili arriveranno sempre, tanta gente vorrà buttarti giù, ma puoi contare sempre su chi è al tuo fianco in ogni momento. Nessuno può dire quale sarà il tuo futuro, lo deciderai tu".
Cosa pensi ti abbia aiutato a sviluppare il tuo gioco?
"Il passaggio in Premier League mi ha aiutato dal punto di vista fisico. Prima di venire qui facevo interdizione di lettura, poi sono arrivato in Inghilterra e mi sono adattato".
Zola ha detto che meriti il Pallone d'Oro. Ci pensi?
"Dopo tante chiacchiere alla fine il pensiero ce lo fai, è normale. Gianfranco è una grande persona. Abbiamo vissuto tante belle cose qui al Chelsea, giocavamo sempre insieme e faceva ancora vedere le qualità che aveva da giocatore. Quando ci sentiamo ci facciamo sempre delle risate. Io lo chiamo “Nano” perché è alto un metro e mezzo (ride, ndr). Ti voglio bene, Gianfranco" ha dichiarato a Prime Video, l’ex centrocampista dell’Hellas Vwrona, Jorginho.
Amichevole contro la Primavera
Oggi, mercoledì 11 agosto, terza seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, allo Sporting Center 'Paradiso', con le seguenti attività: attivazione tecnico-tattica e partita amichevole contro la squadra Primavera (3 tempi da 25’). Domani, giovedì 12 agosto, è in programma una seduta di allenamento in mattinata, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Frabotta: “Finalmente in campo con la squadra”
Il messaggio e la foto pubblicati sui social dall’esterno dell’Hellas Verona, Gianluca Frabotta.
Hellas Verona, Empereur in uscita
Il difensore Alan Empereur è rientrato al club gialloblù dopo il prestito al Palmeiras e da quanto appreso da Hellas Live, l’Hellas Verona vorrebbe trovargli un’altra sistemazione avendo il contratto in scadenza il 30 giugno 2022.
Primavera Hellas Verona, venerdì amichevole contro la Pro Sesto
Hellas Verona FC comunica che venerdì 13 agosto la Primavera gialloblù guidata da mister Nicola Corrent sfiderà - in un match a carattere amichevole - la Prima Squadra della Pro Sesto, formazione che milita nel campionato di Serie C. La sfida, in programma alle ore 16.30, si terrà presso lo stadio 'Breda' di Sesto San Giovanni, in provincia di Milano. Pro Sesto rende noto che la partita sarà a porte chiuse, tanto per il pubblico quanto per gli organi di informazione. Fonte: hellasverona.it
Stepinski, riscatto fissato a circa 3 milioni di euro
L’attaccante Mariusz Stepinski ha iniziato la sua avventura all’Aris Limassol (prestito con diritto di riscatto, ndr) e da quanto appreso da Hellas Live, il club cipriota dovrà versare circa 3 milioni di euro alla società gialloblù per far valere l’opzione. L’ex Chievo ha un contratto con l’Hellas Verona sino al 2024.