Modena, Bonato: “Contro l’Hellas Verona sarà un buon test per capire a che punto siamo”
“Ricominceremo da una delle retrocesse che punta alla risalita. Sarà un buon test, noi dovremo lavorare sodo in questa sosta per arrivare pronti all'appuntamento e capire a che punto siamo. Gli obiettivi stagionali sono una crescita graduale. Sappiamo che ci sono club, sulla carta, con valori superiori a noi come il Palermo o le tre retrocesse. Dovremo essere bravi cercando di migliorare e di cogliere ogni occasione che ci capiterà davanti, ma con grande umiltà e voglia di lavorare giorno dopo giorno. Abbiamo ragazzi che arrivano dall'estero, dalle categorie inferiori, quindi serve tempo per migliorare compreso il mister che è alla prima esperienza coi grandi. Capiremo strada facendo cosa saremo in grado di fare. L'importante era partire bene per guadagnare tempo e fiducia, perciò siamo contenti sapendo che fra quindici giorni ricomincia il campionato e dovremo essere pronti ad affrontare ogni battaglia che si presenterà settimana dopo settimana - ha dichiarato a Radio Rai l’ex portiere e direttore sportivo dell’Hellas Verona, oggi ds del Modena, Nereo Bonato - L’impatto di Belotti credo sia stato molto positivo, al di là dei gol e dell'aiuto nelle prime apparizioni, soprattutto nello spogliatoio. Belotti è un ragazzo solare, intelligente, che si è calato benissimo nella parte”.
Ex Verona. Ufficiale, Serie A: Gilardino è il nuovo allenatore del Parma
Alberto Gilardino è il nuovo allenatore del Parma Calcio 1913. Il nuovo responsabile tecnico della Prima Squadra maschile ha sottoscritto un contratto sino al termine della stagione sportiva 2026/27, con un’opzione in favore del Club per due ulteriori stagioni sportive.
Campione del Mondo con la Nazionale nel 2006, per Alberto Gilardino si tratta di un ritorno a Parma dopo l’esperienza da calciatore che lo ha visto protagonista per diverse stagioni dal 2002 al 2005 durante le quali ha collezionato 116 presenze e 56 reti con la maglia gialloblu.
Al termine della lunga carriera da calciatore, poi, ha intrapreso il percorso da allenatore con Rezzato, Pro Vercelli, Genoa e Pisa, prima di diventare – oggi – la nuova guida tecnica del Parma.
Di seguito anche lo staff tecnico che affiancherà Mister Gilardino: Gaetano Caridi – Allenatore in Seconda; Francesco Valiani – Collaboratore Tecnico; Antonio Bovenzi – Preparatore Atletico; Mirco Vecchi – Match Analyst
Ad Alberto Gilardino e a tutto lo staff il più caloroso benvenuto da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini e di tutta la società per l’inizio di questa nuova avventura a tinte gialloblu.
Serie BKT 2026/27. Ufficiale, Carrarese: esonerato Gabriele Cioffi
Carrarese Calcio 1908 rende noto di aver sollevato dall’incarico di Allenatore Responsabile della Prima Squadra, Gabriele Cioffi, e contestualmente, l’Allenatore in Seconda, Ivan Franceschini, e il collaboratore tecnico Massimo Belluomini, ad ognuno dei quali si rivolge un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità durante questi mesi trascorsi assieme.
Il Club di Piazza Vittorio Veneto desidera augurare a tutti loro le migliori fortune professionali.
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Gunter: “Ci è mancata un po’ di cattiveria in zona offensiva”
Koray, questa sera si salva la prestazione, anche senza punti… "Sì, abbiamo giocato contro un avversario difficile. Abbiamo fatto una prestazione ‘giusta’, ci è mancata un po' di cattiveria in zona offensiva, ma abbiamo fatto cose buone per buona parte della gara”.
La squadra però, fisicamente, sta bene. Un dato importante questo? "Stiamo crescendo, e possiamo continuare a farlo. Fisicamente stiamo bene e questo è importante per il tipo di gioco che facciamo. Per arrivare pronti al weekend ci prepariamo tutta la settimana, perché la fisicità ci aiuta anche sul piano tattico”.
Il ritorno dei tifosi? "E' bellissimo vederli, si fanno sempre sentire e ci sono vicino, siamo molto fortunati e ringrazio tutti quelli che sono venuti fin qui oggi. Spero potremo regalargli punti già dalla prossima sfida in casa”.
E ora c'è tutta la settimana per preparare la sfida all'Udinese… "Sì, potremo analizzare le cose che non sono andate bene oggi, per poi prepararci bene per affrontare un avversario difficile. L'Udinese è tosta soprattutto in fase difensiva, dovremo trovare le soluzioni giuste per impensierirli. Questo sarà l'obiettivo dei prossimo giorni” ha dichiarato il difensore Koray Gunter dopo Juventus-Hellas Verona 2-0
Per Kalinic scelta di vita
L’attaccante Nikola Kalinic, da quanto appreso da Hellas Live, ha deciso di rescindere il contratto (scadenza 30 giugno 2022, ndr) con l’Hellas Verona per tornare in Croazia. Una scelta di vita per l’ex Milan, decisione che è stata avvallata dal club gialloblù. Su Kalinic resta vivo l’interesse dell’Hajduk Spalato.
UFFICIALE. Risoluzione consensuale del contratto con Kalinic
Hellas Verona FC comunica la risoluzione consensuale del contratto con il calciatore Nikola Kalinić, 34enne attaccante croato che lascia il Club gialloblù, con il quale - in una stagione e mezza - ha disputato complessivamente 33 partite in Serie A, mettendo a segno 6 reti e servendo 2 assist-gol. Hellas Verona FC ringrazia e saluta affettuosamente ‘Kale’, augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera sportiva. Fonte: hellasverona.it
Tudor: “Per fare almeno un punto contro la Juve, bisogna fare una grande gara ed oggi non l’abbiamo fatta”
“Abbiamo fatto una buona gara ma per fare almeno un punto qui, non è bastato. La Juve sta bene e noi non abbiamo fatto una grande partita. Due errori nostri ci sono costati cari. Siamo mancati poi davanti, non abbiamo fatto la differenza come facciamo di solito. Si è sentita la mancanza di Caprari, Faraoni e Simeone ma abbiamo fatto comunque una buona gara. Questa squadra comunque la sento mia e questo mi permette di fare il mio calcio” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Allegri: “Complimenti al Verona perché ci ha fatto dannare”
“C’era entusiasmo per l’arrivo di due nuovi acquisti importanti e vanno fatti i complimenti alla società per quanto fatto in sede di mercato. È stata una partita tosta contro un Verona che corre molto. Poi la nostra qualità è emersa, ma dobbiamo rimanere sereni e calmi perché il cammino è ancora lungo. Complimenti al Verona perché ci ha fatto dannare” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri.
Pagelle
Montipó 6, Casale 5 (Sutalo sv), Gunter 5.5, Ceccherini 5.5 (Retsos sv); Depaoli 5.5, Ilic 5 (Praszelik 6), Veloso 5 (Bessa 6), Lazovic 6; Tameze 6, Barak 5 (Kalinic 6); Lasagna 5.5. All: Tudor 5.5
Finale, Juventus-Hellas Verona 2-0
Due errori pagati a caro prezzo che costano all’Hellas Verona la nona sconfitta in campionato, la quinta lontana dal Bentegodi. Senza gli infortunati Caprari e Faraoni, insieme allo squalificato Simeone, i gialloblù di Tudor si presentano all’Allianz Stadium col 3-4-2-1 composto da Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Depaoli, Ilic, Veloso, Lazovic; Tameze, Barak; Lasagna.
Spinti da 394 tifosi gialloblù, partenza di personalità della squadra veronese in casa della Juventus. Ma la prima occasione è dei padroni di casa, al 7’, col diagonale di Vlahovic che trova la pronta risposta coi pugni di Montipó. Rispondono i gialloblù con la conclusione da fuori area di Tameze che non trova però la porta. Padroni di casa che passano alla prima occasione, al 13’: Casale sbaglia il disimpegno di testa in anticipo su Dybala, Montipó è incerto nell’uscita e Vlahovic lo castiga con un pallonetto che gonfia la rete. Barak al 19’ ha sul sinistro il pallone giusto ma preferisce servire Lasagna che viene però chiuso dalla difesa bianconera. Ci prova allora Lazovic, al volo di sinistro da fuori area in diagonale, al 29’, col pallone che termina di poco a lato, sugli sviluppi del calcio d’angolo di Veloso. Tre minuti dopo, destro innocuo sul fondo di De Sciglio, con Vlahovic invece che al 37’ allarga troppo il piatto a due passi da Montipó. Svirgola da fuori al 43’ Lazovic, dopo il fraseggio al limite dell’area con Lasagna, col pallone che finisce persino in rimessa laterale. Ultima occasione del primo tempo che si chiude senza recupero.
Ad inizio ripresa, primo cambio per i gialloblù, con Bessa per Veloso, con Tameze che si abbassa in mezzo al campo, in coppia con Ilic. Il neoentrato in verticale al 48’ per Lasagna, gialloblù che si devono accontentare di un calcio d’angolo. È sempre Lazovic a creare grattacapi alla difesa bianconera, come al 51’ quando mette in mezzo ma non trova nessun compagno in area ospite. Prima Lazovic e poi Tameze, al 58’, provano senza fortuna ad impensierire Szczesny. L’Hellas Verona ma è la Juventus a raddoppiare al 60’: la difesa gialloblù scala male e ne approfitta Zakaria per superare con un diagonale preciso Montipó. Portiere gialloblù che subito dopo nega il tris a Dybala, prima con una conclusione ravvicinata e poi direttamente da calcio d’angolo. Il sinistro di Rabiot al 69’ obbliga Montipó a chiudere in calcio d’angolo. Secondo e terzo cambio per i gialloblù, con Retsos e Kalinic per Ceccherini e Barak al 71’. Cuadrado al 78’ mette in mezzo ma Vlahovic in scivolata non ci arriva. Quarto e quinto cambio per i gialloblù: Sutalo e Praszelik al posto di Casale e Ilic all’84’, con Vlahovic che due minuti più tardi calcia centrale, pallone che è preda facile di Montipó. Personalità di Praszelik all’88’ quando ruba palla sulla trequarti e arriva al tiro, conquistando corner. Ottimo l’intervento di Montipó su Mckennie al 90’, con l’ex Kean che al 91’ calcia di poco a lato, col portiere gialloblù battuto. Sfida all’Allianz Stadium che si chiude dopo 4’ di recupero.
Un ko che non deve togliere alcuna certezza all’Hellas Verona, gialloblù che domenica al Bentegodi avranno subito l’occasione di rifarsi contro l’Udinese.
2-0 Zakaria
Al 60’ la difesa gialloblù scala male e la Juventus ne approfitta per raddoppiare con Zakaria, diagonale preciso che supera Montipó.
Juventus-Hellas Verona, 16622 spettatori all’Allianz Stadium
Per la sfida in programma questa sera a Torino in casa dei bianconeri, 16622 spettatori, 394 i gialloblù presenti nel Settore Ospiti.
Fine primo tempo, Juventus-Hellas Verona 1-0
Senza gli infortunati Caprari e Faraoni, insieme allo squalificato Simeone, l’Hellas Verona si presenta all’Allianz Stadium col 3-4-2-1 composto da Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Depaoli, Ilic, Veloso, Lazovic; Tameze, Barak; Lasagna.
Spinti da 394 tifosi gialloblù, partenza di personalità della squadra di Tudor in casa della Juventus. Ma la prima occasione è dei padroni di casa, al 7’, col diagonale di Vlahovic che trova la pronta risposta coi pugni di Montipó. Rispondono i gialloblù con la conclusione da fuori area di Tameze che non trova però la porta. Padroni di casa che passano alla prima occasione, al 13’: Casale sbaglia il disimpegno di testa in anticipo su Dybala, Montipó è incerto nell’uscita e Vlahovic lo castiga con un pallonetto che gonfia la rete. Barak al 19’ ha sul sinistro il pallone giusto ma preferisce servire Lasagna che viene però chiuso dalla difesa bianconera. Ci prova allora Lazovic, al volo di sinistro da fuori area in diagonale, al 29’, col pallone che termina di poco a lato, sugli sviluppi del calcio d’angolo di Veloso. Tre minuti dopo, destro innocuo sul fondo di De Sciglio, con Vlahovic invece che al 37’ allarga troppo il piatto a due passi da Montipó. Svirgola da fuori al 43’ Lazovic, dopo il fraseggio al limite dell’area con Lasagna, col pallone che finisce persino in rimessa laterale. Ultima occasione del primo tempo che si chiude senza recupero.