Primavera, Hellas Verona-Fiorentina 2-2
Alla squadra di Moro non basta la terza doppietta e la quindicesima rete in campionato di Vermesan per avere la meglio sui viola.
La gara si apre con un avvio subito vivace e al 2’il Verona si procura un calcio di rigore: Monticelli viene atterrato in area da Fei e l’arbitro indica il dischetto. Vermesan si presenta dagli undici metri e realizza con freddezza, portando immediatamente in vantaggio l’Hellas. La Fiorentina trova il pareggio all’11’, alla prima vera occasione: Conti calcia trovando la risposta di Castagnini, ma sulla ribattuta è il più rapido e deposita il pallone in rete. La reazione del Verona è immediata e al 13’arriva il nuovo vantaggio gialloblù: Vermesancontrolla con qualità il passaggio di De Rossi e gira in rete con precisione, firmando la doppietta personale. Al 14’ gli ospiti provano a ristabilire subito l’equilibrio con Sturli, ma Castagnini è attento e devia in angolo con i piedi. Al 18’ ci prova Kone, che rientra dalla sinistra e calcia con il mancino, ma il pallone termina sull’esterno della rete.
Grande intervento di Castagnini al 26’: Braschi, servito dal fondo da Deli, calcia da distanza ravvicinata, ma il numero uno gialloblù si oppone con un riflesso decisivo, mantenendo il vantaggio. Al 33’ il Verona va vicino al terzo gol ancora con Vermesan, trovato bene in area dalla punizione di Feola, ma la conclusione di testa finisce tra le braccia di Fei. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo si chiude con il Verona avanti 2-1.
La ripresa si apre con una Fiorentina intraprendente al 47’: Conti arriva sul fondo e crossa per Braschi, che colpisce con il sinistro ma manda sul fondo. Al 67’ nuovo intervento determinante di Castagnini, che si distende sul tiro dalla distanza di Puzzoli e devia in calcio d’angolo. Due minuti più tardi, al 69’, è ancora Braschi a provarci con una conclusione al volo di sinistro ad incrociare, che però non trova lo specchio della porta. Il pareggio della Fiorentina arriva al 75’: Puzzolicalcia una punizione impeccabile con il mancino, superando la barriera e infilando il pallone all’incrocio dei pali. Nel finale, all’89’, altra occasione per gli ospiti con Jallow, che da pochi passi non riesce a inquadrare la porta. In pieno recupero, al 90’+2’, grande opportunità per il Verona in contropiede: Peci serve Akale in area, Fei respinge il primo tiro e sulla ribattuta Garofalo calcia di prima intenzione, ma manda alto. Dopo cinque minuti di recupero, al 90’+5’, arriva il triplice fischio: all’Olivieri termina 2-2 tra Verona e Fiorentina.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 28 febbraio alle 15, quando i gialloblù affronteranno il Monza allo centro sportivo "L. e S. Berlusconi"nella sfida valida per la 26ª giornata di Primavera 1 2025/26.
HELLAS VERONA-FIORENTINA 2-2
Rete: 3', 13' Vermesan, 11' Conti, 75' Puzzoli
HELLAS VERONA: Castagnini; Feola, Yildiz, Barry; Martini, Szimionas (dal 81' Tagne), Peci, De Rossi (dal 57' Garofalo), De Battisti; Monticelli (dal 57' Casagrande), Vermesan. A disposizione: Tommasi, Mendolia, Pinessi, Akale, Stella, Mussola, Bortolotti, Fabbri. Allenatore: Fabio Moro
FIORENTINA: Fei; Bonanno, Sadotti, Deli, Braschi, Kone (dal 65' Jallow), Perrotti (dal 65' Evangelista), Angiolini (dal 57' Puzzoli), Mazzeo (dal 65' Bertolini), Conti (dal 81' Montenegro), Sturli. A disposizione: Dolfi, Colaciuri, Keita, Trapani, Melani, Atzeni. Allenatore: Daniele Galloppa
Silenzio stampa Hellas Verona: “Gravissima mancanza di rispetto verso società, squadra, comunità, città e tifoseria”
”Oggi c’è stata una gravissima mancanza di rispetto nei confronti di una squadra, una città, una comunità ed una tifoseria.
Accettiamo come sempre gli errori, come ne commettiamo anche noi tantissimi ma riteniamo che l’espulsione (Orban, ndr) dopo 10’ di gioco per quello che si è visto in campo e per quello che ci è stato riferito, sia stata una mancanza di rispetto verso società, squadra, città, comunità e tifoseria.
Per questo motivo abbiamo preferito restare in silenzio. Vi chiedo di rispettare il messaggio che vi ho trasmesso.
Qui nessuno mette in dubbio eventuali errori che come sempre, da tanti anni che siamo in Serie A, accettiamo.
Riteniamo invece che oggi sia stata perpetuata una clamorosa mancanza di rispetto e allora a volte è meglio stare zitti” ha comunicato il responsabile del club scaligero dopo il ko del Tardini.
Parma, Cuesta: “L’insistenza ci ha portati alla vittoria”
“Siamo felici per la vittoria ed il risultato. È stata una partita molto difficile perché sapevamo che il Verona è una squadra forte.
Ci sono voluti pazienza ed equilibrio, ma sappiamo che c’è ancora tanto da fare. Noi non ci fermiamo e pensiamo già alla prossima partita.
Nel finale abbiamo creato di più e questa insistenza ci ha portati al risultato pieno. Giochiamo sempre per vincere, anche in un contesto molto difficile come quello di oggi. Vittoria molto bella da condividere con tutti i nostri tifosi.
Sull’espulsione di Orban non posso giudicare perché non so cosa gli abbia detto e non valuto l’operato degli arbitri. Posso però dire che abbiamo affrontato una squadra molto organizzata, che si è difesa molto bene e per noi non è stato facile portare a casa questa partita” ha dichiarato l’allenatore ducale dopo Parma-Hellas Verona 2-1.
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Buon compleanno
Tanti auguri a… Ilyas Zeytulaev. L’eroe di Busto Arsizio compie 37 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Romano Perticone.
Ilic: “Non vedo l’ora di scendere di nuovo in campo con i colori gialloblù, questa volta con i nostri tifosi allo stadio! Sempre forza Hellas!”
Sono contentissimo di essere tornato a Verona e all'Hellas Verona, che dopo la scorsa stagione mi erano entrati nel cuore. Qui posso crescere ancora molto e diventare un calciatore ma anche un uomo migliore. Grazie alla Società per avermi voluto fortemente. Non vedo l'ora di scendere di nuovo in campo con i colori gialloblù, questa volta - con i nostri tifosi allo stadio! Sempre forza Hellas!
Il messaggio e la foto pubblicati sui social dal centrocampista dell’Hellas Verona, Ivan Ilic.
UFFICIALE. Ivan Ilic all’Hellas Verona
Hellas Verona FC comunica di aver acquisito a titolo definitivo da Manchester City FC il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Ivan Ilic, centrocampista classe 2001 già in forza ai gialloblù nella scorsa stagione sportiva. Il 20enne serbo si è legato all'Hellas sino al 30 giugno 2026.
Arrivato a Verona lo scorso settembre, Ilic ha da subito preso confidenza con il massimo campionato italiano, totalizzando ben 29 presenze in Serie A TIM, impreziosite da 2 reti contro Inter e Genoa, alle quali va aggiunto il gol in Coppa Italia contro il Venezia. Sempre nella scorsa stagione Ilic è risultato essere il più giovane straniero della Serie A TIM con almeno 2 gol all'attivo e - grazie alle prestazioni e alla crescita messi in mostra in maglia gialloblù - ad appena 19 anni è stato convocato per la prima volta, lo scorso 5 marzo, dalla Nazionale maggiore della Serbia. Prima di vestire la maglia del Verona, Ilic era stato acquistato dal Manchester City nel 2017, per poi essere girato in prestito prima alla Stella Rossa (massima divisione serba), poi all'FK Zemun (seconda divisione serba) e infine al NAC Breda (seconda divisione olandese), ponendosi ovunque all'attenzione generale come talento precoce e come centrocampista di grande prospettiva.
Hellas Verona FC si compiace del ritorno in gialloblù di Ivan Ilic e gli augura le migliori soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia gialloblù. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, Ilic ha firmato
Il centrocampista Ivan Ilic ha firmato con l'Hellas Verona. Contratto sino al 2026 per il classe 2001. Il serbo arriva a titolo definitivo dal Manchester City per una cifra di vicina ai 7.5 milioni di euro. Il club inglese ha comunque voluto tenere un diritto per l'ipotetica futura recompra.
Ilic diventerà il secondo acquisto più oneroso nella storia dell'Hellas Verona, dopo Iturbe (15 milioni di euro nell'estate del 2014, ndr).
Attivazione e situazioni difensive e offensive su calci da fermo per i gialloblù di Di Francesco
Oggi, giovedì 12 agosto, quarta seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, allo Sporting Center 'Paradiso', con le seguenti attività: attivazione e situazioni difensive e offensive su calci da fermo. Domani, venerdì 13 agosto, è in programma una seduta di allenamento in mattinata, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Camerun, convocato il gialloblù Hongla
Il Ct del Camerun, Conceicao, ha convocato 32 giocatori per le sfide contro Malawi e Costa d'Avorio, incontri validi per le qualificazioni alla Coppa del Mondo in Qatar, sfide in programma a settembre. Tra i convocati, Martin Hongla, centrocampista dell’Hellas Verona.
La Reggina torna all’attacco per Di Carmine
Il futuro di Samuel Di Carmine, come già Vi abbiamo raccontato, sarà lontano da Verona. Con Cutrone accasato all’Empoli, offerte dalla Serie A al momento non sono pervenute per l’ex Perugia. Per questo la Reggina è tornata all’attacco per il classe 1988.
Hellas Verona, niente campagna abbonamenti. Vendita biglietti con prelazione agli abbonati
Per la Serie A 2021/22 la società gialloblù non farà la campagna abbonamenti. La vendita dei biglietti sarà quindi per ogni singola gara, con prelazione per gli abbonati come conferma La Gazzetta dello Sport.
Faraoni a disposizione contro il Catanzaro
L’esterno dell’Hellas Verona, Davide Faraoni, rimasto fermo ai box sabato a Pavia nell’amichevole contro la Sampdoria, ha recuperato e sabato sera sarà a disposizione di Di Francesco contro il Catanzaro, sfida valida per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia.
Veloso: “Di Francesco è un uomo di calcio e un tecnico molto preparato. Juric ora è un rivale. La salvezza dipende da noi”
“Contro la Sampdoria abbiamo fatto trentacinque minuti molto belli. Palleggio ma anche verticalizzazioni sulle fasce e il gioco che mandiamo a memoria in questi anni. Però dobbiamo lavorare ancora tanto, perché la condizione deve crescere e con essa la nostra intensità. Di Francesco? Si è capito subito che è un uomo di calcio e un tecnico molto preparato. Sa parlare con i fatti. Molto è rimasto della passata stagione ed altro lo sta inserendo pian piano il nuovo tecnico. Bisogna avere pazienza. D’altronde anche con Juric non fu tutto automatico. Contro il Catanzaro non vogliamo perdere, anzi vogliamo iniziare subito col piede giusto. Juric? Il mister ora è al Torino ed è un nostro avversario. Rivale dai. Con Di Francesco palleggiamo di più e cerchiamo maggiormente il dialogo, però al tempo stesso dobbiamo verticalizzare di più. Sarà una bella avventura. Le rivali? Noi stessi. Dipende solo da quello che faremo. D’altronde con il c..o che ci siamo fatti gli anni scorsi, sappiamo benissimo come dobbiamo lavorare per centrare la salvezza. Io punto di riferimento? Fa piacere ma ci sono altri ottimi professionisti in questa squadra con queste caratteristiche. Spero di dare il mio contributo. L’anno scorso avevo avuto dei problemi fisici che hanno condizionato tutto il mio rendimento. Ora è diverso. Sono partito bene. Hongla? Forte è forte, altrimenti non sarebbe arrivato all’Hellas. Posso dire che è un ragazzo molto scrupoloso nel lavoro e tranquillo. Zaccagni? È un normale che un giocatore bravo come lui con la crescita che ha avuto in questi ultimi due anni, abbia avuto delle richieste. Però Zac lo vedo bene, sereno. È uno dei nostri punti di forza. Il Verona si salverà? Faremo l’impossibile. Del resto dipende esclusivamente da noi” ha dichiarato a L’Arena, il capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.