Sammarco: “A Parma per una prestazione importante. Bella-Kotchap recuperato, out Bernede e Lovric. Belghali da valutare”
“Come mi immagino la prima vittoria in Serie A? (Sorride, ndr) Una vittoria, comunque arrivi. É difficile immaginarmela. Siamo concentrati e ci stiamo lavorando. Mi aspetto una prestazione importante a Parma.
Recuperiamo sicuramente Bella-Kotchap, da valutare invece Belghali ma siamo fiduciosi. Non ci sarà però Bernede e Lovric, più Valentini, mentre rientra Sarr dopo la squalifica.
Il Parma cambia molto all’interno della partita, stiamo valutando più soluzioni ma più o meno ci presenteremo come in passato.
Qualche giocatore da portare in Prima squadra dalla Primavera? Questa settimana hanno giocato in Coppa Italia, vediamo se aggreghiamo qualcuno domenica.
Ogni partita dobbiamo provare a fare punti, la squadra ha dato ampia disponibilità e la cosa mi fa molto piacere.
Il numero di infortuni incide ed è sicuramente una problematica.
L’ingresso nello staff di Pavanel? È una persona con più esperienza che può darci un occhio diverso. Siamo contenti di averlo, ci puó dare un contributo importante. Lo staff mi sta dando tanto e con tutti loro (Nizzetto e Provenzano promossi dalla Primavera in Prima squadra, ndr) mi trovo bene.
La cena che è stata organizzata è servita per compattare il gruppo, anche se non ce ne era bisogno.
Il rientro di Suslov? Tomas sta rientrando, siamo fiduciosi ma vediamo quando rientrerà. Ad ora non lo sappiamo ancora. Di sicuro ha grande temperamento e speriamo possa darci una mano.
Vorrei una squadra che provi anche a fare la partita, per mettere così i nostri giocatori di maggiore qualità più vicini alla porta.
I nostri tifosi non hanno bisogno di promesse, dobbiamo solo pensare a dimostrare sul campo che vogliamo fare questa impresa.
A tre in attacco dall’inizio ancora no, dobbiamo rimanere bilanciati. Bowie ha avuto delle difficoltà col Pisa, per colpa della squadra che non l’ha messo nelle giuste condizioni” ha dichiarato l’allenatore Paolo Sammarco all’antivigilia di Parma-Hellas Verona.
Hellas Verona, Pavanel entra nello staff di Sammarco
Hellas Verona FC comunica che Massimo Pavanel entra a far parte dello staff della Prima squadra con il ruolo di collaboratore tecnico di mister Paolo Sammarco.
Per Pavanel, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2026, si tratta di un ritorno all'Hellas Verona dopo le esperienze come allenatore della Primavera dalla stagione 2012/13 alla 2016/17.
Il Club rivolge a Massimo Pavanel un caloroso bentornato e gli augura buon lavoro.
Hellas Verona 2025/26, presentata la quarta maglia
Per celebrare la città dell'amore di Giulietta e Romeo, l'Hellas Verona, insieme al partner tecnico Joma, presenta una divisa speciale in concomitanza con la giornata di San Valentino dedicata agli innamorati.
L'AMORE È NEI DETTAGLI
La divisa speciale, di colore nero con scritte e simboli oro, nel fondo della maglia richiama le dediche che si trovano all'ingresso della Casa di Giulietta nel centro della città. Pensieri spontanei, intimi, lasciati da giovani innamorati provenienti da ogni parte del mondo come segni di reciproco amore. Lo stesso sentimento che accompagna e contraddistingue da sempre i tifosi dell'Hellas per la squadra della propria città. Lo shooting, prodotto nel cortile della Casa di Giulietta vuole celebrare una delle storie d'amore più conosciute al mondo che contribuiscono a rendere famosa a livello internazionale la città di Verona.
IL WEEKEND DEGLI INNAMORATI
Le prime ad indossare la nuova divisa speciale saranno le ragazze dell'Hellas Verona Women che sabato, proprio nel giorno di San Valentino, scenderanno in campo contro il Venezia alle ore 14.30 allo stadio 'Talericio' di Mestre, nella sfida valevole per la 17ª giornata del campionato di Serie B Femminile 2025/26. Domenica sarà poi il turno della Prima squadra maschile, impegnata allo stadio 'Tardini' contro il Parma nella gara valevole per la 25a giornata del Campionato di Serie A Enilive 2025/26.
LE MAGLIE ANDRANNO ALL'ASTA
Le maglie indossate dai gialloblù in Parma-Hellas Verona saranno successivamente messe all’asta su MatchWornShirt a sostegno di Hellas Verona Foundation che girerà l'intero devoluto alla Caritas Diocesana Veronese per il progetto 'Casa Insieme a Voi'. L'asta inizierà domenica al momento del calcio d'inizio e renderà disponibili tutte le divise dei giocatori convocati più i loro pantaloncini.
4TH SPECIAL KIT 2025/26
Le maglie che i tifosi potranno acquistare allo store avranno la stessa produzione, il medesimo tessuto e tutti i dettagli identici delle divise che indosseranno i calciatori in campo nella partita di campionato Parma-Hellas Verona di domenica 15 febbraio. L'iniziativa è un'esclusiva di Joma, che intende offrire ai tifosi un prodotto di assoluta qualità ed eccellenza. La maglia è caratterizzata dal colletto, per uno stile classico, e da dettagli laterali in mesh, per garantire migliore vestibilità, massimo comfort e consentire di muoversi in totale libertà. Il tessuto individuato da Joma per la produzione del 4th kit è composto da poliestere interlock al 100% con finitura sport. Nelle zone di massima sudorazione, dove il calciatore ha bisogno di una traspirazione maggiore, il tessuto in mesh inserito lateralmente è stato trattato con il sistema micro-mesh, una tecnologia che garantisce traspirabilità e un efficace rilascio del calore corporeo, aumentando la sensazione di comfort dell’atleta. Tutti i loghi, realizzati con tecnica thick printing, sono termo applicati per evitare possibili sfregamenti sulla pelle e migliorare ulteriormente il comfort degli atleti. Fonte: hellasverona.it
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Barak: “A Verona mi trovo molto bene. Spero di poter dare ancora tanto a questa squadra”
“È sempre molto difficile giocare in casa dell’Udinese, una squadra molto fisica che si difende bene. Abbiamo sofferto soprattutto nel primo tempo, dove Montipò ha fatto due bellissime parate. Sul rigore invece ero tranquillo, avevo fiducia in me stesso nel segnare. Per me è molto importante sentire questa fiducia dell’ambiente. Mi trovo molto bene a Verona con tutti, la squadra lavora con umiltà e molto bene ogni giorno. Questo mi dà tanta fiducia e tranquillità. Non dico di essere un intoccabile, ma dipende comunque da me: voglio sempre vincere e spero di poter dare ancora tanto a questa squadra” ha dichiarato a DAZN, Antonin Barak.
Tudor: “Non chiamatelo turnover. Tre partite in sei giorni nessun giocatore al mondo le può fare. Sulla posizione di Lasagna ho sbagliato io”
“Abbiamo conquistato un bel punto contro una squadra forte, in uno stadio difficile. Non lo chiamerei turnover quando fai giocare giocatori come Kalinic, Lasagna, Sutalo o Hongla. È giusto dare spazio a tutti. Ci sta un primo tempo così, ma tre partite in sei giorni nessun giocatore al modo le può fare. All’inizio siamo partiti con un’idea, ho sbagliato io sulla posizione di Lasagna. Come sta Ilic? Vediamo perché ha sentito qualcosa alla caviglia. Tutto sommato a livello fisico comunque stiamo bene come squadra. La sfida di sabato contro la Juventus? Sarà una bella da giocare, per me hanno la miglior rosa del campionato. Ci sarà un bel Bentegodi e speriamo di fare una gara importante. Tameze? È un ragazzo intelligente, che si adatta a più ruoli come ha dimostrato stasera. La sua duttilità è una bella arma” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore gialloblù Igor Tudor dopo Udinese-Hellas Verona 1-1.
Pagelle
Montipó 7, Ceccherini 5 (Dawidowicz 6.5), Magnani 6.5, Sutalo 5.5 (Ilic 6); Faraoni 6, Veloso 6, Hongla 5 (Lazovic 6), Tameze 6.5; Barak 7; Lasagna 5 (Caprari 6), Kalinic 5.5 (Simeone 6.5). All: Tudor 6
Tudor: “Abbiamo meritato il pareggio. Siamo contenti di questo punto”
“È stata una partita difficile dove abbiamo fatto un brutto primo tempo ed una buona ripresa. Abbiamo speso tanto contro la Lazio, dovevamo rifiatare, ma alla fine abbiamo meritato il pareggio. Siamo contenti di questo punto conquistato a Udine e da domani prepareremo la sfida contro la Juventus. Tre partite in sei giorni sono una pazzia, nessun giocatore al mondo le può fare in così poco tempo. Ho messo in campo comunque giocatori di qualità, come Kalinic e Lasagna, ma nel secondo tempo siamo migliorati e abbiamo meritato questo punto. Bella e affascinante sarà la sfida contro la Juventus, anche se non ci voleva il loro passo falso di questa sera” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor
Gotti: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi l’episodio del rigore ha concesso il pareggio al Verona”
“Credo che la squadra ha fatto un ottimo primo tempo e parte della ripresa, sino a che ci sono state energie, poi c’è stato l’episodio del rigore che ha concesso il pareggio al Verona. Non l’ho visto e non lo voglio nemmeno rivedere” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Udinese, Luca Gotti.
Finale, Udinese-Hellas Verona 1-1
La brutta copia, nel primo tempo, della squadra ammirata domenica al Bentegodi contro la Lazio. Ma alla fine, i gialloblù riescono a strappare un punto prezioso contro l’Udinese.
A distanza di tre giorni, la squadra di Tudor torna in campo per il secondo turno infrasettimanale del campionato valevole per la decima giornata. Alla Dacia Arena, Hellas Verona rivoluzionato rispetto all’ultimo turno (sette novità, ndr) scaligeri che si presentano col 3-4-1-2 con Montipó, Ceccherini, Magnani, Sutalo; Faraoni, Veloso, Hongla, Tameze; Barak; Lasagna, Kalinic.
Bastano tre minuti ai friulani per passare in vantaggio grazie alla rete di Success che contrasta sulla trequarti Ceccherini e trafigge, di destro dal limite dell’area, Montipó. Subito dopo il gol del vantaggio della squadra di Gotti, Tudor inverte Sutalo e Ceccherini. Ma il copione non cambia. Gli scaligeri accusano il colpo e non riescono a reagire, offrendo il peggior primo tempo della stagione. Prova allora ad approfittarne l’Udinese con Beto, al 18’, cross da destra che attraversa tutta l’area gialloblù. Magnani al 22’ chiude in calcio d’angolo il traversone di Arslan, mentre due minuti dopo, gran parata di Montipó sul colpo di testa ravvicinato di Nuytinck. Sempre di testa, al 26’, ci prova Success che non trova però la porta. Ancora Udinese pericolosa dopo appena un minuto col tiro di Walace deviato in corner da Magnani e sugli sviluppi, colpo di testa sopra la traversa di Nuytinck. Padroni di casa vicini al raddoppio al 33’ col palo colpito da Beto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo la deviazione di Montipó sul legno alla sua sinistra. Ancora Beto protagonista al 42’ quando supera Magnani e arriva alla conclusione, da posizione defilata, chiusa dal portiere veronese. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
La ripresa si apre con Dawidowicz, Lazovic e Caprari al posto di Ceccherini, Hongla e Lasagna, Hellas Verona che si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Dawidowicz, Magnani, Sutalo; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Kalinic. Al 49’ Dawidowicz mura la conclusione in area di Beto, gialloblù che finalmente provano a reagire, al 55’, con Veloso dalla distanza ma la sua conclusione termina in curva. Un minuto dopo, buono il fraseggio sulla destra tra Faraoni e Barak, palla a Kalinic che non riesce però a cambiare corsia ed a servire Caprari. Cresce l’Hellas, con Lazovic che arriva al tiro, al 58’, deviato in corner. L’Udinese però non sta certo a guardare, con Beto che serve due minuti più tardi Molina che non trova la porta. Tudor al 66’ effettua il quarto cambio, con Simeone al posto di Kalinic. Quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, con Ilic al posto di Sutalo al 73’, con Tameze che si abbassa in difesa. Montipó si distende bene sulla sua sinistra sul tiro a giro di Pereyra. Al 79’ il direttore di gara indica il dischetto per il fallo di Becao su Barak e dopo il consulto di due minuti col VAR, conferma la sua decisione. Dagli undici metri si presenta il trequartista ceco, ex di turno che spiazza Silvestri. Esplode la gioia sotto il Settore Ospiti occupato da 665 tifosi gialloblù. Si gioca sino al 95’ e c’è anche il tempo in pieno recupero per Simeone per impegnare, con un tiro secco in diagonale, l’estremo difensore friulano.
Hellas Verona che al triple fischio può festeggiare l’importante risultato strappato a Udine col pubblico gialloblù. Aspettando sabato, al Bentegodi, la Juventus.
1-1 rigore di Barak
Al 79’ il direttore di gara indica il dischetto per il fallo di Becao su Barak e dopo il consulto di due minuti col VAR, conferma la sua decisione. Dagli undici metri si presenta il trequartista ceco, ex di turno che spiazza Silvestri.
Udinese-Hellas Verona, 8751 spettatori alla Dacia Arena
Per la decima giornata della Serie A TIM 2021/22, presenti a Udine 8751 spettatori, per un incasso di 60693 euro. Nel Settore Ospiti, sono 665 i tifosi gialloblù.
Fine primo tempo, Udinese-Hellas Verona 1-0
A distanza di tre giorni, i gialloblù di Tudor tornano in campo per il secondo turno infrasettimanale del campionato valevole per la decima giornata. Alla Dacia Arena, Hellas Verona rivoluzionato rispetto alla gara contro la Lazio (sette novità, ndr) scaligeri che si presentano col 3-4-1-2 con Montipó, Ceccherini, Magnani, Sutalo; Faraoni, Veloso, Hongla, Tameze; Barak; Lasagna, Kalinic.
Bastano tre minuti ai friulani per passare in vantaggio grazie alla rete di Success che contrasta sulla trequarti Ceccherini e trafigge, di destro dal limite dell’area, Montipó. Subito dopo il gol del vantaggio della squadra di Gotti, Tudor inverte Sutalo e Ceccherini. Ma il copione non cambia. Gli scaligeri accusano il colpo e non riescono a reagire, offrendo il peggior primo tempo della stagione. Prova allora ad approfittarne l’Udinese con Beto, al 18’, cross da destra che attraversa tutta l’area gialloblù. Magnani al 22’ chiude in calcio d’angolo il traversone di Arslan, mentre due minuti dopo, gran parata di Montipó sul colpo di testa ravvicinato di Nuytinck. Sempre di testa, al 26’, ci prova Success che non trova però la porta. Ancora Udinese pericolosa dopo appena un minuto col tiro di Walace deviato in corner da Magnani e sugli sviluppi, colpo di testa sopra la traversa di Nuytinck. Padroni di casa vicini al raddoppio al 33’ col palo colpito da Beto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo la deviazione di Montipó sul legno alla sua sinistra. Ancora Beto protagonista al 42’ quando supera Magnani e arriva alla conclusione, da posizione defilata, chiusa dal portiere veronese.
1-0 Success
Bastano tre minuti ai friulani per passare in vantaggio grazie alla rete di Success che contrasta sulla trequarti Ceccherini e trafigge Montipó. Foto Instagram