RIP Belli
Ci ha lasciato Pierangelo Belli portiere gialloblù con 9 presenze nella stagione 1973/74 alternandosi con Porrino e Giacomi.
I meno giovani ricorderanno quando parò al Bentegodi sotto la Sud un rigore al grande Gigi Riva.
Buon viaggio Pierangelo.
RIP
Fonte e foto ASD Ex Calciatori Hellas Verona
Hellas Verona, futuro di Sammarco da decidere
Nei prossimi giorni la società presieduta da Italo Zanzi dovrà decidere se confermare sulla panchina gialloblù l’ex allenatore della Primavera.
Dopo l’esonero di Zanetti, Sammarco è stato promosso ad interim alla guida della Prima squadra.
“Non ho parlato con nessuno, ero concentratissimo su questa partita. Vediamo nei prossimi giorni" ha dichiarato a DAZN il tecnico Paolo Sammarco dopo Hellas Verona-Pisa 0-0.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra gialloblù, affidata ad interim a Paolo Sammarco, si troverà a porte chiuse al centro sportivo lacustre per analizzare il pareggio a reti inviolate di ieri sera al Bentegodi contro il Pisa. Lavoro di scarico per chi è sceso in campo.
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Finale, Atalanta-Hellas Verona 1-2
La tredicesima vittoria in campionato, la quarta lontana dal Bentegodi, vale il nono posto in solitaria in classifica per l’Hellas Verona. A quota 48 punti, a cinque giornate dal termine della stagione.
Pasquetta al Gewiss Stadium per i gialloblù di Tudor che conferma il consolidato 3-4-2-1 e si presenta con Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Tameze, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.
Inizio emozionante a Bergamo, coi 508 tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti che hanno ricordato con grande affetto e stima la leggenda Emiliano “Ciccio” Mascetti, esponendo uno striscione “Giocatore, capitano, dirigente… sempre fedele ai tuoi colori! Ciao Ciccio, leggenda gialloblu! Curva Sud” accompagnato da un minuto di rigoroso silenzio e le sciarpe alzate verso il cielo.
Al 6’ gran parata di Montipó sul sinistro velenoso di Malinovsky, rispondono gli scaligeri con l’imbeccata di Caprari sul primo palo, ma i padroni di casa chiudono. È centrale invece la conclusione di Zappacosta al 13’, bloccata senza difficoltà da Montipó. Tre minuti dopo, Caprari appoggia per Ilic ma il destro del serbo è debole e preda facile di Musso. Di testa Scalvini al 17’ manda il pallone sul fondo, mentre il sinistro di Caprari al 23’ su invito di Tameze termina alto. Passano soli due minuti e Lazovic (100ª in Serie con la maglia gialloblù, ndr) pennella sul secondo palo dove c’è Faraoni che di prima intenzione calcia in porta e colpisce il palo alla sinistra del portiere bergamasco. Punizione dal limite per il fallo di Palomino su Ceccherini dopo nemmeno un minuto, sistema il pallone Caprari che stampa il pallone sulla traversa. Ancora protagonista la squadra di Tudor col diagonale di Simeone, al 27’, con Musso che si salva coi piedi. Ci prova anche Tameze al 28’ ma il suo tiro termina alto. Primo cambio per i gialloblù al 30’, con Sutalo al posto di Gunter. Simeone al 35’ vince un contrasto e arriva alla conclusione dal limite dell’area, ma il pallone si perde sul fondo. Il sinistro di Zapata termina a lato al 37’, mentre la sforbiciata di Hateboer al 45’ finisce alta sopra la traversa. Primo tempo che si chiude col vantaggio al 48’ dei gialloblù grazie al gol di Ceccherini, colpo di testa vincente su invito da destra di Faraoni.
La ripresa si apre con l’Atalanta che prova subito a rimettersi in carreggiata, ma è l’Hellas Verona invece a trovare il raddoppio grazie al gol di Ilic, dopo un’ottima triangolazione con Tameze, rimpallo che favorisce il centrocampista serbo che supera Musso sotto il settore occupato dai tifosi veronesi, dopo l’ultimo tocco di Koopmeiners. Un altro rimbalzo questa volta favorisce Simeone, attaccante argentino che non trova però la porta. Prodigioso l’intervento di Musso sul tiro ravvicinato e a botta sicura di Lazovic al 14’ mentre Ilic, di destro, non trova la porta su invito di Simeone. Ottima la respinta di Montipó sul colpo di testa di Palomino al 21’ e cinque minuti più tardi, secondo cambio per i gialloblù, con Veloso al posto di Ceccherini. Al 32’ Sutalo ci prova dalla distanza ma Musso blocca, mentre al 34’ Tudor usa l’ultimo slot disponibile mandando in campo Lasagna, Depaoli e Hongla per Simeone, Lazovic e Caprari. Terzo legno della partita per i gialloblù, al 35’, con Lasagna. Ma sul capovolgimento di fronte, l’Atalanta accorcia le distanze col colpo di testa di Scalvini che, indisturbato in area gialloblù, batte l’incolpevole Montipó. Zappacosta scheggia la traversa al 40’, partita per cuori forti che si chiude dopo 4’ di recupero. Con Palomino che al 46’ anticipa Lasagna al momento della conclusione, davanti a Musso. L’ultimo atto di una partita che resterà negli annali. Una vittoria che tutta Verona dedica al grande Emiliano “Ciccio” Mascetti.
1-2 Scalvini
L’Atalanta accorcia le distanze al 37’ del secondo tempo col colpo di testa di Scalvini, autore del primo gol in Serie A. Foto Instagram
0-2 autorete Koopmeiners
Al 10’ del secondo tempo raddoppiano i gialloblù di Tudor grazie al gol di Ilic, centrocampista serbo che triangola con Tameze e complice un rimpallo supera Musso, dopo l’ultimo tocco di Koopmeiners.
Fine primo tempo, Atalanta-Hellas Verona 0-1
Pasquetta al Gewiss Stadium per l’Hellas Verona. Tudor conferma il consolidato 3-4-2-1 e si presenta con Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Tameze, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.
Inizio emozionante a Bergamo, coi 508 tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti che hanno ricordato con grande affetto e stima la leggenda Emiliano “Ciccio” Mascetti, esponendo uno striscione “Giocatore, capitano, dirigente… sempre fedele ai tuoi colori! Ciao Ciccio, leggenda gialloblu! Curva Sud” accompagnato da un minuto di rigoroso silenzio e le sciarpe alzate verso il cielo.
Al 6’ gran parata di Montipó sul sinistro velenoso di Malinovsky, rispondono gli scaligeri con l’imbeccata di Caprari sul primo palo, ma i padroni di casa chiudono. È centrale invece la conclusione di Zappacosta al 13’, bloccata senza difficoltà da Montipó. Tre minuti dopo, Caprari appoggia per Ilic ma il destro del serbo è debole e preda facile di Musso. Di testa Scalvini al 17’ manda il pallone sul fondo, mentre il sinistro di Caprari al 23’ su invito di Tameze termina alto. Passano soli due minuti e Lazovic (100ª in Serie con la maglia gialloblù, ndr) pennella sul secondo palo dove c’è Faraoni che di prima intenzione calcia in porta e colpisce il palo alla sinistra del portiere bergamasco. Punizione dal limite per il fallo di Palomino su Ceccherini dopo nemmeno un minuto, sistema il pallone Caprari che stampa il pallone sulla traversa. Ancora protagonista la squadra di Tudor col diagonale di Simeone, al 27’, con Musso che si salva coi piedi. Ci prova anche Tameze al 28’ ma il suo tiro termina alto. Primo cambio per i gialloblù al 30’, con Sutalo al posto di Gunter. Simeone al 35’ vince un contrasto e arriva alla conclusione dal limite dell’area, ma il pallone si perde sul fondo. Il sinistro di Zapata termina a lato al 37’, mentre la sforbiciata di Hateboer al 45’ finisce alta sopra la traversa. Primo tempo che si chiude col vantaggio al 48’ dei gialloblù grazie al gol di Ceccherini, colpo di testa vincente su invito da destra di Faraoni.
0-1 Ceccherini
Hellas Verona in vantaggio al 48’ grazie al colpo di testa vincente di Ceccherini su assist di Faraoni
0-1 Ceccherini
Hellas Verona in vantaggio al 48’ grazie al colpo di testa di Ceccherini su invito da destra di Faraoni
Atalanta-Hellas Verona, l’omaggio della Curva Sud per Emiliano Mascetti
I 508 tifosi gialloblù presenti questa sera al Gewiss Stadium hanno omaggiato la leggenda dell’Hellas Verona, Emiliano “Ciccio” Mascetti. Questo lo striscione esposto ad inizio partita nel Settore Ospiti dello stadio di Bergamo, accompagnato da un minuto di rigoroso silenzio e le sciarpe alzate verso il cielo.
Atalanta-Hellas Verona, Giancarlo Savoia presente a Bergamo
Insieme al calcio club Hellas Pescantina, il veronese classe 1944 Giancarlo Savoia è tra i 508 tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti del Gewiss Stadium.
Gunter: “Questa squadra può ancora migliorare”
“Si può ancora migliorare? lo credo di sì. Tanto ancora. Vedo tante cose da migliorare ma credo che valga per ogni giocatori del mondo. Anche un calciatore di 35 anni può fare ancora un salto di qualità. Speciale per noi difensori più il tempo passa e più le
prestazioni si migliorano” ha dichiarato a DAZN, il difensore gialloblù Koray Gunter.
Formazioni ufficiali Atalanta-Hellas Verona
ATALANTA (3-4-3): Musso; Scalvini, Demiral, Palomino; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Zappacosta; Boga, Malinovskyi, Zapata. A disposizione: Rossi, Sportiello, Cittadini, Muriel, Freuler, Pezzella, Djimsiti, Mihaila, Pessina, Miranchuk, Pasalic. All.: Gasperini
VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. A disposizione: M. Chiesa, Depaoli, Frabotta, Sutalo, Cancellieri, Praszelik, Retsos, Hongla, Veloso, Bessa, Lasagna. All.: Tudor