Nel ricordo di Claudio Garella
Il 16 maggio 1955, a Torino, nasceva il futuro campione d'Italia 1984/85, Claudio Garella.
Un portiere capace grazie al suo stile di prodezze uniche tra i pali.
Ti ricordiamo sempre con grande affetto.
RIP Garellik
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù. Niente conferenza per Sammarco
Vigilia di campionato per gli scaligeri. Domani alle ore 15, trasferta al Meazza contro l’Inter, penultima giornata di Serie A Enilive 2025/26.
L’allenatore ad interim non incontrerà gli organi di informazione.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Antonio “Totò” De Vitis. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 62 anni.
carriera De Vitis
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Ritiro Primiero 2022, primo allenamento per l’Hellas Verona
Alle ore 17.30 i gialloblù di Cioffi sono scesi in campo all’Inter comunale di Mezzano. Una cinquantina i tifosi presenti.
Primiero 2022, l’arrivo dell’Hellas Verona in hotel
Poco dopo le ore 15, i gialloblù di Cioffi hanno raggiunto Mezzano, sede del ritiro sino al 17 luglio. Nel pomeriggio è in programma la prima sgambata per Veloso e compagni. Scatto Instagram Hellas Verona FC
Eternamente grati a Osvaldo Bagnoli
"Io sono un uomo fortunato, perché ho giocato a pallone e ho potuto mettere da parte qualcosina. Se io oggi sono un pensionato sereno, lo devo al calcio.
La mia vita è stata molto impegnata e, se tornassi indietro, forse cercherei di trovare qualche spiraglio per il tempo libero. Oggi che di tempo ne ho, capisco quanto è importante. Ma non parlatemi di sacrifici, per favore. I sacrifici, quelli veri, li fanno gli operai.
Vado a vedere il Verona perché il presidente ha dato la tessera a me e mia moglie ma poi spesso sto a casa e vediamo la partita attraverso la televisione. Penso alla mia salute perché non sto tanto bene. Purtroppo ho perso la memoria e certe cose non le ricordo. Lo scudetto vinto me lo ricordo invece. Quelli erano i tempi dei giocatori uomini, ci volevamo un gran bene e ce ne vogliamo ancora. Con i ragazzi ci vediamo ogni tanto, facciamo delle cene e delle gite, adesso veramente un po’ meno perché io non sono troppo in forma. A volte viene Pierino Fanna e mi porta allo stadio.
Il Verona dello Scudetto sfruttò le motivazioni di giocatori che nei loro club si sentivano esclusi.
Di Gennaro nella Fiorentina aveva davanti Antognoni, e Fanna nella Juve aveva Causio. Da noi erano liberi e indispensabili. E poi azzeccammo gli stranieri, Briegel ed Elkjaer. Quando vado in giro in città mi fermano ancora i tifosi chiedendomi una foto, ringraziandomi.
Io timido? Non è vero che parlassi poco perché fossi timido: semplicemente, aprivo bocca solo quando avevo qualcosa da dire".
87 anni oggi per Osvaldo Bagnoli, l'allenatore del Verona Campione d'Italia. ❤️
Fonte: La Repubblica, foto calcio totale
Di Gennaro: “Unico mister!!! Auguroni Saso”
Unico mister!! Auguroni SASO #87hellas. Il messaggio e la foto pubblicati su Facebook dall’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Antonio Di Gennaro.
Hellas Verona, buon ritiro gialloblù! Nel tardo pomeriggio il primo allenamento
Inizia ufficialmente la stagione 2022/23 dell’Hellas Verona di Gabriele Cioffi. Veloso e compagni pranzeranno insieme al centro sportivo lacustre prima di raggiungere in pullman Primiero, dove prepareranno la nuova stagione sino al 17 luglio.
Nel tardo pomeriggio è in programma la prima sgambata al campo intercomunale di Mezzano.
Durante il ritiro, sono state programmate tre amichevoli: sabato 9 contro la squadra locale, mercoledì 13 Verona A-Verona B e sabato 16 contro la Virtus Verona.
Giochi del Mediterraneo, Italia-Marocco 2-1, Azzurrini in finale. Il gialloblù Patanè in campo all’80’
A Sig (Algeria) è grande festa per la Nazionale Under 18, che con il 2-1 al Marocco accede alla finale dei Giochi del Mediterraneo. Dopo aver chiuso al primo posto il Gruppo B, anche in semifinale la squadra di Daniele Franceschini si è fatta trascinare (così come era già successo nel girone) da Antonio Raimondo, attaccante del Bologna, autore della doppietta decisiva che ha steso i marocchini, a cui non è bastato accorciare le distanze nei minuti di recupero su calcio di rigore. Tra l'Italia e la medaglia d'oro (in caso di sconfitta, ovviamente, ci sarebbe l'argento) c'è solo la Francia, che nella prima semifinale ha battuto 2-0 la Turchia. L'appuntamento è per lunedì alle ore 21.30 italiane al Complexe Olympique di Oran: l'Italia va quindi a caccia del quinto oro, a distanza di 25 anni dall'ultimo conquistato nel 1997, mentre gli Azzurrini tornano in finale quattro anni dopo la medaglia d'argento conquistata a Tarragona.
L'Italia è partita forte: Lantaki, dopo pochi minuti, ha anticipato Raimondo che si stava preparando per calciare a rete, poi al 6' è stato Ignacchiti a calciare alto di sinistro. Altra occasione per Raimondo poco dopo: Accornero ha preso il tempo in velocità ad Ammal e ha servito un pallone in mezzo al centravanti azzurro, che però ha esitato troppo al momento di calciare favorendo la parata di Mago. Dall'altra parte, si è fatto notare anche il portiere azzurro Mastrantonio, in uscita su Baallal e, al 39', con un colpo di reni sul colpo di testa di Sadik.
L'approccio alla ripresa dell'Italia è stato simile a quello del primo tempo, con la differenza che al 55' è arrivato il gol che ha sbloccato il risultato: assist perfetto di Accornero per Raimondo, che stavolta non ha perdonato e con un tocco sotto ha messo il pallone in rete. Niente in confronto al capolavoro di sei minuti più tardi: Raimondo ha controllato un lancio dalle retrovie, ha saltato mezza difesa marocchina e segnato il raddoppio. L'Italia ha difeso bene il risultato, subendo il gol del 2-1 soltanto nel terzo dei cinque minuti di recupero, con il calcio di rigore di Khalifi. Ma al fischio finale, scene di grande gioia per l'Italia, che lunedì ha un appuntamento con l'oro. Fonte e foto: figc.it
Buon compleanno
Tanti auguri a… Osvaldo Bagnoli. L’ex centrocampista ed allenatore, oggi presidente onorario dell’Hellas Verona, compie 87 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Marquinho. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 36 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Domenico Doardo e Thomas Heurtaux.
Contenzioso col Venezia da risolvere per Henry. L’attaccante vuole Verona, l’Hellas può acquistarlo a titolo definitivo
Henry vuole l’Hellas Verona ed il diesse Marroccu sta facendo di tutto per portarlo alla corte di Cioffi. Il francese classe 1994, da quanto appreso da Hellas Live, ha da tempo espresso il desiderio al Venezia di trasferirsi al Verona, attaccante che ha già visionato più case in terra scaligera. Prima però deve risolvere un contenzioso col club lagunare. Una trattativa che adesso potrebbe portare Henry a vestire la maglia gialloblù, non più con la formula del prestito con diritto di riscatto, ma a titolo definitivo. Il club scaligero infatti negli ultimi giorni sta lavorando per acquisire l’intero cartellino dell’attaccante transalpino. Foto Instagram
Hellas Verona, problemi burocratici per Chukwuani
Il centrocampista danese Tochi Chukwuani, da quanto appreso da Hellas Live, deve risolvere alcuni problemi burocratici. Per questo il danese classe 2003 non figura nella lista dei convocati di Cioffi per il ritiro in programma da domani al 17 luglio.