Danimarca Under 20, convocato il gialloblù Slotsager
Per l’amichevole contro i pari età francesi, è stato convocato dalla Danimarca Under 20 il difensore dell’Hellas Verona, Tobias Slotsager. Il classe 2006 sfiderà i transalpini domenica 15 Novembre.
Nel ricordo di Ugo Pozzan
Ci sono storie nel calcio che non urlano, che non occupano le prime pagine dei quotidiani per capricci mediatici o dichiarazioni sopra le righe. Storie fatte di chilometri percorsi in silenzio, di intelligenza tattica messa al servizio del collettivo, di una dedizione totale al campo.
Quella di Ugo Pozzan appartiene di diritto a questa categoria: una parabola intensa, radicata nella sua San Martino e dipanata tra i campi polverosi della Serie B e i palcoscenici dorati della massima Serie, fino a una panchina amata e a un epilogo ingiusto.
Nato a San Martino Buon Albergo il 29 dicembre 1929, Pozzan è il prototipo del mediano d'altri tempi. Un centrocampista moderno in anticipo sui tempi, capace di abbinare una ferrea interdizione a una visione di gioco lucida, doti che ne avrebbero fatto un pilastro in ogni squadra in cui ha militato.
Il grande trampolino per Pozzan è il Verona, la squadra della sua terra. Negli anni Cinquanta indossa la casacca gialloblù per ben quattro stagioni in Serie B (dal 1949 al 1953), collezionando 121 presenze e 32 reti: un bottino di tutto rispetto per un centrocampista con il vizio del gol e il temperamento del leader.
Il salto in Serie A è inevitabile. Ad accoglierlo è il Bologna, dove tra il 1953 e il 1957 scrive pagine di grande spessore tecnico: 98 presenze e 21 reti che certificano la sua totale maturazione agonistica. Dalle "Due Torri" alla Capitale il passo è breve: nel 1957 si trasterisce alla Lazio.
Con i biancocelesti entra nella storia del club conquistando la Coppa Italia del 1958, contribuendo al primo storico trionfo della storia biancoceleste, uno dei trofei più prestigiosi di quell'era, coronando l'esperienza romana con 82 presenze complessive e 9 reti.
La sua affidabilità e la sua costanza di rendimento non passano inosservate nemmeno al commissario tecnico della Nazionale: nel 1956, Pozzan veste per due volte la maglia azzurra, affrontando in trasferta colossi del calibro dell'Argentina del CT Guillermo Stábile, e del Brasile di Flávio Costa.
Chiusa la carriera da calciatore tra Pisa e Lecce, per Pozzan il rettangolo verde continua a chiamare, questa volta dalla linea laterale del campo. La sua seconda vita calcistica lo vede indossare i panni dell'allenatore con la stessa serietà e competenza messe in mostra da giocatore.
Nella stagione 1966/67 subentra all'undicesima giornata a Omero Tognon, traghettando il Verona verso una salvezza risicata in cadetteria. Ma il vero capolavoro, sulla panchina del "suo" Verona, arriva la stagione seguente: nel 1967/68, grazie a un felice e indimenticabile sodalizio con il direttore tecnico Nils Liedholm, guida l'Hellas a una storica promozione in Serie A, la seconda della storia gialloblù, un palcoscenico che a Verona mancava da dieci lunghe stagioni. Pozzan conosce e capisce l'ambiente, sa parlare ai giocatori e plasma un gruppo solido, specchio fedele della sua tempra. Nelle annate successive (1968/69 e 1969/70) allena la Pistoiese in Serie C, per poi far ritorno a Verona: da questa seconda esperienza nascono due salvezze consecutive nella massima serie (1970/71, subentrando a Renato Lucchi, e 1971/72), che consolidano la squadra nel calcio che conta.
Sulla panchina scaligera ha collezionato 134 presenze, con un bilancio di 43 vittorie, 46 pareggi e 45 sconfitte. Sotto la sua gestione, uno score complessivo di 129 gol realizzati e 135 subiti.
Il destino, tuttavia, sa essere implacabile. Il 4 novembre del 1973, mentre guidava il Pisa, in C, con la consueta passione, una grave malattia - la leucemia - se lo portò via a soli 43 anni.
San Martino Buon Albergo, il centro sportivo che porta il suo nome ("Parco Olimpia Ugo Pozzan") continua a raccontare alle nuove generazioni chi fosse quel ragazzo partito dalla provincia e capace di conquistare la Serie A con la forza delle idee e del lavoro. Un gentiluomo del pallone, la cui eredità sportiva e umana merita di non essere dimenticata.
In foto, i saluti tra Ugo Pozzan (a sinistra) e "El Paròn" Nereo Rocco, al termine di Verona-Milan (1-1, del 16 aprile 1972). Fonte: hellasveronastyle.eu
PER SEMPRE VOLEREMO IN ALTO!
Slovacchia: convocato il gialloblù Suslov per le sfide contro Isole Faer Oer e Kazakistan
Il Ct slovacco Weiss ha diramato la lista dei convocati per gli impegni di Nations League. Presente il centrocampista dell’Hellas Verona, Tomas Suslov.
La Slovacchia affronterà le Isole Faer Oer il 13 ed il Kazakistan il 16 Novembre. Presente anche l’ex gialloblù Ondrej Duda.
Tutte le news
Giudice Sportivo, Baroni entra in diffida
L’allenatore dell’Hellas Verona, a Napoli, ha rimediato il quarto cartellino giallo ed alla prossima ammonizione scatterà in automatico la squalifica. Tra i gialloblù in diffida, Dawidowicz e Magnani.
Le Iene, arbitro anonimo: “Evidente il rigore di Cabal su Kvarathskelia. Inspiegabilmente il VAR non è intervenuto”
Torna a parlare il direttore di gara “anonimo” alla trasmissione Le Iene. “Si fanno diversi nomi, c'è più di un sospettato, ma sono ancora libero di parlare e dire quello che secondo me non va nel mondo degli arbitri".
Durante l'ultima giornata ci sono stati altri errori?
"Purtroppo sì, in Napoli-Verona c'è un evidente fallo da rigore per intervento di Cabal che con la sua gamba destra colpisce la gamba destra di Kvarathskelia prima di toccare il pallone. Tecnicamente l'azione è da inquadrare in due fasi: è nella prima fase che scatta la punibilità, perché il difensore crea un danno all'attaccante. Il fatto che nella seconda fase il difensore tocchi anche il pallone non è rilevante ai fini del decretare o no il calcio di rigore. Qui l'arbitro valuta erroneamente il contatto come non falloso, ma inspiegabilmente anche il VAR non interviene. Eppure, le immagini sono chiare ed inequivocabili”. Foto La Repubblica.
Cuore Gialloblù, Montipó il più votato contro il Napoli
Per la prima volta in stagione va a Lorenzo Montipò il titolo di Cuore Gialloblù. Il portierone del Verona si è aggiudicato, infatti, la 23ª tappa del sondaggio che da sette stagioni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Il numero 1 gialloblù è stato autore di sei parate, due prese alte e cinque lanci positivi nella sfida contro il Napoli della scorsa domenica. Grazie ai voti dei tifosi, Montipò ottiene quindi la sua prima vittoria nel contest, che unita agli altri podi di stagione, gli permettono di agganciare al secondo posto in classifica generale Michael Folorunsho a quota 14 punti. Secondo posto invece per Tomas Suslov, che vede così interrompersi la sua striscia di tre vittorie consecutive. Con 11 passaggi postivi, un assist e due dribbling riusciti, il calciatore slovacco riesce comunque ad assicurarsi altri due punti che gli permettono di allungare ancora in classifica a quota 25 punti. Primi punti invece per Diego Coppola. Il difensore gialloblù si è assicurato il terzo posto di tappa, grazie al suo primo gol in Serie A e ai quattro contrasti vinti, a cui si aggiungono anche sei duelli aerei ingaggiati e riusciti.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2023/24
Suslov 25
Folorunsho 14
Montipò 14
Bonazzoli 7
Henry 7
Duda 5
Tchatchoua 4
Lazovic 3
Cabal 2
Dawidowicz 2
Noslin 2
Coppola 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto
VINCITORI DI GIORNATA
1a Empoli-Hellas Verona: Federico Bonazzoli
2a Hellas Verona-Roma: Ondrej Duda
3a Sassuolo-Hellas Verona: Cyril Ngonge
4a Hellas Verona-Bologna: Isak Hien
5a Milan-Hellas Verona: Michael Folorunsho
6a Hellas Verona-Atalanta: Filippo Terracciano
7a Torino-Hellas Verona: Tomas Suslov
8a Frosinone-Hellas Verona: Milan Djuric
9a Hellas Verona-Napoli: Darko Lazovic
10a Juventus-Hellas Verona: Filippo Terracciano
11a Hellas Verona-Monza: Filippo Terracciano
12a Genoa-Hellas Verona: Filippo Terracciano
13a Hellas Verona-Lecce: Cyril Ngonge
14a Udinese-Hellas Verona: Cyril Ngonge
15a Hellas Verona-Lazio: Thomas Henry
16a Fiorentina-Hellas Verona: Michael Folorunsho
17a Hellas Verona-Cagliari: Tomas Suslov
18a Hellas Verona-Salernitana: Tomas Suslov
19a Inter-Hellas Verona: Thomas Henry
20a Hellas Verona-Empoli: Tomas Suslov
21a Roma-Hellas Verona: Tomas Suslov
22a Hellas Verona-Frosinone: Tomas Suslov
23a Napoli-Hellas Verona: Lorenzo Montipò. Fonte: hellasverona.it
Top 11 Serie A 23ª giornata, presente il gialloblù Coppola
Whoscored.com ha stilato la formazione ideale dell’ultimo turno di campionato. Tra gli undici, presente il difensore dell’Hellas Verona, Diego Coppola, autore a Napoli del momentaneo vantaggio dei gialloblù grazie al suo primo gol in Serie A.
Fanna: “Il Verona deve muovere la classifica, subito. Ma l’Hellas c’è, resiste e non si arrende. Manca però programmazione”
“Baroni sta facendo l’equilibrista, sta sul filo sospeso a dieci metri di altezza con l’asta per tenere la squadra in piedi. Gli vanno riconosciuti grandi meriti. C’è bisogno di accelerare la comprensione del gioco da parte di chi è arrivato ed è complicato. Però il Verona resiste, c’è non si arrende”.
“Ogni partita va giocata come una finale, perché è un attimo sganciarsi. Da quel che si vede, la lotta per salvarsi quest’anno sarà ancora più incerta, non ci sono squadra che hanno ceduto. La Salernitana è indietro rispetto agli altri, ma ha preso un punto pesante sul campo del Torino, significa che è in piena corsa. L’Hellas è atteso dalla gara con il Monza, dopo c’è la Juve. C’è da muovere la classifica subito”.
“Le tante cessioni nel mercato di gennaio? Le scelte societarie sono state indirizzate da questioni di bilancio, in proposito le risposte vanno date dalla proprietà. Quello che dico dall’esterno, da persona che vuole bene all’Hellas, ai colori gialloblù, è che da tempo se ci sono dei giocatori buoni vengono ceduti presto, non rimangono a lungo nella squadra. Non c’è una programmazione che permetta al Verona di far un salto in più, ma le esigenze del club, evidentemente, non lo consentono. Questo dispiace" ha dichiarato al Corriere di Verona, Piero Fanna. Foto ASD Ex Calciatori Hellas Verona
Ex Verona, Iachini è il nuovo allenatore del Bari
Dopo Mignani e Marino, terzo allenatore per il club pugliese che ha deciso di affidarsi all’ex centrocampista dell’Hellas Verona. In bocca al lupo a Iachini per la nuova avventura da parte di Hellas Live.
Allenamento questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Marco Baroni riprenderà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica a Monza.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Samuel Dalla Bona. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 43 anni.
Malesani: “Col Verona retrocessi per colpa di Pirlo. Il Milan non si fidò di prendermi”
"lo al Milan? Sì, ci fu un contatto con il dott.
Galliani. Vennero con Braida, che poi mandò un suo collaboratore a vedermi una settimana a Verona. Dopo una settimana di allenamenti andò via e mi disse: “Stia tranquillo che hanno molta fiducia in lei”. Poi lo stesso Braida venne in ritiro per vedere come lo gestissi. Sapevo poi di avere anche la simpatia di Berlusconi. Ma accadde che proprio contro il Milan perdemmo in campionato retrocedendo per colpa di Pirlo. Con quel punto forse oggi staremmo parlando di altro, perché secondo me non si fidarono di prendere un allenatore appena retrocesso" ha dichiarato a Radio Serie A, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Alberto Malesani.
Enilive sarà il nuovo title sponsor della Serie A. Accordo sino al 2027
La Serie A cambia nome. Dopo 25 anni di partnership con TIM, dalla prossima stagione diventerà Serie A Enilive.
Enilive, la società di Eni dedicata ai prodotti e ai servizi per la mobilità, sarà title sponsor della Serie A dal campionato 2024/25, per tre stagioni.
Nell’ambito dell’accordo, Enilive darà il suo contributo al mondo del calcio attraverso l’introduzione di soluzioni per una mobilità sempre più sostenibile. Enilive esprime grande entusiasmo per l’avvio della partnership con la Lega Serie A, che consentirà alla società di essere sempre più vicina a tutti gli italiani, e di far conoscere il nuovo brand e la trasformazione che esso rappresenta ai milioni di clienti che ogni giorno già frequentano e vivono la nostra capillare rete di stazioni di servizio.
Enilive è la società di Eni dedicata alla mobilità sostenibile e alla sua rete di oltre 5000 stazioni di servizio in Europa, di cui circa 4000 in Italia, che ogni giorno accoglie oltre un milione e mezzo di persone in movimento, per fare rifornimento ma anche per una variegata offerta di servizi, come gli Eni Café, la più grande catena di bar in Italia, e ALT Stazione del Gusto, il nuovo format di ristorazione in collaborazione con Accademia Niko Romito, oppure per pagare i bollettini postali o fare una spesa veloce nei punti vendita Emporium.
Enilive ha l’obiettivo di fornire, anche attraverso le Enilive Station, servizi e prodotti progressivamente sempre più decarbonizzati per la transizione energetica: già oggi è disponibile un’ampia offerta, tra cui il biocarburante HVOlution (diesel da materie prime rinnovabili), il bio-GPL, il biometano e le ricariche elettriche, oltre al car sharing Enjoy disponibile a Milano, Roma, Torino, Firenze, Bologna e Padova. Enilive gestisce anche la produzione di biocarburanti per la mobilità su strada, aerea, ferroviaria e marina nelle bioraffinerie di Venezia, di Gela e nella bioraffineria SBR in Louisiana (Stati Uniti d’America). Ulteriori progetti di sviluppo sono previsti a Livorno, dove è confermata la conversione della raffineria di Livorno in bioraffineria, e in Malesia e Corea del Sud, attualmente in fase di valutazione. Fonte: eni.com