UFFICIALE. Hellas Verona, Ajayi e Magro in prestito alla Casertana
Hellas Verona FC comunica di aver ceduto - in prestito a Casertana Football Club - il diritto alle prestazioni sportive dell'attaccante Junior Ajayi e del portiere Federico Magro, fino al 30 giugno 2027.
Contestualmente, Ajayi ha rinnovato il proprio contratto con il Club gialloblù per un'ulteriore stagione.
Hellas Verona FC saluta Junior e Federico e augura loro il meglio per questa nuova esperienza professionale. Fonte: hellasverona.it
Serie B, presentazione calendario 2026/27 mercoledì 22 luglio ore 18
L’evento che darà il via ufficiale alla 95ª stagione di B è previsto mercoledì 22 luglio alle ore 18
Sarà lo storico Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno a ospitare la presentazione del calendario per la prossima Serie BKT, la 2026/2027, giunta alla sua 95ª edizione. L'evento si terrà mercoledì 22 luglio, alle ore 18 organizzato dalla Lega Serie B, dal Comune di Ascoli e dall’Ascoli calcio 1898.
Il Teatro dei Filarmonici – Con la scelta del Teatro dei Filarmonici, la Lega Serie B sottolinea ancora una volta la volontà di valorizzare le eccellenze del territorio italiano. Considerato un vero e proprio gioiellino della "Città delle Cento Torri", il teatro fu costruito tra il 1829 e il 1831 per poi essere inaugurato l’anno successivo. Caratterizzato dalla tipica forma a ferro di cavallo e da una capienza di 280 posti, l'edificio custodisce al suo interno preziosi stucchi ornamentali, decorazioni a cassettoni e le sculture di Giorgio Paci. Ceduto al Comune nel 1994, il teatro è stato restituito al pubblico nel 2018 al termine di un imponente lavoro di restauro. In questa prestigiosa cornice artistica verranno svelate tutte le giornate del torneo e il cammino delle 20 squadre partecipanti. L’evento non sarà solo un appuntamento sportivo ma anche di intrattenimento e spettacolo, trasmesso dai broadcaster ufficiali del campionato e dagli account social della Lega Serie B.
Il tour per la città
Per esaltare le bellezze di Ascoli Piceno, luogo unico del centro Italia dove ogni angolo si rivela una scoperta, durante la giornata saranno organizzati dei tour guidati esclusivi dedicati agli ospiti dell'evento. I partecipanti potranno immergersi nel fascino antico delle rue e ammirare il bagliore del travertino che caratterizza l'architettura locale. Il percorso partirà da Piazza del Popolo, vero cuore del centro storico incorniciato dall'imponente Palazzo dei Capitani, dalla Chiesa di San Francesco e dal colonnato con i caratteristici archi. La seconda tappa toccherà Piazza Arringo, dove sorgono l'omonimo palazzo, Palazzo Panichi e la Cattedrale di Sant'Emidio. Il tour si concluderà tra la maestosità del Forte Malatesta e il leggendario Ponte di Cecco. Fonte: legab.it
Ex Verona. Margiotta è il nuovo Responsabile del Settore Giovanile della Roma
L’AS Roma comunica di aver affidato l’incarico di Responsabile del Settore Giovanile a Massimo Margiotta. Il dirigente ha sottoscritto un contratto triennale, fino al 30 giugno 2029, con opzione per altre due stagioni sportive.
Ex calciatore professionista, di ruolo attaccante, con trascorsi in Serie A tra Perugia e Udinese, Margiotta ha intrapreso la carriera manageriale ricoprendo dal 2017 al 2026 la carica di responsabile del settore giovanile dell’Hellas Verona.
La scelta si inserisce nella volontà della Proprietà di continuare a investire sulla qualità del proprio vivaio, consolidando la tradizione che ha reso l’AS Roma uno dei bacini di talenti più floridi a livello internazionale.
"Accolgo questo incarico con grande orgoglio e senso di responsabilità”, le prime parole di Margiotta.
“Roma rappresenta un'eccellenza assoluta per il calcio giovanile e il mio obiettivo sarà quello di lavorare quotidianamente per trasmettere ai ragazzi i valori del Club, aiutandoli a realizzare il loro potenziale umano e sportivo", ha detto.
Il Club rivolge a Massimo un caloroso benvenuto nella Capitale e i migliori auguri di buon lavoro per questa nuova e stimolante avventura.
Benvenuto a Roma! Fonte: asroma.com
In bocca al lupo a Margiotta per la nuova avventura da parte di Hellas Live.
Tutte le news
XVI anniversario Gabriele Sandri
Era l’11 Novembre 2007 quando il poliziotto Luigi Spaccarotella (condannato a 9 anni e 8 mesi, ndr) uccise il tifoso della Lazio, Gabriele Sandri, 28 anni, a seguito di un accenno di rissa, poco dopo le ore 9, tra juventini e laziali all’autogrill di Badia al Pino, lungo l’autostrada A1. Sandri venne colpito da un proiettile al collo mentre si trova all’interno della sua auto. Una morte assurda, una tragedia che ha scosso l’Italia. Per non dimenticare. Gabriele vive.
Hellas Verona, 100ª in Serie A per Djuric
Allo stadio Luigi Ferraris contro il Genoa, l’attaccante bosniaco classe 1990 ha tagliato il prestigioso traguardo delle cento presenze nel massimo campionato italiano. In Serie A si contano 39 presenze con l’Hellas Verona, 33 con la Salernitana e 28 col Cesena.
Hellas Verona, Hien e Coppola interessano all’Atalanta
Secondo La Gazzetta dello Sport, la società bergamasca segue con molta attenzione i difensori di proprietà dell’Hellas Verona, Isak Hien e Diego Coppola. Lo svedese è valutato 13 milioni di euro e l’entourage del centrale sta discutendo con la società gialloblù il rinnovo del contratto.
Hellas Verona, due giorni liberi
La squadra gialloblù di Marco Baroni riprenderà gli allenamenti lunedì pomeriggio, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Primavera Hellas Verona, domani al Sinergy Stadium arriva l’Inter
L’Hellas Verona di mister Paolo Sammarco torna in campo questa domenica per la 10ª giornata del campionato Primavera 1 TIM. La sfida che attende i gialloblù è la partita probabilmente più dura da disputare, anche se questo campionato sta dimostrando che le difficoltà e le insidie sono presenti ogni giornata. L’avversario, infatti, è l’Inter capolista di mister Cristian Chivu e il match si gioca domenica 12 novembre al Sinergy Stadium alle ore 16.00. I gialloblù, che sono al 13° posto in classifica con 11 punti in virtù di 2 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, dovranno offrire una grande prestazione per arginare una squadra che fino ad ora è imbattuta ed è stata quasi perfetta, con 7 vittorie e 2 pareggi. L’Inter può vantare un attacco esplosivo grazie ai 22 gol fatti e una difesa, all’apparenza, imperforabile: sono solo soli 6 i gol subiti. I numeri, per questo, dicono che la gara sarà estremamente complicata ma i gialloblù proveranno in tutti i modi a fermare i nerazzurri. Il punto ottenuto contro la Fiorentina al Viola Park ha dato ancora una volta un’ottima risposta a mister Sammarco grazie a un’altra buona prova di squadra e grazie anche al fatto che si è sbloccato Alphadjo Cisse, al suo primo gol stagionale. Siren Diao Balde, inoltre, ha raggiunto le 5 reti segnate e continua a confermarsi un ottimo terminale offensivo. Rientrerà capitan Nicolò Calabrese dopo la squalifica scontata contro la Fiorentina, squadra contro la quale ha fatto il suo rientro in campo dal primo minuto di Aiman Riahi dopo il lungo stop che lo ha costretto a non disputare la prima parte di stagione. l’Inter, come già scritto, è una formazione in un ottimo stato di forma, vince da tre partite consecutive e in questa stagione è partita con tutti i favori dei pronostici come possibile vincitrice della competizione al pari del Milan. L’uomo copertina della formazione di mister Chivu è di sicuro l’attaccante Amadou Sarr, già 3 gol in campionato, 1 assist e 1 rete segnata anche nella Uefa Youth League. Non c’è solo l’attacco nerazzurro sotto la lente d’ingrandimento, ma anche il centrocampo che ha in Issiaka Kamate e in Luca Di Maggio due punti di forza – in campionato, infatti, hanno segnato rispettivamente 5 e 4 gol – oltre ad avere una difesa arcigna che concede poco agli avversari.
Queste le dichiarazioni di mister Sammarco alla vigilia del match: “Incontriamo una squadra molto forte, probabilmente la più forte insieme a Milan e Roma. Sarà una partita difficile ma noi siamo pronti a giocarla, i ragazzi si sono allenati bene e anche le ultime prestazioni mi danno fiducia. Nonostante non siamo riusciti a vincere abbiamo disputato ottime gare, soprattutto l'ultima contro la Fiorentina. Sono convinto che venderemo cara la pelle e cercheremo di non permettere loro di venire a fare la partita. Quello che voglio far capire ai miei ragazzi è che non esistono sfide impossibili e che, oltre a studiare i punti di forza e i punti deboli dell'Inter, sarà fondamentale mettere in campo quello che siamo noi, la voglia, la grinta e l'entusiasmo dimostrati già in altre partite oltre alla qualità tecnica che abbiamo soprattutto dalla metà in avanti, che può fare la differenza”. Fonte: hellasverona.it
Pagelle
Montipò 6; Magnani 5.5, Hien 5.5, Amione 4.5 (Duda 5); Terracciano 6, Folorunsho 5 (Saponara sv), Hongla 5, Suslov 5.5 (Cruz 5), Doig 4 (Faraoni 5.5); Bonazzoli 5 (Ngonge 6), Djuric 6. All: Baroni 5
Magnani: “Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. Non dobbiamo farci spaventare dai fantasmi della scorsa stagione”
Giangiacomo è stata una partita intensa, non è arrivato il risultato che volevate, ma ci avete provato fino alle fine… “Penso che ci sia rammarico da parte nostra, abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo, pagando cara una disattenzione. Penso che il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio per quello che si è visto in campo. Andiamo avanti e prendiamo il buono da questa partita, come la compattezza e il fatto che non ci siamo mai arresi. Penso che siano questi i fattori che dobbiamo portarci a casa, da qui dobbiamo ripartire”.
Ora arriva la sosta: su cosa dovrete lavorare in questa pausa? “Sicuramente dobbiamo lavorare sulle nostre mancanze. Dal punto di vista mentale, non dobbiamo farci spaventare dai fantasmi della scorsa stagione e non andare in campo impauriti, ma giocare a viso aperto come abbiamo fatto questa sera, con grande cattiveria agonistica”.
Baroni: “Vado aventi perché credo fermamente di poter invertire la rotta. Siamo i primi ad essere dispiaciuti e colpevoli. Con la società non ho parlato”
“È chiaro che se guardiamo i numeri delle ultime dieci partite, siamo indifendibili. Nel primo tempo è stata una partita spigolosa, nella ripresa abbiamo cambiato ed a tratti siamo riusciti a fare anche bene. Ci manca però l’episodio che ci porta dalla nostra parte. La squadra lavora tanto, mi segue e questo mi dà la forza e l’energia per uscire da questa situazione. Mi spiace per tutti, ma crediamo fermamente di invertire la rotta. Se ho parlato con la società? Ora no, ma non ho alcun appunto da fargli perché mi hanno sempre messo nelle migliori condizioni per lavorare.
Da questa situazione si esce solo col lavoro, credendo ancora di più in quello che facciamo. La squadra nel secondo tempo ha cercato il gol, delle soluzioni. Le stiamo continuando a cercare ma al momento non è sufficiente. Siamo i primi ad essere dispiaciuti e colpevoli, ma ho la certezza di trovare una soluzione.
La partita di Cruz? È entrato bene, si è mosso, ha dato movimento. Come Ngonge che ha dato profondità. Ci attendono ora due settimane di grande lavoro.
La squadra ha paura di rientrare in qualcosa che ha già vissuto. Bisogna però fare due passi in avanti e non due indietro.
Non sono una vittima, credo invece nel mio lavoro ed in quello che propongo ai ragazzi. Io vado avanti nel lavoro ancora più intensamente” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni.
Baroni: “Dal punto di vista prestativo la squadra ha dato, ma non è stato sufficiente. Sento la fiducia della società”
“La squadra questa settimana si è dedicata al lavoro e dal punto di vista prestativo la squadra ha dato, anche se non è ancora sufficiente. La squadra si è spesa. Difficoltà ad andare in gol? Dobbiamo fare di più e questo lo sappiamo. Lavoro, voglia e determinazione: solo così possono arrivare i risultati. La sosta arriva nel momento migliore? Ci mette a disposizione due settimane per lavorare. Tutte le partite sono importanti e bisogna arrivarci al meglio contro il Lecce. Il mio futuro? Sento la fiducia della società. Mi hanno sempre messo nelle condizioni migliori per lavorare. Sono chiaramente dispiaciuto, sia per il club, i tifosi e la squadra” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni.
Genoa, Gilardino: “Verona squadra ferita. Abbiamo saputo soffrire ma potevamo anche raddoppiare”
“Il nostro popolo ci ha dato una grande mano, quando giochiamo al Ferraris c’è sempre qualcosa di speciale. Oggi il coefficiente era molto elevato contro una squadra ferita. Ci aspettavamo una prova d’orgoglio del Verona, venivano da cinque giorni di ritiro, ma alla fine potevamo anche raddoppiare. Siamo stati capaci anche di soffrire, in modo egregio. Ben vengano anche i gol dei difensori” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Alberto Gilardino dopo Genoa-Hellas Verona 1-0.