Hellas Verona, Livramento entra in diffida
Contro la Carrarese, quarto cartellino giallo in campionato per l’attaccante capoverdiano Rocha Livramento Do Rosario Dailon.
Alla prossima ammonizione, scatterà in automatico la squalifica.
Giudice Sportivo. Hellas Verona-Carrarese 3-0: multa di 1.500 euro al club gialloblù per lancio di un fumogeno
Ammenda di 1.500 euro alla società scaligera “per avere suoi sostenitori, al 10° del primo tempo, lanciato un fumogeno nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b)CGS.
Premio Sante Begali, dopo la decima giornata Zappa guida la classifica
Al termine delle prime dieci giornate di Serie BKT 2026/27, Gabriele Zappa è in testa alla classifica del Premio 'Sante Begali' il riconoscimento dedicato alla memoria del grande ex gialloblù, a lungo capitano del Verona tra il 1949 e il 1962, scomparso nel 2008 e ricordato per la grande correttezza in campo. Il premio verrà assegnato al termine della stagione al calciatore dell’Hellas Verona più corretto in rapporto ai minuti giocati.
Il terzino gialloblù arrivato in estate dal Cagliari non ha ancora ricevuto sanzioni disciplinari, a fronte di 798 minuti disputati con la maglia del Verona in campionato. Dietro di lui risale la graduatoria Amin Sarr, che dopo le prime cinque giornate occupava la quinta posizione. Il numero 9 gialloblù è stato ammonito una volta, in occasione di Benevento-Hellas Verona, nei suoi 724 minuti in campo. Occupa il terzo gradino del podio Edoardo Iannoni, che non ha mai preso cartellini gialli in 569 minuti in campo. A completare la Top 5 figurano Samuele Mulattieri e Simone Perilli. Entrambi non sono mai finiti sul taccuino dei direttori di gara, disputando rispettivamente 482 e 450 minuti.
PREMIO 'SANTE BEGALI' 2026/27 - LA CLASSIFICA PROVVISORIA
1 - Gabriele Zappa
2 - Amin Sarr
3 - Edoardo Iannoni
4 - Samuele Mulattieri
5 - Simone Perilli
PREMIO 'SANTE BEGALI' - ALBO D'ORO
2009/10 Pensalfini
2010/11 Rafael
2011/12 Rafael
2012/13 Sgrigna
2013/14 Agostini
2014/15 Benussi
2015/16 Siligardi
2016/17 Bessa
2017/18 Romulo
2018/19 Di Carmine
2019/20 Silvestri
2020/21 Veloso
2021/22 Lasagna
2022/23 Doig
2023/24 Montipò
2024/25 Lazovic
2025/26 Bernede
PREMIO 'SANTE BEGALI' - REGOLAMENTO 2026/27
Ha la possibilità di vincere il calciatore che:
- non ha vinto nelle stagioni precedenti
- ha giocato almeno la metà delle partite
non è mai stato espulso (espulsione diretta - concorre invece chi è stato espulso per somma di ammonizioni)
- è stato uno dei primi 5 in classifica finale a ricevere meno ammonizioni in rapporto ai minuti giocati. Fonte: hellasverona.it
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La società US Lecce condanna fermamente il gesto di D’Aversa
L’U.S. Lecce, con riferimento all’episodio che ha visto coinvolto l’allenatore D’Aversa ed il giocatore del Verona Henry, pur valutando la situazione di nervosismo generale nel finale di gara, condanna fermamente il gesto del proprio allenatore in quanto contrario ai principi ed ai valori dello sport.
Noi seguiamo solo te! Forza Hellas Verona
I 275 tifosi gialloblù che hanno raggiunto all’ora di pranzo, chi in aereo, pullman o treno, lo stadio Via del Mare per assistere a Lecce-Hellas Verona, sfida salvezza decisa dalla rete di Folorunsho. Orgogliosamente veronese.
Pagelle
Montipó 6.5, Tchatchoua 5.5 (Centonze 6), Magnani 7, Coppola 7, Cabal 6.5; Duda 7, Serdar 7 (Dani Silva 6), Folorunsho 7, Suslov 6.5 (Henry 5.5), Lazovic 6 (Mitrovic 6); Noslin 5.5 (Swiderski 6). All: Baroni 7
Lecce, D’Aversa: “Henry ha provocato. Il mio gesto è brutto ma non era premeditato. Chiedo scusa”
“C'è stato un finale concitato, con provocazioni. Non volevo recar danno ai miei ragazzi con delle espulsioni, siamo andati a contatto con Henry che ha continuato nelle provocazioni. Il gesto non è sicuramente bello da vedere. Non sono entrato in campo per tirare una testata, volevo far si che i miei giocatori in particolare Gendrey e Pongracic non prendessero squalifiche. Lui si è avvicinato e ha provocato. Premeditazione? Assolutamente no, il gesto è brutto ma non era inizialmente mia intenzione. Gli ultimi minuti di gara era una provocazione continua - ha dichiarato a Sky Sport, l’allenatore dei pugliesi - È il primo scontro diretto che perdiamo. Bisogna capire e migliorare gli aspetti di una sconfitta come oggi in cui abbiamo tirato anche tante volte in porta. Con i dirigenti del Verona ho già parlato. Mi scuso per il gesto finale essendo allenatore e padre di tre figli”.
Baroni: “Assurdo guardare la classifica. Non abbiamo ancora fatto nulla. Risultato importante, siamo contenti”
“La classifica non la guardo. Sarebbe assurdo. Non la guardavo ieri sera e nemmeno la guardo oggi. Siamo tante squadre a pochi punti e dobbiamo ancora lottare tanto. Guardo invece il risultato e faccio i complimenti alla mia squadra. Abbiamo messo il Lecce in difficoltà e siamo riusciti a superare i momenti difficili della partita.
Abbiamo tolto certezze al Lecce, con una pressione costante sugli esterni. Molto del merito è della mia squadra che ha saputo togliere idee ed iniziative. Nel secondo tempo siamo passati invece al 4-4-2, senza arretrare. Siamo contenti perché questo è un risultato importante.
Ho chiesto ai ragazzi di intensificare ancora di più, di osare e alla squadra posso solo fare i complimenti.
L’uomo davanti alle difficoltà ha due strade: o si avvilisce o la interpreta come un’opportunità. La squadra è molto ricettiva, chi è arrivato a gennaio considera Verona un punto d’arrivo.
Noi ora dobbiamo stare sul pezzo, questo è un campionato difficilissimo e una squadra come il Verona deve avere costanza. Non abbiamo ancora fatto niente. L’episodio finale della partita? Mi dispiace perché ci siamo anche salutati con D’Aversa. Lo conosco, ho lavorato con lui e mi spiace per Roberto” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni dopo il successo di Lecce.
Lecce-Hellas Verona 0-1. L’allenatore D’Aversa sferra una testata a Henry
Bruttissimo e vergognoso gesto dell’allenatore pugliese dopo il fischio finale. D’Aversa si è avvicinato all’attaccante francese e l’ha colpito con una testata. Espulsi entrambi dall’arbitro Chiffi.
Folorunsho: “Grande vittoria in uno scontro diretto”
“Sapevamo che era uno scontro diretto e volevamo fortemente questo risultato. Grande vittoria in casa del Lecce.
I tifosi gialloblù non ci hanno mai abbondato ed è stato giusto festeggiare anche con loro il mio gol. Siamo stati bravi a portare a casa i tre punti.
Gol da fuori? Ci ho provato anche prima con scarsi risultati (ride, ndr). Mi piace molto provare a calciare da fuori e se arriva il gol, molto meglio.
Baroni? Il mister è un grande motivatore, ci trasmette tanto durante la settimana” ha dichiarato a DAZN, Michael Folorunsho dopo Lecce-Hellas Verona 0-1.
Lecce-Hellas Verona 0-1, Henry espulso al triplice fischio finale
Cartellino rosso sventolato in faccia dall’arbitro Chiffi all’attaccante francese gialloblù, quando le squadre stavano rientrando negli spogliatoi a seguito di un battibecco con alcuni giocatori pugliesi. Espulso anche il tecnico del Lecce, Roberto D’Aversa.
Finale, Lecce-Hellas Verona 0-1
Secondo scontro salvezza consecutivo, all’ora di pranzo, e seconda vittoria in altrettante partite per i gialloblù. A Lecce, sesto successo in campionato per i veronesi. Il secondo in trasferta: lontano dal Bentegodi i tre punti mancavano dallo scorso 19 agosto, alla prima giornata in casa dell’Empoli.
Una vittoria che permette all’Hellas Verona di balzare al 13º posto in classifica a quota 26 punti, dopo 28 giornate.
Allo stadio Via del Mare di Lecce, l’allenatore Baroni (100ª panchina in Serie A, applaudito dal suo ex pubblico, ndr) si presenta in quella che per anni è stata casa sua, col 4-2-3-1 con Montipó, Tchatchoua, Magnani, Coppola, Cabal; Duda, Serdar; Suslov, Folorunsho, Lazovic; Noslin.
Da applausi i 275 tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
42’’ cross sul secondo palo di Duda di poco alto sopra la traversa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo
2’ destro centrale di Noslin, blocca Falcone
5’ destro di Lazovic sul fondo, ma c’era fallo su Noslin con punizione dal limite per i gialloblù
11’ cross di Cabal, colpo di testa di Lazovic, blocca Falcone
13’ colpo di testa alto di Folorunsho sullo sviluppo di un calcio d’angolo
14’ Banda a tu per tu con Montipó, dopo gli errori di Magnani e Tchatchoua, non riesce a superare il portiere gialloblù
15’ doppia conclusione di Banda murata prima da Tchatchoua e poi da Duda
17’ GOL!!! *0-1* gialloblù in vantaggio grazie al quarto gol in campionato di Folorunsho, sinistro dal limite dell’area deviato da Baschirotto che supera Falcone
22’ destro da fuori area di Folorunsho sul fondo
23’ rigore per il Lecce per fallo in area gialloblù di Magnani sul tiro di Banda
24’ rigore annullato dopo il consulto al VAR
29’ traversa del Lecce
32’ nuova traversa del Lecce, questa volta con Almavist
34’ schema su punizione, Suslov sul fondo
37’ ammonito Banda
41’ bella azione sulla destra dei gialloblù, con Suslov per Lazovic, palla a Folorunsho ma il suo invito non trova Noslin
42’ ammonito Tchatchoua
44’ ottima respinta da terra di Montipó sul colpo di testa in avvitamento di Krstovic
45’ sono 2’ di recupero
47’ termina 0-1 la prima frazione di gioco al Via del Mare.
- SECONDO TEMPO -
55’ cross di Banda, deviazione in calcio d’angolo di Magnani
57’ primo e secondo cambio per i gialloblù Tchatchoua e Noslin per Centonze e Swiderski
73’ conclusione dalla distanza di Duda, pallone sul fondo
74’ uscita fuori area di Montipó, tenta il pallonetto Krstovic ma non trova la porta
75’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Mitrovic e Dani Silva per Lazovic e Serdar
78’ ammonito Sansone
83’ Suslov sbaglia il cross per Swiderski
84’ ammonito Dani Silva
85’ colpo di testa direttamente sul fondo di Baschirotto sugli sviluppi di una punizione
86’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Henry al posto di Suslov
90’ sono cinque minuti di recupero
91’ ammoniti Pongracic e Henry
95’ termina 0-1 al Via del Mare. Sesta vittoria in campionato per i gialloblù, la seconda consecutiva.
Fine primo tempo, Lecce-Hellas Verona 0-1
Secondo scontro salvezza consecutivo, all’ora di pranzo, per la squadra gialloblù. Dopo il successo al Bentegodi contro il Sassuolo, trasferta allo stadio Via del Mare di Lecce per gli scaligeri. Baroni (100ª panchina in Serie A, applaudito dal suo ex pubblico, ndr) si presenta in quella che per anni è stata casa sua, col 4-2-3-1 con Montipó, Tchatchoua, Magnani, Coppola, Cabal; Duda, Serdar; Folorunsho, Suslov, Lazovic; Noslin.
Da applausi i 275 tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
42’’ cross sul secondo palo di Duda di poco alto sopra la traversa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo
2’ destro centrale di Noslin, blocca Falcone
5’ destro di Lazovic sul fondo, ma c’era fallo su Noslin con punizione dal limite per i gialloblù
11’ cross di Cabal, colpo di testa di Lazovic, blocca Falcone
13’ colpo di testa alto di Folorunsho sullo sviluppo di un calcio d’angolo
14’ Banda a tu per tu con Montipó, dopo gli errori di Magnani e Tchatchoua, non riesce a superare il portiere gialloblù
15’ doppia conclusione di banda murata prima da Tchatchoua e poi da Duda
17’ GOL!!! *0-1* gialloblù in vantaggio grazie al quarto gol in campionato di Folorunsho, sinistro dal limite dell’area deviato da Baschirotto che supera Falcone
22’ destro da fuori area di Folorunsho sul fondo
23’ rigore per il Lecce per fallo in area gialloblù di Magnani sul tiro di Banda
24’ rigore annullato dopo il consulto al VAR
29’ traversa del Lecce
32’ nuova traversa del Lecce, questa volta con Almavist
34’ schema su punizione, Suslov sul fondo
37’ ammonito Banda
41’ bella azione sulla destra dei gialloblù, con Suslov per Lazovic, palla a Folorunsho ma il suo invito non trova Noslin
42’ ammonito Tchatchoua
44’ ottima respinta da terra di Montipó sul colpo di testa in avvitamento di Krstovic
45’ sono 2’ di recupero
47’ termina 0-1 la prima frazione di gioco al Via del Mare.