UFFICIALE. Hellas Verona, interruzione consensuale del rapporto con Massimo Margiotta
Hellas Verona FC comunica l’interruzione consensuale del rapporto professionale con Massimo Margiotta.
Approdato all'Hellas Verona nell'estate del 2017, Margiotta ha ricoperto per nove anni il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile gialloblù. Sotto la sua direzione, il vivaio del Verona ha saputo crescere e valorizzare numerosi giovani calciatori e ottenuto con la formazione Primavera la promozione nel massimo campionato di categoria al termine della stagione 2020/21 e cinque successive salvezze consecutive.
Il Club saluta e ringrazia Massimo Margiotta e gli augura le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera. Fonte: hellasverona.it
Cucita su Verona
L’Hellas Verona vestirà la sua identità più riconoscibile nel primo kit della stagione 2026/27. Joma e il Club hanno lavorato sui tradizionali colori gialloblù, per sviluppare una maglia che si lega profondamente alla città che rappresenta.
Il design trasferisce infatti sul tessuto l’emblema storico della città di Verona, il cui stemma incorpora la croce gialla su campo blu. Questo simbolo araldico, integrato nella parte frontale della maglia e legato alla città e ai colori dell’Hellas Verona, è il protagonista della nuova pelle della squadra.
Nei secoli, forza Hellas Verona! Per sempre gialloblù!
Hellas Verona, la prima maglia della stagione 2026/27. Testimonial Preben Elkjaer Larsen
Hellas Verona e lo Sponsor Tecnico Joma sono orgogliosi di annunciare il nuovo Home Kit che i giocatori indosseranno nella stagione sportiva 2026/27. Per presentare la nuova maglia realizzata insieme a Joma non poteva esserci testimonial migliore: ad indossare la nuova maglia è stato colui che per tutti i tifosi del Verona è il ‘Sindaco’, uno degli eroi dello Scudetto ‘84/’85 e non solo: Preben Elkjaer Larsen.
L’Hellas Verona vestirà la sua identità più riconoscibile nel primo kit della stagione 2026/27. Joma e il Club hanno lavorato sui tradizionali colori gialloblù, per sviluppare una maglia che si lega profondamente alla città che rappresenta. Il design trasferisce infatti sul tessuto l’emblema storico della città di Verona, il cui stemma incorpora la croce gialla su campo blu. Questo simbolo araldico, integrato nella parte frontale della maglia e legato alla città e ai colori dell’Hellas Verona, è il protagonista della nuova pelle della squadra. Inoltre, la maglia presenta altri dettagli legati alla tradizione calcistica gialloblù. Sul retro del colletto c'è la scritta ‘DAI VERONA’, una delle espressioni più passionali di incoraggiamento dei tifosi, che passa dagli spalti alla maglia per accompagnare i giocatori in ogni partita. Nella parte interna risalta la frase ‘WE ARE HELLAS’, per sottolineare il senso di appartenenza di tutta la comunità veronese. Per rendere omaggio a questo connubio tra Club e città, è stata scelta una location che rappresentasse al meglio il simbolo e i colori di Verona e dell’Hellas Verona. È Porta Nuova, monumentale accesso al centro storico della città, a fare da sfondo a Elkjaer e alla nuova maglia Home.
PANTALONCINI E CALZETTONI
Il pantaloncino è completamente blu con il logo del Club posizionato in basso a destra e quello dello sponsor tecnico a sinistra, con due bande gialle laterali. I calzettoni sono anch’essi blu, con un bordo giallo all’altezza del ginocchio.
TECNOLOGIA APPLICATA AL CALCIO DI MASSIMO LIVELLO
A livello tecnico, per la stagione 2026/27, Joma ha introdotto soluzioni tessili all'avanguardia nella realizzazione della prima maglia dell’Hellas Verona. L’innovazione che dà prestigio al marchio ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze del calcio attuale. Per tale motivo Joma ha impiegato materiali e tecnologie sviluppati per favorire le massime prestazioni nella fase di competizione.
Realizzata in tessuto 100% poliestere riciclato, ottenuto da bottiglie di plastica PET, un materiale leggero, resistente e di alta qualità che unisce performance sportiva e impegno verso una produzione più sostenibile. Questo materiale contribuisce a ridurre del 75% le emissioni di CO₂ nell’atmosfera rispetto ai tessuti tradizionali.
Struttura tecnica con finitura Jacquard per favorire la ventilazione del sudore. Insieme alla tecnologia MICRO-MESH SYSTEM, posizionata strategicamente nelle zone di maggiore sudorazione, assicura un controllo efficace dell’umidità.
Stemma dell’Hellas Verona realizzato in silicone per ridurre possibili sfregamenti senza compromettere la flessibilità del capo.
Cuciture resistenti e confortevoli, che garantiscono una maggiore durata senza limitare la libertà di movimento.
Le finiture rib su collo e polsini favoriscono una vestibilità comoda e aiutano il kit ad adattarsi meglio al corpo del giocatore. Fonte: hellasverona.it
Tutte le news
Cuore Gialloblù, Suslov il più votato contro il Frosinone
Per la terza volta consecutiva in stagione - la sesta in totale - va Tomas Suslov il titolo di Cuore Gialloblù. Il centrocampista slovacco si è aggiudicato, infatti, anche la 22ª tappa del sondaggio che da sette stagioni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Il primo gol in Serie A e una partita da cinque occasioni create, 11 duelli ingaggiati e due dribbling riusciti sono valsi al numero 31 gialloblù la conquista dei tre punti per la sesta volta in stagione. Suslov, eletto dai tifosi come il miglior giocatore del Verona del match disputato la scorsa domenica contro il Frosinone, è diventato anche il secondo calciatore slovacco a segnare nel massimo campionato italiano con la maglia gialloblù, dopo Ondrej Duda. Secondo posto e primi punti conquistati nel contest per Tijjani Noslin, all'esordio nel match contro il Frosinone con l'Hellas Verona in Serie A. Il numero 17 domenica è stato il secondo giocatore a conquistare un calcio di rigore al suo esordio con la maglia del Verona nel massimo campionato italiano dall’inizio dello scorso decennio, dopo Daniel Bessa, che si conquistò un penalty contro il Napoli il 19 agosto 2017. Per Noslin, inoltre, una partita da 17 duelli ingaggiati - migliore dei suoi nella statistica insieme a Folorunsho - e 12 duelli aerei: come lui in questa particolare voce nessun altro gialloblù. Chiude il podio per la seconda volta consecutiva il difensore colombiano Juan Cabal. Il numero 32 gialloblù è stato autore di un'altra prova convincente sulla fascia sinistra, protagonista di una partita da sette duelli aerei vinti, come nessun altro suo compagno, due occasioni create, sette palloni recuperati e due intercettati.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2023/24
Suslov 23
Folorunsho 14
Montipò 11
Bonazzoli 7
Henry 7
Duda 5
Tchatchoua 4
Amione 3
Lazovic 3
Cabal 2
Dawidowicz 2
Noslin 2
Saponara 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto
VINCITORI DI GIORNATA
1a Empoli-Hellas Verona: Federico Bonazzoli
2a Hellas Verona-Roma: Ondrej Duda
3a Sassuolo-Hellas Verona: Cyril Ngonge
4a Hellas Verona-Bologna: Isak Hien
5a Milan-Hellas Verona: Michael Folorunsho
6a Hellas Verona-Atalanta: Filippo Terracciano
7a Torino-Hellas Verona: Tomas Suslov
8a Frosinone-Hellas Verona: Milan Djuric
9a Hellas Verona-Napoli: Darko Lazovic
10a Juventus-Hellas Verona: Filippo Terracciano
11a Hellas Verona-Monza: Filippo Terracciano
12a Genoa-Hellas Verona: Filippo Terracciano
13a Hellas Verona-Lecce: Cyril Ngonge
14a Udinese-Hellas Verona: Cyril Ngonge
15a Hellas Verona-Lazio: Thomas Henry
16a Fiorentina-Hellas Verona: Michael Folorunsho
17a Hellas Verona-Cagliari: Tomas Suslov
18a Hellas Verona-Salernitana: Tomas Suslov
19a Inter-Hellas Verona: Thomas Henry
20a Hellas Verona-Empoli: Tomas Suslov
21a Roma-Hellas Verona: Tomas Suslov
22a Hellas Verona-Frosinone: Tomas Suslov. Fonte: hellasverona.it
Calciomercato, chiusura giovedì alle ore 20
Ultime ore di trattative nella sessione invernale. La finestra si chiuderà il 1 Febbraio alle ore 20. Il mercato, sia in entrata che in uscita dell’Hellas Verona, farà registrare ancora delle operazioni.
Hellas Verona, 3 milioni di motivi per vendere Djuric al Monza
Una cessione, l’ennesima di questo fruttuoso mercato di riparazione per le casse del club veronese, che ha soddisfatto sia la dirigenza scaligera che il calciatore. Il Verona non era intenzionato di privarsi a gennaio di Djuric, come Milan non aveva il desiderio e tanto meno ha chiesto di lasciare l’Hellas.
Ma davanti ai 3 milioni di euro offerti dal club brianzolo per il cartellino di Djuric, il trasferimento alla corte di Palladino del gigante bosniaco è stato così sancito.
Alla società veronese sono entrati subito più di due milioni di euro, e nella prossima stagione ne entrerà quasi un altro, a salvezza raggiunta dal Monza.
Il trentatreenne Djuric, arrivato a Verona l’estate scorsa a parametro zero, si è visto invece ritoccare verso l’alto l’ingaggio (passato a circa un milione di euro netti a stagione, ndr) ed in più gli è stato fatto sottoscrivere un nuovo contratto con scadenza 30 giugno 2026.
Allenamento questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Marco Baroni, dopo il lunedì di riposo, inizierà la preparazione a porte chiuse al centro sportivo lacustre in vista della trasferta in programma domenica a Napoli.
Opere gialloblù in miniatura
Creazioni totalmente artigianali con tifosi dipinti a mano uno per uno, riproduzione di striscioni, pezze e bandiere, per modelli completamente personalizzabili! Per informazioni @luca peis, @il2fisso, oppure scrivi a ilduefisso@gmail.com.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Cristian Brocchi. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 48 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Dario Campagna e Luigi Sartor.
Hellas Verona, nelle prossime ore visite mediche per Amione col Club Santos
Il difensore argentino è atteso in Messico per svolgere le visite mediche. L’ex Sampdoria firmerà col Club Santos un contratto di quattro anni, come conferma Sky Sport. Nelle casse della società gialloblù entreranno 3 milioni di euro.
Napoli-Hellas Verona, trasferta vietata ai tifosi gialloblù
Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha annunciato che è stata vietata la vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Verona per la sfida Napoli-Hellas Verona, in programma domenica 4 febbraio allo stadio Diego Armando Maradona.
In una nota si legge che il provvedimento prefettizio “è stato adottato, su analogo parere della Questura di Napoli, in considerazione delle valutazioni espresse dal Comitato di Analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive che con determina del 25 gennaio scorso ha evidenziato l’accesa rivalità tra le due tifoserie sfociata in passato in gravi incidenti”. Fonte: Sportmediaset
Hellas Verona, chiesti più di 3 milioni di euro per Dawidowicz
L’Atalanta ha chiesto informazioni alla dirigenza scaligera per il centrale polacco, vista la possibile uscita di Palomino e l’infortunio dell’ex Hien. Da quanto appreso da Hellas Live, per Pawel Dawidowicz la richiesta del club gialloblù è di oltre tre milioni di euro.
Quattro rigori consecutivi sbagliati, l’Hellas Verona eguaglia la Fiorentina
Ci ha pensato Suslov ad interrompere la serie negativa di ben quattro rigori consecutivi sbagliati dai gialloblù. Dopo Djuric (a Firenze), Henry (a Milano contro l’Inter), Djuric (all’Olimpico contro la Roma) e Duda (al Bentegodi contro i ciociari), lo slovacco ieri pomeriggio allo stadio Bentegodi, è riuscito finalmente a finalizzare un calcio di rigore. Rete, la prima in gialloblù del talentuoso centrocampista slovacco, che ha permesso alla squadra di Baroni di passare in vantaggio contro il Frosinone, scontro salvezza che al triplice fischio finale ha visto le due squadre dividersi la posta in palio.
L’ultima squadra, come racconta Sky Sport, ad aver sbagliato quattro rigori consecutivi è stata la Fiorentina nella stagione 2014/15. In quella circostanza gli autori dei 4 errori furono Gonzalo Rodriguez, Gomez, Babacar e Diamanti.