Hellas Verona, Charlys in ritiro
Tra i convocati di Marco Baroni per Folgaria, ci sarà anche il centrocampista brasiliano Charlys Matheus Lima Pontes. Rientrato dal prestito alla Reggiana, il classe 2004 ha un contratto con l’Hellas Verona sino al 30 giugno 2028.
Fontana: “Ottima notizia l’arrivo all’Hellas Verona del dott. Gatteschi”
“Il dottor Luca Gatteschi, fiorentino classe 1962, sarà il nuovo medico sociale dell'Hellas e leggere questa notizia da te, su Hellas Live, mi ha fatto davvero molto piacere. Gatteschi ha un lungo e prestigioso curriculum; non solo calcio inquanto prezioso collaboratore medico scientifico della gloriosa società atletica fiorentina dell'Assi giglio rosso. Ha lavorato molti anni in Federcalcio, sia a livello giovanile che di Prima Squadra, un tempo a livello maschile e ultimamente anche con la nazionale femminile. Medico sociale per molti anni dell'Empoli, prima nella Fiorentina con esperienze anche all'estero, nel Watford. Lo considero un serio e preparato professionista che arriva a Verona portando esperienza e cultura medica in campo calcistico. Una bella notizia per il popolo di fede Hellas. Auguro con sincera stima buon lavoro al dott. Gatteschi” ha dichiarato a Hellas Live, l’ex medico del club gialloblù, dott. Alberto Fontana.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Tijjani Noslin. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 27 anni.
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Sogliano: “C’è stata probabilmente la possibilità dell’entrata di un socio”
“Perché non è stata anticipata la rivoluzione la scorsa estate? Ci sono state delle dinamiche interne per le quali non sono la persona più adatta per spiegare. C'era probabilmente la possibilità dell'entrata di un socio che potesse far mutare radicalmente e velocemente la soluzione, possibilità che non si è verificata. In secondo luogo le offerte (oltre a quella per Hien) sono arrivate in inverno e non in estate".
Qual è stato il momento più difficile di questo mercato?
"Bisognava ragionare razionalmente e non emotivamente facendo partire giocatori che di fatto non ti avevano dato quello che si sperava". Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa del direttore sportivo Sean Sogliano.
Sogliano: “Migliorata la situazione economica della società per evitare problematiche future. Manolas ha preferito andare a Salerno”
“Ricavi per 45 milioni? I numeri sono quelli, poi in realtà le plusvalenze sono di meno".
"Quando una società prende coscienza della sua situazione economica è doveroso migliorarla per evitare di avere delle problematiche future. C'era un momento in cui avrei voluto spegnere il telefono per evitare di ricevere altre offerte e non nego che abbiamo rifiutato anche altre due/tre proposte importanti. Poi è chiaro che io non sia stato contento di vendere Ngonge ma quando ti arrivano offerte del genere non si possono non accettare. Il presidente mi ha detto che doveva rientrare da spese effettuate in passato dove le gestioni sono state superiori alle proprie possibilità, non è che il Verona deve iniziare di punto in bianco a vendere giocatori perchè è arrivata una perdita improvvisa".
Manolas è stato cercato?
"Dobbiamo dimostrare coerenza e avere le idee chiare, Manolas è un giocatore importante con esperienze in grandi squadre come Roma e Napoli, io ci ho parlato, non c'è niente di male nel dirlo, proprio per questo abbiamo fatto una proposta congrua alle nostre possibilità dato che abbiamo ceduto giocatori anche per degli ingaggi troppo elevati insostenibili, noi non possiamo andare oltre una certa soglia e lui ha preferito andare a Salerno dove c'è una società che può permettersi di offrire ingaggi diversi".
Prima del mercato il Verona era a repentaglio?
"lo non sono un amministrativo, a questa domanda potrà rispondere il presidente o il direttore generale ma credo che quanto abbiamo fatto dopo questa sessione di mercato ha dato una grande mano". Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa del direttore sportivo Sean Sogliano.
Sogliano: “La squadra può lottare sino alla fine. Alcuni giocatori sono usciti per ingaggi alti. Ngonge voleva finire l’anno a Verona”
"Voglio fare una precisazione, abbiamo cercato di fare delle valutazioni e portare dei ragazzi che devono ancora esplodere e farsi conoscere ai grandi palcoscenici nonostante abbiano già avuto esperienze importanti nelle massime serie. Hanno sposato la linea che la società ha preso per vari motivi tra cui sostituire giocatori che sono usciti per ingaggi elevati. Il club non è rimasto a metà, in una situazione che non avrebbe risolto niente. Questi giocatori hanno fame e dimostreranno che la squadra può lottare fino alla fine. Molti hanno già calcato palcoscenici importanti come Swiderski che ha già giocato in nazionale"
"Quando un club è sano e solido ha la possibilità di cadere sempre in piedi, questa è la nostra linea, le prestazioni delle ultime settimane parlano però di una squadra viva, che non ha certamente alzato bandiera bianca, la classifica forse dice che siamo in difficoltà ma io sono convinto che questa squadra lotterà fino all'ultima giornata come la scorsa stagione per compiere un'altra grande impresa. Non bisogna tenere giocatori che vogliono andare via, specie quando si lotta per la salvezza, anche se forse il giocatore che voleva rimanere era Ngonge che voleva finire l'anno ma quando si verificano condizioni come quelle che si sono palesate è impossibile trattenere chi non può restare". Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa del direttore sportivo Sean Sogliano.
Attivazione, tattica e partita per i gialloblù
Oggi, giovedì 8 febbraio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: attivazione, tattica, partita a tema e partita finale. Domani, venerdì 9 febbraio, è in programma una seduta di allenamento pomeridiana, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Amici dei Bambini, Sean Sogliano premiato per la categoria Direttore Sportivo
Si è svolta ieri sera alla 'Black Area' della Galleria Lampo a Milano, la serata organizzata dall'associazione Sportiva Dilettantistica 'US Aldini' insieme all'associazione 'Amici dei Bambini', che ha visto, tra le altre, la premiazione del DS dell'Hellas Verona, Sean Sogliano, per la categoria 'Direttore Sportivo', premiato dall'allenatore del Varese, mister Corrado Cotta. La manifestazione, che si svolge da ben 19 stagioni, quest’anno raccoglie fondi per sostenere il progetto 'Casa Padre Mario' una nuova comunità educativa per gli adolescenti fuori famiglia. Nel corso della serata è stato illustrato il programma del torneo 'Amici dei Bambini', oltre al progetto benefico che l'associazione ha scelto di sostenere, ovvero la realizzazione di una nuova comunità che possa essere un ambiente il più possibile familiare, e che garantisca accoglienza e protezione ad adolescenti allontanati dalle loro famiglie di origine. La struttura andrà ad aggiungersi alle altre 17 che 'Amici dei Bambini' ha già attive, distribuite tra comunità educative, case-famiglia e comunità mamma-bambino. 'Ai.Bi' è un’organizzazione non governativa, costituita da un movimento di famiglie adottive e affidatarie, che dal 1986 lavora ogni giorno - con una sede nazionale e 25 tra sedi regionali e punti informativi in tutte le regioni - al fianco dei bambini ospiti negli istituti di tutto il mondo per combattere l'emergenza abbandono. 'Ai.Bi.', inoltre, è presente nel mondo in più di 30 paesi, con sedi operative in Europa dell’Est, Americhe, Africa e Asia.
Oltre al Direttore Sogliano, altre personalità del mondo sportivo, e non solo, sono state premiate durante la serata. I riconoscimenti, infatti, sono stati assegnati anche al Sindaco di Milano Giuseppe Sala, al Direttore Sportivo dell'Inter Piero Ausilio, all'allenatore del Genoa Alberto Gilardino e anche ad alcuni calciatori di Serie A, come Andrea Colpani e Yacine Adli - centrocampisti rispettivamente di Monza e Milan - Giorgio Scalvini e Alessandro Bastoni, difensori nell'ordine di Atalanta e Inter. Tra i premiati, inoltre, anche Massimo Callegari, giornalista e telecronista di SportMediaset, e il procuratore Vincenzo Raiola. Fonte: hellasverona.it
Malesani: “Errore professionale enorme allenare l’Hellas. Senza stipendi per 7 mesi a Verona”
“Sono nato a Verona e per me era motivo di orgoglio allenare l’Hellas. Ma fu un errore professionale enorme.
Decisi di “scendere di categoria” per allenare la mia città, la mia squadra, ma gli affetti bisogna sempre separarli dalla professione. Io la penso così.
Sono uno dei pochi fortunati però ad aver allenato sia il Chievo che il Verona.
La retrocessione con l’Hellas? A febbraio eravamo settimi. Facemmo parecchi punti nel girone d’andata, poi ci siamo un po’ bloccati. Si è parlato tanto di quella retrocessione, tutti hanno detto la loro, e le colpe sono state suddivise. In realtà c’è un po’ di tutto. La stessa situazione poi l’ho vissuta anche a Bologna, solo che lì riuscimmo a salvarci.
La società dell’Hellas Verona era un po’ in difficoltà economicamente. Ma se uno lavora ed a fine mese non gli arriva lo stipendio… di quello che fai, vuoi giustamente essere remunerato.
Il Verona per 7 mesi non ha preso gli stipendi. Quella fu una delle cause principali, poi io ci ho messo del mio, come i calciatori” ha dichiarato a Storie di Serie A, l’ex allenatore Alberto Malesani.
Allenamento questa mattina. Conferenza Sogliano ore 14:30
L’Hellas Verona di Marco Baroni proseguirà, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida in programma domenica a Monza. Nel primo pomeriggio conferenza stampa del direttore sportivo gialloblù.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Filippo Terracciano. L’ex jolly gialloblù compie 21 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Marash Kumbulla. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 24 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Filippo Pensalfini.
Sogliano: “Sono un direttore sportivo atipico. Andare a vedere una partita dal vivo è ancora la cosa più bella da fare”
“Gli algoritmi applicati al calcio? Domanda difficile, ho la mia visione e sono un po' all'antica. Sono un direttore sportivo atipico, mi piace andare a vedere le partite dal vivo, le partite del settore giovanile. Le intuizioni più belle e la passione partono da lì. Sono ancora legato a questo, poi gli algoritmi e gli altri strumenti che ci sono oggi per valutare il calcio mondiale sono di grande aiuto. Penso che debbano essere utilizzati nel modo giusto, ma andare a vedere una partita dal vivo è ancora la cosa più bella da fare” ha dichiarato durante la premiazione dell’evento “Amico dei bambini” il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.