Mercato Hellas Verona, quindici anni dopo: da Mareco, Lepiller e Bjelanovic a Iannoni e Ekuban
Era il 2 settembre 2011 quando l’Hellas Verona di Giovanni Martinelli presentava a Sandrà il difensore Victor Mareco, assieme agli attaccanti Matthias Lepiller e Sasa Bjelanovic.
Nella Serie B 2011/12, i gialloblù di Andrea Mandorlini chiusero la stagione regolare al quarto posto grazie ai 78 punti conquistati. In semifinale ai playoff, gli scaligeri vennero eliminati nella doppia sfida (2-0, 1-1) dal Varese. Fu la prima stagione in cadetteria dopo il ritorno dall’inferno della Serie C/Lega Pro.
Serie BKT 2026/27. Cremonese, esonerato Giampaolo. Pecchia al suo posto
U.S. Cremonese comunica di aver sollevato dalla conduzione tecnica della prima squadra il signor Marco Giampaolo.
Il club grigiorosso desidera ringraziare l'allenatore e il suo staff per la professionalità, l'impegno e la dedizione mostrate nel lavoro quotidiano svolto sin dal loro arrivo a Cremona.
Al suo posto Fabio Pecchia, ex allenatore dell’Hellas Verona.
UFFICIALE. Hellas Verona, Oyegoke a titolo definitivo al Lincoln
Hellas Verona FC comunica di aver ceduto al Lincoln City Football Club - a titolo definitivo - il diritto alle prestazioni sportive del difensore Daniel Oyegoke.
Hellas Verona FC saluta e ringrazia Daniel, augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera.
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Lutto nel mondo del calcio. Ci ha lasciati Igor Protti
Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: "Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l'unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato.
Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l'affetto e l'amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato.
Sperando che sia un arrivederci e non un addio”.
Per chi volesse porgere l'ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza. Fonte Instagram
Condoglianze alla famiglia Protti da parte di Hellas Live.
Hellas Verona, la prossima settimana visite mediche per Bega
Il club gialloblù ha definito il primo acquisto della stagione 2026/27. È il centrocampista svizzero di origini kosovare Leorat Bega. Come anticipato da Hellas Live, il classe 2003 sottoscriverà un contratto sino al 30 giugno 2029. Le visite mediche sono previste martedì. Foto Instagram
Ex Verona, Turati al Catanzaro
Il ds Polito ha scelto il nuovo allenatore dopo il passaggio di Aquilani al Sassuolo. La scelta è ricaduta sull’ex difensore dell’Hellas Verona, Marco Turati, all’esordio da tecnico in Serie B. Contratto biennale per l’ex gialloblù.
Caverzan: “Baroni è l’uomo giusto. Molto importante anche la permanenza di Sogliano”
“Marco è l'uomo giusto in questo momento. Ed è il segnale che doveva dare la società. L’Hellas riparte da lui e da Sogliano. Trovo molto importante il fatto che il direttore sportivo sia rimasto, rafforzando il legame con l'Hellas. Vuol dire che ci sono le possibilità per programmare in maniera seria. E l'arrivo di Baroni è un motivo ulteriore per recuperare quella fiducia che è determinante per affrontare la Serie B con l'ambizione di risalire subito. Baroni è un tecnico di livello e l'ha dimostrato. Nelle ultime due stagioni è stato alla Lazio, dove ritengo abbia fatto bene, e poi al Torino, e lì invece i risultati non sono arrivati per tante circostanze, ma Marco ha sempre fatto capire quali capacità abbia. Con l'Hellas ha un rapporto speciale, lo dice la sua storia. E questo è un altro elemento rilevante - ha dichiarato al Corriere di Verona, l’ex difensore e vice allenatore Diego Caverzan - Ci sarà una concorrenza folta e qualificata per rincorrere la promozione. Penso al Palermo, che da anni investe tanto. Ci riproverà con forza ancora maggiore. E poi ci sono le altre retrocesse, la Cremonese, il Pisa. Ricordiamoci della Sampdoria e delle squadre che escono a sorpresa. Occorreranno giocatori motivatissimi. Nello spogliatoio si costruiscono i risultati. L'Hellas che è andato in Serie B non mancava di calciatori di valore, ma sono mancate tante cose. Chi resta dovrà avere una grande voglia di riscatto. Aggiungo: inserire profili che hanno l'abitudine alla B sarà cruciale”.
Hellas Verona, c’è l’interesse del Venezia per Montipò
Secondo Sportitalia, alla neopromossa società lagunare piace il portiere Lorenzo Montipò, sotto contratto con l’Hellas Verona sino al 30 giugno 2028.
Serie B 2026/27, sorteggio calendario mercoledì 22 luglio
La Lega Nazionale Professionisti Serie B comunica che la cerimonia di sorteggio dei calendari per il campionato della Stagione Sportiva 2026/2027 si terrà nella splendida cornice di Ascoli Piceno. L’evento, che segna l'inizio ufficiale della nuova stagione calcistica, la numero 95 nella storia della B, si svolgerà il 22 luglio. La scelta di Ascoli come sede della presentazione arriva dopo che, nella scorsa Assemblea del 4 giugno, si erano aperte le candidature per ospitare quello che è di fatto il primo appuntamento della nuova stagione.
Due le proposte pervenute, con la decisione di optare per la città marchigiana conosciuta come la ‘Città del Travertino’, un vero e proprio salotto del Rinascimento come testimonia la centralissima Piazza del Popolo, considerata una delle piazze più armoniche d'Italia. Come sempre la scelta della Lega Serie B unisce la grande tradizione calcistica del territorio alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale delle squadre del campionato. L’anno scorso toccò a Mantova, con Palazzo Te, sempre nella volontà che il calendario non tracci semplicemente il percorso sportivo della stagione, ma voglia disegnare una mappa della bellezza italiana.
“Svelare il nuovo campionato in cornici storiche d'eccellenza dimostra come la Lega Serie B voglia legare la passione sportiva all'orgoglio del territorio, trasformando il calcio in un veicolo per celebrare le meraviglie del nostro Paese fin dal primo momento della stagione - dice il Presidente Paolo Bedin -. Ringrazio l’Ascoli nella persona del Presidente Passeri e il Comune nella figura del Sindaco Fioravanti per aver accolto con entusiasmo l’opportunità di ospitare la presentazione dei calendari della Serie BKT”.
“Per Ascoli Piceno è motivo di grande orgoglio ospitare un appuntamento così prestigioso e significativo per il calcio italiano - dichiara il Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti -. La scelta della nostra città da parte della Lega Serie B rappresenta un riconoscimento alla bellezza del nostro patrimonio storico, culturale e architettonico, ma anche alla passione sportiva che da sempre caratterizza il nostro territorio. Grazie alla sinergica collaborazione con l’Ascoli Calcio, accoglieremo società, istituzioni, media e tifosi con l’ospitalità e il calore che contraddistinguono la nostra comunità: ringrazio la Lega Serie B per aver puntato su Ascoli Piceno come sede di una kermesse che contribuirà a promuovere ulteriormente l’immagine delle Cento Torri a livello nazionale”.
“Come Presidente dell’Ascoli Calcio ringrazio la Lega Serie B per l’attestato di stima e valore che ci sta concedendo – così il Presidente bianconero Bernardino Passeri -. Scegliere la nostra città come sede istituzionale è un motivo di orgoglio per tutto il territorio, oltre che un riconoscimento di merito per la splendida stagione che ha segnato il nostro ritorno nella categoria, un merito condiviso anche dalla stessa città e i suoi abitanti, tifosi e cittadini tutti con il loro incontenibile amore verso la squadra e i nostri colori. L’Ascoli ringrazia di cuore il Presidente Bedin, la Lega Serie B e il Comune di Ascoli, tutti insieme abbiamo riposizionato la nostra città nella geografia calcistica della nazione”. Fonte: legab.it
Un anno fa Presidio Investors annuncia l’interruzione del rapporto con Maurizio Setti
Hellas Verona FC S.p.A. comunica la cessazione del rapporto con Maurizio Setti in qualità di Senior Advisor sulle attività calcistiche. Il Club gli augura il meglio per le sue future sfide professionali.
Questo il breve e conciso comunicato con cui la società veronese, il 18 giugno 2025, annunciò l’interruzione del rapporto con l’ex proprietario del club gialloblù.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Antonio Paganin. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 60 anni.
Quarti di finale Under 17, Inter-Hellas Verona 4-3. Gialloblù eliminati
Dopo il pareggio a reti inviolate della scorsa settimana nella gara d’andata, gli scaligeri di Moro questo pomeriggio accarezzano solo l’impresa a Interello. Dopo essere stati in vantaggio 3-1 sino all’82’, grazie alla doppietta di Casagrande e la rete di Egharevba, anche con un uomo in più, la beffa arriva all’95’: per la squadra di Handanovic il gol vittoria porta la firma di Osuwu, autore di una doppietta.
INTER-HELLAS VERONA 4-3
Reti: 20' Piva, 43', 60' Casarande, 49' Egharevba, 82' Gjeci, 89', 90'+7'' Owusu
HELLAS VERONA (4-3-1-2): Raccanello; Spagnolli (dall'88' Dogà), Falzoni, Kirali (dal 78' Cumerlato), Berini; Zanin, Compaore, Bogoncelli (dal 46' Tanzilli); Bisoffi (dal 60' Samba Sy); Egharevba, Casagrande. A disposizione: Frittoli, De Pieri, Furlan, Bayoko, Zanolli. Allenatore: Fabio Moro
Inter (4-3-3): Galliera; Evangelista (dall'82' Oddgerisson), Donato, Cassini, Rocca (dal 70' Pirola); Limido (dall'82' Salviato), Nese (dal 43' Puricelli), Bettelli (dal 70' Slatina); Piva (dal 65' Cattaneo), Dade Lombardi (dal 65' Owusu), Matarrese (dal 43' Gjeci). A disposizione: Llhesi. Allenatore: Samir Handanovic. Foto: hellasverona.it
Serie A, ricavi diritti tv 2025/26. Hellas Verona: 31 milioni di euro
Secondo le stime di Calcio e Finanza, quest’anno saranno 887 i milioni che verranno distribuiti tra i club (in leggero calo rispetto ai circa 900 milioni di euro del 2024/25). Ma come vengono suddivise esattamente le entrate? E soprattutto, quanto incassa ciascuna delle 20 società di Serie A dai diritti televisivi per il campionato 2025/26?
La ripartizione dei proventi da diritti tv della Lega Serie A viene effettuata sulla base di criteri precisi imposti dalla Legge Melandri (revisionata poi dalla riforma Lotti) e che prevede una distribuzione delle risorse provenienti dalla commercializzazione delle partite come segue:
* 50% in parti uguali tra tutti i club;
* 28% in base ai risultati sportivi (11,2% legato alla classifica dell’ultimo campionato, 2,8% legato ai punti nell’ultimo campionato, 9,33% legato agli ultimi 5 campionati precedenti all’ultimo e 4,67% legato ai risultati storici);
* 22% in base al radicamento sociale (di cui l’1,1% legato al minutaggio dei giovani calciatori, il 12,54% legato agli spettatori allo stadio e l’8,36% legato all’audience tv).
Complessivamente, la Serie A per la stagione che si è appena conclusa dovrebbe distribuire 897 milioni di euro netti ai club secondo le stime di Calcio e Finanza: è importante sottolineare che si tratta della cifra netta, dunque il totale versato da DAZN, Sky, Mediaset (per Supercoppa e Coppa Italia) e dalle emittenti che trasmettono la Serie A all’estero, depurato del valore del paracadute per le formazioni retrocesse in Serie B, dei versamenti in mutualità alle leghe inferiori e di altri contributi. In sostanza, quindi, saranno distribuiti, secondo le stime:
* il 50% in parti uguali per ciascuna squadra, pari a complessivi 443,5 milioni di euro;
* l’11,2% legato alla classifica dell’ultimo campionato, pari a 99,3 milioni;
* il 2,8% legato ai punti nell’ultimo campionato, pari a 24,8 milioni;
* il 9,33% legato ai risultati negli ultimi 5 campionati precedenti all’ultimo, pari a 82,8 milioni;
* il 4,67% legato ai risultati storici, pari a 41,4 milioni;
* l’1,1% legato al minutaggio dei giovani, pari a 9,8 milioni;
* il 12,54% legato agli spettatori allo stadio negli ultimi tre anni, pari a 11,2 milioni;
* l’8,36% legato all’audience tv, pari a 74,1 milioni.
In vetta alla classifica troviamo l’Inter, unica squadra oltre gli 80 milioni di euro, davanti a Milan e Napoli. I rossoneri superano i 71 milioni di euro nonostante il quinto posto in classifica (nel loro caso pesano positivamente gli spettatori allo stadio), mentre i partenopei arrivano a quota 67 milioni di euro. La Roma, quarta, si ferma a circa 64,5 milioni di euro, mentre la Juventus chiude la top 5 con poco più di 63 milioni. In fondo alla graduatoria, invece, troviamo Sassuolo, Parma, Cremonese e Pisa, che hanno chiuso la stagione con ricavi sotto i 30 milioni di euro.
Quindicesimo posto per l’Hellas Verona con 31.54 milioni di euro. Grafica: calcio e finanza