Litigio Orban-tifoso, il comunicato del club gialloblù. L’Hellas Verona condanna ogni comportamento violento
Hellas Verona FC in relazione ai fatti accaduti nel post partita Hellas Verona - Milan nel parcheggio adiacente allo stadio Bentegodi, che hanno visto coinvolti il giocatore Gift Orban e un gruppo di tifosi, prende le distanze e condanna con fermezza ogni comportamento violento.
Il club si riserva, sin d’ora, ogni ulteriore valutazione in relazione ai fatti accaduti. Fomte: hellasverona.it
Hellas Verona sconfitto sia in campo che fuori. Orban litiga con un tifoso e viene alle mani
Stagione da dimenticare per il club gialloblù. Al termine della sconfitta contro il Milan, l’attaccante Gift Orban si è reso protagonista di un triste episodio. Al parcheggio A, secondo le ricostruzioni, il nigeriano gialloblù si è rifiutato di fare alcune foto ed autografi. A quel punto, un tifoso ha tirato una manata sul suo veicolo e Orban ha subito reagito, scendendo dall’auto e rifilando una manata violenta ad un tifoso.
Nel video si sente una tifosa che urla “Basta, siamo qui per te” il finale di questo imbarazzante episodio.
Sammarco: “Sono stati giorni molto complicati a causa degli infortuni. Errore evidente sul gol subito. Vermesan ci può dare una mano”
“Sul gol subito abbiamo fatto un errore evidente. Da una palla nostra siamo stati troppo leggeri e lunghi. Incontrando una squadra così importante come il Milan, la pericolosità è maggiore specie negli ultimi venti metri.
Vermesan? Ha fatto molto bene, ci può dare una mano ma è giusto anche farlo crescere.
Abbiamo avuto giorni molto complicati, con Bowie e Mosquera che si sono bloccati, mentre oggi si è fermato Sarr. Suslov (anche Niasse durante l’ultimo allenamento, ndr) a cinque minuti dalla chiusura della rifinitura ha fatto un contrasto e ha avuto un problema alla caviglia. Spero che possa essere dei nostri tra qualche giorno.
L’infortunio di Oyegoke? Ha subito una distorsione importante alla caviglia e sarà valutato nei prossimi giorni” ha dichiarato Paolo Sammarco dopo Hellas Verona-Milan 0-1.
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Lazovic: “Vincere così è molto bello. Baroni sta facendo un gran lavoro”
”Questa vittoria pesa tantissimo. Vincere così è molto bello, ma c’è ancora tanto da giocare. È stata una bella vittoria, ma sappiamo che non abbiamo ancora fatto niente.
Baroni è diverso dagli altri, si lamenta poco davanti alle telecamere (ride, ndr). A gennaio nonostante siano andati in tanti via, ci ha sempre creduto e sta facendo un gran lavoro.
Anche per me non è stato facile a gennaio, le uscite sono state una scelta della società, ma ho cercato di rimanere il più possibile positivo. Sta andando molto bene e speriamo di chiudere al meglio questa stagione” ha dichiarato a DAZN, Darko Lazovic.
Baroni: “La rete di Coppola è un premio alla squadra ed al nostro fantastico pubblico. Ci voleva questa vittoria, ma non abbiamo ancora niente”
“Il gol di Coppola è stato un po’ liberatorio, un premio alla squadra ed al nostro fantastico pubblico che ci è sempre stato vicino. C’era un’energia bella in campo e la squadra l’ha cavalcata. Siamo cresciuti di minuto in minuto contro una squadra di qualità e fisica. La squadra ha affrontato questa partita nel modo giusto.
È stato un gol fondamentale, ma non abbiamo ancora fatto niente. Oggi ci voleva questa vittoria.
Non mi piace prendere meriti, i complimenti li giro alla squadra. Un plauso anche al direttore che non mi ha mai fatto sentire in discussione.
Io sono rimasto centrato sul lavoro, nonostante siano usciti a gennaio 16 giocatori, ma sapevamo che c’era un gruppo che lavorava bene e che non vedeva l’ora di scendere in campo.
Lavorare duro e forte, questa è l’unica strada da percorrere specie quando ci sono stagioni difficili e complicate.Il campionato però è ancora lungo ed io penso solo al lavoro, anche perché il nostro calendario è uno dei più difficili.
Coppola ha avuto delle difficoltà iniziali contro un avversario forte, ma è cresciuto in maniera esponenziale sino al colpo di testa che ci ha portato la vittoria” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Udinese 1-0.
Udinese, Cioffi: “Parlare di una sconfitta è un paradosso vista la nostra prestazione. Un episodio ci ha messo in ginocchio”
“Mi sembra un paradosso parlare di una sconfitta dopo una prestazione del genere. Abbiamo creato più occasioni da gol sia nel primo che nel secondo tempo. Un episodio ci ha messo in ginocchio ed ai punti se c’era una squadra che doveva vincere, quella era l’Udinese. Non sono preoccupato del contraccolpo di questa sconfitta. Sono botte dure da digerire, ma ce ne dobbiamo fare una ragione. Ci abbiamo sempre creduto, ma l’ultima palla sporca non ci è girata bene. Non abbiamo mai mollato e non lo faremo certo adesso. Sono con il coraggio ti salvi” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Udinese, Gabriele Cioffi.
Coppola: “Un gol così è il sogno di ogni bambino”
“È un’emozione clamorosa quella che sto vivendo. Me ne devo ancora rendere conto (sorride, ndr) In uno scontro diretto, al 93’, sotto la nostra curva… È il sogno che ogni bambino vuole realizzare. Ora dobbiamo continuare così.
Il segreto è allenarsi sempre al massimo. Noi abbiamo interpretato bene gli scontri diretti e l’atteggiamento fa tanto in partite come questa. È stata una battaglia dura oggi, Lucca usa molto bene il corpo, ha forza ma il mister mi ha insegnato qualche trucchetto.
Nella nostra testa c’è sempre stata la voglia di salvarsi, al di là dei giocatori. Qui ci vuole gente che ha fame.
Dedico il gol alla mia famiglia, a mio nonno e mia nonna che ci ha lasciato da poco” ha dichiarato a DAZN, il difensore Diego Coppola dopo Hellas Verona-Udinese 1-0
Finale, Hellas Verona-Udinese 1-0
All’ultimo giro di lancette (93’) ci pensa Coppola, di testa su calcio d’angolo di Duda, a fare esplodere il Bentegodi. Una rete che può valere un campionato.
I gialloblù grazie alla settima vittoria in campionato, la quinta al Bentegodi, salgono a quota 31 punti.
Nell’ultimo scontro diretto giocato davanti a 27662 spettatori, gli scaligeri contro i friulani dell’ex Cioffi, confermano il 4-2-3-1 con Montipò; Centonze, Magnani, Coppola, Cabal; Serdar, Dani Silva; Mitrovic, Folorunsho, Lazovic; Noslin.
Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento per ricordare Mattia Giani, il calciatore ventiseienne di Ponte a Egola deceduto prematuramente dopo aver accusato un malore durante la gara valida per il campionato di Eccellenza tra il Lanciotto Campi e il Castelfiorentino.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
5’ sinistro da fuori area, alto, di Payero sugli sviluppi di un calcio d’angolo
8’ Coppola devia sopra la traversa sulla ribattuta a seguito del corner di Lazovic
13’ ammonito Serdar
14’ ammonito Cabal
16’ ammonito Walace
21’ Folorunsho conquista il fondo sulla destra, pallone in mezzo ma la difesa friulana chiude in corner
22’ calcio d’angolo di Lazovic e colpo di testa alto di Cabal
26’ destro di Payero deviato in calcio d’angolo
26’ parata decisiva di Montipó sul destro ravvicinato di Lucca
29’ ammonito Samardzic
Sono 14 i falli commessi in 32’
33’ punizione a lato di poco di Samardzic
38’ sinistro da fuori area di Dani Silva deviato in corner da Noslin
43’ Lazovic sul primo palo per Noslin, chiude l’Udinese
44’ palo di Noslin sugli sviluppi di un calcio d’angolo
45’ termina 0-0 la prima frazione di gioco
Udinese nettamente superiore all’Hellas Verona sia sul piano del gioco che fisico.
- SECONDO TEMPO -
47’ gran palla sul secondo palo di Lazovic, su punizione, chiudono i friulani in corner
48’ sinistro di Serdar dopo una serie di rimpalli, il pallone arriva tra le braccia di Okoye
49’ Lucca calcia alto da comoda posizione su invito di tacco di Samardzic
51’ liscio clamoroso in area gialloblù di Ehizibue
52’ colpo di testa a lato di poco di Bijol sugli sviluppi di un calcio d’angolo
59’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Swiderski e Bonazzoli per Mitrovic e Dani Silva
63’ Pereyra ci prova di tacco, sugli sviluppi di un calcio d’angolo
68’ Folorunsho conquista corner
70’ Cabal non riesce nel tap in vincente dopo l’ottimo recupero di Serdar e la conclusione ravvicinata di Bonazzoli
72’ gran recupero di Serdar su Samardzic
73’ prima Cabal e poi Magnani murano i friulani
74’ colpo di testa di poco a lato, sugli sviluppi di un corner, di Bijol
76’ destro in diagonale da fuori area di Serdar, blocca a terra Okoye
77’ terzo cambio per i gialloblù, Vinagre per Lazovic
83’ quarto e quinto cambio per i gialloblù, Suslov e Duda per Cabal e Serdar
88’ punizione di Duda e traversa di testa di Folorunsho
90’ sono 3’ di recupero
93’ GOL!!! calcio d’angolo di Duda e colpo di testa vincente di Coppola sotto la Curva Sud. Esplode il Bentegodi!
96’ termina 1-0. È grande festa a tinte gialloblù.
A Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera l’ingresso in qualsiasi settore dello stadio Bentegodi a seguito del provvedimento interdittivo di non gradimento sino al 31 dicembre 2024.
1-0 Coppola
Al 93’ calcio d’angolo di Duda è colpo di testa vincente del difensore veronese autore del secondo in campionato. Esplode il Bentegodi!
Fine primo tempo, Hellas Verona-Udinese 0-0
A sei giornate dal termine della stagione regolare, ultimo scontro diretto al Bentegodi per i gialloblù di Baroni. Contro i friulani dell’ex Cioffi, gli scaligeri confermano il 4-2-3-1 con Montipò; Centonze, Magnani, Coppola, Cabal; Serdar, Dani Silva; Mitrovic, Folorunsho, Lazovic; Noslin.
Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento per ricordare Mattia Giani, il calciatore ventiseienne di Ponte a Egola deceduto prematuramente dopo aver accusato un malore durante la gara valida per il campionato di Eccellenza tra il Lanciotto Campi e il Castelfiorentino.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
5’ sinistro da fuori area, alto, di Payero sugli sviluppi di un calcio d’angolo
8’ Coppola devia sopra la traversa sulla ribattuta a seguito del corner di Lazovic
13’ ammonito Serdar
14’ ammonito Cabal
16’ ammonito Walace
21’ Folorunsho conquista il fondo sulla destra, pallone in mezzo ma la difesa friulana chiude in corner
22’ calcio d’angolo di Lazovic e colpo di testa alto di Cabal
26’ destro di Payero deviato in calcio d’angolo
26’ parata decisiva di Montipó sul destro ravvicinato di Lucca
29’ ammonito Samardzic
Sono 14 i falli commessi in 32’
33’ punizione a lato di poco di Samardzic
38’ sinistro da fuori area di Dani Silva deviato in corner da Noslin
43’ Lazovic sul primo palo per Noslin, chiude l’Udinese
44’ palo di Noslin sugli sviluppi di un calcio d’angolo
45’ termina 0-0 la prima frazione di gioco
Udinese nettamente superiore all’Hellas Verona sia sul piano del gioco che fisico.
A Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera l’ingresso in qualsiasi settore dello stadio Bentegodi a seguito del provvedimento interdittivo di non gradimento sino al 31 dicembre 2024.
Hellas Verona, risentimento muscolare per Dawidowicz
Il difensore polacco ha accusato un risentimento muscolare nell’ultima seduta prima della sfida in programma questa sera contro l’Udinese.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Udinese
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò; Centonze, Magnani, Coppola, Cabal; Dani Silva, Serdar; Mitrovic, Folorunsho, Lazovic; Noslin. A disposizione: Chiesa, Perilli, Belahyane, Tavsan, Henry, Swiderski, Vinagre, Suslov, Duda, Charlys, Tchatchoua, Cisse, Corradi, Bonazzoli. Allenatore: Marco Baroni
UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Perez, Bijol, Kristensen; Ehizibue, Samardzic, Walace, Payero, Kamara; Pereyra; Lucca. A disposizione: Silvestri, Padelli, Ebosele, Zarraga, Success, Davis, Joao Ferreira, Tikvic, Brenner, Kabasele, Zemura. Allenatore: Gabriele Cioff
Hellas Verona-Udinese, la formazione ufficiale dei gialloblù
(4-2-3-1) Montipò; Centonze, Magnani, Coppola, Cabal; Serdar, Dani Silva; Mitrovic, Folorunsho, Lazovic; Noslin.