Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra gialloblù prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica pomeriggio, contro il Milan, allo stadio Bentegodi.
Vinitaly 2026. Il saluto dell’Hellas Verona a Ape’n Down
Il Presidente Esecutivo del club gialloblù, Italo Zanzi, assieme al team manager Mazzola ed ai calciatori Bernede e Edmundsson, ieri pomeriggio hanno fatto visita alla 58ª edizione del salone internazionale del vino e dei distillati.
Gradita la presenza dell’Hellas Verona allo stand di Ape'n Down, impresa sociale che mira all'inserimento lavorativo di persone con disabilità al fine di migliorarne la qualità della vita e di favorirne una più autentica integrazione sociale.
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La tragedia della Freccia della Laguna: miracolato l’Hellas Verona di Valcareggi
L’incidente ferroviario di Murazze di Vado – noto alle cronache anche come disastro della Freccia della Laguna –, avvenuto nel 1978, è considerato, per numero di vittime, uno dei più gravi incidenti ferroviari avvenuti in Italia nel secondo dopoguerra. Il 15 aprile 1978 in località Murazze di Vado nel comune di Monzuno (Città metropolitana di Bologna) sulla linea Firenze-Bologna, poco dopo le ore 12, l’espresso 572 bis Bari-Trieste, instradato via Caserta-Roma-Firenze a causa del crollo di un ponte sulla linea adriatica e trainato dalla locomotiva E.645.016 (una seconda locomotiva, la E.636.282, viaggiava in composizione) deragliò a causa di uno smottamento provocato dalle intense piogge; l’unità di testa si intraversò sui binari in prossimità dell’accesso ad una galleria, invadendo anche il binario dispari, destinato al traffico diretto a Firenze.
Pochi istanti dopo sbucò dalla galleria in direzione opposta, alla velocità di 110 km/h il treno rapido 813 Freccia della Laguna composto da elettromotrici ALe 601 e rimorchiate, che urtarono violentemente la E.645.016 intraversata e deragliarono finendo nella scarpata sottostante dopo un volo di venti metri. L’espresso 572 bis, invece, rimase sui binari con il suo carico di passeggeri illesi e sotto shock.
Il bilancio dell’incidente fu di 48 morti (tra cui i quattro macchinisti) e 76 feriti.
A bordo della Freccia della Laguna vi era anche la squadra di calcio dell’Hellas Verona che si stava recando nella capitale per disputare la partita di campionato con la Roma, e aveva scelto il treno perché il volo prenotato in precedenza era stato cancellato a causa delle avverse condizioni meteorologiche; componenti della formazione scaligera, che viaggiavano a bordo della prima carrozza, in quel momento erano tuttavia a pranzo nella rimorchiata ristorante, frangente che li portò a salvarsi uscendo quasi illesi dall’incidente. Fonte e foto: Wikipedia
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Setti: “Oggi mi sento solo ed al momento non c’è stato nessun avvicinamento con alcun investitore. Il Bottagisio è una possibilità, vedremo”
In estate però stavi trattando la cessione del club...
"Le trattative sembravano reali, vere, è una bella storia ma ve la racconterò più avanti quando potrò farlo. Il calcio è cambiato, non è più quello nostalgico dei Mazzola o dei Rivera".
Quindi il Verona non lo vende?
"Oggi mi sento solo, ho costruito rapporti importanti con tutti, penso di poter stare nel tavolo con qualsiasi trattativa ma al momento non c'è stato nessun avvicinamento con alcun investitore".
Capitolo centro sportivo, il "Bottagisio" è all'asta?
"È una possibilità, si valuterà cosa fare, prendere un centro del genere comporta delle scelte perchè comunque non ci potresti mettere dentro tutta la famiglia, è un'opportunità da non sottovalutare. Il calcio di oggi è con le cuffie, i centri devono avere delle caratteristiche con un certo tipo, vedremo". Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa del presidente gialloblù.
Setti: “A gennaio senza rivoluzione non ci saremmo salvati. Il futuro di Sogliano e Baroni? Non abbiamo ancora parlato”
"L'intento è di avere sempre una salvezza più tranquilla, da 13 anni cerco di avere due cose equilibrate, la salvezza e i conti con una logica. Di errori se ne fanno, tutti li fanno, nella mia figura si è sempre cercato di fare il calcio che possiamo fare, un calcio che porta normalmente alla salvezza, un risultato che la piazza merita, ma al contempo c'è il rischio di retrocedere, ogni anno è sempre più difficile, ci sono proprietà straniere che arrivano con investimenti importanti. Poi ci sono proprietà che fanno investimenti importanti ma non vanno a buon fine, penso al Sassuolo".
Sogliano e Baroni resteranno al Verona?
"Nella mia esperienza ho capito che i contratti ci sono ma valgono poco. Non abbiamo ancora parlato, vogliamo finire bene questo campionato poi inizieremo a fare le valutazioni di quello che ci aspetterà, insieme e in grande serenità"
"Normalmente il Verona fa cessioni, nel mercato estivo non è successo perchè le offerte sono arrivate troppo tardi, il punto fondamentale è che la rivoluzione di gennaio viene fatta con quattro giocatori titolari, quattro che erano riserve, e tanti non hanno mai giocato ed erano fuori rosa. Senza rivoluzione non ci si sarebbe salvati, questo l'abbiamo deciso insieme a mister e d.s... Tanti giocatori non volevano più restare qua, l'unico era Ngonge, gli altri speravano in contratti migliori o situazioni diverse. Questo club vive di plusvalenze quindi non avendole fatte prima avrei dovuto farle dopo". Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa del presidente gialloblù.
Lavoro tattico e partita per i gialloblù
Oggi, venerdì 24 maggio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: attivazione, lavoro tattico e partita finale. Domani, sabato 25 maggio, è in programma la rifinitura tecnica, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Per Sempre Voleremo In Alto. Ottava edizione 29 e 30 giugno
Lunedì 27 maggio, alle ore 21.15, presso la sede del Coordinamento Calcio Club Hellas Verona, si terrà una serata di presentazione dell’ottava edizione del memorial “Per Sempre Voleremo in Alto”. L’invito è rivolto a vecchie e nuove squadre e a chiunque volesse reperire informazioni. Fonte e foto Facebook Per Sempre Voleremo In Alto
Serie A, lavori al Sinigaglia, inizio campionato al Bentegodi per il Como. Attesa l’ufficialità
Sarà il Bentegodi di Verona il “Sinigaglia”di inizio campionato. Manca soltanto la comunicazione ufficiale, ma ormai sembra fatta: tramontata l’ipotesi Parma, il Como è in procinto di inserire lo stadio di Verona come l’impianto destinato a ospitare le prime partite casalinghe degli uomini di Fabregas in serie A, qualora a Como fossero ancora in corso i lavori di messa a norma del Sinigaglia. Fonte: La Provincia
Sarri: “Thiago Motta e Baroni allenatori dell’anno”
“Thiago Motta bellissima stagione, bella qualità di calcio espresso, squadra giovane e bella. Lo affiancherei a Baroni, è al secondo miracolo consecutivo, altra stagione straordinaria in una situazione difficile. A livello mediatico ci sono allenatori di cui si parla molto, altri di cui si parla poco” ha dichiarato a Sportitalia, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Maurizio Sarri.
Allenamento questa mattina. Ore 14 conferenza Setti
L’Hellas Verona di Marco Baroni proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica al Bentegodi contro l’Inter. Conferenza stampa alle ore 14 del presidente.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Adrian Mihalcea. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 48 anni.
Lavoro tattico e partita per i gialloblù
Oggi, giovedì 23 maggio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: attivazione, partita a tema, lavoro tattico e partita finale. Domani, venerdì 24 maggio, è in programma una seduta di allenamento mattutina, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Italia, Spalletti convoca il gialloblù Folorunsho per il raduno di Euro 2024. Il 6 giugno la lista definitiva
A distanza di 1055 giorni dal trionfo di Wembley, inizia una nuova avventura europea per la Nazionale, che venerdì 31 maggio si radunerà al Centro Tecnico Federale di Coverciano per cominciare la preparazione a UEFA EURO 2024. Il Ct Luciano Spalletti - che giovedì 6 giugno diramerà la lista degli Azzurri che prenderanno parte al Campionato Europeo - ha convocato 30 calciatori per il raduno: prima chiamata in Nazionale per il difensore del Bologna Riccardo Calafiori, che nel 2022 aveva preso parte agli stage dedicati ai calciatori di interesse nazionale, e seconda convocazione per il centrocampista della Juventus Nicolò Fagioli a un anno e mezzo di distanza dalla prima e unica presenza in maglia azzurra in occasione dell’amichevole con l’Albania del novembre 2022. Seconda chiamata anche per Raoul Bellanova (Torino) e Michael Folorunsho (Verona), già convocati a marzo per le due amichevoli negli Stati Uniti con Venezuela ed Ecuador. Tornano in Nazionale il centrocampista del Torino Samuele Ricci e il portiere della Lazio Ivan Provedel, assenti rispettivamente dal novembre 2022 e dal novembre 2023. Prima della partenza per la Germania, fissata per lunedì 10 giugno, la Nazionale disputerà due test amichevoli: martedì 4 giugno con la Turchia (ore 21, stadio ‘Renato Dall’Ara’ di Bologna) e domenica 9 giugno con la Bosnia ed Erzegovina (ore 20.45, stadio ‘Carlo Castellani’ di Empoli). All’indomani del match con la nazionale bosniaca l’Italia raggiungerà la Germania, dove nel quartier generale di Iserlohn sosterrà le ultime sedute di allenamento prima dell’esordio nel Campionato Europeo in programma sabato 15 giugno a Dortmund con l’Albania.
I CONVOCATI PER IL RADUNO
Portieri: Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Alex Meret (Napoli), Ivan Provedel (Lazio), Guglielmo Vicario (Tottenham);
Difensori: Francesco Acerbi (Inter), Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Torino), Alessandro Buongiorno (Torino), Riccardo Calafiori (Bologna), Andrea Cambiaso (Juventus), Matteo Darmian (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Nicolò Fagioli (Juventus), Michael Folorunsho (Hellas Verona), Davide Frattesi (Inter), Jorginho (Arsenal), Lorenzo Pellegrini (Roma), Samuele Ricci (Torino);
Attaccanti: Federico Chiesa (Juventus), Stephan El Shaarawy (Roma), Riccardo Orsolini (Bologna), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Genoa), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio). Fonte: figc.it