Primavera, Hellas Verona-Lazio 1-1
Tornano a muovere la classifica i gialloblù dopo tre sconfitte consecutive.
La sfida allo stadio 'Olivieri' si apre subito con il vantaggio della Lazio: al 5’ Serra mette un cross preciso verso il secondo palo, dove Bordonsvetta di testa e insacca l’1-0 per gli ospiti. Il Verona reagisce al 15’ e va vicinissimo al pareggio: Peci dialoga al limite con Ayai, entra in zona tiro e lascia partire una conclusione rasoterra diretta all’angolino basso che si stampa sul palo. Un minuto più tardi, al 16’, altra occasione per i gialloblù: dopo un rimpallo, De Rossi recupera palla in area e conclude verso la porta, ma Pannozzo si distende e salva i suoi. Al 30’ è la Lazio a rendersi pericolosa con una giocata personale di Cuzzarella, che recupera palla sulla trequarti, entra in area e calcia, trovando la risposta di Tommasi. La replica dell’Hellas arriva al 31’, quando De Rossi serve dal fondo Ayai, che controlla centralmente e conclude al volo, senza però trovare la porta. Il pareggio del Verona arriva al 34’: sul cross di Peci, Fallou si inserisce sul secondo palo e con il destro firma l’1-1, riportando il match in equilibrio. Dopo un minuto di recupero, si chiude così la prima frazione di gioco.
La ripresa si apre con una grande occasione per la Lazio al 47’: Ferrari serve bene Battisti sul secondo palo, ma il giocatore biancoceleste da ottima posizione manda alto. Al 51’ la Lazio resta in dieci uomini per l’espulsione di Cuzzarella, sanzionato per proteste. Il Verona prova subito ad approfittarne al 53’, ancora con Fallou, che si inserisce sul secondo palo ma trova la risposta di Pannozzo. Al 57’ nuova occasione gialloblù: combinazione tra Peci e De Battisti, con quest’ultimo che conclude forte sul primo palo, ma il portiere laziale devia in angolo. La Lazio si rende pericolosa in contropiede al 69’: Serra serve Munoz, che calcia di destro a giro, ma Tommasi si distende e mette in corner. La risposta del Verona arriva subito al 70’, con una grande chance in contropiede: De Battistiserve Vermesan tutto solo in area, ma il numero 9 si sposta il pallone sul destro e conclude fuori. All’84’ altro tentativo per l’Hellas: cross dalla destra di Fallou per Akale, che calcia al volo dal limite senza però inquadrare lo specchio. Nel finale, all’87’, combinazione tra Mussola e Szimionas, con quest’ultimo che conclude di destro, ma il tiro è troppo centrale per impensierire Pannozzo. Dopo sei minuti di recupero, al 90’+6’, arriva il triplice fischio: allo stadio Olivieri termina in parità tra Verona e Lazio.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 19 aprile alle 13, quando i gialloblù affronteranno in trasferta la Cremonese nella sfida valida per la 34ª giornata di Primavera 1 2025/26.
HELLAS VERONA-LAZIO 1-1
Rete: 5' Bordon, 34' Fallou
HELLAS VERONA (3-5-2): Tommasi; Fallou, Yildiz, Barry; Feola (72' Mussola), Szimionas, Peci, De Rossi (dal 55' Mendolia), De Battisti (dal 72' Garofalo); Vermesan, Ajayi (dal 55' Akale). A disposizione: Culi, Martini, Intrabartolo, Tagne, Bortolotti, Casagrande Fabbri. Allenatore: Alessandro Montorio
LAZIO: Pannozzo; Ciucci, Battisti (dal 79' Marinaj), Bordon, Santagostino, Cuzzarella, Serra (dal 72' Montano), Canali (dal 72' Calvani), Munoz, Ferrari, Pernaselci. A disposizione: Bosi, Mulillo, Gelli, Shpuza, Trifelli, Iorio, Cangemi, Mango Fernandes. Allenatore: Francesco Punzi. Fonte: hellasverona.it
Presidenza Figc, elezioni Malagó, contrari Lazio e Hellas Verona
È iniziata a Milano l'assemblea della Lega Serie A nella sede di via Rosellini, la prima dopo l'eliminazione dell'Italia dai Mondiali di calcio per la terza volta e le conseguenti dimissioni del presidente della Figc Gabriele Gravina. All'ordine del giorno c'è l'appoggio della Serie A a Giovanni Malagò, ex presidente del Coni e numero 1 della Fondazione Milano Cortina, come candidato per la presidenza della Figc.
Malagò avrebbe già l'appoggio di buona parte dei club (18 preferenze), a partire dalle big del nord. Contrari il presidente della Lazio Claudio Lotito e quello del Verona Italo Zanzi: l'opposizione non è sul nome di Malagò, ma sul metodo (si sarebbe dovuto discutere prima del programma e poi dei candidati). I lavori, ancora in corso, sono iniziati in leggero ritardo a causa dei ritardi dei treni, ma sono presenti tutte e 20 le società. La scadenza per presentare la candidatura a presidente della Figc è il 13 maggio, le elezioni sono in programma il prossimo 22 giugno. Fonte: gazzetta.it, foto Instagram
Primavera Hellas Verona, Ajayi e Fallou titolari contro la Lazio
La squadra di Montorio sfida all’Olivieri i biancocelesti, incontro valido per 33ª giornata del campionato Primavera 1.
Titolari l’esterno Fallou e l’attaccante Ajayi.
HELLAS VERONA (3-5-2): Tommasi; Feola, Yildiz, Barry; Fallou, Szimionas, Peci, De Rossi, De Battisti; Vermesan, Ajayi. A disposizione: Culi, Garofalo, Martini, Mendolia, Intrabartolo, Akale, Tagne, Mussola, Bortolotti, Casagrande Fabbri. Allenatore: Alessandro Montorio
LAZIO: Pannozzo; Ciucci, Battisti, Bordon, Santagostino, Cuzzarella, Serra, Canali, Munoz, Ferrari, Pernaselci. A disposizione: Bosi; Calvani, Mulillo, Gelli, Marinaj, Shpuza, Trifelli, Montano, Iorio, Cangemi, Mango Fernandes. Allenatore: Francesco Punzi
Tutte le news
Baroni: “La squadra ha saputo dare emozioni alla nostra gente”
Mister alla fine che bella festa oggi... "Sì, assolutamente. Uno stadio emozionante, con un energia dentro meravigliosa. Non smetterò mai di fare i complimenti ai giocatori e al nostro pubblico che ci ha sempre sostenuto nei momenti difficili e questo non era scontato. È l'ennesima dimostrazione di quanto questa città e questa tifoseria, che io già conoscevo, è attaccata ai propri colori, alla maglia e non molla mai. Anche nei periodi in cui ci si poteva far prendere dallo sconforto loro ci hanno sostenuto e la squadra li ha ripagati con grande attaccamento ai colori, sempre presente, sempre con buone prestazioni. Anche se abbiamo cambiato tanto, con 16 giocatori di nazionalità diverse, di cui il 40% non aveva mai giocato in Serie A, con il lavoro di tutti e l'attenzione che i ragazzi hanno messo ogni giorno, abbiamo potuto anche cambiare numerosi interpreti nel corso delle partite, ma avendo sempre una forte identità. Oggi contro una squadra così importante volevo questa prestazione e questa partita, perché era importante emozionare e dare delle emozioni alla gente sugli spalti e la squadra ci è riuscita". Fonte: hellasverona.it
Serdar: “Contento della mia prima esperienza in Serie A. Bello festeggiare la salvezza coi nostri tifosi”
Suat, che partita è stata oggi? "È stata una partita difficile, contro i Campioni d'Italia in carica. Abbiamo commesso due errori e loro hanno fatto gol, perché contro le grandi squadre non ti puoi permettere queste cose. Ma nel complessivo abbiamo giocato un'ottima partita e poi alla fine abbiamo potuto festeggiare coi nostri tifosi".
Oggi hai giocato un'altra grande gara indossando anche la fascia di capitano alla fine, sei contento di questo primo anno di Serie A? "Oggi per me è stato speciale essere il capitano di questa squadra negli ultimi minuti. Non è stato facile per me nei primi mesi perché dovevo abituarmi in un campionato nuovo, ma penso che la partita contro l'Empoli sia stato il mio momento di svolta e da lì ho sempre giocato e sono contento di questa mia prima esperienza in Serie A".
Alla fine avete festeggiato coi tifosi che vi hanno sempre supportato, che emozione è stata? "Penso che oggi siano stati tutti contenti della partita che siamo riusciti a fare contro i Campioni d'Italia, guadagnando un punto. È stata una partita bonus per noi, perché avevamo già raggiunto il nostro obiettivo la scorsa giornata ed è stato bello poter festeggiare con tutti i tifosi". Fonte: hellasverona.it
Inzaghi: “Complimenti al Verona di Baroni”
“Stasera si chiude una stagione magnifica. Grazie a tutti. Lo definisco lo scudetto della gioia, una cavalcata trionfale. Faccio i complimenti a Baroni ed al suo staff, ci sono venuti a prendere forte, poi nel secondo tempo abbiamo creato tanto, ci avrebbe fatto piacere raccogliere la trentesima vittoria con 96 punti ma comunque è stato un campionato straordinario" ha dichiarato l’allenatore nerazzurro.
Baroni: “Contento per i miei ragazzi ed i nostri tifosi. È stato un bel viaggio, ora dobbiamo guardare avanti”
“Delle difficoltà ci sono state in questa stagione, è inutile nasconderlo. Sono andati via 16 giocatori a gennaio ed il 40% dei nuovi non aveva mai giocato in Serie A, ma ci siamo rimboccati tutti le maniche.
Oggi ho chiesto una prestazione importante alla squadra e l’abbiamo fatta, aggredendo l’Inter sempre alto. Sono contento per i ragazzi, questa sera hanno dato delle emozioni alla nostra gente. Voglio fare un elogio ai tifosi, non ci hanno mai lasciati soli anche nei momenti difficili, ci hanno sempre dato grande energia ed oggi è la festa di tutti.
Il mio futuro? Sono ambizioso. Questo lavoro non lo puoi fare se ti accontenti. Faremo le valutazioni con la società, ma ora è tempo di festeggiare. La squadra ha fatto un gran girone di ritorno con idee, forza e volontà. Questo dà merito al lavoro che abbiamo fatto, tutti insieme.
Abbiamo fatto una corsa contro il tempo, allenando due squadre e facendo due ritiri. Abbiamo dato delle linee guida e la squadra si è messa a disposizione, ci ha sempre seguito, con un’identità forte.
I complimenti che mi fate, li giro ai miei ragazzi. La società ha creduto nel lavoro, è stato un bel viaggio ed ora dobbiamo guardare avanti” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Inter 2-2.
Pagelle
Perilli 8; Tchatchoua 6, Coppola 6, Cabal 6 (Magnani 6), Vinagre 6.5; Serdar 7.5, Belahyane 6.5 (Dani Silva 6); Mitrovic 6 (Tavsan 6.5) Suslov 7 (Cisse sv), Lazovic 6.5 (Charlys sv); Noslin 7. All: Baroni 7
Hellas Verona, la festa al Bentegodi!
Al triplice fischio finale, giro di campo e foto sotto la Curva Sud per la squadra di Baroni. I gialloblù per il sesto anno consecutivo, il 34ª della gloriosa storia del club, giocheranno in Serie A.
Frosinone in Serie B
L’Empoli vince 2-1 al Castellani contro la Roma mentre i ciociari perdono (0-1) allo Stirpe contro l’Udinese. La squadra di Di Francesco, dopo Salernitana e Sassuolo, è la terza squadra a retrocedere in cadetteria.
Finale, Hellas Verona-Inter 2-2
Orgoglio ed appartenenza. È proprio un bel Verona quello che si congeda davanti al pubblico amico nell’ultima giornata della Serie A TIM 2023/24. I gialloblù di Baroni, salvi con una giornata d’anticipo, hanno ospitato i neo campioni d’Italia dell’ex Dimarco, fischiatissimo ad ogni tocco di pallone.
Sono 38 i punti conquistati in altrettante giornate dagli scaligeri, 24 nel girone di ritorno.
Tra squalifiche ed indisponibili, 38ª formazione per l’allenatore veronese che si presenta confermando il 4-2-3-1 con Perilli; Tchatchoua, Coppola, Cabal, Vinagre; Serdar, Belahyane; Mitrovic, Suslov, Lazovic; Noslin.
23 punti sino ad ora girone di ritorno
CRONACA
- FINE PRIMO TEMPO -
10’ *0-1* prima occasione e subito in rete i nerazzurri con Arnautovic che approfitta dell’errore della difesa gialloblù per superare facilmente Perilli.
13’ girata in area di Mitrovic debole e centrale, blocca Audero
14’ tiro-cross di Dumfries sul primo palo, blocca Perilli
16’ GOL!!! *1-1* Bastano sei minuti ai gialloblù per trovare la parità. Ottima verticalizzazione di Suslov per l’attaccante olandese che batte Audero in uscita e sigla il quinto gol in campionato.
18’ Perilli chiude in calcio d’angolo la conclusione di Thuram deviata
23’ sinistro di Serdar da fuori area che si perde sul fondo
30’ ammonito Cabal
32’ colpo di testa ravvicinato di Frattesi, risponde in tuffo Perilli
37’ GOL!!! *2-1* i gialloblù passano in vantaggio grazie al terzo gol in campionato, il secondo consecutivo, di Suslov su assist di Noslin.
40’ conclusione da fuori area di Lazovic, blocca Audero
45’ un minuto di recupero
46’ *2-2* doppietta di Arnautovic finalizza al meglio l’assist di petto di Frattesi.
47’ termina 2-2 al Bentegodi la prima frazione di gioco.
- SECONDO TEMPO -
60’ doppia grande risposta di Perilli prima su Sachez e poi su Frattesi
67’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Magnani e Charlys per Cabal e Lazovic
70’ ottima chiusura in tackle di Coppola su Cuadrado
71’ destro potente e preciso di Calhanoglu da fuori area, Perilli ancora protagonista
73’ sinistro di Serdar da posizione defilata, respinge Di Gennaro
74’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Tavsan e Dani Silva per Mitrovic e Belayane
76’ destro da fuori area alto sopra la traversa di Noslin
77’ da fermo, sinistro dal limite di Tavsan che impegna Di Gennaro
79’ diagonale debole di Noslin, blocca Di Gennaro
82’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù. Esordio in Serie A per il classe 2006 Cisse al posto di Suslov
84’ nerazzurri vicini al vantaggio ma i gialloblù si salvano con Vinagre che stampa il pallone sulla traversa calciandolo dalla linea di porta
87’ colpo di testa di Coppola, blocca Di Gennaro
88’ ottima uscita bassa di Perilli su Frattesi
90’ sono 3’ di recupero
91’ Perilli chiude il cross di Cuadrado
92’ annullata per fuorigioco la rete di Sanchez
93’ termina 2-2 allo stadio Bentegodi.
A Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera l’ingresso in qualsiasi settore dello stadio Bentegodi a seguito del provvedimento interdittivo di non gradimento sino al 31 dicembre 2024.
Hellas Verona, esordio in Serie A per il classe 2006 Cisse
Prima nel massimo campionato italiano per il bomber della Primavera di Sammarco, Alphadjo Cisse, subentrato all’82’ al posto di Suslov.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Inter 2-2
Ultimo atto della stagione 2023/24. I gialloblù di Baroni, salvi con una giornata d’anticipo, ospitano i neo campioni d’Italia dell’ex Dimarco, fischiatissimo ad ogni tocco di pallone.
Tra squalifiche ed indisponibili, 38ª formazione per l’allenatore veronese che si presenta confermando il 4-2-3-1 con Perilli; Tchatchoua, Coppola, Cabal, Vinagre; Serdar, Belahyane; Mitrovic, Suslov, Lazovic; Noslin.
CRONACA
- FINE PRIMO TEMPO -
10’ *0-1* prima occasione e subito in rete i nerazzurri con Arnautovic che approfitta dell’errore della difesa gialloblù per superare facilmente Perilli.
13’ girata in area di Mitrovic debole e centrale, blocca Audero
14’ tiro-cross di Dumfries sul primo palo, blocca Perilli
16’ GOL!!! *1-1* Bastano sei minuti ai gialloblù per trovare la parità. Ottima verticalizzazione di Suslov per l’attaccante olandese che batte Audero in uscita e sigla il quinto gol in campionato.
18’ Perilli chiude in calcio d’angolo la conclusione di Thuram deviata
23’ sinistro di Serdar da fuori area che si perde sul fondo
30’ ammonito Cabal
32’ colpo di testa ravvicinato di Frattesi, risponde in tuffo Perilli
37’ GOL!!! *2-1* i gialloblù passano in vantaggio grazie al terzo gol in campionato, il secondo consecutivo, di Suslov su assist di Noslin.
40’ conclusione da fuori area di Lazovic, blocca Audero
45’ un minuto di recupero
46’ *2-2* doppietta di Arnautovic. L’attaccante austriaco finalizza al meglio l’assist di petto di Frattesi.
47’ termina 2-2 al Bentegodi la prima frazione di gioco.
A Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera l’ingresso in qualsiasi settore dello stadio Bentegodi a seguito del provvedimento interdittivo di non gradimento sino al 31 dicembre 2024.