Pagelle gialloblù. Coppa Italia, Cagliari-Hellas Verona 1-2
Perilli 6, Calabrese 6.5, Korac 6.5, Edmundsson 6, De Battisti 7 (Zappa 6); Lella 6.5 (Le Borgne 6), Kastanos 6.5 (Bernede 6); Livramento 6.5, Harroui 6.5 (Iannoni 6), Sarr 6.5 (Mulattieri 7); Sezonienko 6.5. All: Baroni 7.5
Korac: “Noi siamo l’Hellas Verona. Il nostro obiettivo è quello di vincere, sempre”
”Ogni partita vogliamo vincere: noi siamo l’Hellas Verona. Vogliamo sempre fare più gol possibile e dare il 100%, in ogni partita. Il primo step l’abbiamo fatto nella ripresa di Padova, mentre nel primo tempo anche contro la Virtus Entella non ci siamo riusciti. Oggi a Cagliari ne abbiamo fatto un altro ed ora dobbiamo continuare a seguire, tutti insieme, questa strada” ha dichiarato in conferenza stampa all’Unipol Domus il difensore gialloblu dopo il successo di Cagliari in Coppa Italia.
Baroni: “Passaggio del turno regalo per la squadra: possiamo crescere molto. Il campionato è la cosa più importante”
“Oggi è stato un test per quei giocatori che sino ad oggi hanno avuto poco spazio. Il percorso dei ragazzi è segnato attraverso il gioco, la squadra è molto partecipativa. Il mercato finalmente è finito, sappiamo che c’è da lavorare tanto, ma oggi la squadra mi è piaciuta.
Abbiamo fatto un primo tempo importante, di personalità e questa è la cosa più importante.
Mi interessava vedere la crescita di personalità, l’atteggiamento e la voglia di giocare, con convinzione ed un’ottima gestione della palla. Questa squadra può crescere molto.
Nelle prime tre partite abbiamo fatto 22 tiri, sappiamo che affrontiamo un campionato complicato, ma dobbiamo farci trovare pronti anche a questo tipo di partite. Il passaggio del turno è un regalo per la squadra. Regalo per i ragazzi e la squadra. Ora abbiamo solo due giorni per recuperare e pensare al campionato che è la cosa più importante” ha commentato a Mediaset l’allenatore Marco Baroni dopo Cagliari-Hellas Verona 1-2.
Tutte le news
Nations League. Polonia-Portogallo 1-3, Dawidowicz in campo 90’
Sconfitta davanti al pubblico amico per la nazionale del Ct Probierz contro Cristiano Ronaldo e compagni. Maglia da titolare e novanta minuti in campo per il difensore dell’Hellas Verona, Pawel Dawidowicz.
Nazionali Hellas Verona, oggi in campo tre gialloblù
La Polonia di Pawel Dawidowicz, questa sera a Varsavia, sfiderà il Portogallo, mentre Kastanos con Cipro affronterà la Romania, incontri validi per la UEFA Nations League.
Qualificazione alla Coppa d’Africa 2025 invece per il Marocco di Reda Belahyane, a Oujda, contro la Repubblica Centro Africana.
Raducioiu: “Disastrosa l’esperienza al Verona. Ringrazio la Gialappa’s Band per la pubblicità e gli stimoli che mi diedero”
"Fu un disastro. La squadra retrocesse, io sbagliai tanti gol e divenni il capro espiatorio. Avevo 21 anni, mi ero innamorato di una fotomodella che mi stravolse la vita, giocai veramente male.
La Gialappa's Band all'inizio mi dava fastidio: “Cazzo, questi qui mi stanno distruggendo l'immagine”. Poi ho cambiato idea. In fondo in quella classifica ero in ottima compagnia: c'era il grande Gianluca Vialli, Klinsmann dell'Inter, perfino Batistuta. Ed è stato un modo per farmi conoscere dal grande pubblico: bene o male, basta che se ne parli. Qualche anno dopo ho ringraziato pubblicamente i ragazzi della Gialappa's per tutta quella pubblicità e perché mi hanno dato lo stimolo per migliorarmi" ha dichiarato a La Repubblica, l’ex attaccante dell’Hellas Verona Florin Raducioiu.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Paolo Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma lunedì 21 ottobre allo stadio Bentegodi contro il Monza.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alessandro Beccia. L'ex centrocampista dell'Hellas Verona compie 39 anni. Foto tuttocalciatori.net
Slovacchia-Svezia 2-2, Suslov in campo 90’, Duda 75’
Pareggio a Bratislava tra la nazionale slovacca e quella svedese, incontro valido per la Nations League. Maglia da titolare per i gialloblù Duda (autore dell’assist del momentaneo 1-2, ndr) e Suslov, entrambi ammoniti. Il centrocampista ha lasciato il posto a Bero al 75’, novanta minuti in campo invece per il trequartista scaligero.
Camerun-Kenya 4-1, Tchatchoua titolare
Successo per la nazionale camerunese contro i kenioti, incontro valido per le qualificazioni alla Coppa d’Africa 2025. Maglia da titolare e 90’ in campo per il difensore dell’Hellas Verona, Jackson Tchatchoua.
Lazovic, Harroui e Tengstedt all’Hellas Store
Tanti i tifosi gialloblù presenti questa sera al negozio ufficiale del club gialloblù con protagonisti i tre calciatori scaligeri. Foto Instagram Hellas Verona FC
Hellas Verona, più di 25.000 spettatori di media allo stadio Bentegodi. L’abbonato più anziano è nato nel 1931, il più giovane è del 2023
Si contano oltre 100.000 spettatori nelle prime quattro sfide giocate nella Serie A Enilive 2024/25 davanti al pubblico amico.
Tra i tifosi gialloblù, la fascia d'età più rappresentata è quella che va dai 41 anni in su (59,53 percento. Nello specifico, il 1974 è l'anno di nascita con il maggior numero di abbonamenti staccati), con i minorenni che sono il 16,37 percento e chi ha dai 18 ai 40 anni è il 24,10 percento.
L'abbonato più anziano è nato nel 1931, il più giovane nel 2023. L'età media è di 42 anni - si legge sul Corriere di Verona - Il 45,76 percento del totale è nato a Verona, il 43,62 percento in provincia di Verona, 1'8,88 percento fuori dalla provincia. Altro aspetto interessante: l'1,73 percento non è nato in Italia. Da evidenziare, comunque, che questa statistica non è basata sulla residenza, ma appunto, sul luogo di nascita.
L'83,21 percento degli abbonati è maschio, il 16,79 percento sono femmine.
Sono 16.152 gli abbonati della stagione 2024/25, terzo risultato di sempre per il club gialloblù.
Gli spettatori al Bentegodi nelle prime quattro giornate casalinghe:
H.Verona-Napoli 20.027
H.Verona-Juventus 29.575 (record stagionale)
H.Verona-Torino 24.801
H.Verona-Venezia 25.979.
Tengstedt: “I tifosi gialloblù sono eccezionali. In casa, li senti vicini dal primo all’ultimo minuto. Prima la salvezza, poi si parlerà del mio futuro”
“Nel ruolo di trequartista mi trovo bene. Mi coinvolge più nel gioco e inoltre io ho bisogno di avere vicino un attaccante di peso. Con Mosquera c'è una bella intesa, ci aiutiamo. Lui fa il lavoro sporco, si butta nei duelli e io posso essere più libero e incisivo fra le linee per servirlo.
I nostri tifosi sono eccezionali. Fin dal primo momento l'ho avvertito. Quando giochi in casa poi, li senti vicini dal primo all'ultimo minuto. La vittoria contro il Venezia è stata importantissima poiché è arrivata prima della sosta per le nazionali. Servivano i tre punti dopo tre sconfitte di fila. Bisogna anche dire che siamo stati anche un po' sfortunati finora, come nelle due espulsioni.
Mi piacciono le sfide e sono qui anche per diventare un attaccante migliore. Al Benfica stavo bene ma volevo misurarmi con un campionato ancora più duro. Quando sono stato contattato, il Verona mi ha fatto sentire che davvero mi voleva. C'è un diritto di riscatto ma non è tempo di pensare già al futuro. Prima bisogna fare più punti possibile e salvarci quanto prima” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’attaccante danese dell’Hellas Verona, Casper Tengstedt.