Borghi atteso a Verona
Il portiere classe 2007 Arthur Borghi nelle prossime ore arriverà in Italia. Operazione a parametro zero per l’ex Corinthians. Borghi si aggregherà alla squadra di Zanetti e si metterà a disposizione del preparatore Cataldi, insieme a Montipò e Perilli. Foto Instagram
Hellas Verona, Oyegoke confermato al posto di Belghali contro il Torino
L’allenatore gialloblù contro i granata dell’ex Baroni, vista la mancanza di alternative, sarà costretto a confermare al posto dell’algerino impegnato in coppa d’Africa, l’esterno inglese titolare domenica scorsa al Meazza contro il Milan.
Zanetti col Torino confermerà quindi dal 1’, salvo sorprese, Oyegoke. Difficile vedere titolare Cham oppure uno tra Bradaric o Frese sulla corsia di destra.
Apertura calciomercato invernale
Da oggi sino a lunedì 2 febbraio alle ore 20, le società avranno a disposizione un mese per operare sia in entrata che in uscita in vista della seconda metà di stagione.
Tutte le news
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Marco Baroni proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica al Bentegodi contro il Sassuolo.
RIP Pinguì
Triste notizia per il popolo gialloblù. Ci ha lasciati Daniele Marini, grande tifoso dell'Hellas Verona. Lo piange tutta la bassa veronese. Condoglianze alla famiglia anche da parte di Hellas Live.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Sean Sogliano. Il direttore sportivo dell’Hellas Verona festeggia 53 anni. Compie gli anni anche l’ex gialloblù Moise Kean.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Giancarlo Savoia. L’ex libero dell’Hellas Verona compie 80 anni.
Attivazione, possessi palla, partita a tema e lavoro aerobico per i gialloblù
Oggi, martedì 27 febbraio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento pomeridiana. Di seguito il report: attivazione, possessi palla, partita a tema e lavoro aerobico. Domani, mercoledì 28 febbraio, è in programma una seduta di allenamento mattutina, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Il prof. Venturati sale in cattedra. “Da 26 anni mi sento orgogliosamente veronese”
Verona l’ha prima lanciato nel calcio che conta per poi diventare casa sua. Tra Venezia, Parma, Roma, Fiorentina, Nazionale italiana, Galatasaray ed ultima, Spal, Giambattista Venturati ha saputo farsi conoscere ed apprezzare. I miei coetanei ricorderanno con piacere il Prof, lo storico preparatore atletico dell’Hellas di Cesare Prandelli. Un calcio che era ancora della gente, anche se stava già iniziando a prendere quella piega che oggi è diventato un solco. Le sue sedute, prima in ritiro e poi all’antistadio, erano tanto temute quanto apprezzate, visti i risultati che i gialloblù riusciranno ad inanellare in quel fantastico biennio, sul campo.
Il Prof. adesso ha deciso, dopo quasi trent’anni di onorata carriera, di appendere fischietto e cronometro al chiodo e di mettere tutto nero su bianco. Mettendosi a disposizione di chi vorrà apprendere e crescere grazie anche alla sua esperienza. Con un libro, anzi due. Stesure che racchiudono tutta la sua persona. Tra autoironia e certezze.
“Dopo quasi 30 anni di carriera, nel 2020, decisi di dedicarmi alla Formazione sotto il patrocinio della Scuola Allenatori della FIGC. È stato un viaggio fantastico in compagnia sopratutto di Cesare Prandelli, dal 1998 all’Hellas Verona, al 2015 al Galatasaray, passando per Venezia, Parma, Roma, Fiorentina e la Nazionale. Un archivio di esperienze tecniche ed umane che mi hanno forgiato. Una fortuna che non rinnego, che mi fa affrontare la vita con una consapevolezza dei miei mezzi e dei miei limiti.
Questi due libri sono le mie due anime. Una razionale, che però non mi basta più. A me piace molto essere surreale e prendermi anche un po’ in giro. Con autoironia, per esorcizzare e mettere gli altri a proprio agio.
Cosa rappresenta per me Verona? Ha segnato la mia vita e la mia pelle. Da quel 14 luglio 1998 non me ne sono più andato. Sono un bergamasco orgoglioso delle proprie origini, esattamente di Casirate D’Adda (Bg), ma dopo 26 anni mi sento veronese. Hellas, Fiorentina e la Nazionale Azzurra meritano sempre le mie attenzioni passionali.
Dal 2020 insegno e con il mio Tutor Universitario, Professor Roi abbiamo deciso di chiudere un cerchio, scrivendo un libro (Il calcio e la triade del ghepardo, ndr) in cui descriviamo la cronologia delle nostre carriere nel calcio, proponendo spunti e riflessioni.
Il Prof Roi gestiva la valutazione funzionale di quell’Hellas. Il nostro cavallo di battaglia era il Test di Mognoni, un test per valutare la soglia anaerobica (S4) dei nostri calciatori in quel fantastico biennio 1998/2000. Ricordo con piacere il primo test eseguito a Brentonico (TN) nel luglio del 1998. In quella stagione, ci fu il mio imprinting scaligero. Avevo l’abitudine di esporre il programma d’allenamento quotidiano, nella bacheca degli spogliatoi. A pie’ pagina inserivo sempre una massima per far riflettere i calciatori.
Da molti anni scrivo microstorie umoristiche per hobby e dopo 20 anni ho pubblicato con un editore veronese, Scripta Edizioni, un libro il cui titolo è una delle massime che esposi negli spogliatoi di quella squadra dell’Hellas Verona di Cesare Prandelli. “Siamo vittime dei luoghi comuni,perché in comune abbiamo i luoghi”. Arrivammo primi in cadetteria e l’anno successivo ci salvammo in Serie A. Ho contatti con molti dei giocatori di quel biennio e resterà per sempre un ricordo incancellabile. Alcuni di loro sono allenatori, altri dirigenti ed altri ancora esercitano come procuratori ed agenti FIFA.
Ricordo ancora la data, era il 30 aprile 2000 e battemmo la Juve con doppietta di Cammarata. I tifosi dicevano ‘’Cammarata ridi” per una sua mimica autentica e mai irrispettosa. Forse la mia anima di scrittore ha due volti: la razionalità dello studio scientifico del training ha bisogno di un’anima surreale ed autoironica. Anche il Ghepardo a stomaco pieno non si prende troppo sul serio!! Cosa lega i due libri? La curiosità e l’autoironia!
Che idea mi sono fatto dei tifosi dell’Hellas Verona? Lo capii molto bene durante il primo ritiro coi gialloblù. Il primo impatto fu magico. Vidi orde di persone accampate, tra tende e birre che scorrevano a fiumi. Io venivo dalla C2 e rimasi molto sorpreso da quella vicinanza. Fanna continuava a dirmi: “Vedrai cosa sono i butei”. Lì l’ho capito. Poi arrivato in città, venni travolto dall’amore per questi colori e questa maglia. Emozioni uniche, che porterò sempre dentro di me. Con grande orgoglio”.
Nella foto di Claudio Villa, il prof. Giambattista Venturati con Cesare Prandelli durante un allenamento in preparazione al Mondiale 2014.
Primavera Hellas Verona 2023/24, anticipi e posticipi dalla 25ª alla 27ª giornata
La Lega Serie A ha comunicato date e orari dalla 25ª alla 27ª giornata del campionato Primavera 1 TIM 2023/24.
25ª GIORNATA
Hellas Verona-Milan (sabato 9 marzo, ore 11)
26ª GIORNATA
Sampdoria-Hellas Verona (sabato 16 marzo, ore 15)
27ª GIORNATA
Hellas Verona-Roma (lunedì 1 aprile, ore 13). Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, 12 finali per conquistare la salvezza
Trentasei punti ancora a disposizione. Dodici giornate al termine della stagione regolare. Sette partite da giocare al Bentegodi e cinque in trasferta.
Dopo 26 turni, la squadra di Baroni ha conquistato 20 punti. Secondo Voi quanti ne riusciranno a fare ancora i gialloblù?
Il calendario dell’Hellas Verona:
27ª giornata: Hellas Verona-Sassuolo
28ª Lecce-Hellas Verona
29ª Hellas Verona-Milan
30ª Cagliari-Hellas Verona
31ª Hellas Verona-Genoa
32ª Atalanta-Hellas Verona
33ª Hellas Verona-Udinese
34ª Lazio-Hellas Verona
35ª Hellas Verona-Fiorentina
36ª Hellas Verona-Torino
37ª Salernitana-Hellas Verona
38ª Hellas Verona-Inter.
Quanti punti serviranno per salvarsi? I Vostri commenti su app, sito e pagina Facebook di Hellas Live.
Dawidowicz: “Possiamo raggiungere il nostro obiettivo. Se restiamo in A, faremo una grande festa insieme ai nostri tifosi”
“Siamo uniti, lo siamo come prima e più di prima, e questo è un aspetto fondamentale. Quando si è chiusa la finestra di mercato invernale ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: "La squadra è questa e tutti insieme, con il gruppo che c'è, abbiamo le possibilità di raggiungere la salvezza". Siamo ripartiti in questo modo, sapendo quale dovrà essere la strada da fare per conquistare l'obiettivo. Qui i capitani sono tanti, e non è una questione legata al tempo passato all'Hellas. Si tratta di personalità, del contributo che tutti danno alla squadra, sul campo e fuori. Questo vale anche per chi, magari, è arrivato un anno fa, ma sa farsi sentire. Poi, è chiaro che essendo al Verona da sei stagioni avverto una responsabilità forte. Una promessa da mantenere se restiamo in Serie A? Quella di una grande festa insieme ai nostri tifosi. Restare in A è una gioia da condividere con tutti" ha dichiarato al Corriere di Verona, Pawel Dawidowicz.
Questo pomeriggio la ripresa degli allenamenti
Dopo due giorni liberi, l’Hellas Verona di Marco Baroni inizierà a preparare, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la sfida in programma domenica al Bentegodi contro il Sassuolo.