Kastanos: “In campo non si è vista tanto la differenza di categoria. La vittoria di Cagliari ci dà fiducia”
“Sapevamo che a Cagliari sarebbe stata una partita difficile, non facile giocare qui ma ci siamo presentati. In campo la differenza di categoria non si è vista, abbiamo giocato con intensità e qualità, una vittoria importante che ci dà fiducia. La Serie B è difficilissima e dobbiamo dare tutti il 100% per vincere” ha dichiarato a Mediaset il centrocampista cipriota dopo il successo in Coppa Italia di Cagliari.
Mulattieri: “Siamo una grande squadra. Ora pensiamo al campionato: testa all’Arezzo"
“Sono contento del gol e della vittoria. La Coppa Italia è una competizione a cui teniamo, ma ora testa all’Arezzo. Siamo felici anche per i tifosi che sono arrivati sino a Cagliari. Siamo una grande squadra, ora però pensiamo al campionato: dobbiamo continuare così” ha dichiarato a Mediaset, l’attaccante gialloblù autore del gol vittoria all’Unipol Domus.
Coppa Italia. Finale Cagliari-Hellas Verona 1-2. Gialloblù agli ottavi!!!
Un primo tempo da incorniciare, chiuso con merito in vantaggio, a cui fa seguito una ripresa gestita e chiusa col gol vittoria di Mulattieri, ad una manciata di minuti dal novantesimo.
Sul campo, la differenza di categoria a lunghi tratti non si è vista. Anzi. Passaggio del turno strameritato per gli scaligeri.
Baroni all’Unipol Domus di Cagliari si presenta col 4-2-3-1 con Perilli, Calabrese, Korac, Edmundsson, De Battisti; Lella, Kastanos; Livramento, Harroui, Sarr; Sezonienko.
Sono 37 i tifosi scaligeri presenti nel Settore Ospiti.
A Cagliari, partita ufficiale n.4000 per l’Hellas Verona.
CRONACA
PRIMO TEMPO
4’ calcio d’angolo di Kastanos, in area piccola colpo di testa di Edmundsson, respinge l’ex portiere gialloblù Radunovic
11’ conclusione dalla distanza di Fadera deviata in calcio d’angolo
16’ Sezonienko in pressing ruba palla, Calabrese allarga a destra a Harroui che calcia debole in porta, blocca Radunovic senza problemi
20’ sinistro in diagonale di poco a lato di Kastanos
Dominio gialloblù all’Unipol Domus
23’ De Battisti conquista il fondo a sinistra e mette in mezzo, chiude Radunovic
23’ RETEEE!!! 0-1 Liteta regala il possesso a Livramento, il capoverdiano da destra serve in mezzo all’area Harroui, di prima intenzione il trequartista marocchino calcia e manda il pallone sotto le gambe di Radunovic. Gialloblù meritatamente in vantaggio.
24’ cooling break
25’ si torna in campo
30’ Ciervo e Felici in area gialloblù vengono murati da Edmundsson e Harroui
31’ Perilli si distende bene sulla sua sinistra e respinge in calcio d’angolo la conclusione dalla distanza di Rodriguez. Sugli sviluppi, Fazzini calcia in curva
39’ Sarr in verticale per Lella, sinistro diretto in porta, Radunovic chiude in calcio d’angolo
Si invertono Sarr e Sezonienko
43’ punizione dal limite dell’area gialloblù per fallo di Kastanos. Fazzini colpisce la barriera
45’ sono due i minuti di recupero
46’ colpo di testa di Kofler, blocca senza problemi Perilli
47’ termina 0-1 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa, primo cambio per i gialloblù, Mulattieri al posto di Sarr
57’ 1-1 palla da sinistra, Mendy anticipa in area piccola gialloblù Edmundsson e batte Perilli.
58’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Bernede e Iannoni per Kastanos e Harroui
62’ Mulattieri sul secondo palo per Sezonienko, colpo di testa alto sopra la traversa
64’ quarto cambio per i gialloblù, Le Borgne per Lella
66’ ammonito Iannoni
68’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Zappa per De Battisti. Applausi del pubblico di casa per l’ex terzino del Cagliari. Calabrese passa a sinistra
69’ cooling break
71’ si torna in campo
73’ ammonito Korac
74’ punizione di Romano direttamente in porta, respinge Perilli
79’ grande azione personale di Livramento che serve però troppo tardi Mulattieri, chiude Radunovic
80’ Ciervo al posto di crossare calcia in curva
87’ RETEEE!!! 1-2 Rodriguez all’87’ perde il contrasto, Mulattieri parte palla al piede dalla trequarti a sinistra e sul primo palo super Radunovic.
90’ sono cinque i minuti di recupero
92’ cross da sinistra, il pallone attraversa tutta l’area di rigore gialloblù, smanaccia Perilli
96’ provvidenziale la deviazione di Edmundsson sulla conclusione da fuori area del Cagliari
97’ termina 1-2 all’Unipol Domus di Cagliari. L’Hellas Verona agli ottavi di finale sfiderà all’Olimpico la Roma.
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9 dicembre 1987, Sportul-Hellas Verona 0-1. Gialloblù agli ottavi di Coppa UEFA
Superati Pogon Stettin e Utrecht, l'Hellas Verona di Bagnoli approda agli ottavi di finale di Coppa UEFA e la squadra da battere ora è lo Sportul Studentesc Bucharest. La partita di andata procede senza alcun intoppo: 3-1 al Bentegodi (25' Fontolan, 28' Pacione, 82' Elkjaer). Così, il 25 novembre, la squadra di Bagnoli insieme ai suoi fedelissimi tifosi usciti vittoriosi dallo stadio, iniziano ad organizzare la trasferta in Romania. La partita di ritorno si gioca il 9 dicembre 1987 alle 11.30, al Stadionul Regie, al tempo campo di gioco dello Sportul Studentesc. Lo stadio romeno, di base rettangolare, sembra essere difficile e freddo anche solo guardando le immagini che lo ritraggono.
Arriva il giorno della partenza verso la cittadina est europea, per raggiungere l'importante incontro - successivamente definito 'epico' - che determinerà il proseguimento del cammino dell'Hellas Verona verso le fasi finali della Coppa UEFA. Per i 900 tifosi che raggiunsero il campo di gioco, sarà una trasferta che non scorderanno mai. La temperatura glaciale e l'importante innevata che la squadra - e i tifosi tutti - trovarono al loro arrivo, li lasciarono con non poche parole. Per comprendere meglio il contesto nel quale la squadra scaligera avrebbe disputato il match, basta pensare che questi sono gli ultimi anni della Romania comunista, governata da Ceausescu. Questo spiega il motivo per cui gli spettatori dell'ottavo di finale, oltre alla tifoseria veronese, sarà formata solamente da studenti e soldati. Il resto della popolazione, seguendo le disposizioni di regime, non poteva lasciare il posto di lavoro.
È la mattinata del 9 dicembre 1987 e il fischio d'inizio arriva con mezzora di ritardo. Come questo non bastasse, lo stadio è completamente bianco: una ghiacciaia caratterizzata da cinque centimetri di neve su tutto il campo. Non smetterà di cadere, accompagnata da ventate gelide dal grigio cielo romeno. Con uno 0-1 il Verona passa. I ragazzi di Bagnoli saranno l'unica squadra a raggiungere i quarti di finale, lasciando a casa l'Inter. L'Hellas balla nel mezzo del campo innevato, accompagnata dallo stesso entusiasmo dei tifosi che, nonostante il freddo, non hanno mai smesso di cantare e di sostenere Elkjaer e compagni.
SPORTUL-VERONA 0-1
SPORTUL STUDENTESC: Cristian, Pana (al 46' Ciuca), Monteanu, Popa, lorgulescu, Cristea, Ticleanu, Bozesan, Tirlea (73' Raducanu), Coras, Stanici.
H. VERONA: Giuliani, Volpati, Volpecina, Berthold, Fontolan, Sacchetti, Verza, Galia, Pacione, Di Gennaro, Elkjaer.
Arbitro: Ponnet (Belgio)
Reti: Elkjaer al 67'
Note: ammoniti Sacchetti, Pacione, Verza, Bozesan e Monteanu. Spettatori 15 mila circa, terreno allentato per la neve, caduta abbondantemente per tutta la durata dell'incontro.
Serie A, Venezia-Como 2-2. Hellas Verona terzultimo
Il pareggio al Penzo tra gli arancioneroverdi di Di Francesco ed i lariani di Fabregas, porta i gialloblù per la prima volta in zona retrocessione. I lagunari si confermano all’ultimo posto in classifica con 9 punti, +3 per i gialloblù.
Sogliano: “Stasera nessuna decisione su Zanetti. Ci prendiamo 24/48 ore”
“Abbiamo parlato col mister e si è deciso che in conferenza oggi parlo io. Dobbiamo capire cosa fare con Zanetti. Non sono solo i risultati che preoccupano. Anche oggi, siamo usciti troppo presto dalla partita.
Stasera non prendiamo alcuna decisione, ci prendiamo 24/48 ore. Gliel’ho già comunicato a Zanetti. Io, come ho detto al presidente, devo ancora decidere.
Il nostro allenatore è in difficoltà e non riesce a trovare delle soluzioni. Ma siamo tutti responsabili, non solo l’allenatore. Paolo lo considero un gran tecnico.
In difesa giocano quattro su cinque dell’anno scorso, quindi qualcosa che non va, c’è. Oggi, in uno scontro diretto, ci abbiamo messo del nostro.
Siamo in un momento dove dobbiamo ragionare bene. Cerco sempre di essere onesto nel capire perché facciamo delle prestazioni così.
Quanto può incidere l’eventuale passaggio di proprietà sulla scelta del cambio o meno dell’allenatore? L’eventuale scelta se cambiare o meno la guida tecnica non dipende da questa possibilità.
Bocchetti sotto contratto una possibilità? Prima di tutto dobbiamo pensare a cosa fare con Zanetti, persona che stimo e che ritengo intelligente. Bocchetti sono stato il primo a lanciarlo. Prima di tutto però dobbiamo decidere cosa fare con Zanetti.
Tutti abbiamo responsabilità, specie quando le cose non vanno bene. Io sono abituato a lottare, come il presidente e questa società, ma dobbiamo essere consapevoli che il campionato non è finito domani” ha dichiarato in conferenza stampa il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
Lazovic: “Prestazione imbarazzante in uno scontro diretto. Così non va affatto bene. È evidente che qualcosa non va”
“Ci sono poche parole in questo momento. Dobbiamo parlare di meno e lavorare di più. Non è la prima volta che facciamo questi errori. Prestazioni del genere non sono ammissibili in uno scontro diretto. Situazione non semplice. Dobbiamo uscire il prima possibile da questa situazione.
Sono il capitano e quindi mi ritengo il primo responsabile. Terza volta che facciamo una prestazione del genere e questo non va bene. Ci manca anche l’atteggiamento e questo non va affatto bene. C’è qualcosa che non va.
I più colpevoli siamo noi che scendiamo in campo. Il mister è da un po’ di tempo che è in discussione, ma la colpa è nostra.
Prestazione imbarazzante, quattro gol in nemmeno un tempo non va affatto bene. Manca l’atteggiamento e nel calcio questo non deve mai mancare” ha dichiarato Darko Lazovic dopo il pesante ko contro l’Empoli.
Hellas Verona, niente conferenza post partita per Zanetti
Al posto dell’allenatore gialloblù parlerà il direttore sportivo, Sean Sogliano.
Empoli, D’Aversa: “Primo tempo eccellente, nella ripresa volevamo fare male ai gialloblù. Contro il Verona, la partita più bella da quando alleno”
“Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di impensabile ad inizio campionato. I risultati sono il frutto del lavoro settimanale. Devo solo fare i complimenti ai miei ragazzi. Il risultato, giusto, è stato molto importante contro una diretta concorrente. Ora però dobbiamo continuare a spingere sull’acceleratore. Questa squadra oggi ha fatto la partita più bella da quando alleno. Siamo una squadra giovane, ma matura. Primo tempo eccellente e nella ripresa abbiamo cercato di fargli male.
Nessuna rivincita sul Verona e mi spiace aver tolto i riflettori quel giorno all’Hellas per la vittoria di Lecce e questo mi è dispiaciuto molto” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Roberto D’Aversa dopo Hellas Verona-Empoli 1-4.
Sky Sport. Hellas Verona, Zanetti verso l’esonero, Bocchetti possibile sostituto
Dopo la pesante sconfitta subita al Bentegodi contro l’Empoli, la posizione di Zanetti pare sempre più critica. Al suo posto, in caso di esonero, potrebbe subentrare Salvatore Bocchetti, sotto contratto con l’Hellas Verona sino al 30 giugno 2027.
Pagelle
Montipó 4.5, Tchatchoua 4.5, Magnani 4, Dawidowicz 4, Bradaric 4 (Ghilardi 5); Belahyane 4.5, Dani Silva 4 (Kastanos 4.5), Suslov 4 (Mosquera 4.5), Livramento 4 (Harroui 5), Lazovic 4.5; Tengestedt 5.5 (Sarr sv). All: Zanetti 4
Finale, Hellas Verona-Empoli 1-4
Quattro gol subiti in 26’. Dopo quindici giornate, salgono a 37 i palloni raccolti in fondo alla rete dai veronesi. Per la squadra di Zanetti, quarta sconfitta consecutiva, la settima nelle ultime otto giornate, l’undicesima in campionato. Piove sul bagnato in casa gialloblù. Una squadra completamente in crisi, senza gioco e di conseguenza, risultati.
Anche la squadra di D’Aversa viene a padroneggiare al Bentegodi. Scaligeri umiliati in tutto.
Nel secondo scontro salvezza consecutivo, senza Duda (infortunato) e Serdar (febbre) l’allenatore scaligero si presenta col 4-2-3-1 con Montipó, Tchatchoua, Magnani, Dawidowicz, Bradaric; Belahyane, Dani Silva; Suslov, Livramento, Lazovic; Tengestedt.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
2’ sinistro di Pezzella direttamente sul fondo
3’ cross da sinistra di Livramento troppo forte, nessun gialloblù arriva sul pallone
12’ ammonito Dani Silva
16’ *0-1* toscani in vantaggio: Bradaric scivola, Magnani serve Esposito, conclusione deviata dal difensore ex Samp col pallone che si impenna e si infila alle spalle di Montipó.
19’ *0-2* Belahyane perde palla sul pressing di Anjorin, palla a Esposito che supera Montipó sul primo palo.
32’ *0-3* Cacace su deviazione di’ Tchatchoua
33’ primo cambio per i gialloblù, Ghilardi per Bradaric
35’ RETEEE!!! *1-3* cross di Tchatchoua e conclusione sul primo palo di Tengstedt a battere Vasquez.
40’ ammonito Ghilardi
42’ *1-4* Colombo cala il poker al Bentegodi grazie ad una conclusione bassa da fuori area che passa in mezzo alle maglie gialloblù e batte Montipó.
45’ sono due i minuti di recupero
46’ l’arbitro prima concede e poi annulla il calcio di rigore assegnato agli ospiti
Fischi per tutti i gialloblù al termine del primo tempo.
- SECONDO TEMPO -
Ad inizio ripresa, secondo cambio per i gialloblù, Harroui per Livramento
43’’ conclusione da fuori area che non trova lo specchio della porta di Anjorin
4’ calcio d’angolo per gli ospiti, colpo di testa di poco a lato di Colombo
8’ destro sul fondo di Harroui
14’ colpo di testa di Tchatchoua a lato
14’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Mosquera e Kastanos per Suslov e Dani Silva
17’ Colombo si prende gioco di Ghilardi, palla in mezzo per Anjorin che non ci arriva
20’ diagonale di Mosquera a lato di poco
22’ Kastanos spara il pallone in curva da fuori area
27’ destro da fuori area di poco a lato di Ekong
28’ il sinistro di Harroui viene smorzato dalla difesa ospite
IO CREDO RISORGERÓ canta lo stadio Bentegodi
35’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Sarr per Tengstedt
36’ Mosquera al limite dell’area piccola, al volo, spara in curva
44' buona risposta di Montipó sulla conclusione da fuori di Colombo
45’ Colombo spara alto
45’ sono tre i minuti di recupero
48’ termina 1-4 allo stadio Bentegodi.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Empoli 1-4
Umiliati anche dalla squadra di D’Aversa. Secondo scontro salvezza consecutivo per i gialloblù. Senza Duda (infortunato) e Serdar (febbre) l’allenatore scaligero si presenta col 4-2-3-1 con Montipó, Tchatchoua, Magnani, Dawidowicz, Bradaric; Belahyane, Dani Silva; Suslov, Livramento, Lazovic; Tengestedt.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
2’ sinistro di Pezzella direttamente sul fondo
3’ cross da sinistra di Livramento troppo forte, nessun gialloblù arriva sul pallone
12’ ammonito Dani Silva
16’ *0-1* toscani in vantaggio: Bradaric scivola, Magnani serve Esposito, conclusione deviata dal difensore ex Samp col pallone che si impenna e si infila alle spalle di Montipó.
19’ *0-2* Belahyane perde palla sul pressing di Anjorin, palla a Esposito che supera Montipó sul primo palo.
32’ *0-3* Cacace su deviazione di’ Tchatchoua
33’ primo cambio per i gialloblù, Ghilardi per Bradaric
35’ RETEEE!!! *1-3* cross di Tchatchoua e conclusione sul primo palo di Tengstedt a battere Vasquez.
40’ ammonito Ghilardi
42’ *1-4* Colombo cala il poker al Bentegodi grazie ad una conclusione bassa da fuori area che passa in mezzo alle maglie gialloblù e batte Montipó.
45’ sono due i minuti di recupero
46’ l’arbitro prima concede e poi annulla il calcio di rigore assegnato agli ospiti
Fischi per tutti i gialloblù al termine del primo tempo.