Numeri e curiosità di Torino-Hellas Verona
Sono 43 i precedenti fra le due squadre a Torino: bilancio di 19 vittorie granata (ultima 1-0, Serie A 2021/22), 18 pareggi (ultimo 1-1, Serie A 2024/25) e 6 vittorie venete (ultima 0-1, Serie A 2014/15).
Verona senza vittorie a Torino dal 21 settembre 2014 (1-0 in Serie A, gol decisivo di Ionita, con El Kaddouri che fallì il rigore del possibile 1-1).
Torino una delle due squadre della Serie A 2025/26 senza espulsioni a favore (insieme al Milan).
Torino squadra della Serie A 2025/26 che concede più gol nei primi 15’ della ripresa (9, come la Fiorentina).
Di fronte due delle tre squadre della Serie A 2025/26 che mandano in rete meno calciatori diversi (10, come il Parma).
Solo la Cremonese (267) tenta meno dribbling del Torino (326) nella Serie A 2025/26.
Solo il Pisa (673) vince più duelli aerei del Verona (654) nella Serie A 2025/26.
Solo il Cagliari (71) ha subito più ammonizioni del Verona (69) nella Serie A 2025/26.
Solo il Lecce (8) segna meno gol del Verona (9) nei secondi tempi nella Serie A 2025/26.
Verona senza gol in campionato da 303’: ultima rete segnata da Kieron Bowie l’8 marzo 2026 al 57’ di Bologna-Verona 1-2.
Tra Roberto D’Aversa e Paolo Sammarco primo incontro ufficiale.
Amin Sarr (21, come N’Dri) è il giocatore subentrato più volte a partita in corso nella Serie A 2025/26.
Che Adams a segno contro il Pisa: 5° gol in questo campionato, non realizzava una rete in Serie A dal 1 febbraio in Torino-Lecce 1-0. Fonte: torinofc.it
Torino-Hellas Verona, i convocati di D’Aversa
I calciatori convocati dall’allenatore granata per la sfida in programma alle ore 15 contro l’Hellas Verona, incontro valido per la 32ª giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Torino-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Montipó, Nelsson, Edmundsson, Frese; Oyegoke, Bernede, Gagliardini, Akpa Akpro; Belghali; Bowie, Orban. All: Sammarco
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0-3 doppietta di Vlahovic
Al 52’ rigore per i bianconeri. Tchatchoua atterra in area Mbangula. Dagli undici metri si presenta Vlahovic che spiazza Montipó e sigla la doppietta personale.
Fine prime tempo, Hellas Verona-Juventus 0-2
La seconda giornata della Serie A Enilive 2024/25 si chiude in un Bentegodi sold out. Terzo appuntamento consecutivo davanti al pubblico amico, compresa la Coppa Italia, per i gialloblù. L’allenatore Paolo Zanetti si presenta col 3-4-2-1 composto da Montipò, Dawidowicz, Coppola, Magnani; Tchatchoua, Belahyane, Duda, Lazovic; Suslov, Livramento, Mosquera.
Prima del calcio d’inizio, minuto di raccoglimento in memoria di Sven-Goran Eriksson.
- CRONACA -
PRIMO TEMPO
14’ cross di Suslov deviato da Fagioli, in uscita alta Di Gregorio fa suo il pallone
15’ conclusione dentro l’area di Mosquera murata da Bremer
18’ destro a giro da fuori area di Locatelli, Montipó si distende bene sulla sua sinistra e devia in calciò d’angolo
20’ Vlahovic sbaglia l’appoggio, spazza la difesa scaligera
24’ cooling break
26’ riprende il gioco
28’ *0-1* bianconeri in vantaggio grazie alla rete del serbo che finalizza l’azione nata da rimessa laterale e dal pallone perso da Duda sul pressing di Locatelli sulla trequarti, diagonale di Vlahovic che non dà scampo a Montipó. Per il n.9 quinta rete contro l’Hellas Verona.
39’ *0-2* raddoppio dei bianconeri grazie al primo gol in Serie A del difensore nato a Aosta. Cross da sinistra e colpo di testa vincente sul secondo palo del n.37 a superare Montipó.
45’ sono tre i minuti di recupero
48’ palla dentro di Tchatchoua ma non c’è nessuno in maglia gialloblù
48’ termina 0-2 la prima frazione di gioco.
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri persiste il divieto imposto dalla società scaligera di seguire la partita dalla postazione riservata alla stampa. L’editore e direttore responsabile della prima applicazione al mondo dedicata solo alla squadra gialloblù auspica che presto possa terminare.
0-2 Savona
La Juventus raddoppia al 39’ grazie al primo gol in Serie A del difensore nato a Aosta. Cross da sinistra e colpo di testa vincente sul secondo palo del n.37 a superare Montipó. Foto Instagram
0-1 Vlahovic
Al 28’ bianconeri in vantaggio grazie alla rete del serbo che finalizza l’azione nata dal pallone perso da Duda sulla trequarti, diagonale di Vlahovic che non dà scampo a Montipó. Per il n.9 quinta rete contro l’Hellas Verona. Foto Instagram
L’Hellas Verona celebra Domenico Volpati
Nella stagione dell'anniversario dello Scudetto non poteva mancare una delle Leggende di quella storica cavalcata. Bentornato al Bentegodi, Domenico Volpati. Fonte X Hellas Verona FC
Sogliano: “Per comprare giocatori nel campionato italiano ci vogliono soldi e per il Verona non è facile”
"Normale che il Verona deve vivere di queste operazioni, ormai è un calcio globale. Noi valutiamo tutto, diamo importanza anche ai giovani del settore giovanile come Coppola. Comprare un giocatore nel campionato italiano non è facile, ci vogliono i soldi e il Verona fa fatica, i giocatori che vengono dall'estero devono adattarsi alla nostra filosofia, non è facile ma dobbiamo farlo anche per necessità. Negli ultimi giorni di mercato succede di tutto, nel bene e nel male. Oggi c'è la Juventus che è un ostacolo difficile, ma negli ultimi giorni qualcosa faremo per completare la squadra. La scelta di Zanetti? Per ma la scelta dell'allenatore è la più difficile, Baroni per sua volontà è andato alla Lazio. Zanetti ha fame di raggiungere il nostro obiettivo, che è la salvezza. Lo abbiamo scelto anche per questo aspetto motivazionale" ha dichiarato a DAZN, il ds gialloblù Sean Sogliano.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Juventus
HELLAS VERONA: Montipò, Dawidowicz, Coppola, Magnani, Tchatchoua, Belahyane, Duda, Lazovic, Suslov, Livramento, Mosquera. A disposizione: Berardi, Perilli, Frese, Faraoni, Tavsan, Mitrovic, Tengstedt, Okou, Harroui, Kastanos, Dani Silva, Alidou, Cisse, Corradi, Ghilardi. Allenatore: Paolo Zanetti
JUVENTUS: Di Gregorio, Savona, Gatti, Bremer, Cabal, Fagioli, Locatelli, Cambiaso, Yildiz, Mbangula, Vlahovic. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Danilo, Kalulu, Mckennie, Douglas Luiz, Anghelè, Rouhi. Allenatore: Thiago Motta
Primavera Hellas Verona, Sammarco: “Questo risultato deve farci crescere”
“Sicuramente è stata una partita difficile, non solo per il risultato. Abbiamo iniziato il match un po' contratti e siamo andati subito sotto nel punteggio. Con il pareggio, sull'1-1, abbiamo acquisito fiducia e per tutto il primo tempo abbiamo fatto molto bene. Siamo andati più volte vicini al raddoppio, ma su una disattenzione da calcio piazzato è arrivato il 2-1 della Fiorentina, allo scadere del primo tempo. Durante il secondo tempo siamo partiti abbastanza bene, ma un'ulteriore disattenzione ci è costata il 3-1, e da lì abbiamo perso le misure della gara. Questo risultato comunque deve farci crescere, per far capire anche ai nuovi arrivati quanto è difficile la realtà della Primavera 1, un campionato con 20 squadre di alto livello. Quest'anno ci sono squadre ben attrezzate, quindi subito al lavoro per preparare la sfida di domenica prossima contro il Cagliari”. Fonte e foto: hellasverona.it
Primavera, Fiorentina-Hellas Verona 4-1
Passo indietro dei gialloblù di Paolo Sammarco nella prima trasferta stagionale. Ben altra squadra quella che si è presentata questo pomeriggio in casa della Fiorentina, rispetto a quella apprezzata e giustamente lodata all’esordio in campionato (1-1) contro i campioni d’Italia in carica del Sassuolo.
Nella spettacolare struttura del Viola Park, gli scaligeri vanno subito sotto al 7’ con la rete di Braschi, pareggio che arriva al 36’ con Luna, ex Frosinone che approfitta dell’incertezza coi piedi del portiere viola per battere Vannucchi e siglare la prima rete in maglia gialloblù. La squadra di Galloppa però, in pieno recupero, torna in vantaggio con Braschi al 62’.
Nella ripresa è invece un monologo viola: i padroni di casa prima calano il tris ancora con Braschi al 62’ e cinque minuti dopo, con Rubino, trovano anche il poker. Fiorentina che ha chiuso in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione, ndr) di Gudelevicius al 90’.
Voltare subito pagina deve essere ora l’imperativo in casa veronese. Nel prossimo turno, in programma domenica 1 settembre alle ore 16:30, l’Hellas Verona ospiterà il Cagliari.
FIORENTINA-HELLAS VERONA 4-1
Reti: 7' Braschi, 36' Luna, 45+4' Presta, 62' Braschi, 67' Rubino
FIORENTINA: Vannucchi, Harder (dal 73' Gudelevicius), Ievoli, Rubino (dall'85' Keita), Romani, Trapani, Braschi, Kouadio (dal 73' Sadotti), Balbo (dal 35' Scuderi), Caprini, Presta (dal 73' Spaggiari). A disposizione: Dolfi, Leonardelli, Spaggiari, Tarantino, Deli, Pisani, Elia. Allenatore: Daniele Galloppa
HELLAS VERONA: Zouaghi, Dalla Riva, Nwanege, Popovic, Agbonifo (dal 72' Barry), Szimionas (dal 57' Jablonski), Vermesan (dall'82' Casagrande), Pavanati (dal 72' Bancila), De Battisti (dal 72' Philippe), Luna, Nwachukwu. A disposizione: Ravasio, Soragni, De Rossi, Doucoure, Vapore, Fagoni. Allenatore: Paolo Sammarco. Foto Hellas Verona FC
Minuto di raccoglimento in memoria di Sven-Goran Eriksson
Allenatore gentiluomo, innamorato del calcio e con un profondo legame con l’Italia: affetto da un male incurabile, è morto questa mattina all’età di 76 anni Sven-Goran Eriksson. Nato a Sunne, cittadina svedese di 5.000 abitanti, primo Ct straniero nella storia dell’Inghilterra - con un passato da giramondo che lo ha portato anche sulle panchine delle nazionali di Messico, Costa D’Avorio e Filippine - ha conquistato decine di trofei, guadagnandosi la stima e l’affetto dei suoi calciatori e di milioni di tifosi.
Nel corso di una lunghissima carriera, durata più di quarant’anni, ha guidato quattro club italiani (Lazio, Roma, Sampdoria e Fiorentina), vincendo uno scudetto, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa UEFA, due Supercoppe Italiane e due Coppe Italia con la Lazio e altre due Coppe Italia con Roma e Sampdoria.
“La notizia della sua morte – dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravina - è un grande dolore per il calcio italiano. Apprezzato e rispettato per le sue qualità tecniche e umane, Sven-Goran è stato un grande allenatore la cui memoria rimarrà legata per sempre all’Italia. La sua testimonianza di amore per il calcio e per la vita ha commosso tutti e unisce i tifosi, senza alcuna distinzione, in un lungo ed emozionante applauso”.
In sua memoria verrà osservato un minuto di raccoglimento su tutti i campi di Serie A (maschile e femminile) e Serie B prima delle gare in programma oggi e nella prossima giornata di campionato. Fonte e foto: figc.it