Serie BKT 2026/27. Juve Stabia-Hellas Verona, la formazione ufficiale degli scaligeri
Perilli, Zappa, Slotsager, Edmundsson, Frese; Sezonienko, Iannoni, Bernede; Livramento, Mulattieri, Ekuban. All: Baroni
Coppa Italia Primavera. Hellas Verona-Pro Vercelli 0-0 (1-4 d.c.r.). Gialloblù eliminati
Termina subito, ai trentaduesimi di finale, l’avventura degli scaligeri di Pavanel nella Coppa Italia Primavera.
Questo pomeriggio allo stadio Olivieri, passa il turno, dopo i calci di rigore, la Pro Vercelli. Dopo lo 0-0 al 90’, coi gialloblù che al 41’ sbagliano un calcio di rigore con Zanin, il passaggio del turno ai favore dei piemontesi si è deciso dagli undici metri.
CALCI DI RIGORE
BADAN spiazza Molica con uno scavetto, 0-1
PECI apre di destro, Andreotti intuisce e para
POSSAGNO non sbaglia, 0-2 Pro Vercelli
CASAGRANDE incrocia e accorcia, 1-2
PERARDI spiazza Molica, 1-3
BISOFFI incrocia di mancino, ma Andreotti ci arriva. Match point Pro Vercelli
AMENDOLAGINE segna e regala alla Pro Vercelli i sedicesimi di finale
A segno per l'Hellas Verona: Casagrande. A segno per la Pro Vercelli: Badan, Possagno, Perardi, Amendolagine
HELLAS VERONA-PRO VERCELLI 0-0 (1-4 d.c.r)
HELLAS VERONA (3-5-2): Molica; Bohomo, Luchetti, Moisa (dal 58' Bisoffi); Mussola, Compaore (dal 58' Buniotto), Zanin, Valoti (dal 72' Peci), Jatta; Gardin (dal 72' Intrabartolo), Cavazza (dal 63' Casagrande). A disposizione: Raccanello, Garofalo, Contarini, Hellblad, Albertini, Costa Pisani. Allenatore: Massimo Pavanel
PRO VERCELLI: Andreotti, Amorese, Amendolagine, Longobardo (dal 46' Perardi), Carmagnola, Faye (dall'89' Prella), Simone (dal 63' Possagno), Hicham, Badan, Mastriani (dal 63' Iuliano), Barone (dall'84' Samaritano). A disposizione: Ottaviano, Ayachi, De Rosa, Koci, Pereira, Assom. Allenatore: Abdoulay Konko
Stadio Bentegodi di Verona. Un progetto sostenibile per città e quartiere. Le dichiarazioni di Tommasi e Zanzi
Si è tenuta oggi la conferenza di servizi preliminare per l'esame del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP), depositato il 30 settembre 2026 e integrato il 7 ottobre, che prevede la demolizione e ricostruzione dello stadio Marcantonio Bentegodi sullo stesso sedime di piazzale Olimpia e il potenziamento delle aree sportive adiacenti. Alla conferenza, convocata sulla proposta presentata da Hellas Verona Football Club ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. 38/2021, hanno partecipato gli enti, gli uffici e le direzioni coinvolte, che dovranno esprimere il proprio parere entro 60 giorni.
A margine della seduta, si è tenuto un punto stampa con il Sindaco Tommasi e il Presidente Zanzi.
«Oggi è stato illustrato il progetto – ha sottolineato il sindaco Damiano Tommasi – non solo nelle sue linee generali, ma anche nel dettaglio delle procedure e degli spazi coinvolti dalla rigenerazione dell'area. Mi ha positivamente colpito la presenza degli studi professionali che affiancano la società, di primo livello e con le idee chiare. È stata presentata inoltre una sostenibilità economico-finanziaria, con alcune variabili da approfondire, ma mi sembra che siano state poste buone premesse».
UNA SOSTENIBILITÀ SU TRE FRONTI
Rigenerare l'esistente. Il nuovo stadio sorgerà dove si trova quello attuale, recuperando un'area già destinata allo sport. Durante i lavori, lo stadio provvisorio è proposto in via Sogare.
Un impianto che vive tutto l'anno. L'obiettivo è una struttura polivalente: è stata presentata una tecnologia che consente di retrarre parte delle gradinate e trasformarle rapidamente in palco, in modo modulabile. Lo stadio potrà così ospitare eventi e generare ulteriori entrate, a sostegno della sostenibilità economica dell'opera.
Ricadute per il quartiere. «Si è fatta chiarezza sugli spazi coinvolti – ha spiegato il sindaco –: l'antistadio, via Sogare e i campi dell'Olimpia. Migliorano i campi e le strutture sportive intorno allo stadio, a cominciare da via Sogare e dai campi dell'Olimpia, che sono già utilizzati e che diventeranno per la città, e in particolare per il quartiere, strutture potenziate».
Due scenari, legati alla candidatura agli Europei 2032
Alla conferenza era presente anche la struttura commissariale, a disposizione di squadre, città e stadi ancora candidati agli Europei 2032. Il piano economico-finanziario distingue due scenari: la candidatura richiede una capienza superiore ai 30.000 posti, che potrebbero essere ridotti a 25.000 nel caso in cui Verona non rientrasse tra le sedi di gara di EURO2032.
«Ci sono tutti gli elementi per avviare questo percorso – ha proseguito Tommasi –. Con la demolizione e ricostruzione bisogna prima prevedere il passaggio allo stadio temporaneo: sarà quindi il progetto a determinare i tempi. Prima della chiusura di questa fase preliminare sapremo se saremo tra i candidati agli Europei 2032. Se lo saremo, la struttura commissariale si concentrerà ancora di più sulle squadre, sulle città e sugli stadi inseriti nella candidatura, ma potremo avvalercene anche in caso contrario».
«L'esito della candidatura – ha concludenzi il sindaco – cambierà non solo il piano economico-finanziario, ma anche i tempi di realizzazione. La stima delle risorse necessarie è confermata. Quasi la metà dell'investimento pubblico richiesto è legata alla capienza necessaria per gli Europei: con una capienza diversa, anche l'investimento si ridurrebbe. È anche vero che, se saremo tra i selezionati, credo potremo contare su un supporto maggiore rispetto alle somme già stanziate dal Governo».
Italo Zanzi, Presidente Esecutivo Hellas Verona FC ha ribadito: “L’incontro odierno ha rappresentato un momento di confronto fondamentale e costruttivo per illustrare all’Amministrazione comunale e a tutti gli enti coinvolti il progetto del nuovo stadio. Ringrazio il Comune di Verona per il proficuo e rispettoso spirito di collaborazione istituzionale. Abbiamo costituito una squadra di professionisti di primissimo piano a livello locale, nazionale e internazionale, con l’intento di generare un valore duraturo non solo per il nostro Club, ma soprattutto per i nostri tifosi e per l'intera comunità veronese. Restiamo a completa disposizione per tutti i necessari approfondimenti tecnici. I nostri studi e le nostre indagini sul piano economico-finanziario evidenziano un’opera solida e sostenibile, capace di garantire importanti ricadute positive non solo per il Club, ma anche per il territorio. Proponiamo e ci impegniamo a dare forma a un'infrastruttura moderna e polifunzionale, attiva 365 giorni all'anno per concerti ed eventi di respiro internazionale, oltre alle gare calcistiche. Le odierne tecnologie consentono una gestione efficiente di eventi ravvicinati, tutelando la qualità del terreno di gioco e mantenendo il pieno rispetto della vivibilità urbana. Siamo entusiasti di poter portare avanti questo progetto che rappresenta un’opportunità straordinaria per il Club, per i nostri tifosi, per la città di Verona e per i suoi abitanti”. Fonte Comune di Verona
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniele Verde. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 29 anni.
Serie A Enilive 2025/26, anticipi e posticipi dalla 1ª alla 3ª giornata
La Lega Serie A ha comunicato date e orari dalla 1ª alla 3ª giornata della Serie A Enilive 2025/26.
1ª GIORNATA
Udinese-Hellas Verona (lunedì 25 agosto, ore 18.30) - DAZN
2ª GIORNATA
Lazio-Hellas Verona (domenica 31 agosto, ore 20.45) - DAZN
3ª GIORNATA
Hellas Verona-Cremonese (lunedì 15 settembre, ore 18.30) - DAZN
Hellas Verona, le cessioni record
Transfermarkt ha stilato la classifica delle cessioni più importanti della società veronese.
Al primo posto Marash Kumbulla, passato alla Roma nella stagione 2021/22 per 29.5 milioni di euro. Segue Manuel Iturbe, passato sempre alla Roma nel 2014/15 per 24.5. Chiude il podio Nonge, trasferitosi al Napoli nel 2023/24 per 20 milioni di euro.
CESSIONI RECORD HELLAS VERONA
1. Kumbulla - Roma - 21/22 - 29.5 milioni di euro
2. Iturbe - Roma - 14/15 - 24
3. Ngonge - Napoli - 23/24 - 20
4. Amrabat - Fiorentina - 19/20 - 19.5
5. Ilic - Torino - 23/24 - 16.5
6. Noslin - Lazio - 24/25 - 15.9
7. Rrahmani - Napoli - 19/20 - 15.3
8. Simeone - Napoli - 23/24 - 15.1
9. Cabal - Juventus - 24/25 - 12.8
10. Gilardino - Parma - 02/03 - 12
11. Caprari - Monza - 23/24 - 11.2
12. Coppola - Brighton - 25/26 - 11
13. Mutu - Parma - 02/03 - 10
14. Belhayane - Lazio - 24/25 - 9.5; Jorginho - Napoli - 13/14 - 9.5.
Tredici cessioni su quindici sono state registrate nell’era Setti, chiusa ieri col comunicato ufficiale del club gialloblù. L’ex presidente entrò nell’Hellas Verona a giugno 2012.
Hellas Verona, il Besiktas vuole chiudere per Ismajli
Da quanto appreso da Hellas Live, sul difensore albanese svincolato ex Empoli, in pole c’è il club turco. Un sondaggio sul centrale era stato fatto anche dalla società gialloblù come aveva confermato Sky Sport. Foto Instagram
19 giugno 2011, Salernitana-Verona 1-0, l’Hellas torna in Serie B!
Una data entrata di diritto nella storia dell’Hellas Verona. La squadra di Andrea Mandorlini, nonostante la sconfitta nella finale di ritorno dei playoff allo stadio Arechi di Salerno, conquista la promozione in Serie B.
A Verona esplode la gioia del popolo gialloblù, caroselli di macchine avvolgono e colorano la città sino all’alba quando la squadra si presenta in Bra in pullman. Una gioia infinita per i tifosi dell’Hellas Verona ed il presidente Giovanni Martinelli.
Ci stiamo divertendo!
Tabellino
Salernitana (4-3-3): Iuliano; D’Alterio, Peccarisi, Murolo, Pippa; Carrus (30′ st Aurelio), Carcuro (40′ st Montella); Ragusa, Szatmari, Fabinho; Fava (38′ st Montalto). A disposizione: Polito, Jefferson, Russo, Franco. Allenatore: Roberto Breda.
Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Cangi (23′ st Abbate), Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Martina Rini, Esposito, Hallfredsson; Mancini (46 st Russo), Ferrari, Berrettoni (33′ st Anderson). A disposizione: Nicolas, Garzon, Pichlmann, Le Noci. Allenatore: Andrea Mandorlini
Arbitro: Aleandro Di Paolo (Sez. arbitrale di Avezzano). Spettatori: 27.000 circa
Rete: 45’ pt rig. Carrus. Foto: gazzetta.it
Hellas Verona, Maurizio Setti non è più il Senior Advisor sulle attività calcistiche del club gialloblù
Hellas Verona FC S.p.A. comunica la cessazione del rapporto con Maurizio Setti in qualità di Senior Advisor sulle attività calcistiche.
Il Club gli augura il meglio per le sue future sfide professionali. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, piace lo svincolato Ismajli ex Empoli
Difensore classe 1996, è uno degli obiettivi di mercato della compagine veronese, come conferma Sky Sport. Nell’ultima stagione a Empoli, 29 presenze in campionato per Ardian Ismajli. Foto Instagram
Hellas Verona, si lavora al ritorno di Valentini
Rientrato alla Fiorentina dopo il prestito semestrale in riva all’Adige, il club gialloblù ha chiesto ai viola la possibilità di riavere il difensore argentino alla corte di Zanetti. Una trattativa che potrebbe avere riscontri a favore dei veronesi però solo dopo il ritiro.
Hellas Verona, Nelsson resta un obiettivo dei gialloblù
La società veronese segue il difensore danese di proprietà del Galatasaray, l’anno scorso in prestito alla Roma, Victor Nelsson. Coi giallorossi dallo scorso febbraio, si contano 4 presenze in campionato per il centrale classe 1998. Foto Instagram
Corso UEFA A, presenti gli ex gialloblù Brivio e Veloso
È stato inaugurato il nuovo corso UEFA A, il secondo massimo livello di formazione per un allenatore. Gli allievi saranno chiamati a seguire un programma didattico di 192 ore che proseguirà - sempre nelle aule del Centro Tecnico Federale - fino al prossimo 24 luglio.. Tra i corsisti non mancano nomi molto noti del calcio italiano, a cominciare dall'ex difensore campione d'Europa nel 2021 con la maglia della Nazionale - nonché quarto giocatore di sempre con più presenze in azzurro, ovvero 121 - Leonardo Bonucci. Tra i banchi anche 'vecchie' conoscenze del nostro massimo campionato come Davide Brivio, Marco Capparella, Marino Defendi, Daniele Dessena, Pablo Gonzalez, Davide Marchini, Gabriel Paletta, Eros Schiavon e Miguel Veloso. Fonte: figc.it