Stadio Bentegodi di Verona. Un progetto sostenibile per città e quartiere. Le dichiarazioni di Tommasi e Zanzi
Si è tenuta oggi la conferenza di servizi preliminare per l'esame del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP), depositato il 30 settembre 2026 e integrato il 7 ottobre, che prevede la demolizione e ricostruzione dello stadio Marcantonio Bentegodi sullo stesso sedime di piazzale Olimpia e il potenziamento delle aree sportive adiacenti. Alla conferenza, convocata sulla proposta presentata da Hellas Verona Football Club ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. 38/2021, hanno partecipato gli enti, gli uffici e le direzioni coinvolte, che dovranno esprimere il proprio parere entro 60 giorni.
A margine della seduta, si è tenuto un punto stampa con il Sindaco Tommasi e il Presidente Zanzi.
«Oggi è stato illustrato il progetto – ha sottolineato il sindaco Damiano Tommasi – non solo nelle sue linee generali, ma anche nel dettaglio delle procedure e degli spazi coinvolti dalla rigenerazione dell'area. Mi ha positivamente colpito la presenza degli studi professionali che affiancano la società, di primo livello e con le idee chiare. È stata presentata inoltre una sostenibilità economico-finanziaria, con alcune variabili da approfondire, ma mi sembra che siano state poste buone premesse».
UNA SOSTENIBILITÀ SU TRE FRONTI
Rigenerare l'esistente. Il nuovo stadio sorgerà dove si trova quello attuale, recuperando un'area già destinata allo sport. Durante i lavori, lo stadio provvisorio è proposto in via Sogare.
Un impianto che vive tutto l'anno. L'obiettivo è una struttura polivalente: è stata presentata una tecnologia che consente di retrarre parte delle gradinate e trasformarle rapidamente in palco, in modo modulabile. Lo stadio potrà così ospitare eventi e generare ulteriori entrate, a sostegno della sostenibilità economica dell'opera.
Ricadute per il quartiere. «Si è fatta chiarezza sugli spazi coinvolti – ha spiegato il sindaco –: l'antistadio, via Sogare e i campi dell'Olimpia. Migliorano i campi e le strutture sportive intorno allo stadio, a cominciare da via Sogare e dai campi dell'Olimpia, che sono già utilizzati e che diventeranno per la città, e in particolare per il quartiere, strutture potenziate».
Due scenari, legati alla candidatura agli Europei 2032
Alla conferenza era presente anche la struttura commissariale, a disposizione di squadre, città e stadi ancora candidati agli Europei 2032. Il piano economico-finanziario distingue due scenari: la candidatura richiede una capienza superiore ai 30.000 posti, che potrebbero essere ridotti a 25.000 nel caso in cui Verona non rientrasse tra le sedi di gara di EURO2032.
«Ci sono tutti gli elementi per avviare questo percorso – ha proseguito Tommasi –. Con la demolizione e ricostruzione bisogna prima prevedere il passaggio allo stadio temporaneo: sarà quindi il progetto a determinare i tempi. Prima della chiusura di questa fase preliminare sapremo se saremo tra i candidati agli Europei 2032. Se lo saremo, la struttura commissariale si concentrerà ancora di più sulle squadre, sulle città e sugli stadi inseriti nella candidatura, ma potremo avvalercene anche in caso contrario».
«L'esito della candidatura – ha concludenzi il sindaco – cambierà non solo il piano economico-finanziario, ma anche i tempi di realizzazione. La stima delle risorse necessarie è confermata. Quasi la metà dell'investimento pubblico richiesto è legata alla capienza necessaria per gli Europei: con una capienza diversa, anche l'investimento si ridurrebbe. È anche vero che, se saremo tra i selezionati, credo potremo contare su un supporto maggiore rispetto alle somme già stanziate dal Governo».
Italo Zanzi, Presidente Esecutivo Hellas Verona FC ha ribadito: “L’incontro odierno ha rappresentato un momento di confronto fondamentale e costruttivo per illustrare all’Amministrazione comunale e a tutti gli enti coinvolti il progetto del nuovo stadio. Ringrazio il Comune di Verona per il proficuo e rispettoso spirito di collaborazione istituzionale. Abbiamo costituito una squadra di professionisti di primissimo piano a livello locale, nazionale e internazionale, con l’intento di generare un valore duraturo non solo per il nostro Club, ma soprattutto per i nostri tifosi e per l'intera comunità veronese. Restiamo a completa disposizione per tutti i necessari approfondimenti tecnici. I nostri studi e le nostre indagini sul piano economico-finanziario evidenziano un’opera solida e sostenibile, capace di garantire importanti ricadute positive non solo per il Club, ma anche per il territorio. Proponiamo e ci impegniamo a dare forma a un'infrastruttura moderna e polifunzionale, attiva 365 giorni all'anno per concerti ed eventi di respiro internazionale, oltre alle gare calcistiche. Le odierne tecnologie consentono una gestione efficiente di eventi ravvicinati, tutelando la qualità del terreno di gioco e mantenendo il pieno rispetto della vivibilità urbana. Siamo entusiasti di poter portare avanti questo progetto che rappresenta un’opportunità straordinaria per il Club, per i nostri tifosi, per la città di Verona e per i suoi abitanti”. Fonte Comune di Verona
Nuovo stadio di Verona: avviata a Palazzo Barbieri la Conferenza dei Servizi preliminare
Si è aperta oggi, in Sala Gozzi di Palazzo Barbieri, la Conferenza dei Servizi preliminare convocata dal Sindaco Damiano Tommasi lo scorso 15 ottobre per l'esame della proposta relativa al nuovo stadio, presentata dall'Hellas Verona FC.
All'incontro hanno preso parte, per il Club gialloblù, il Presidente Esecutivo Italo Zanzi, il Direttore Operativo Giuseppe Bruno e lo Stadium Manager Andrea Poncato. A supporto della società erano presenti i rappresentanti del team multidisciplinare di partner strategici e tecnici formato da Gensler, Colliers, Linklaters, Sportium, Arup, iDEAS e KPMG.
I lavori sono stati aperti dal Sindaco Tommasi e dall’architetto Andrea Alban, Responsabile Unico del Procedimento (RUP), i quali hanno illustrato le tappe dell'iter amministrativo. Successivamente, il Presidente Zanzi e i rappresentanti del gruppo di lavoro hanno esposto i dettagli tecnici, architettonici e strategici dell'opera.
A margine della seduta, il Sindaco Tommasi e il Presidente Zanzi hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni.
Damiano Tommasi, Sindaco di Verona:
“La seduta odierna ha consentito di presentare non solo il progetto proposto dall’Hellas Verona, ma anche i vari studi e tutti i professionisti che sono coinvolti dal punto di vista legale, strutturale, impiantistico e progettuale. La proposta del Club delinea una riqualificazione ad ampio raggio: oltre al nuovo impianto, il piano include lo stadio provvisorio di via Sogare, il rifacimento dei campi dell’Olimpia e la rifunzionalizzazione dell'antistadio. La conferma dell'inserimento di Verona tra le sedi candidate per UEFA Euro 2032 è attesa prima della conclusione di questa fase preliminare, prevista per l'inizio di dicembre. Seguirà la presentazione del progetto definitivo da parte del proponente, passaggio fondamentale per il riconoscimento del pubblico interesse e la conseguente procedura di gara. Ci ha fatto piacere che ci fossero non solo i dirigenti dell'Hellas Verona, ma anche tutte le altre professionalità coinvolte che mi sembrano di prim’ordine”.
Italo Zanzi, Presidente Esecutivo Hellas Verona FC:
“L’incontro odierno ha rappresentato un momento di confronto fondamentale e costruttivo per illustrare all’Amministrazione comunale e a tutti gli enti coinvolti il progetto del nuovo stadio. Ringrazio il Comune di Verona per il proficuo e rispettoso spirito di collaborazione istituzionale. Abbiamo costituito una squadra di professionisti di primissimo piano a livello locale, nazionale e internazionale, con l’intento di generare un valore duraturo non solo per il nostro Club, ma soprattutto per i nostri tifosi e per l'intera comunità veronese. Restiamo a completa disposizione per tutti i necessari approfondimenti tecnici. I nostri studi e le nostre indagini sul piano economico-finanziario evidenziano un’opera solida e sostenibile, capace di garantire importanti ricadute positive non solo per il Club, ma anche per il territorio. Proponiamo e ci impegniamo a dare forma a un'infrastruttura moderna e polifunzionale, attiva 365 giorni all'anno per concerti ed eventi di respiro internazionale, oltre alle gare calcistiche. Le odierne tecnologie consentono una gestione efficiente di eventi ravvicinati, tutelando la qualità del terreno di gioco e mantenendo il pieno rispetto della vivibilità urbana. Siamo entusiasti di poter portare avanti questo progetto che rappresenta un’opportunità straordinaria per il Club, per i nostri tifosi, per la città di Verona e per i suoi abitanti”. Fonte: hellasverona.it
Serie BKT 2026/27. Juve Stabia-Hellas Verona, i convocati di De Giorgio
La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che in vista della nona giornata del campionato di Serie BKT, Juve Stabia-Hellas Verona, mister De Giorgio ha diramato la lista dei convocati.
Portieri: 1 Vukovic Ante, 16 Signorini Alessandro, 23 Boer Pietro.
Difensori: 2 Ricciardi Manuel, 4 Baldi Matteo, 6 Bellich Marco, 25 Douglas Terrence, 87 Bettella Davide, 92 Gallea Beidi, 96 Maggioni Tommaso.
Centrocampisti: 5 Battistella Thomas, 8 Buglio Davide, 10 Pierobon Christian, 17 Karic Nermin, 18 Perin Daniel, 24 Kumi Justin, 37 Maistro Fabio, 80 Artioli Federico.
Attaccanti: 7 Patanè Nicola, 9 Di Nardo Antonio, 11 Piscopo Kevin, 27 Candellone Leonardo, 30 Sandrucci Romeo, 33 Sibilli Giuseppe, 77 Sanà Fernandes.
Indisponibili: Pietrangeli Nicola, Scuderi Giulio, Vismara Paolo.
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a… Reinaldo Rosa dos Santos. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 49 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Alex Ferrari.
Hellas Verona, trattativa con l’Hammarby per l’attaccante Erabi
Il ds Sogliano per rafforzare l’attacco tratta con l’Hammarby lo svedese classe 2003, Jusef Erabi, punta centrale. Si contano 4 reti, 1 assist in 15 presenze dallo scorso marzo. Foto Instagram
Hellas Verona: tutti i senatori, svincolati, ai saluti
Oggi, lunedì 30 giugno 2025, scade il contratto di cinque calciatori scaligeri. Le colonne portanti dello spogliatoio veronese non proseguiranno la loro avventura in riva all’Adige, chi per scelta (Dawidowicz e Duda) e chi perché non rientra più nei piani del club.
Da domani saranno liberi di accasarsi in un’altra società, a parametro zero, Alessandro Berardi, Pawel Dawidowicz, Ondrej Duda, Davide Faraoni e Darko Lazovic.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Antonio Caracciolo. L’ex difensore dell’Hellas Verona festeggia 35 anni.
Memorial Nino e Miki
Venerdì 4 Luglio, finali dell'11ª DIVINO CUP memorial NINO& MIKI!
Impianti sportivi di Mozzecane.
Ore 21 - 3/4 posto
Ore 22 - 1/2 posto
Torneo in memoria di 2 tifosi gialloblù, Serpelloni Mirko e Michele Caliari.
Alla premiazione saranno presenti gli ex gialloblù protagonisti dello storico scudetto 1984/85.
Cucine aperte dalle 20:30.
Vi aspettiamo numerosi!!!
Tanti auguri
Buon compleanno a… Yayah Kallon. L’attaccante di proprietà dell’Hellas Verona compie 24 anni.
Hellas Verona, dall’Arouca in arrivo lo svincolato Weverson
Secondo maisfutebol, notizia ripresa stamane anche da La Gazzetta dello Sport, il club gialloblù è pronto a chiudere la trattativa per il terzino sinistro brasiliano Weverson, classe 2000, svincolato dai portoghesi dell’Arouca. Foto Instagram
Buon compleanno
Tanti auguri a… Emil Hallfredsson. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 41 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Giovanni Vriz.
Hellas Casteo in festa
Più di cento tifosi gialloblù presenti all’evento organizzato dal Calcio Club presieduto da Andrea Bacciga a Castelfranco Veneto, alla presenza del campione d’Italia 1984/85, Giuseppe “Nanu” Galderisi ed il figlio Andrea, cantautore di “Verona il tuo nome è leggenda”.
Mercoledì l’ultimo saluto a Paolo Sirena
Il funerale all’ex difensore dell’Hellas Verona, avv. Paolo Sirena, scomparso ieri all’età di 80 anni, si terrà mercoledì alle ore 16:30 alla chiesa di San Giorgio in Braida.