Hellas Verona-Fiorentina, i gialloblù convocati di Sammarco
Mister Paolo Sammarco ha convocato 25 calciatori per Hellas Verona-Fiorentina, match valido per la 31ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, sabato 4 aprile alle ore 18, allo stadio 'Bentegodi'.
#VERONAFIORENTINA - I CONVOCATI
1 Montipò
2 Oyegoke
3 Frese
5 Edmundsson
6 Valentini
7 Belghali
9 Sarr
10 Suslov
11 Akpa Akpro
12 Bradaric
14 Lirola
15 Nelsson
16 Orban
18 Bowie
19 Slotsager
21 Harroui
24 Bernede
25 Mosquera
34 Perilli
36 Niasse
41 Isaac
63 Gagliardini
70 Fallou
73 Al-Musrati
94 Toniolo. Fonte: hellasverona.it
Lega Serie A. Hellas Verona-Fiorentina, scontro diretto salvezza
Ultime speranze di tornare in corsa per il Verona che ospita la Fiorentina decisa ad allontanarsi dal basso.
Scontro salvezza delicatissimo tra Verona e Fiorentina nella 31ª giornata di Serie A Enilive. Per i veneti, ultimi a -9 dalla zona salvezza, potrebbe essere una delle residue speranze di rientrare in corsa per mantenere la categoria, dopo i ko con Atalanta e Fiorentina. I viola sono più avanti, al momento a +2 sul terzultimo posto, ma non possono concedersi passi falsi.
I CONSIGLI DI FANTACALCIO.IT
Bowie (Verona): Ha dimostrato di avere qualità interessanti, soprattutto in velocità può creare problemi alla Fiorentina.
Solomon (Fiorentina): Non al 100%, ma recuperato e pronto a fare la differenza anche solo con pochi minuti a disposizione. Nell'uno contro uno è pericolosissimo.
PRECEDENTI
I precedenti ufficiali a Verona sono 40: bilancio di 13 successi veneti (ultimo 1-0, Serie A 2024/25), 11 pareggi (ultimo 1-1, Serie A 2021/22) e 16 vittorie viola (ultima 0-3, Serie A 2022/23).
Fiorentina reduce da 2 sconfitte di fila in Serie A al Bentegodi: 2-1 nel 2023/24 e 1-0 nel 2024/25. Non perde 3 gare di fila contro il Verona in Veneto in massima serie dal 1989: 1-0 il 24 gennaio 1988, 2-1 il 31 dicembre 1988, 1-0 il 10 dicembre 1989.
CURIOSITÀ
Verona reduce da 1 punto nelle ultime 7 partite casalinghe in Serie A: ultima vittoria il 6 dicembre scorso, 3-1 sull’Atalanta.
Verona squadra della Serie A 2025/26 con meno punti guadagnati in casa (7), meno vittorie in casa (1) e più reti subite in casa (23).
Solo Verona (2) e Pisa (0) hanno vinto meno gare della Fiorentina in trasferta (3) nella Serie A 2025/26.
Verona una delle 3 squadre della Serie A 2025/26 senza espulsioni a favore (insieme a Torino e Milan).
Verona squadra della Serie A 2025/26 che manda in rete meno giocatori diversi (10, come Torino e Parma).
Verona squadra della Serie A 2025/26 che segna meno reti con calciatori subentranti (2, come l’Udinese) e che ne subisce di più dai subentranti avversari (11).
Verona squadra della Serie A 2025/26 che nelle riprese perde più punti rispetto ai risultati di fine primo tempo (-10).
Verona reduce da 213’ senza reti: ultimo gol siglato da Kieron Bowie al 57’ di Bologna-Verona 1-2 dell’8 marzo.
Verona squadra della Serie A 2025/26 con più reti subite negli ultimi 15’ di gara, recuperi inclusi (17). Nella speciale classifica, la Fiorentina ha il terzo perggior rendimento con 11 reti subite (come il Cagliari).
Fiorentina reduce da una serie di 5 risultati utili consecutivi in tutte le competizioni: bilancio di 3 vittorie e 2 pareggi, ultima sconfitta 3-0 a Udine il 2 marzo scorso. E’ la prima volta nella stagione corrente che i toscani riescono a portare a termine 5 gare consecutive senza sconfitte.
ALLENATORI e GIOCATORI
Tra Paolo Sammarco e Paolo Vanoli primo incontro ufficiale.
Paolo Vanoli ex di giornata: da giocatore ha vestito la maglia del Verona per 3 stagioni, dal 1995/96 al 1997/98, totalizzando 89 presenze con 3 reti in gare ufficiali e centrando la promozione in Serie A al suo primo anno in gialloblù.
Moise Kean ex di giornata: ha vestito la maglia del Verona nella stagione 2017/18, totalizzando 19 presenze in Serie A e 4 gol, di cui 2 siglati proprio alla Fiorentina il 28 gennaio 2018 al Franchi nell’1-4 per i gialloblù.
Cher Ndour a segno contro l’Inter: 2° gol in questa Serie A per il centrocampista italiano. E’ la sua miglior stagione in carriera in un singolo campionato. Fonte: legaseriea.it
Hellas Verona in visita al Vescovo Pompili per gli auguri di Pasqua
Una delegazione dell'Hellas Verona si è recata al Palazzo del Vescovado di Verona per un incontro con il Vescovo e Presidente della Caritas Diocesana Veronese Mons. Domenico Pompili.
All'appuntamento erano presenti la CFO del Club e Consigliera di Hellas Verona Foundation Simona Gioè, tre calciatori della Primavera maschile Francesco Albertini, Michele De Rossi e Francesco Tommasi; il Responsabile dell'Area Tecnica Femminile Zaccaria Tommasi e Don Matteo Malosto, Direttore della Caritas Diocesana Veronese. La visita ha rappresentato un’occasione per scambiarsi gli auguri di Pasqua e consolidare ulteriormente il rapporto tra Hellas Verona e Caritas.
Tra le iniziative promosse in sostegno della Caritas Diocesana Veronese, Hellas Verona Foundation supporta la Casa Accoglienza 'Il Samaritano' e il nuovo progetto biennale 'Casa Insieme a Voi', finalizzato al recupero di uno spazio in lungadige Matteotti per una nuova struttura destinata a giovani donne in difficoltà, vittime di violenza, senza dimora, con impieghi precari o studentesse in condizioni di fragilità economica. Fonte: hellasverona.it
Tutte le news
Suslov: “Emozioni, carattere, cuore”
Lo stato d’animo del trequartista slovacco dell’Hellas Verona, condivise su Instagram, dopo la quinta vittoria in campionato ottenuta sul campo del Parma.
Livramento: “Tre punti importanti, dai Verona”
Il commento pubblicato su Instagram dal’attaccante capoverdiano gialloblù dopo il successo di Parma.
Malesani: “Pastorello pensava che Baroni volesse fare il team manager o dirigente”
“Il presidente Pastorello pensava che Marco, già ex giocatore del Verona, volesse lavorare da team manager o dirigente. Ma dopo che abbiamo parlato con la società, e mi dava ancora del lei, mi dice "a me piacerebbe fare l'allenatore, non il team manager". Allora siamo riandati dal presidente e abbiamo corretto il tiro. Marco sapeva quello che voleva”. Alberto Malesani e Marco Baroni, insieme a Verona nella stagione 2003-04. “Marco mio allievo? No, dai. Però ha cominciato con me, siamo riusciti a salvare il Verona nonostante la fuga dei giocatori dopo la retrocessione, ma dopo abbiamo preso strade diverse” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, Alberto Malesani.
Hellas Verona, salgono a 39 le reti subite
Al Tardini domenica pomeriggio, tre punti fondamentali per classifica e morale. I gialloblù, dopo quattro ko consecutivi, hanno ritrovato la vittoria, la quinta in campionato, la seconda lontano dal Bentegodi.
Gli scaligeri però si confermano la peggior difesa del campionato, con ben 39 reti subite dopo 16 turni.
A Parma, tredicesima partita consecutiva dove gli scaligeri sono stati costretti a raccogliere almeno un pallone in fondo alla propria porta.
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
I gialloblù di Zanetti, all’indomani della vittoria di Parma, torneranno subito in campo per iniziare a preparare, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la sfida in programma venerdì sera allo stadio Bentegodi contro il Milan.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Paolo Zanetti. L’allenatore dell’Hellas Verona festeggia 42 anni
Buon compleanno
Tanti auguri a… Claudio Lunini. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 58 anni.
Pagelle
Montipó 6.5, Dawidowicz 6, Coppola 7, Ghilardi 6.5; Tchatchoua 7, Belahyane 6.5, Duda 7, Lazovic 6.5 (Daniliuc 6); Harroui 7 (Livramento 6.5), Suslov 7 (Dani Silva sv); Sarr 7 (Mosquera 6.5). All: Zanetti 7
Zanetti: “Ho saputo, insieme alla squadra, navigare nella tempesta. A Parma, la squadra ha fatto di tutto per vincere”
“In questo momento ho vari sentimenti che non voglio però tirare fuori ora. Ho saputo, insieme alla squadra, navigare nella tempesta. La settimana scorsa abbiamo fatto una figura pessima e ci stava tutto. Nell’ultima settimana ci siamo invece compattati ed abbiamo deciso di rimanere insieme. Tutti.
Oggi una reazione bisognava averla, in tutti i modi, ma deve essere la base che dobbiamo avere in tutte le partite.
Sarr dal primo minuto? Ho fatto delle scelte perché non ci possiamo permettere giocatori a mezzo servizio. Tengstedt ha avuto un problema al polpaccio e mi ha dato disponibilità a venire in panchina.
Il risultato è una conseguenza dello stato mentale, da lì poi partono le scelte tecnico-tattiche. Abbiamo ragionato da squadra
Il rapporto con Sean è importante ed onesto. Se ha scelto di tenermi è perché pensa che posso dare ancora qualcosa. Sono orgoglioso di avergli risposto e di avergli dato ragione. Ma sappiamo tutti che non abbiamo ancora fatto nulla.
In campo oggi si è vista una squadra che ha fatto di tutto per vincere la partita. I ragazzi si sono aiutati, hanno giocato di squadra. Ho cercato in settimana di restituire ai ragazzi l’autostima e se abbiamo 15 punti vuol dire che questa squadra, qualcosa dentro ha. Già da domani mattina, dobbiamo mantenere questa mentalità. È importante come affronteremo il Milan, con che testa e cuore, col suo dna, degno della tifoseria che ha.
Negli ultimi giorni, mi sono messo dentro la mentalità dei nostri tifosi ricordando lo striscione “Soli contro tutti”. L’importante poi è sapere stare dentro anche alle difficoltà. Credo nei miei giocatori e nella mia squadra” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Paolo Zanetti dopo Parma-Hellas Verona 2-3.
Duda: “Vittoria fondamentale. Tre punti importanti per classifica e morale”
“Contro il Parma è stata una vittoria fondamentale. Si è parlato tanto in questi giorni, ma oggi abbiamo dimostrato che col giusto atteggiamento possiamo vincere le partite.
Oggi abbiamo giocato tutti bene, siamo uniti e si è visto in campo.
Suslov per me è un grande giocatore, ha qualità importanti, è giovane e deve continuare così.
Per il mister e per tutti noi? non è stato un momento semplice. Ora vogliamo ripeterci contro il Milan, davanti al nostro pubblico.
Siamo uniti come gruppo e siamo consapevoli che nelle ultime dieci partite abbiamo sbagliato l’atteggiamento. Oggi, grazie anche ai nostri tifosi, siamo riusciti a conquistare una vittoria molto importante” ha dichiarato in conferenza stampa, il centrocampista Ondrej Duda.