Comunicato Hellas Army. Presidio: congratulations, you made it!
PRESIDIO: CONGRATULATIONS, YOU MADE IT!
Abbiamo scelto volutamente un titolo provocatorio che, dopo una stagione al limite del grottesco, risulta semplicemente coerente con ciò che abbiamo vissuto.
I dubbi su questa nuova gestione erano chiari fin dal principio, tanto che prima dell'inizio del campionato avevamo posto una domanda semplice e diretta: "Presidio, sio Investors?”.
Nel corso dei mesi la risposta è arrivata nei fatti: nessuna progettualità sportiva, plusvalenze come unico mantra e totale mancanza di chiarezza. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una squadra mai diventata tale, nessun progetto dichiarato e una retrocessione più accompagnata che combattuta. A seguito di una conferenza stampa quasi imbarazzante abbiamo poi posto pubblicamente, dalle pagine del quotidiano cittadino, un'altra domanda altrettanto semplice: "Presidio, what's your plan?"
A questa domanda la sola risposta che ci siamo dati è che il piano sia gestire il Verona in qualità di garante conto terzi. Il paradosso è che, se la gestione sportiva ha deluso, quella comunicativa è stata ancora peggiore ed il punto basso è stato il "caso-Orban": tanto inaccettabile il gesto di questo personaggio di passaggio quanto vergognoso il silenzio della società, evidentemente più attenta a future plusvalenze che a una presa di posizione. E mentre in questo caso si è scelto di non intervenire, in altre occasioni si è stati rapidissimi a prendere le distanze dai propri tifosi, come accaduto a Bologna e non solo.
Quante volte abbiamo sentito parlare di "progetto"? Oggi la realtà è semplice: nessuna programmazione e una delle retrocessioni più imbarazzanti della storia dell'Hellas Verona. E allora viene da dire che il "progetto", tra plusvalenze, paracadute e futuro senza investimenti, sia perfettamente riuscito.
"Presidio: congratulations, you made it!"
Senza mettere un solo euro, siete riusciti a prendere il Verona e a usarlo come strumento per drenare risorse finanziarie, pagando sia la vecchia proprietà, sia i debiti pregressi, agendo di fatto come recupero crediti per conto di Deutsche Bank!
Ma c'è una cosa che non avete capito - e che probabilmente non capirete mai: l'Hellas Verona e i propri tifosi non sono asset ma TRADIZIONE, IDENTITA' E ORGOGLIO DI UNA COMUNITA' INTERA!
Per questo domenica sceglieremo di fare ciò che ci appartiene davvero: festeggiare la retrocessione sia prima sia dopo la partita, perché "la nostra festa non deve finire, e non finirà”.
Ci ritroveremo sotto la Curva dalle 9.30 tra birre, drinks e musica.
Durante la giornata, alla presenza di Direttori Sportivi di prim'ordine, preparati e non permalosi come gli attuali, si svolgeranno i provini per la stagione 26/27, invitiamo dunque tutta la tifoseria a partecipare convintamente!
Avanti Butei! Avanti Hellas Army!
Hellas Verona, le riflessioni di Sogliano
Il prolungamento del contratto (30 giugno 2029, ndr) come anticipato da Hellas Live, è pronto. Spetta solo al direttore sportivo Sean Sogliano mettere nero su bianco.
Prima della firma, con la Lazio che continua a sondare la sua disponibilità, il ds vuole però garanzie da parte della proprietà.
La volontà di Sogliano è quella di allestire una squadra in grado di tornare subito in Serie A, dopo l’imbarazzante stagione che ha visto l’Hellas Verona salutare il massimo campionato italiano dopo sette stagioni consecutive.
Corso allenatore UEFA A, presenti gli ex gialloblù Orfei e Pisano
È stato inaugurato nell’aula magna di Coverciano il nuovo corso per allenatore UEFA A: si tratta del secondo massimo livello di formazione per un tecnico, la cui qualifica abilita a guidare tutte le squadre giovanili (incluse le Primavera) e femminili (comprese quelle partecipanti al campionato di Serie A), e le prime squadre maschili fino alla Serie C.
Tra i corsisti ammessi a seguire le lezioni sono diversi i nomi noti con esperienze nei principali campionati italiani, come Tommaso Bellazzini, Agostino Garofalo, Abderrazzak Jadid, Massimo Loviso, Giovanni Orfei, Eros Pisano, Daniele Portanova, Davide Succi e Lorenzo Tonelli; tra gli allievi anche il match analyst della Nazionale femminile Under 19, Igor Graziani.
Di seguito, l’elenco completo dei corsisti: Luigi Agnelli, Danilo Angotti, Marco Becattini, Tommaso Bellazzini, Simone Calori, Vincenzo Cammaroto, Mirco Carlini, Riccardo Ceriani, Stefano Comi, Martina Corradini, Francesco Cudazzo, Francesco Del Zotti, Raffaele Esposito, Federico Fabellini, Andrea Faccioli, Davide Farina, Pasquale Fazio, Antonio Galasso, Agostino Garofalo, Georgia Gatti, Luigi Gemelli, Andrea Gennari, Fabio Gerli, Igor Graziani, Michele Iannucci, Abderrazzak Jadid, Alfonso Lobascio, Massimo Loviso, Renato Mancini, Francesco Nicoli, Giovanni Orfei, Valentina Palladini, Eros Pisano, Danilo Polito, Daniele Portanova, Samuele Ravera, Erminio Russo, Francesca Salaorni, Raffaele Schiavi, Davide Succi e Lorenzo Tonelli. Fonte: figc.it
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Lutto per Tudor. Il cordoglio dell’Hellas Verona
L’Hellas Verona FC esprime il proprio profondo cordoglio all’ex allenatore della formazione gialloblù nella stagione 2021/22 Igor Tudor e alla sua famiglia per la scomparsa del padre.
Condoglianze alla famiglia Tudor anche da parte di Hellas Live.
Hellas Verona, gli impegni dei gialloblù in Nazionale
MOATASEM AL-MUSRATI (Libia)
Libia-Niger (27/03, Marocco - Amichevole)
Liberia-Libia (31/03, Marocco - Amichevole)
RAFIK BELGHALI (Algeria)
Algeria-Guatemala (27/03, Genova - Amichevole)
Algeria-Uruguay (31/03, Torino - Amichevole)
ANDRIAS EDMUNDSSON (Isole Faroe)
San Marino-Isole Faroe (28/03, San Marino - Amichevole)
VICTOR NELSSON (Danimarca)
Danimarca-Macedonia del Nord (26/03, Copenaghen - Playoff Mondiali 2026)
Repubblica Ceca/Irlanda-Danimarca (da definire - Playoff Mondiali 2026)
TOMAS SUSLOV (Slovacchia)
Slovacchia-Kosovo (26/03, Bratislava - Playoff Mondiali 2026)
Slovacchia-Turchia/Romania (31/03, Bratislava - Playoff Mondiali 2026)
Belghali: “Niente è impossibile”
Niente è impossibile. Continua a spingere e a credere!
Il commento su Instagram dell’esterno algerino dell’Hellas Verona, Rafik Belghali, dopo il ko in casa dell’Atalanta.
Hellas Verona, lunedì libero per i gialloblù
Giornata di riposo per la squadra scaligera. Dopo la sosta, i veronesi ospiteranno al Bentegodi la Fiorentina, sfida in programma sabato 4 aprile alle ore 18.
Montipò e compagni inizieranno a preparare la partita contro la squadra di Vanoli mercoledì mattina, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Buom compleanno
Tanti auguri a… Alejandro Gonzalez. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 38 anni.
carriera Gonzalez
Pagelle gialloblù. Atalanta-Hellas Verona 1-0
Montipó 5.5, Nelsson 5.5, Edmundsson 5.5, Valentini 5.5; Belghali 5.5, Akpa Akpro 6 (Bernede sv), Gagliardini 5 (Al-Musrati 5.5) Harroui 5 (Suslov 5.5), Frese 5 (Oyegoke 5.5); Orban 4.5, Bowie 5 (Sarr 5). All: Sammarco 5.5
Edmundsson: “Verona step importante per la carriera. Il mio futuro lo deciderà la società”
“Il Verona gioca in una delle migliori cinque leghe europee e questo trasferimento rappresenta uno step importante per la mia carriera.
Se sono pronto a rimanere all’Hellas anche in caso di Serie B? Ho il contratto per altri tre anni e mezzo, spetterà quindi alla società decidere il mio futuro.
La Serie A è molto più difficile rispetto al campionato in cui giocavo. Mi ci è voluto un po’ per adattarmi al calcio italiano, ma grazie ai miei compagni l’inserimento è stato più veloce” ha dichiarato il difensore faroese gialloblù dopo Atalanta-Hellas Verona 1-0.
Palladino: “Partita in bilico nel secondo tempo. Oggi era importante vincere”
“È stata una partita difficile nel secondo tempo. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, con mentalità, intensità e qualità. Siamo passati in vantaggio e potevamo anche raddoppiare. Anche nella ripresa siamo andati vicini al 2-0, ma l’abbiamo lasciata in bilico perché è mancata energia. L’inerzia della partita poi è cambiata, un po’ a favore del Verona. I ragazzi hanno dato tutto ed il calo fisico, considerato quanto stiamo giocando, ci sta. Oggi era importante vincere ed a fine partita ho fatto i complimenti alla squadra. Sono felice di non avere preso gol. Avevo timore di questa partita, venivamo dalla trasferta di Champions, abbiamo speso tanto ed il Verona ci ha battuti all’andata. Ma la squadra è stata perfetta” ha dichiarato l’allenatore dell’Atalanta dopo il successo contro l’Hellas Verona.
Sammarco: “La squadra ha dimostrato di tenerci tanto. Ci teniamo la prestazione”
“Peccato. Ci teniamo comunque la prestazione: la squadra ha dimostrato di tenerci tanto contro una squadra forte come l’Atalanta.
Grazie ai subentrati abbiamo fatto meglio nel secondo tempo e chi è entrato ha dato linfa fresca.
Il loro gol nasce da una palla persa, abbiamo subito con leggerezza una ripartenza ed anche per questo c’è rammarico.
Dobbiamo dare sempre il massimo. C’è poco da vedere il bicchiere mezzo pieno, dobbiamo rimanere concentrati e pensare alla prossima partita, dando sempre il massimo, uscendo sempre dal campo come hanno fatto oggi i ragazzi.
Nel primo tempo siamo stati più sulla difensiva, a Belghali gli abbiamo chiesto dei cambi di posizione e degli scambi di ruoli. Credo abbia fatto una buona partita.
Suslov ha dato un impatto importante alla partita, portando qualità. Poteva andare al tiro un paio di volte, si sta riprendendo bene, ha bisogno di giocare e deve riprendere il ritmo partita.
Il cambio di Frese è stata una scelta tecnica” ha dichiarato Paolo Sammarco dopo Atalanta-Hellas Verona 1-0.
Finale, Atalanta-Hellas Verona 1-0
È sempre più frustrante seguire questo Verona. Purtroppo mancano ancora otto giornate e l’attesa, prima di chiudere una volta per tutte questa imbarazzante stagione, si fa sempre più pesante.
Il destino è segnato. E del futuro, principale preoccupazione del popolo di fede Hellas, non c’è alcuna certezza.
A Bergamo, arriva la seconda sconfitta consecutiva, la quinta nelle ultime sei partite, l’ottava del girone di ritorno, la diciottesima in campionato. Numeri che raccontano il lento e continuo declino della squadra scaligera.
Alla New Balance Arena, Sammarco conferma il 3-5-2 con Montipó, Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Harroui, Frese; Orban, Bowie.
Nessun tifoso gialloblù presente nel Settore Ospiti causa divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella Regione Veneto. Il fallimento, rimarcato ancora una volta, della tessera del tifoso.
CRONACA
PRIMO TEMPO
3’ da posizione defilata, destro di De Roon bloccato da Montipò
7’ sinistro dentro l’area gialloblù di Zalewski, pallone sul fondo
12’ destro innocuo da oltre trenta metri di Orban, nessun problema per Carnesecchi
15’ colpo di testa di Krstovic, Montipò c’è e respinge allontanando l’insidia in calcio d’angolo
16’ tackle miracoloso di Akpa Akpro a chiudere su Ederson
24’ Scalvini dalla distanza non trova la porta
35’ Djimsiti libero in area colpisce di testa ma non trova la porta da comoda posizione
37’ 1-0 i gialloblù reggono poco più di mezz’ora, poi ci pensa Zappacosta di sinistro, a trovare l’angolo giusto in diagonale ed a battere Montipò.
45’ un minuto di recupero
46’ cross di Gagliardini da dimenticare
46’ termina 1-0 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
Primo cambio per i gialloblù, Oyegoke per Frese. Belghali si sposta sulla corsia di sinistra
46’ cross da sinistra di Harroui sul secondo palo, pallone sul fondo
48’ Belghali mette in mezzo, Bowie non ci arriva, la palla rimbalza nell’area piccola e di istinto respinge in calcio d’angolo Carnesecchi
54’ ammonito Valentini
56’ Orban perde palla nella metà campo nerazzurra e regala il contropiede all’Atalanta, Krstovic con un pallonetto prova a superare Montipò ma colpisce la parte alta della trasferta
58’ Harroui spara in curva vicino dal limite dell’area
60’ sinistro di Zappacosta sul primo palo, pallone sul fondo
63’ ammonito Gagliardini
66’ Al-Musrati e Suslov al posto di Gagliardini e Harroui
72’ destro di Al-Musrati da venti metri, per Carnesecchi nessun problema
77’ botta di Orban a lato da ottima posizione
78’ quarto cambio per i gialloblù, Sarr per Bowie
80’ Belghali appoggia per Orban, conclusione angolata dal limite, Carnesecchi si allunga bene sulla sua sinistra e chiude la porta
85’ ultimo cambio per i gialloblù, Bernede al posto di Akpa Akpro
90’ sono quattro i minuti di recupero
91’ Belghali arriva alla conclusione ma viene subito smorzata dalla difesa di casa
94’ termina 1-0 alla New Balance Arena di Bergamo.