UFFICIALE. Hellas Verona, Lambourde a titolo definitivo al Servette
Hellas Verona FC comunica di aver ceduto a Servette Football Club Genève 1890 - a titolo definitivo - il diritto alle prestazioni sportive dell’attaccante Mathis Lambourde. L'Hellas Verona FC mantiene una percentuale sulla futura rivendita del calciatore.
Il Club gialloblù saluta e ringrazia Mathis, augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera.
Ex Verona. Ufficiale, Monza: Juric è il nuovo allenatore
AC Monza comunica che dal 1 luglio 2026 Ivan Juric sarà il nuovo allenatore della Prima Squadra biancorossa.
Nato a Spalato il 25 agosto 1975, da calciatore veste le maglie di Hajduk Spalato, Siviglia, Albacete, Crotone e Genoa.
Dopo le esperienze da assistente tecnico e allenatore in seconda con Inter e Palermo e dopo aver guidato la Primavera del Genoa, nel 2014-15 esordisce come primo allenatore al Mantova in Serie C.
Nella stagione successiva, alla sua prima panchina in Serie B, conduce il Crotone a una storica prima Promozione in Serie A.
Nell’estate 2016 torna al Genoa e debutta in Serie A come allenatore, centrando a fine stagione l’obiettivo salvezza. La sua esperienza in Liguria finisce nel 2019, quando viene scelto dall’Hellas Verona.
Splendida la sua avventura in gialloblu, con un nono e un decimo posto conquistati in Serie A, mostrando un gioco brillante e divertente che fa sognare i tifosi.
Nell’estate 2021 si trasferisce sulla sponda granata di Torino, dove rimane per tre stagioni confermando le sue qualità e guadagnandosi la chiamata della Roma.
Dopo aver allenato i giallorossi, intraprende una nuova esperienza in Inghilterra alla guida del Southampton prima di tornare in Italia, all’Atalanta.
Con i bergamaschi arricchisce ulteriormente il proprio curriculum, debuttando in Champions League dove colleziona quattro panchine.
Allenatore di grande carisma ed esperienza, capace di portare alle sue squadre intensità e un gioco aggressivo e spregiudicato, Juric è pronto ora per una nuova emozionante avventura in Serie A col Monza.
Benvenuto Mister!
In bocca al lupo a Juric da parte di Hellas Live per la nuova avventura.
Hellas Verona alla ricerca del nuovo responsabile sanitario
Come anticipato da Hellas Live, il dott. Pietro Gatto, da quattro anni responsabile dell’area medica e sanitaria del club gialloblù, lascerà l’Hellas Verona per trasferirsi all’Inter, club nerazzurro con cui ha raggiunto un accordo biennale, dal prossimo 1º luglio.
L’ultima operazione del dott. Gatto è stata Leorat Bega, primo acquisto dell’Hellas Verona 2026/27.
Tutte le news
Festa tesseramento Calcio Club Hellas Pescantina
Venerdì 20 giugno, dalle ore 19, festa tesseramento calcio club Hellas Pescantina. Durante la serata cibo, musica e ospiti speciali. Per info 3473078598.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Dario Dainelli. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 46 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Pierluigi Cappelluzzo.
L’Hellas Verona riparte da Sogliano e Zanetti
Insieme all’allenatore, confermato anche il direttore sportivo. Il club gialloblù, dopo la sesta salvezza di fila in Serie A, è pronto a ripartire.
Resta ora da capire quale sarà la politica, in sede di mercato, della nuova proprietà, presieduta dal fondo texano, Presidio Investors, insidiatasi a Verona lo scorso 15 gennaio.
Intanto tra poco più di un mese, dal 13 al 27 luglio, gli scaligeri inizieranno a preparare, per il secondo anno consecutivo, la stagione a Folgaria.
Amichevole, Grecia-Slovacchia 4-1. Duda, in campo 76’, sbaglia un calcio di rigore
A Heraklion, sconfitta per la nazionale slovacca del ct Calzona. Al 12’ il centrocampista dell’Hellas Verona, Ondrej Duda, sul risultato di 0-0 ha sbagliato un calcio di rigore. Il mediano, in scadenza di contratto col club gialloblù il prossimo 30 giugno, è stato sostituito al 76’.
Coppola: “Felice comunque di aver realizzato un mio grande sogno”
Non l'esordio con il risultato che speravo, felice comunque di aver realizzato un mio grande sogno. Il commento è la foto pubblicati su Instagram dopo Norvegia-Italia 3-0.
Amichevole, Bulgaria-Cipro 2-2. Il gialloblù Kastanos in campo 59’. Panchina per Dawidowicz e Niasse
Pareggio a Plovdiv tra la nazionale bulgara e quella cipriota del trequartista gialloblù. Maglia da titolare e 59’ in campo per Grigoris Kastanos.
Panchina per Pawel Dawidowicz, nell’amichevole vinta 2-0 dalla Polonia contro la Moldavia.
Spettatore anche il centrocampista gialloblù, Cheikh Niasse col Senegal, nel pareggio (1-1) nel test disputato a Dublino contro l’Irlanda. Foto Instagram
Serie A, ricavi diritti tv 2024/25. Hellas Verona: 35.3 milioni di euro
La ripartizione dei proventi da diritti tv della Lega Serie A viene effettuata sulla base di criteri precisi imposti dalla Legge Melandri (revisionata poi dalla riforma Lotti) e che prevede una distribuzione delle risorse provenienti dalla commercializzazione delle
partite come segue:
50% in parti uguali tra tutti i club;
28% in base ai risultati sportivi (11,2% legato alla classifica dell'ultimo campionato, 2,8% legato ai punti nell'ultimo campionato, 9,33% legato agli ultimi 5 campionati precedenti all'ultimo e 4,67% legato ai risultati storici);
22% in base al radicamento sociale (di cui l'1, 1% legato al minutaggio dei giovani, il 12,54% legato agli spettatori allo stadio e 1'8,36% legato all'audience tv).
In sostanza, quindi, saranno distribuiti, secondo le stime:
il 50% in parti uguali per ciascuna squadra, pari a complessivi 450 milioni di euro;
l'11,2% legato alla classifica dell'ultimo campionato, pari a circa 100 milioni;
il 2,8% legato ai punti nell'ultimo campionato, pari a circa 25 milioni;
il 9,33% legato ai risultati negli ultimi 5 campionati precedenti all'ultimo, pari a circa 84 milioni;
il 4,67% legato ai risultati storici, pari a circa 42 milioni;
l'1,1% legato al minutaggio dei giovani, pari a circa 10 milioni;
il 12,54% legato agli spettatori allo stadio negli ultimi tre anni, pari a circa 113 milioni;
1'8,36% legato all'audience tv, pari a circa 75 milioni.
Quanto incasserà quindi ciascun club dai diritti tv della Serie A 2024/25? Questa la graduatoria secondo le stime di Calcio e Finanza.
In vetta alla classifica troviamo l'Inter, unica squadra oltre gli 80 milioni di euro, davanti a Napoli e Milan che sono rimaste addirittura sotto i 70 milioni. La Juventus, quarta, si ferma a circa 67 milioni di euro. In fondo alla graduatoria, invece, troviamo Parma, Empoli, Monza e Venezia, che hanno chiuso la stagione con ricavi sotto i 30 milioni di euro. In particolare, così, i primi 4 club ricevono oltre 285 milioni complessivi (pari a circa 31% del totale), mentre le ultime 5 squadre sommate non arrivano a 150 milioni. Il rapporto tra prima e ultima in termini di ricavi è pari a circa 3:1: per paragone, in Premier League (che distribuisce cifre quattro volte maggiore alla Serie A, pari a complessivi 3,7 miliardi di euro) il rapporto tra prima e ultima è pari a circa 1,6:1.
All’Hellas Verona, in dodicesima posizione di questa speciale classifica, 35.3 milioni di euro sui 900 milioni di euro totali distribuiti tra le 20 società di Serie A.
Ex Verona, Jorginho al Flamengo
Il centrocampista brasiliano naturalizzato italiano, classe 1991, è il nuovo centrocampista del Flamengo. Cresciuto nell’Hellas Verona, Jorginho con la maglia gialloblù ha collezionato tra Coppa Italia e campionato, 96 presenze, 11 reti e 8 assist. In bocca al lupo a Jorginho per la nuova avventura da parte di Hellas Live. Foto Instagram
Buon compleanno
Tanti auguri a… Tomas Suslov. Il trequartista dell’Hellas Verona compie 23 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Godfred Donsah.
Italia, Coppola: “Dovevamo fare di più. Mi dispiace per tutto il popolo italiano”
“Per una partita terminata sul 3-0 sicuramente ci sono anche le mie colpe. Non abbiamo reagito nel secondo tempo. Il primo tiro è arrivato all’80’. Mi dispiace per tutto il popolo italiano. Abbiamo sbagliato dei passaggi anche semplici: un sacco di appoggi e aperture sbagliate dove poi sono ripartiti e ci hanno fatto male. Se analizziamo i giocatori non possiamo dire che loro sono più forti di noi. Dobbiamo dare tutti di più, non importa se a livello di nomi siamo più forti: bisogna dimostrarlo. Abbiamo fatto delle scelte sbagliate sui gol che abbiamo subito. Dovevamo comunicare meglio in difesa e fare di più” ha dichiarato il difensore dell’Hellas Verona, Diego Coppola. Foto Sky Sport