Amichevoli Nazionali Hellas Verona, in campo Al-Musrati, Belghali e Suslov
La Libia di Al-Musrati sfida in Marocco la Liberia, a Torino, l’Algeria di Belghali se la vedrà invece contro l’Uruguay, mentre per la Slovacchia di Suslov test con la Romania e Bratislava.
Nazionali Settore Giovanile Hellas Verona, oggi in campo sette gialloblù
La Romania Under 21 di Vermesan e Szimionas sfida a Targoviste i pari età di San Marino nell’incontro valido per le qualificazioni al campionato europeo.
A Voluntari, la Romania Under 19 del gialloblù Moisa affronta l’Ucraina, sfida valida per le qualificazioni all’Europeo di categoria.
L’Albania Under 19 di Culi a Tirana sfida la Norvegia per i prossimi europei. Stessa posta in palio per la Moldavia Under 19 di Josan, contro la Macedonia del Nord.
La Slovenia Under 17 del gialloblù Macak, a Kranj, se la vedranno contro la Macedonia del Nord.
Qualificazioni all’Europeo Under 17 anche per l’Italia dell’attaccante veronese Casagrande. Gli Azzurrini del Ct Franceschini, a Gubbio, sfideranno la Romania. Foto Instagram
Hellas Verona, Valentini cambia agente
Il difensore argentino Nicolas Valentini ha annunciato via social il cambio di procuratore.
Il classe 2001, rientrato a Verona la scorsa estate con la formula del prestito con diritto di riscatto dalla Fiorentina, passa dalla Avios Soccer alla KMB Sports di Kristian Bereit.
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Torino-Hellas Verona, arbitra Bonacina
Per Torino-Hellas Verona, 31ª giornata della Serie A Enilive 2024/25 in programma domenica 6 Aprile alle ore 15 allo stadio Grande Torino, è stato designato l’arbitro Kevin Bonacina della sezione AIA di Lecco. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Passeri e Costanzo, IV uomo Monaldi, VAR Ghersini, AVAR Fabbri.
Hellas Verona, la maglia celebrativa per il 40º dello scudetto
Svelata la divisa che i gialloblù indosseranno contro il Lecce. In vendita in edizione limitata: sono 1985 i pezzi.
Tommasi: ”La voce di Roberto Puliero è il ricordo che porto dentro di me dello scudetto”
“I ricordi sono tanti. Uno, il più forte, è la voce di Roberto Puliero che ci ha accompagnato, me come tutti i veronesi.
Ho avuto l’onore di essere chiamato da Bagnoli per sostituire Di Gennaro nella partita celebrativa del 25º ed oggi da Sindaco, anche se sono di parte, posso dire che ancora oggi tutti i campioni 1984/85 sono una parte consistente della nostra comunità cittadina.
La città di Verona ha in serbo degli eventi per celebrare questo storico scudetto e nei prossimi giorni saranno comunicati” ha dichiarato il primo cittadino scaligero, Damiano Tommasi.
Zanzi: “Lo scudetto rappresenta una gioia eterna per la città di Verona”
“Voi avete portato una gioia eterna a questa città. Il nostro impegno è quello di lottare sempre per questa maglia.
I nostri tifosi sono il sostegno ed ogni giorno aiutano la squadra e la società a crescere.
È un onore per noi essere qui, ci siamo subito resi conto di dove siamo ed ogni giorno lotteremo per questa maglia” ha dichiarato il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi.
Gli unici nella storia. Verona campione 1984/85
Alla presenza di Hans-Peter Briegel, Pierino Fanna, Luigi Sacchetti e Domenico Volpati, del Sindaco Damiano Tommasi, del Presidente Esecutivo Italo Zanzi, i dirigenti Simona Gioè e Sean Foley, questa mattina al Due Torri la società veronese ha presentato le iniziative per celebrare il 40º anniversario dell’impresa di Osvaldo Bagnoli.
Briegel: “Quella squadra era una cosa sola. Bagnoli parlava poco ma parlava giusto. Wurtz molto amico di Platini”
“Quella squadra era una cosa sola. Ci telefoniamo ancora quasi ogni giorno, e se solo potessi farlo con Garella, con Claudione, ah... Per vincere non devi avere i fuoriclasse, ma i più uniti. Quell'anno andarono in campo soltanto 14 giocatori: non potrà succedere mai più. Una volta giocai persino di punta, ma segnavo comunque tanto. Nove reti nell'anno dello scudetto, da mediano”.
“Bagnoli parlava poco ma parlava giusto. Vigilia della prima partita, viene in camera e mi fa: "Tu, domani, Maradona". Tre parole, e io rispondo con una: "Si". Poi esce senza salutare. La domenica marco Diego, faccio gol e vinciamo 3-1”.
“Primo allenamento, arrivo e vedo questo tizio pieno di vestiti anche se c'erano trenta gradi, con una pancia enorme. È il magazziniere, penso. E invece era il portiere: Garella, già. Una settimana dopo lo rivedo e avrà perso dieci chili, forse di più. Un'altra cosa: quella squadra era piena di ragazzi intelligenti”.
“Dopo la finale del Mondiale dell'86 a Città del Messico, ci sorteggiano per l'antidoping. Siccome Diego non riesce a fare pipì, io gli passo una birra e allora il medico dell'Argentina urla "nooo!". Pensava fosse dopata. Allora ne bevo un sorso e poi la do a Maradona. Fino al 2002, ogniNatale mi arrivava a casa un suo biglietto d'auguri, li conservo tutti. Credo mi stimasse perché non lo picchiavo come invece facevano gli altri”.
“Diedero un rigore a loro per un mio fallo di mano del tutto involontario, e non ne diedero uno a noi, enorme, sempre per un mani, di Serena. L'arbitro era un francese, Wurtz, molto amico di Platini”.
“Tifo per la Germania, per l'Italia che è la mia seconda nazionale e naturalmente per l'Hellas e il Kaiserslautern. Vedo tutte le partite in tivù” ha dichiarato a La Repubblica, il campione d’Italia 1984/85, Hans-Peter Briegel.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica alle ore 15 a Torino.
Hans-Peter Briegel è a Verona
Aperitivo e cena sul lago di Garda per il panzer tedesco gialloblù, uno dei protagonisti dello storico scudetto 1984/85.
Hellas Verona, aspettando il 40º dello storico scudetto
Domani mattina il club gialloblù svelerà la maglia celebrativa e le iniziative relative all’impresa della squadra di Osvaldo Bagnoli nella stagione 1984/85. Sui social, la società veronese ha mostrato il logo che capeggerà sulle divise, e non solo, dei gialloblù.
Hellas Verona For Special e Parma Special insieme al Bentegodi
In occasione di Hellas Verona-Parma, 30ª giornata di Serie A Enilive, i ragazzi dell'Hellas Verona For Special e di Parma Special hanno avuto l'opportunità di vivere da protagonisti le emozioni della Serie A.
Dieci tra ragazzi e ragazze per ogni squadra hanno partecipato alla Walk About Experience, un'occasione unica per entrare in contatto con il mondo e la storia gialloblù raccontata dalla voce di Doriano 'Italia' Recchia, storico tifoso e conoscitore della realtà veronese. I ragazzi e i loro accompagnatori hanno potuto accedere alle zone più esclusive dello stadio: dagli spogliatoi del Verona e del Parma fino al tunnel che porta direttamente in campo. Hanno seguito poi da bordocampo il riscaldamento pre-gara. I giocatori delle due squadre si sono anche scambiati una maglia a vicenda, in segno di unione e amicizia prima del fischio d'inizio della partita.
Le due squadre hanno poi vissuto la sfida tra Hellas Verona e Parma insieme dalle tribune dello stadio, divisi dalla fede calcistica, ma uniti in una giornata speciale dedicata all'inclusione. Fonte: hellasverona.it