Hellas Verona, riscattare Orban per cercare una nuova plusvalenza
Il club gialloblù sta valutando il riscatto dell’attaccante nigeriano, Gift Orban.
Il bomber della squadra gialloblù (7 reti in 25 presenze, ndr) è arrivato a Verona la scorsa estate con la formula del prestito oneroso (500.000 euro, ndr) con diritto di riscatto fissato a circa 7 milioni di euro.
Con l’Hoffenheim, società che detiene il cartellino del classe 2002 sino al 30 giugno 2029, l’Hellas Verona sta trattando per cercare di acquisire l’ex Gent.
Pare comunque difficile un’eventuale permanenza in riva all’Adige del nigeriano.
La società veronese starebbe infatti lavorando per chiudere l’operazione con la società tedesca, come fatto nell’ultima sessione di mercato col Southampton per Armel Bella-Kotchap oppure in precedenza con Amin Sarr.
Anche il destino del difensore 2001, nonostante sia stato da poco firmato il nuovo contratto sino al 30 giugno 2030, sarà definito solo al termine del campionato.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra gialloblù riprende la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato allo stadio Bentegodi, ore 18, contro la Fiorentina.
Ex Verona. Tudor lascia il Tottenham
Confermiamo che è stato concordato di comune accordo che l'allenatore Igor Tudor lasci il Club con effetto immediato. Anche Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci hanno lasciato i rispettivi ruoli di preparatore dei portieri e preparatore atletico.
Ringraziamo Igor, Tomislav e Riccardo per l'impegno profuso nelle ultime sei settimane, durante le quali hanno lavorato instancabilmente. Esprimiamo inoltre il nostro cordoglio a Igor per il recente lutto e porgiamo le nostre condoglianze a lui e alla sua famiglia in questo momento difficile. Ulteriori informazioni sul nuovo allenatore saranno fornite a tempo debito.
Tutte le news
Monza aritmeticamente in Serie B
La società brianzola è la prima squadra a retrocedere nel campionato cadetto dopo la sconfitta (0-4) subita contro l’Atalanta. Sono 15 i punti raccolti dal Monza in 35 giornate.
Serie A, Empoli-Lazio 0-1. Hellas Verona a +6 dal terzultimo posto
Decide la rete di Dia la sfida giocata all’ora di pranzo al Castellani. La squadra di D’Aversa resta bloccata in classifica a quota 25 punti, gialloblù con un vantaggio di 6 punti dalla zona rossa.
Hellas Verona, quarta partita consecutiva senza segnare
Undicesima gara del 2025 senza trovare la via del gol per la squadra di Zanetti. Sono 6 le reti realizzate nel girone di ritorno dagli scaligeri: 0 i gol realizzati negli ultimi 360’.
I gialloblù al momento restano comunque a +6 dal terzultimo posto, con 32 punti, a tre giornate dal termine del campionato.
La tragedia di Superga. Nel ricordo del Grande Torino
4 maggio 1949. Alle ore 17:03, il Fiat G.212 della compagnia aerea ALI, siglato I-ELCE, con a bordo l'intera squadra del Grande Torino, si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga, che sorge sulla collina torinese. Le vittime furono 31. In ricordo della tragedia, la FIFA ha proclamato il 4 maggio come Giornata mondiale del giuoco del calcio. L'aereo stava riportando a casa la squadra da Lisbona, dove aveva disputato un incontro amichevole contro il Benfica, organizzata per aiutare, con l'incasso, il capitano della squadra lusitana Francisco Ferreira, in difficoltà economiche. Nell'incidente perse la vita l'intera squadra del Torino, vincitrice di cinque scudetti consecutivi dalla stagione 1942/43 alla stagione 1948/49 e che costituiva la quasi totalità della Nazionale italiana.
Nell'incidente morirono anche i dirigenti della squadra e gli accompagnatori, l'equipaggio e tre noti giornalisti sportivi italiani: Renato Casalbore (fondatore di Tuttosport), Renato Tosatti (della Gazzetta del Popolo, padre di Giorgio Tosatti) e Luigi Cavallero (La Stampa). II compito di identificare le salme fu affidato all'ex commissario tecnico della Nazionale Vittorio Pozzo, che aveva trapiantato quasi tutto il Torino in Nazionale. Lo spezzino Sauro Toma, infortunato al menisco, non prese parte alla trasferta portoghese; non presero a quel volo neanche il portiere di riserva Renato Gandolfi (gli fu preferito il terzo portiere Dino Ballarin, fratello del terzino Aldo, che intercesse per lui), il radiocronista Nicolò Carosio (bloccato dalla cresima del figlio), Luigi Giuliano (capitano della Primavera del Toro e da poco tempo in pianta stabile in prima squadra, fu bloccato da un'influenza) e l'ex C.T. della Nazionale nonché giornalista Vittorio Pozzo (il Torino preferì assegnare il posto a Cavallero). Invitato ad aggregarsi alla squadra per l'amichevole da Valentino Mazzola, Tommaso Maestrelli, pur giocando nella Roma, non prese il volo poiché non riuscì a rinnovare il passaporto in questura. Anche il presidente del Torino, Ferruccio Novo, non prese parte al viaggio perché malato d'influenza. Il Torino fu proclamato vincitore del campionato a tavolino e gli avversari di turno, così come lo stesso Torino, schierarono le formazioni giovanili nelle restanti quattro partite. Il giorno dei funerali quasi un milione di persone scesero in piazza a Torino per dare l'ultimo saluto ai giocatori.
Hellas Verona, due giorni di riposo per i gialloblù
La squadra di Zanetti riprenderà gli allenamenti martedì mattina, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica prossima allo stadio Bentegodi contro il Lecce.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Dailon Livramento. L’attaccante dell’Hellas Verona compie 24 anni.
Zanetti: “Siamo stati poco coraggiosi contro l’Inter. Col Lecce partita fondamentale”
“Non sono insoddisfatto totalmente. Anche nel primo tempo, dovevano fare come nella ripresa anche se di fronte avevamo una squadra con un tasso qualitativo altissimo. Siamo stati troppo bassi nei primi 45’, mi sono sgolato per tenerli su, poi l’episodio ci ha messo in un binario difficile. Abbiamo provato a riprenderla e nel secondo tempo siamo stati più aggressivi.
Ho voluto dare minutaggio a quei giocatori che per noi sono molto importanti e per farlo, devono giocare. È stata una partita sofferta, ma potevamo essere più coraggiosi.
Contro il Lecce sarà una partita fondamentale, questo è fuori dubbio. Dobbiamo preparare una settimana perfetta. Sarà vietato ripetere gli errori commessi in passato. Ci siamo guadagnati di essere padroni del nostro destino.
I cambi? Sarr mi ha chiesto la sostituzione per un crampo, Suslov invece era diffidata, mentre Duda lo stavo cambiando ma il pallone non usciva e possiamo dirlo, siamo stati graziati.
Col Cagliari abbiamo sbagliato a pensare agli altri ed a fare calcoli. Siamo stati ingenui. Col Lecce invece dovremo fare una grande prestazione, di sacrificio e voglia, inserendo anche qualità.
Per fare male all’Inter, bisogna spingere di più sugli esterni e non solo, facendo entrambe le fasi. Potevamo fare sicuramente di più, in generale” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Paolo Zanetti.
Inter, Farris: “Partita seria contro il Verona. Dobbiamo provare a vincerle tutte per non avere alcun rimpianto”
“È stata una partita seria, bisogna continuare a fare il nostro percorso. Dobbiamo provare a vincerle tutte, per non avere alcun rammarico. Martedì abbiamo speso tanto, per questo stasera abbiamo deciso di gestire" ha dichiarato a DAZN l’allenatore nerazzurro dopo il successo contro i gialloblù.
Hellas Verona, Niasse: “Mancano tre finali. Pensiamo partita per partita. Daremo il massimo per società e tifosi”
“Da questa partita dobbiamo imparare, perché abbiamo fatto alcune cose bene ed altre meno. Ci deve servire da lezione. Ora mancano tre partite e noi dobbiamo lottare dando il massimo, per la società e per i nostri tifosi. Domenica sarà un’altra partita, sappiamo che mancano tre finali, ma dobbiamo ragionare partita per partita. In questo momento non penso al mio futuro, ma solo al Verona” ha dichiarato in conferenza stampa Cheikh Niasse dopo Inter-Hellas Verona 1-0.
Pagelle
Montipó 6, Daniliuc 5.5, Valentini 5.5, Frese 5.5: Tchatchoua 6, Duda 6 (Tengstedt sv), Niasse 5 (Kastanos sv), Serdar 5.5, Bradaric 5.5 (Livramento sv); Suslov 5.5 (Bernede 6); Sarr 6 (Mosquera 5.5). All: Zanetti 5.5