Ex Verona. Tudor lascia il Tottenham
Confermiamo che è stato concordato di comune accordo che l'allenatore Igor Tudor lasci il Club con effetto immediato. Anche Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci hanno lasciato i rispettivi ruoli di preparatore dei portieri e preparatore atletico.
Ringraziamo Igor, Tomislav e Riccardo per l'impegno profuso nelle ultime sei settimane, durante le quali hanno lavorato instancabilmente. Esprimiamo inoltre il nostro cordoglio a Igor per il recente lutto e porgiamo le nostre condoglianze a lui e alla sua famiglia in questo momento difficile. Ulteriori informazioni sul nuovo allenatore saranno fornite a tempo debito.
Serie B Femminile 2025/26. Como 1907-Hellas Verona Women 5-3
Si è conclusa 5-3 Como 1907-Hellas Verona Women, 21ª giornata di Serie B Femminile 2025/26.
La partita si sblocca subito. Al 5' il Como passa in vantaggio: Colombo serve in verticale Giacinti che, in area, controlla e con un tiro preciso all’angolino basso firma l’1-0. Il Verona reagisce immediatamente e al 6' sfiora il pareggio con Demaio che, dal lato corto dell’area, calcia direttamente in porta ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Al 12' arriva l’1-1 delle gialloblù: Peretti scappa in profondità e, dal limite dell’area, lascia partire un tiro ad incrociare che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il Como torna avanti al 15': dopo una parata di Valzolgher sulla punizione di Moraca, sugli sviluppi del calcio d’angolo Colombo mette in mezzo un pallone teso su cui arriva ancora Giacinti che, di testa, insacca il 2-1. Al 34' le padrone di casa sfiorano il terzo gol: Moraca lancia in profondità Giacinti che si presenta in area e calcia ad incrociare, ma Valzolgher si distende e devia il tiro. Al 36' grande occasione per il Verona: Demaio conquista un calcio di rigore e dal dischetto si presenta Peretti, ma la sua conclusione colpisce la traversa. Dopo un minuto di recupero, si chiude la prima frazione di gioco sul risultato di 2-1.
Nella ripresa, al 55', il Como trova il tris sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Picchi colpisce di testa, il pallone resta in area e dopo una serie di rimpalli è ancora la numero 18 a trovare la deviazione vincente per il 3-1. Al 61' arriva anche il quarto gol delle padrone di casa: Picchi calcia di prima intenzione da posizione centrale colpendo il palo, sulla ribattuta Vitaccio è la più veloce ad arrivare sul pallone e firma il 4-1. Il Verona prova a reagire e al 64' accorcia le distanze: Peretti si guadagna un calcio di rigore e lo trasforma, portando il risultato sul 4-2.
Al 69' il Como torna a rendersi pericoloso con Moraca che, servita da Eriksen, calcia a colpo sicuro ma Valzolgher è attenta e devia in angolo con i piedi. All’80' le padrone di casa trovano anche il 5-2: Veritti arriva per prima sul pallone in area e, con un tocco sotto, complice anche una deviazione, insacca. Nel finale, al 90+5', il Verona trova il terzo gol: su un tiro di Colombo, Martiskova è la più rapida a intervenire e di testa firma il definitivo 5-3. Dopo cinque minuti di recupero, la partita si chiude sul risultato di 5-3.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 4 aprile alle 15.00, quando le gialloblù affronteranno allo stadio 'Olivieri' il Frosinone nella sfida valida per la 22ª giornata di Serie B Femminile 2025/26.
COMO 1907-HELLAS VERONA WOMEN 5-3
Reti. 5', 15' Giacinti, 12', 64' Peretti, 55' Picchi, 61' Vittaccio, 80' Veritti, 90+5' Martiskova
COMO 1907 (4-3-1-2): Fierro; Pittaccio, Trevisan (dall'86' Conc), Veritti, Rizza (dall'89' Sandvej); Colombo (dall'84' Sardu), Eriksen, Nichele; Moraca; Picchi, Giacinti (dall'86' Gelmetti). A disposizione: Guidi, Mustafic, Falloni, Carrer, Boquete. Allenatrice: Selena Mazzantini
HELLAS VERONA WOMEN (4-3-3): Valzolgher; Corsi, Maffei, Mancuso, Crespi; Silvioni (dal 78' Martiskova), Licco (dal 45' Marchetti), Casellato (dal 55' Begal); Zanoni, Peretti (dal 79' Montesi), Demaio (dal 55' Colombo). A disposizione: Bucci, Martari, Semanova, Lepera. Allenatore: Joan Moll. Fonte: hellasverona.it
Under 17, Islanda-Italia 0-4. Per il gialloblù Casagrande maglia da titolare e 90’ in campo
La Nazionale Under 17 si è imposta con un netto 4-0 sull’Islanda allo stadio ‘Renato Curi’ di Perugia, davanti a 1.200 spettatori, nella seconda giornata del Gruppo A2 della Lega A del secondo turno delle qualificazioni europee in svolgimento in Umbria.
Gli Azzurrini allenati da Franceschini torneranno in campo martedì (ore 18, diretta su Vivo Azzurro TV), allo stadio ‘Pietro Barbetti’ di Gubbio, per affrontare i pari età della Romania, che oggi si sono imposti di misura, per 1-0, sul Portogallo, campione d’Europa in carica, a Gualdo Tadino
ISLANDA-ITALIA 0-4 (0-4 pt)
Islanda (4-3-3): Petersson; Friðriksson, Gaciarski (46' Oddgeirsson), Daníelsson Martin, Karlsson; Jónsson (71' Kristjánsson), Kárason (4' Þorsteinsson), Pálmason (79' Gunnleifsson); Ingólfsson, Guðjónsson ©, Garðarsson (46' Kjeld). A disp.: Beic (P), Atlason. All.: Ómar Ingi Guðmundsson.
Italia (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi, Donato, Varali, Albini (55' Dattilo); Biondini © (80' Bernamonte), Okon-Engstler, Gasparello (55' Ballarin); Corigliano (69' Landi); Casagrande, Perillo (55' Fugazzola). A disp.: Giaretta (P), Puricelli, Fustini. All.: Daniele Franceschini.
Nella foto figc.it in alto, da sinistra a destra: Lupo, Bonifazi, Varali, Casagrande, Donato e Perillo. In basso, da sinistra a destra: Okon-Engstler, Biondini, Gasparello, Albini e Corigliano.
Tutte le news
Ostuni, grande festa per la vittoria del campionato della squadra di Luciano Bruni
Vincere non è mai facile. Anche in Prima Categoria. A distanza di quarant’anni dallo storico scudetto con l’Hellas Verona, Luciano Bruni ha portato l’Ostuni in Promozione con due giornate di anticipo. Il campione d’Italia 1984/85 ha voluto celebrare il traguardo raggiunto immortalando il momento con la storica sciarpa delle Brigate Gialloblù.
Zanetti: “Punto importante contro il Como. A Empoli sarà una finale. Dobbiamo fare l’impossibile per salvare l’Hellas”
“È un punto importante considerata la caratura dell’avversario. In campo abbiamo messo energia e abbiamo avuto anche le occasioni per vincere la partita. Il rammarico c’è per non essere riusciti a finalizzare le occasioni create, ma lo spirito è stato quello giusto.
Una finale non si può giocare pensando di pareggiare. Non dobbiamo fare conti, perché quando li abbiamo fatti ci è sempre venuto il braccino.
Dobbiamo avere fiducia in noi stessi e dobbiamo crederci. Ci meritiamo di andarci a prendere questa salvezza.
Da pelle d’oca sono stati i nostri tifosi per come ci hanno accolto prima della partita e sono sicuro che invaderanno Empoli e tutti insieme raggiungeremo l’obiettivo.
Le parole di Sogliano? Il direttore ha esperienza ed intelligenza per esprimere certi concetti. Questo è il miglior ambiente in cui ho lavorato, i tifosi sono sempre al nostro fianco e noi vogliamo ripagare, sul campo, la loro fiducia.
Non mi interessa il mio passato, vivo l’Hellas 24 ore su 24 e per me non esiste il passato. Ho questa missione e voglio portarla a termine.
Dawidowicz ha dato tanto e ha avuto il giusto tributo giusto. Ce ne saranno altri di addii, ma lo zoccolo quest’anno ci ha dato una mano, come Darko che oggi ha messo il suo mattoncino. Dobbiamo ragionare di squadra per il bene di un club che spero, rimanendo in Serie A, possa crescere” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Paolo Zanetti dopo Hellas Verona-Como 1-1.
Lazovic: “C’è ancora da soffrire. A Empoli dobbiamo fare almeno un punto”
“È stata una bella serata per il gol, ma purtroppo non siamo ancora salvi. C’è ancora da soffrire, ma adesso vogliamo andare a Empoli per fare almeno un punto. È stata un’annata particolare e speriamo di chiuderla con una grande partita.
Il mio futuro? Non ho parlato con nessuno, di sicuro giocherò ancora perché ho voglia e sto bene, ma non so ancora se qui o da un’altra parte. La mia intenzione era quella di finire qui ma non voglio restare così tanto per.
Dobbiamo essere consapevoli di cosa ci giochiamo contro l’Empoli. Non dobbiamo avere paura di niente e di nessuno. È una partita da dentro o fuori
Dentro quel mio gol c’è tanto, anche rabbia, ma è giusto ricordare che giocavamo contro una grande squadra. La mia è stata anche una liberazione.
La partita di Empoli la vedo più simile a quella dell’anno scorso a Salerno, anche perché i toscani si giocano come noi la salvezza, ma loro dovranno per forza vincere. Dobbiamo dare tutto dal primo all’ultimo minuto” ha dichiarato in conferenza stampa Darko Lazovic.
Fabregas: “Giornata storica per il Como. Il decimo posto è il nostro scudetto”
“Abbiamo iniziato bene la partita, trovando subito la giocata verticale. Questa squadra è molto giovane e l’anno prossimo lo saremo ancora di più. In tante fasi della stagione sarà ancora più difficile, ma avremo più qualità anche se con meno esperienza. Il nostro gioco e mentalità non deve mai mancare.
Como decimo in classifica? È il nostro scudetto. Il salto all’Europa è molto grande, come dalla B alla A. Vogliamo crescere e spero di avere l’anno prossimo, dal primo giorno, una squadra per lavorare da subito.
La squadra gioca come noi ci alleniamo. Noi giochiamo sempre per vincere e questo non deve mai cambiare. Noi difendiamo i colori del Como e quello che fanno gli altri non è un nostro problema.
La mia permanenza? Quella più importante è quella del Como” ha dichiarato in
Questa è una giornata storica per il Como e questo si deve risaltare. Tutta la città deve essere orgogliosa di questi ragazzi. Spero sia solo l’inizio
Cos’è successo dopo il gol? Niente, cose che capitano quando si perde. È capitato anche a me, ma credetemi Caqueret è un ragazzo stupendo e ha voluto solo dedicare il gol alla compagna che è incinta” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Cesc Fabregas.
Pagelle
Montipò 6, Ghilardi 6, Coppola 6, Valentini 6; Tchatchoua 6, Serdar 6, Dawidowicz 6 (Niasse sv), Bernede 5 (Lazovic 7), Bradaric 6 (Frese sv); Tengstedt 5 (Mosquera 5), Sarr 6 (Kastanos sv). All: Zanetti 6
Finale, Hellas Verona-Como 1-1
Tutti i verdetti sono rimandati agli ultimi 90’. Il pareggio contro i comaschi avvicina gli scaligeri all’obiettivo, ma i 34 punti conquistati in 37 giornate non bastano ancora per festeggiare la matematica salvezza.
Ultima stagionale allo stadio Bentegodi per la squadra di Zanetti.
Prima del calcio d’inizio, tributo per l’ex Juanito Gomez, attaccante argentino che ha deciso di appendere le scarpe al chiodo.
L’allenatore gialloblù, senza gli squalificati Duda e Suslov, conferma il 3-5-2 con Montipò; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Serdar, Dawidowicz, Bernede, Bradaric; Tengstedt, Sarr.
CRONACA
- PRIMO TEMPO
5’ cross di Tchatchoua da destra, Sarr tenta l’acrobazia ma non trova il pallone
16’ sinistro da fuori area di Da Cunha, nessun problema per Montipó
19’ Ghilardi mura di tacco il tentativo ravvicinato di Nico Paz, calcio d’angolo per gli ospiti
29’ *0-1* gialloblù immobili in area con Caqueret che di destro trova lo spazio per superare Montipò. Parapiglia in campo per l’esultanza dopo il gol.
30’ ammonito Zanetti
33’ sinistro di Moreno che obbliga Montipò a chiudere in calcio d’angolo
34’ destro di Tchatchoua alto sopra la traversa
44’ conclusione di Strefezza, blocca Montipò
45’ un minuto di recupero
46’ termina la prima frazione di gioco col Como in vantaggio.
- SECONDO TEMPO -
5’ calcio d’angolo di Bradaric e colpo di testa di Coppola bloccato senza problemi da Butez
13’ ammonito Dawidowicz
17’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Lazovic e Mosquera per Bernede e Tengstedt
20’ colpo di testa di Nico Paz a lato
20’ sinistro innocuo di Bradaric, pallone sul fondo
21’ Como ancora pericoloso, la difesa gialloblù in qualche modo chiude in calcio d’angolo
24’ RETEEE!!! *1-1* i gialloblù trovano il pareggio grazie alla rete di Lazovic, dopo la traversa colpita da Sarr. Sulla ribattuta il più lesto è il serbo che batte Butez.
31’ gran recupero di Serdar, palla a Lazovic che pennella per Mosquera ma il colombiano cicca completamente il pallone
32’ terzo cambio per i gialloblù, Niasse per Dawidowicz. Ovazione del Bentegodi per l’ultima casalinga del polacco con la maglia gialloblù
40’ sinistro di Da Cunha dal limite dell’area, blocca Montipò
41’ quarto e quinto cambio per i gialloblù, Frese e Kastanos per Bradaric e Sarr
45’ sono cinque i minuti di recupero
46’ Butez respinge di piede il destro ravvicinato di Mosquera, sulla ribattuta Lazovic di testa manda il pallone sopra la traversa
48’ botta di Da Cunha, blocca Montipò
50’ termina 1-1 allo stadio Bentegodi.
1-1 Lazovic
Al 24’ della ripresa, i gialloblù trovano il pareggio grazie alla rete del serbo, dopo la traversa di Sarr. Sulla ribattuta è il n.7 scaligero a battere Butez.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Como 0-1
Ultima stagionale allo stadio Bentegodi per la squadra di Zanetti.
Prima del calcio d’inizio, tributo per l’ex Juanito Gomez, attaccante argentino che ha deciso di appendere le scarpe al chiodo.
L’allenatore gialloblù, senza gli squalificati Duda e Suslov, conferma il 3-5-2 con Montipò; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Serdar, Dawidowicz, Bernede, Bradaric; Tengstedt, Sarr.
CRONACA
- PRIMO TEMPO
5’ cross di Tchatchoua da destra, Sarr tenta l’acrobazia ma non trova il pallone
16’ sinistro da fuori area di Da Cunha, nessun problema per Montipó
19’ Ghilardi mura di tacco il tentativo ravvicinato di Nico Paz, calcio d’angolo per gli ospiti
29’ *0-1* gialloblù immobili in area con Caqueret che di destro trova lo spazio per superare Montipò. Parapiglia in campo per l’esultanza dopo il gol.
30’ ammonito Zanetti
33’ sinistro di Moreno che obbliga Montipò a chiudere in calcio d’angolo
34’ destro di Tchatchoua alto sopra la traversa
44’ conclusione di Strefezza, blocca Montipò
45’ un minuto di recupero
46’ termina la prima frazione di gioco col Como in vantaggio.
0-1 Caqueret
Como in vantaggio al 29’ grazie alla giocata in area gialloblù del n.80 della squadra di Fabregas. Polemiche per l’esultanza sotto la Curva Sud, con Zanetti che viene ammonito per proteste.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Como
HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Serdar, Dawidowicz, Bradaric; Bernede; Tengstedt, Sarr. A disposizione: Berardi, Perilli, Oyegoke, Frese, Daniliuc, Faraoni, Lazovic, Niasse, Livramento, Slotsager, Kastanos, Patrick, Mosquera, Ajayi, Cisse. Allenatore: Paolo Zanetti
COMO (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt, Goldaniga, Kempf, Moreno; Perrone, Caqueret; Strefezza, Nico Paz, Da Cunha; Douvikas. A disposizione: Bolchini, Reina, Iovine, Gabrielloni, Cutrone, Ikone, Engelhardt, Braunoder, Smolcic, Vojvoda, Valle, Azon. Allenatore: Cesc Fabregas