Europeo Under 17, Italia-Francia 1-0. Titolare il gialloblù Casagrande
Grande prova di carattere della Nazionale Under 17, che vince per 1-0 contro la Francia al Kalevi Central Stadium, nella partita d’esordio della fase finale dell’Europeo di categoria, in svolgimento fino al 7 giugno in Estonia. A decidere l’incontro è stata la rete realizzata dall’attaccante dell’Empoli, Diego Perillo, al 55’.
Gli Azzurrini torneranno in campo, nuovamente al Kalevi Central Stadium, venerdì 29 maggio (ore 14.30 locali, ore 13.30 italiane), per affrontare i pari età del Montenegro, che debutteranno stasera (ore 19 locali, ore 18 italiane) al Kadriorg Stadium contro la Danimarca. "Il Montenegro lo conosciamo - prosegue l'allenatore azzurro -, perché l'abbiamo già affrontato nel primo turno di qualificazione. A ottobre, proprio qui in Estonia, abbiamo perso (Italia-Montenegro 1-2 del 4 ottobre, ndr), ma adesso è un altro momento della stagione. Hanno dei valori importanti e si sono qualificati con merito, ma daremo il massimo, come facciamo in ogni partita, per vincere".
L’Italia scende in campo con il classico 4-3-1-2, marchio di fabbrica del Club Italia, affidandosi alla coppia d’attacco composta da Casagrande e Perillo, con Corigliano a supporto sulla trequarti. La Francia risponde schierandosi con il 4-3-3, con il tridente offensivo formato da Merrifield, Batola e Gadou. Gli Azzurrini partono con personalità, sfiorando il vantaggio al 7’ con Perillo, che prima calcia addosso a Decrenisse, dopo un’ottima percussione lungo la fascia destra, e poi spedisce alto sopra la traversa da due passi, su suggerimento di Corigliano, in entrambe le occasioni con il sinistro. Episodio discusso all’11’: corner velenoso di Gasparello, uscita incerta dell’estremo difensore francese e pallone che sembra oltre la linea, ma il direttore di gara, il greco Alexandros Tsakalidis, annulla tutto per un presunto fallo sul numero 16 transalpino, su segnalazione del primo assistente, l’altro greco Michail Papadakis, dopo che inizialmente aveva concesso il gol. L’Italia continua a spingere con coraggio e va vicinissima all’1-0 al 35’, quando Casagrande incrocia di un soffio alla destra della porta avversaria con il sinistro. Nei minuti finali della prima frazione di gioco, invece, serve un attento Lupo sul diagonale mancino di Munongo per blindare lo 0-0 prima dell’intervallo.
Nella ripresa i ragazzi di Franceschinicambiano pelle, dimostrando di saper stringere i denti e colpire al momento giusto. Dopo un inizio aggressivo dei Blues, gli Azzurrini trovano il guizzo decisivo al 55’: sugli sviluppi di una punizione di Corigliano, dopo una splendida mezza rovesciata di Casagrande smorzata da un avversario, Perillo è il più lesto di tutti ad approfittare dell’errore in presa alta di Decrenisse, firmando l’1-0 sotto porta. La Francia, scossa dal gol subito, inizia ad alzare il ritmo, affacciandosi un paio di volte dalle parti della porta azzurra con Dago ma, in entrambe le circostanze, Lupo è impeccabile. L’Italia si abbassa e combatte su ogni pallone, resistendo anche al brivido dell’82’, quando l’1-1 francese, firmato dal capitano Munongo – 11 presenze per lui in Ligue 1 con il Metz –, viene giustamente annullato per un tocco di mano del numero 8. Nei cinque minuti di recupero, concessi dall’arbitro, prima Okon-Engstler si immola in scivolata sulla conclusione a botta sicura di Dago al 90’+4, poi Lupo, con un prodigioso colpo di reni sul tiro-cross di Becker allo scadere (90’+5), regalano alla formazione di Franceschiniun’importantissima vittoria al debutto.
ITALIA-FRANCIA 1-0 (0-0 pt)
Italia (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi, Diallo (70' Donato), Varali, Albini; Biondini ©, Okon-Engstler, Gasparello (75' Rocca); Corigliano (84' Ballarin); Casagrande (70' Landi), Perillo (84' Croci). A disp.: Giaretta (P), Fugazzola, Dattilo, Puricelli. All.: Daniele Franceschini.
Francia (4-3-3): Decrenisse; Chambon, Becker, Sylla, Gernigon; Munongo © (83' Meïté), Loufoundou (72' Addich), Amaaouch (83' Doganay); Merrifield (68' Tiehi), Batola (72' Dago), Gadou. A disp.: Mouapa Mwa Meuraillo (P), Kasia Nkondo, Diaby, Lemaître. All.: José Alcocer. Fonte: figc.it
In alto, da sinistra a destra: Lupo, Varali, Diallo, Bonifazi, Casagrande e Perillo. In basso, da sinistra a destra: Gasparello, Okon-Engstler, Biondini, Albini e Corigliano.
Hellas Verona, il discorso di Sogliano alla squadra in vista della prossima stagione
Il direttore sportivo ieri mattina al centro sportivo lacustre, come anticipato da Hellas Live, ha tenuto a rapporto i gialloblù.
Prima dei saluti, Sogliano ha sottolineato i vari aspetti di un’annata tremenda, sportivamente parlando, che ha portato gli scaligeri in Serie B dopo sette campionati consecutivi nell’Olimpo del calcio italiano.
Il ds ha rimarcato che chi rimarrà e arriverà a Verona, dovrà essere convinto e pronto a lottare per riportare al più presto l’Hellas in Serie A.
Sean Sogliano è legato al club gialloblù da un contratto sino al 30 giugno 2027, accordo che la società veronese ha proposto di prolungare per altre due stagioni.
In attesa di comunicazioni ufficiali da parte della società guidata da Presidio Investors, Sogliano è al lavoro per allestire l’Hellas Verona 2026/27.
Serie A e Primavera 1, presentato il nuovo pallone Puma 2026/27. L’Hellas Verona lo userà solo in Coppa Italia. In Serie B c’è Kappa
PUMA e Lega Calcio Serie A presentano oggi il nuovo STELLAR NITRO™ ULTIMATE, il pallone ufficiale della Serie A Enilive, Coppa Italia Frecciarossa, EA SPORTS FC Supercup e Primavera 1 per la stagione 2026/27.
Progettato per rispondere all’evoluzione del calcio moderno – sempre più veloce, intenso e dinamico – il nuovo STELLAR NITRO™ ULTIMATE rappresenta il pallone tecnologicamente più avanzato mai sviluppato da PUMA. La nuova platform STELLAR segna un importante passo avanti nell’innovazione del pallone da gara, sostituendo la precedente generazione ORBITA e introducendo un nuovo standard in termini di stabilità, precisione e performance
Al centro dell’innovazione c’è la tecnologia proprietaria NITROFOAM™, una schiuma infusa di azoto progettata per restituire maggiore energia all’impatto, offrendo tocchi più reattivi, passaggi più rapidi e una migliore sensibilità di gioco. Pensato per soddisfare le esigenze dei calciatori ai massimi livelli, il nuovo pallone è stato sviluppato per garantire prestazioni elevate in ogni situazione di gioco. L’ingegneria alla base dello STELLAR NITRO™ ULTIMATE si riflette in ogni dettaglio della sua costruzione. La configurazione a pannelli 4+4 è stata studiata per ottimizzare l’aerodinamica, ridurre la resistenza all’aria e assicurare una traiettoria più stabile e precisa, mentre la superficie esterna debossed migliora grip e controllo, mantenendo velocità e stabilità lungo tutta la traiettoria del pallone.
Ma STELLAR non è soltanto innovazione tecnologica: è anche espressione della cultura del calcio. La strada è da sempre uno dei luoghi dove il gioco prende forma, dove il pallone viene messo alla prova in ogni condizione. STELLAR nasce da questa energia autentica e celebra la gioia pura del calcio, traducendola in un prodotto capace di combinare performance ed emozione.
Anche il design riflette questa visione contemporanea del gioco. Grafiche dinamiche nei toni del blu e azzurro attraversano una base bianca pulita, creando un’identità visiva distintiva pensata per emergere sui più grandi palcoscenici del calcio italiano. Il nuovo pallone è stato progettato nel PUMA Nitro Lab e testato in Italia. Questo approccio prende vita anche nella nuova campagna creativa, ambientata in un laboratorio futuristico generato attraverso l’intelligenza artificiale, dove il pallone viene sottoposto a rigorosi test di velocità, reattività, stabilità e aerodinamica. Per la Serie A, il concept integra codici estetici e culturali italiani, fondendo innovazione tecnologica e design raffinato in un racconto che interpreta precisione ed eleganza del calcio italiano.
Il nuovo STELLAR NITRO™ ULTIMATE farà il suo debutto in campo durante le prime competizioni ufficiali della stagione 2026/27, diventando il protagonista di una nuova era per il pallone da gioco firmato PUMA.
Il nuovo PUMA STELLAR NITRO™ ULTIMATE è disponibile su PUMA.com e presso selezionati retailer. Fonte: legaseriea.it
Il pallore Puma Stellar Nitro Ultimate 2026/27 sarà quindi utilizzato dall’Hellas Verona solo nella Coppa Italia 2026/27, mentre la Primavera lo utilizzerà sia in coppa che in campionato.
In Serie B il pallone è marchiato Kappa e nella stagione 2026/27 taglierà l'importante traguardo del decimo anniversario.
Tutte le news
Interesse del Bologna per Zaccagni
Di partita in partita, Mattia Zaccagni ha dimostrato di poter recitare una parte da protagonista anche in Serie A. Secondo Tuttosport, sul classe 1995 si registra l’interesse del Bologna.
Cetin all’Hellas Verona in prestito con diritto di riscatto e controriscatto
Il club gialloblù di Maurizio Setti ha chiuso con la Roma per il difensore Mert Cetin. Secondo Sky Sport, il classe 1997 si trasferisce all’Hellas Verona con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto fissato a 15 milioni di euro. Foto Instagram
Il futuro di Salcedo può essere ancora a tinte gialloblù
La permanenza in riva all’Adige dell’attaccante Eddie Salcedo pare sempre più vicina. Il classe 2001 rientrerebbe nell’affare che porterebbe Marash Kumbulla a vestire la maglia dell’Inter.
Allenamento serale per i gialloblù
L’Hellas Verona di Juric, dopo la domenica libera, tornerà ad allenarsi questa sera a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma mercoledì sera a Torino
Spal matematicamente in Serie B
Con la sconfitta subita a Brescia per 2-1, la Spal saluta la Serie A.
Tre stagioni di vittorie, sconfitte, sfide ed emozioni. Tre stagioni in cui siamo tornati a calcare dopo 49 anni i campi degli Stadi di Serie A. Può cambiare la categoria, ma l'obiettivo e le motivazioni resteranno sempre le stesse: portare in alto il nome di questa città, della sua gente e dei colori che indossiamo. Oggi è un arrivederci. Il commento e la foto pubblicati sui social dal club di Ferrara.
Giudice Sportivo, Amrabat squalificato una giornata
Il Giudice Sportivo ha fermato per una giornata il centrocampista dell’Hellas Verona, Sofyan Amrabat “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (decima sanzione)”. Amrabat non sarà quindi a disposizione di Juric mercoledì sera a Torino.
UFFICIALE. Bragonzi all’Hellas Verona Women
Hellas Verona Women comunica di aver acquisito da Juventus FC – a titolo temporaneo sino al 30 giugno 2021 – le prestazioni sportive della calciatrice Asia Bragonzi.
La giovane attaccante classe 2001, più volte avversaria delle gialloblù nelle passate stagioni nei campionati Under 17 e Primavera, era da tempo stabilmente aggregata alla Prima Squadra bianconera, con cui ha fatto i suoi esordi. Da oggi è una nuova calciatrice del Verona, di cui indosserà la maglia numero 11. Fonte: hellasveronawomen.it
Serie A TIM, le partite in programma oggi
La quindicesima giornata del girone di ritorno della Serie A TIM si è aperta con Hellas Verona-Atalanta 1-1, Cagliari-Sassuolo 1-1 e Milan-Bologna 5-1. Oggi alle ore 17.15 Parma-Sampdoria; ore 19.30 Brescia-Spal, Fiorentina-Torino, Genoa-Lecce, Napoli-Udinese, ore 21.45 Roma-Inter. Lunedì ore 21.45 Juventus-Lazio.
Pessina, il bomber dell’Hellas Verona
L’ultimo centrocampista del Verona ad aver segnato 7 gol su azione in Serie A era stato Pierino Fanna nel 1982/83. Fino a ieri, fino alla settima perla di Matteo Pessina. Fonte Instagram Hellas Verona FC
Non rovinate tutto
A quattro giornate dalla chiusura del campionato, con l’obiettivo salvezza già raggiunto, a tenere banco in casa Hellas Verona è il futuro dell’allenatore Ivan Juric. Le sue parole pre Inter e Fiorentina avevano fatto più che ben sperare il popolo gialloblù, tecnico di Spalato che parlava già del futuro ancora a tinte gialloblù. Ma qualcosa deve essere cambiato perché le sue dichiarazioni allo stadio Olimpico hanno ridimensionato tutto. E non poco. Lo stesso presidente Setti, intervistato ieri da Sky Sport prima di Hellas Verona-Atalanta, ha confermato che Juric ci sta pensando, parole a cui hanno fatto eco, al triplice fischio finale, anche quelle del vice allenatore scaligero, Matteo Paro. “Il mister sta valutando con la società il progetto che deve mettere d’accordo le due parti”. Persi già Amrabat e Rrahmani, con Kumbulla anche lui destinato a spiccare il volo, sarebbe davvero un peccato perdere il vero autore di questo miracolo sportivo. L’unica cosa certa è che il popolo scaligero, costretto ad assistere solo da casa al più bel Verona degli ultimi anni, merita chiarezza. Da entrambe le parti. Al più presto.