Hellas Verona: Bologna e Monza su Oyegoke
Da quanto appreso da Hellas Live, il club felsineo e quello brianzolo sono interessati a Daniel Oyegoke, difensore classe 2003. La società veronese per il cartellino dell’inglese chiede 5 milioni di euro, più uno di bonus.
Serie BKT, il nuovo pallone della stagione 2026/27
Per la decima stagione consecutiva, il design del pallone della Serie BKT è firmato Kappa®, brand iconico del panorama sportivo e partner consolidato della Lega Serie B. Una collaborazione che nel corso degli anni ha saputo coniugare innovazione tecnologica, qualità dei materiali e forte identità visiva, contribuendo a valorizzare l’immagine della Serie BKT.
Il nuovo KOMBAT™ Ball Serie BKT 2026/2027, che sarà presentato ufficialmente durante i calendari del 22 luglio ad Ascoli, ma che da oggi è svelato nel suo modello ‘ufficiale’, sarà anche per questa stagione declinato in quattro versioni specifiche. Ciascuna variante mantiene le medesime caratteristiche tecniche ma presenta grafiche e colorazioni dedicate a momenti o messaggi differenti:
Versione "Ufficiale": il modello standard a base bianca utilizzato per la maggior parte del campionato.
Winter Edition: la versione ad alta visibilità, progettata per garantire le massime prestazioni visive nei mesi invernali o in caso di nebbia e neve.
Pallone Rosso contro la violenza sulle donne: un'edizione speciale caratterizzata da elementi rossi e grafiche dedicate, utilizzata in occasione della giornata internazionale per il contrasto della violenza di genere.
Edizione Speciale Playoff: la variante introdotta a fine stagione, riservata esclusivamente alle partite decisive della post-season.
Il nuovo KOMBAT™ Ball è stato sviluppato per garantire elevate prestazioni tecniche e massima visibilità sul terreno di gioco, mantenendo al tempo stesso un design distintivo che richiama i valori della Serie BKT: passione, competitività, territorio e crescita dei talenti. Il KOMBAT™ Ball 2026/2027 è un pallone termosaldato con certificazione FIFA QUALITY PRO, progettato per le massime prestazioni sul campo. Rispetto alla versione 2025/2026, il numero di pannelli è stato ridotto da 14 a 6, con una forma completamente rinnovata che ottimizza traiettoria e consistenza di volo. La micro-texturizzazione della superficie garantisce un controllo superiore del pallone in ogni condizione, mentre i dettagli embossati affinano velocità e aerodinamica per un'esperienza di gioco di alto livello. Fonte: legab.it
Bentegodi, l’Hellas Verona incontra il sindaco Tommasi per il progetto di sviluppo del nuovo stadio
La società ha voluto presentare al Sindaco il gruppo di lavoro coinvolto per la realizzazione del progetto che conta di consegnare all'amministrazione il prossimo settembre.
Si è svolto in tarda mattinata di giovedì un incontro, richiesto dalla società Hellas Verona, tra una delegazione della stessa e il Sindaco Damiano Tommasi per la presentazione del gruppo di lavoro incaricato da Hellas Verona per la realizzazione del progetto di sviluppo del nuovo stadio, nell’area dove è attualmente situato il Bentegodi.
La società ha comunicato che nei prossimi giorni verranno avviati i primi passi formali finalizzati alla presentazione del progetto, con l'obiettivo di proporre all'Amministrazione Comunale di Verona già nel prossimo mese di settembre la documentazione necessaria per l'esame della proposta.
Grazie all'inserimento dello Stadio Bentegodi tra gli impianti candidati ad ospitare Euro2032, richiesto dall'Amministrazione Tommasi, l'iter procedurale potrà essere notevolmente accelerato grazie alla normativa speciale recentemente approvata dal Governo. Fonte: Comune di Verona
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Hellas Verona, affaticamento muscolare per Bella-Kotchap
Il calciatore Armel Bella-Kotchap non sarà a disposizione per la partita Pisa-Hellas Verona in seguito a un affaticamento muscolare.
Lotta salvezza. Domani Pisa-Hellas Verona e Lecce-Sassuolo, domenica Genoa-Parma, lunedì Cremonese-Udinese
Pisa-Hellas Verona e Lecce-Sassuolo, due scontri diretti in contemporanea sabato pomeriggio che diranno già molto sugli equilibri della parte bassa della classifica.
Dopo sei giornate, solo il Sassuolo respira aria fresca dall’alto del suo nono posto con nove punti. Poi c’è l Lecce quindicesimo a quota 5, rinfrancato dal primo successo in campionato raccolto a Parma prima della sosta, mentre Pisa e Verona non hanno ancora vinto e sono rispettivamente ultimo con due punti e terzultimo con tre.
L’incrocio quindi più delicato è quello della Cetilar Arena, dove si affronteranno due squadre che finora hanno palesato più o meno gli stessi problemi, soprattutto offensivi. Il Verona ha fermato sul pareggio la Juventus, l’Udinese e la Cremonese, ma fa una fatica enorme ad andare a segno, nonostante le 83 conclusioni totali e le 31 verso la porta, che però hanno fruttato un solo gol su azione, più uno su rigore. Non solo, perchè Orban e Giovane sono i due giocatori della Serie A che hanno tirato più volte, 21 e 20, ma senza mai segnare, col nigeriano che lo ha fatto solo su penalty.
Il Pisa in questo senso non sta meglio: solo tre reti realizzate, di cui una grazie a un autogol di Hien e una dagli undici metri con Nzola, e tanti complimenti per il gioco espresso che però per ora ha prodotto soltanto due pareggi con Atalanta e Fiorentina.
Più sereno, sulla carta, il match del Via Del Mare fra Lecce e Sassuolo. La squadra di Di Francesco è reduce da una vittoria scacciacrisi col Parma, fondamentale insieme al precedente pareggio col Bologna per mettersi alle spalle un bel gruppetto di squadre. E il sogno adesso sarebbe completare il trittico della via Emilia con un altro risultato positivo, magari mettendo a posto una difesa ancora un po` traballante, che ha già subito 10 gol.
Dall`altra parte invece Grosso si gode una squadra in grado di andare a segno già con sette calciatori diversi, e una striscia positiva di due successi in fila, contro Udinese ed Hellas, che ha certificato un bel cambio di passo dopo un inizio complicato. Ma le emozioni in zona bassa non finiranno qui: domenica alle 15.00 il Genoa ospiterà il Parma in un altro scontro diretto complicatissimo, mentre lunedì sera Cremonese-Udinese dirà se una delle due squadre, dopo il promettente inizio, verrà risucchiata verso il basso. Fonte: legaseriea.it
Hellas Verona, Valentini dal 1’ a Pisa. Ballottaggi sulle corsie
Col rientro del difensore argentino, fermo ai box dall’infortunio muscolare rimediato a Cerignola in Coppa Italia, l’allenatore gialloblù nello scontro salvezza di Pisa, affiancherà Valentini a Nunez e Nelsson in difesa.
Ballottaggio tra Frese e Bradaric sulla sinistra, Belghali e Fallou sulla destra.
Pisa-Hellas Verona, info utili per i tifosi gialloblù domani in trasferta
Hellas Verona FC comunica le info utili per il match Pisa-Hellas Verona, in programma sabato 18 ottobre, alle ore 15, alla 'Cetilar Arena' di Pisa, gara valida per la 7ª giornata di Serie A Enilive 2025/26.
COME RAGGIUNGERE LO STADIO
Per chi raggiunge lo stadio in auto o pullman l'uscita autostradale è Pisa Centro, valido per L'A12 GENOVA-LIVORNO, poi dovrà proseguire sulla Strada di Grande Comunicazione FI-PI-LI USCITA - DARSENA PISANA;
Chi proviene da Firenze tramite la Strada di Grande Comunicazione FI-PI-LI - USCITA AURELIA potrà seguire le indicazioni Parcheggio Tifosi Ospiti situato in via Teresa Mattei (retro IKEA); vi sarà un’area parcheggio interamente dedicata alla tifoseria ospite e con un servizio navetta gratuito di andata e ritorno per il settore ospiti dello stadio.
ACCESSO CURVA OSPITI
L'accesso al settore ospiti è consentito dall'Ingresso G - Curva Sud Ospiti transitando attraverso via Rosmini. Si ricorda agli spettatori che è possibile l'ingresso con striscioni, coreografie e strumenti sonori, previa autorizzazione da parte delle autorità competenti: sul sito ufficiale della società Pisa FC vi è la possibilità di visionare l'apposita procedura e di scaricare la documentazione necessaria.
INFO SPETTATORI DIVERSAMENTE ABILI
Le persone diversamente abili non deambulanti che desiderano assistere alla gara potranno richiedere un accredito seguendo la procedura indicata. Si precisa che il settore 'Curva Sud Ospiti' non è attrezzato per ospitare spettatori non deambulanti. I posti dedicati sono situati nel settore di Tribuna Inferiore, con accesso dal cancello M Carraio (via Ugo Rindi). Si precisa che i posti sono limitati e si invita a richiedere l’accredito con anticipo. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù
Vigilia di campionato per i gialloblù capitanati da Serdar. Ultimo allenamento nel mini ritiro, al centro CONI di Tirrenia in provincia di Pisa, per la squadra di Zanetti in vista della sfida salvezza in programma domani pomeriggio.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Nico Penzo. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 72 anni.
Hellas Verona, direzione Pisa. Forza gialloblù!
Dopo l’allenamento di questa mattina ed il pranzo al centro sportivo lacustre, la squadra di Zanetti è partita per il mini ritiro in vista della sfida salvezza contro il Pisa, in programma sabato alle ore 15.
Il veronese Peretti 1º assistente in Pisa-Hellas Verona
Una prima storica per il calcio scaligero, resa possibile dopo la decadenza del vincolo territoriale dalla stagione 2023/24 che consente agli arbitri di dirigere qualsiasi partita a prescindere dalla loro provenienza geografica.
Sabato all’Arena Garibaldi, nella sfida salvezza Pisa-Hellas Verona, il primo guardalinee dell’arbitro Guida sarà il veronese Giorgio Peretti, classe 1981.
Peretti vanta 167 come assistente in Serie A, 290 tra tutte le competizioni.
Faraoni: “A Verona una storia d’amore bellissima. All’Hellas il momento più alto della mia carriera. Dalla società nemmeno un saluto sui social”
“Sto bene, cerco di vivermi questo momento con tranquillità perché quando sei quasi alla fine dopo tanti anni di carriera è un po’ dura. Ma io voglio ancora giocare a calcio.
Sono arrivato a Verona in Serie B nel 2019, e per me era un trasferimento qualunque, attraverso il quale puntavo a tornare in Serie A. Non mi sarei immaginato che avremmo fatto la storia insieme, una storia d’amore bellissima. Verona è stata un po’ tutto per me, il momento più alto della mia carriera. Siamo cresciuti insieme e abbiamo fatto grandi cose - ha raccontato a gianlucadimarzio.com l’ex esterno dell’Hellas Verona, Marco Davide Faraoni - Sapevo che non avrei rinnovato, quindi ho avuto un anno per abituarmi all’idea, anche se personalmente è stato difficile. Sinceramente mi dispiace che da parte della società non ci sia stato un saluto pubblico. Non è che mi servisse un messaggio, però dopo tanti anni di ‘servizio’ mi sarebbe piaciuto un saluto sui social. D’altra parte, però, quando vado in giro vengo ricoperto dall’affetto dei tifosi: queste cose per me sono impagabili.
Lo spareggio salvezza del 2023 è stata la gara più dura da preparare e giocare, c’era tantissima pressione addosso. Quella serata è stata tremenda, ci giocavamo tantissimo per le nostre famiglie, per i tifosi e per la società: tornare in Serie B sarebbe stato un fallimento. Tutto questo mi ha fatto vivere la sfida in maniera drammatica, ma poi è andato tutto bene: ho fatto gol, poi la “parata” sulla linea di cui non posso vantarmi avendo messo in difficoltà la squadra. Nei minuti finali, dopo l’espulsione, sono rimasto fermo in un punto nello spogliatoio senza guardare la partita e facendomi informare dal magazziniere. Al fischio finale sono scoppiato di gioia festeggiando in campo con i miei compagni.
Capitolo Nazionale. “Mi è dispiaciuto, dopo gli anni con Juric in cui ho avuto numeri importanti, non poter fare il salto di qualità. Anche una sola chiamata con l’Italia per uno stage mi avrebbe fatto piacere, sarebbe stato gratificante. Questo un po’ mi rode. Verona era il mio top club. Non ho mai pensato di andare via da lì perché stavo bene e per me era il massimo. Devo dire però che per una questione personale mi dispiace non aver fatto un salto di qualità che mi permettesse di capire fin dove potessi arrivare.
Sono molto focalizzato a chiudere bene la mia carriera, voglio farmi trovare pronto. In estate non c’è stato niente di concreto, e questo un po’ mi dispiace perché penso che negli anni io mi sia conquistato un po’ di credibilità. Finire così la carriera è come sparire, quindi questo fa male. Ho ancora tanta fame”.
Hellas Verona, test MAT per i portieri gialloblù
Nella giornata di martedì 14 ottobre i portieri gialloblù Lorenzo Montipò, Simone Perilli, Giacomo Toniolo, e Mirko Castagnini hanno svolto i Test di Analisi del Movimento (MAT) al centro Isokinetic di Arbizzano.
I quattro calciatori della Prima Squadra hanno sostenuto una serie di test mirati a valutare la qualità della loro biomeccanica, con finalità sia preventive che riabilitative. I test sono stati eseguiti sotto la supervisione del dottor Luigi Tota, Medico Gestore Isokinetic. L’attività svolta martedì conferma ancora una volta il legame di collaborazione che da anni unisce l’Hellas Verona a Isokinetic, Sport Medicine Partner del Club. Un gruppo medico di rilievo internazionale, specializzato nella prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione di patologie muscolari e traumi ortopedici e sportivi. Fonte: hellasverona.it