Iorio: “Il Verona in B fa male”
“La partita di questa sera al Bentegodi è di enorme importanza. Gasp è ad un passo dall'obiettivo che società e tifosi si erano prefissati ad inizio stagione. Il tecnico ha dato un'impronta forte, ha plasmato un gruppo importante al primo anno, offerto un bel calcio: stramerita la Champions. Che consentirebbe al club di aver più forza economica per nuovi investimenti. Vedo un futuro roseo. La Roma è pronta per aprire un nuovo orizzonte e ha accanto tifosi fantastici, per me i primi in Italia. A Verona bisognerà farsi prendere dal panico se non si chiuderà la pratica già nel primo tempo. Finirà con un gol di differenza a favore della Roma... Fa male, certo, il Verona in B, ma ci sarà modo di ritornare più forti di prima” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il doppio ex di Hellas Verona-Roma, Maurizio Iorio.
Hellas Verona-Roma, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Montipó, Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Lovric, Bernede, Frese; Suslov, Bowie. All: Sammarco
Buon compleanno
Tanti auguri a… Adrian Mihalcea. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 50 anni.
carriera Mihalcea
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Veloso: “Di nuovo in campo!”
Il messaggio sui social del capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso. Il centrocampista sarà a disposizione di Juric per la sfida in programma domenica al Bentegodi contro il Sassuolo.
Hellas Verona Women, negativizzati al Covid-19 i tredici componenti del gruppo squadra
Ricevuti gli esiti degli ultimi test diagnostici effettuati e completato lo screening medico previsto dal protocollo, Hellas Verona Women comunica che si sono negativizzati al Coronavirus-Covid-19 tutti e tredici i componenti del gruppo squadra risultati precedentemente positivi. Fonte: hellasveronawomen.ti
Lavoro aerobico e partita per i gialloblù di Juric
E’ iniziata oggi, martedì 17 novembre, la preparazione dei gialloblu al match di domenica pomeriggio allo stadio Bentegodi (ore 15) contro il Sassuolo vice capolista, match valido per la 8a giornata della Serie A TIM 2020-21. Allo Sporting Center ‘Paradiso’ si è svolta, in mattinata, una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento incentrato sulla mobilità e sulla attivazione, esercitazioni sul possesso-palla, partita a campo ridotto e lavoro aerobico.
Domani, mercoledì 18 novembre, è in programma – al mattino - una nuova seduta di allenamento. Fonte: hellasverona.ti
Hellas Verona, gol n.3000 al Bentegodi per Lazovic contro il Benevento
Darko Lazovic con il gol messo a segno nell’ultimo match casalingo contro il Benevento (3-1), ha realizzato il gol numero 3000 nella storia dell’Hellas Verona al Bentegodi tra tutte le competizioni. Fonte: hellasveronastyle.eu
Dawidowicz e Cetin verso il recupero, out Gunter, Lovato e Vieira. Tentativo per Faraoni
Contro il Sassuolo, l’allenatore Juric non avrà a disposizione Lovato, insieme a Gunter e Vieira. Dovrebbero essere arruolabili invece Dawidowicz e Cetin, come conferma L’Arena, mentre restano da verificare sino all’ultimo le condizioni di Faraoni, infortunatosi contro il Venezia.
Benassi, obiettivo Coppa Italia
Il peggio pare essere finalmente alle spalle. L’esordio con la maglia dell’Hellas Verona per Marco Benassi dovrebbe arrivare mercoledì a Cagliari, nel 4º turno eliminatorio di Coppa Italia, come conferma L’Arena.
Contro il Sassuolo torna Veloso
Il capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso, è pronto a tornare dopo quasi due mesi a seguito dell’infortunio rimediato al polpaccio sinistro che lo aveva messo ko. L’allenatore Juric punta a riaverlo a disposizione domenica contro il Sassuolo. Contro l’Udinese l’ultima partita giocata da Veloso.
Silvestri: “Grande rapporto con la città di Verona”
“Il rigore sbagliato da Ibrahimovic? Lui non mi guardava. Io gli ho detto che l'avrebbe sbagliato. Mi è venuto istintivo. L'ho visto concentrato e ho provato a destabilizzarlo. Se avesse tirato di nuovo alto alla mia sinistra, avrebbe segnato. Il miglior portiere per porta inviolata dai tempi di Garella? Meno occasioni hanno gli avversari e più facile fare un clean sheet. Se l'occasione è clamorosa è più facile prendere gol, ma se i compagni ti aiutano, per un portiere è più facile tenere la porta inviolata. Perché così tardi in Nazionale? La mia carriera è stata un po' particolare perché sono andato in Inghilterra da giovane. Sono tornato dopo due anni ma ho fatto il secondo tutto l'anno. Poi sono ripartito dalla B e siamo venuti su. Non so se ho sbagliato ad andare all'estero. Forse non ero pronto in precedenza per la Serie A e dunque per la Nazionale. Il mio punto di forza? Bisogna sempre migliorare in tutto per rimanere al top. Penso di essere un portiere che para. Con i piedi non mi invento niente. Faccio il mio prendendomi meno rischi possibili. Le uscite sono importantissimi ma sono sempre più difficili da leggere. Il mio punto di forza è parare. Col mio preparatore Cataldi, lavoriamo molto su tutto. Lui è maniacale su tutti i piccoli gesti. Cosa ruberei a Donnarumma? E' un portiere eccezionale. E' un '99 e la gente se lo dimentica spesso. Ha una serenità quando va in campo e quando si allena. E' stato piacevole allenarmi con lui in nazionale. E' molto serio e in campo sembra che giochi da 20 anni. E' forte in tutto. Per me il migliore della Serie A. La mia fede calcistica? Sono cresciuto milanista. Cosa ruberebbe invece ad Handanovic? Un altro portiere straordinario. Può aver avuto un piccolo calo ma penso che sia uno di quei portieri da cui prendere spunto in ogni cosa faccia. Una cosa che gli chiesi l'anno scorso quando giocammo contro era a proposito della sua serenità con i piedi. Il premio come giocatore più corretto ricevuto dai tifosi del Verona? Quando una città intera ti apprezza e non solo per quello che fai in campo, non può far altro che farti piacere. Sono contento che mi vogliano bene al di là di ciò che faccio in campo" ha dichiarato a Sky Sport, il portiere dell’Hellas Verona, Marco Silvestri.
Ripresa degli allenamenti per i gialloblù
Allenamento questa mattina, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per l’Hellas Verona di Juric in vista della sfida in programma domenica pomeriggio al Bentegodi contro il Sassuolo.
Dal Pino: “Serie A in campo in caso di lockdown”
“In caso di nuovo lockdown il campionato di Serie A non si fermerà e andrà avanti, non vedo motivo per interromperlo" ha dichiarato a Gr Parlamento il presidente della Lega Calcio, Paolo Dal Pino.