Iorio: “Il Verona in B fa male”
“La partita di questa sera al Bentegodi è di enorme importanza. Gasp è ad un passo dall'obiettivo che società e tifosi si erano prefissati ad inizio stagione. Il tecnico ha dato un'impronta forte, ha plasmato un gruppo importante al primo anno, offerto un bel calcio: stramerita la Champions. Che consentirebbe al club di aver più forza economica per nuovi investimenti. Vedo un futuro roseo. La Roma è pronta per aprire un nuovo orizzonte e ha accanto tifosi fantastici, per me i primi in Italia. A Verona bisognerà farsi prendere dal panico se non si chiuderà la pratica già nel primo tempo. Finirà con un gol di differenza a favore della Roma... Fa male, certo, il Verona in B, ma ci sarà modo di ritornare più forti di prima” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il doppio ex di Hellas Verona-Roma, Maurizio Iorio.
Hellas Verona-Roma, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Montipó, Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Lovric, Bernede, Frese; Suslov, Bowie. All: Sammarco
Buon compleanno
Tanti auguri a… Adrian Mihalcea. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 50 anni.
carriera Mihalcea
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Hellas Verona, 5 partite in 18 giorni
Ultime cinque gare del 2020 per i gialloblù di Juric. Veloso e compagni ospiteranno domani all’ora di pranzo il Cagliari, prima di trasferirsi a Roma dove sabato 12 dicembre, alle ore 20.45, affronteranno la Lazio. A distanza di quattro giorni, nuova sfida al Bentegodi contro la Sampdoria, prima di presentarsi a Firenze il 19. Ultimo impegno dell’anno in programma a Verona, il 23 dicembre alle ore 18.30, contro l’Inter.
Il 2021 si aprirà poi con la trasferta di La Spezia, la prima delle ultime cinque partite in programma per la chiusura del girone d’andata.
Serie A, la squadra del mese di Novembre, presente il gialloblù Zaccagni
Whoscored.com ha stilato la formazione tipo della Serie A del mese di Novembre. Tra gli undici presente il centrocampista dell’Hellas Verona, Mattia Zaccagni, uno dei protagonisti della squadra di Juric.
Veloso: “Il Verona vuole sempre cercare di vincere, questa è la nostra mentalità. Questo vuol dire essere dell’Hellas”
“Siamo fastidiosi, in ogni partita ci proviamo. Anche contro la Juve, che domina da 9 anni, noi vogliamo vincere. Questa è la nostra mentalità, essere l’Hellas è questo. All’interno di ogni partita ci sta soffrire, come successo nel primo tempo contro l’Atalanta. Siamo stati bravi a non prendere gol prima e poi a vincere. L’Hellas da sempre prova a fare il suo meglio e noi vogliamo portare avanti questa cultura. Parlo di me e di tutti i compagni, anche quelli in prestito o provenienti dal settore giovanile. Dobbiamo fare più punti possibili, entrando in campo per dominare e vincere. Certo, la classifica è bella. Ma l’obiettivo rimane la salvezza. La sfida di domani contro il Cagliari? Siamo arrabbiati per l’eliminazione dalla Coppa Italia, è stato frustrante aver perso così, all’ultimo minuto dopo aver dominato. Non potremo sbagliare l’approccio dopo aver fatto benissimo contro l’Atalanta. Se dopo aver fatto bene come sabato pensassimo che il campionato è finito, sbaglieremmo” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.
Serie A, il programma completo della 10ª giornata
Il decimo turno del massimo campionato italiano si apre alle ore 15 con Spezia-Lazio; ore 18 Juventus-Torino; ore 20.45 Inter-Bologna. Domani ore 12.30, Hellas Verona-Cagliari; ore 15 Udinese-Atalanta, Parma-Benevento, Roma-Sassuolo; ore 18 Crotone-Napoli; ore 20.45 Sampdoria-Milan. Lunedì ore 20.45 Fiorentina-Genoa.
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona in tarda mattinata, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domani alle ore 12.30 al Bentegodi contro il Cagliari.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Jacopo Sala. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 29 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Samir (26) e Di Gennaro (38).
Hellas Verona, Silvestri re dei pali
Col 75% di parate, nessuno ha fatto meglio di lui nelle ultime 2 stagioni. Subito dopo ci sono loro: Szczesny e Cragno. Fonte: DAZN
Calciatore del mese AIC, eletto il gialloblù Zaccagni
Mattia Zaccagni è il “Calciatore del mese AIC” - novembre 2020 in collaborazione con L'Ultimo Uomo. Fonte e foto: AIC
Juric: “Verona è l’ambiente giusto per lavorare. Il mercato di gennaio è una grande opportunità per migliorare. Non abbiamo bisogno di vendere”
“Le mie 50 partite sulla panchina gialloblù? La più bella è stata quella contro la Juventus, al Bentegodi. Il giocatore che incarna di più il mio calcio? Nelle ultime partite, pur in piena emergenza, i ragazzi hanno messo in campo grande voglia di fare risultato e punti. Siamo agli inizi di un processo e vediamo se saremo bravi e capaci di arrivare alla giusta maturazione. I “vecchi” come Zaccagni, Dimarco, Dawidowicz hanno fatto un ulteriore passo rispetto all’anno scorso. Il merito dei risultati? Chiaro, è dei ragazzi. Da Zaccagni quinto a Tameze terzo, soluzioni che non erano mai state provate e che sul campo hanno dato ottime risposte. La vittoria in casa dell’Atalanta? A Bergamo ho visto un passo indietro, a livello di gioco, rispetto alle due partite precedenti. Dopo il gol invece la squadra mi è a piaciuta molto, abbiamo giocato 30’ a grandi livelli, rischiando poco. L’ingresso di Veloso ci ha permesso di fare meglio in mezzo in campo. Ma come prestazione non abbiamo fatto un passo in avanti, ma lo abbiamo fatto dal punto di vista del sacrificio. L’anno scorso non sempre siamo andati oltre il nostro limite, adesso invece i ragazzi sono splendidi, tutti hanno voglia di sacrificarsi e questa è una grande cosa. In questo campionato stiamo andando oltre, dal punto di vista dell’atteggiamento, della volontà e del sacrifico. Tutti vogliono dare il massimo. Sempre. Chi recupero? Un po’ tornano a disposizione, ma è difficile essere subito in forma dopo uno stop, ma è innegabile che adesso abbiamo più soluzioni. La squadra deve continuare a lavorare con questo fanatismo, cercando di migliorare al tempo stesso i dettagli. Verona è l’ambiente giusto per lavorare, in campo ci siamo solo io e Tony (D’Amico, ndr) e il rinnovo di tre anni di Berardi la dice lunga sul clima che c’è qui. Fino adesso mi trovo davvero bene e stanno uscendo valori importanti. Il mercato di gennaio? Grande opportunità per migliorare. Non abbiamo bisogno di vendere. La quota salvezza considerato quanto “corrono” Spezia e Benevento? L’obiettivo resta quello dei 40 punti, ma è giusto sottolineare quanto le neopromosse sopracitate corrono. Un campionato difficile e strano, dove nulla è costato. Sarà sempre dura. Lazovic? I tamponi sono negativi, attendiamo ora l’idoneità per averlo a disposizione. La partita di Coppa Italia contro il Cagliari? Resta il rammarico perché meritavamo di andare ai supplementari. Mi spiace anche perché la coppa era un nostro obiettivo. Favilli o Di Carmine? Samu nelle ultime 3/4 partite poteva fare gol. E lui lo sa bene. Giocherà dal 1’ e dovrà provare a sbloccarsi continuando a fare molto bene, come sta facendo, il lavoro in area. Magnani? Ha recuperato, ha fatto tutta la settimana quindi è a completa disposizione. Anche Lovato ha lavorato col gruppo, ma devo ancora decidere chi giocherà. Pessina? Matteo ha dimostrato quanto è migliorato e questo l’ha confermato anche Gasperini. Lui mi piace tantissimo, ma la vedo impossibile faccia passi indietro. Matteo lo amo (ride, ndr) lo apprezzo, è un mio figlio. Ha la mia testa” ha dichiarato l’allenatore gialloblù, Ivan Juric, all’antivigilia di Hellas Verona-Cagliari.
Juric: “Tamponi negativi per Lazovic. Attendiamo l’idoneità”
“Lazovic? I tamponi sono negativi, ora attendiamo che concluda lo screening medico e che ottenga la idoneità fisica“ ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.