Iorio: “Il Verona in B fa male”
“La partita di questa sera al Bentegodi è di enorme importanza. Gasp è ad un passo dall'obiettivo che società e tifosi si erano prefissati ad inizio stagione. Il tecnico ha dato un'impronta forte, ha plasmato un gruppo importante al primo anno, offerto un bel calcio: stramerita la Champions. Che consentirebbe al club di aver più forza economica per nuovi investimenti. Vedo un futuro roseo. La Roma è pronta per aprire un nuovo orizzonte e ha accanto tifosi fantastici, per me i primi in Italia. A Verona bisognerà farsi prendere dal panico se non si chiuderà la pratica già nel primo tempo. Finirà con un gol di differenza a favore della Roma... Fa male, certo, il Verona in B, ma ci sarà modo di ritornare più forti di prima” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il doppio ex di Hellas Verona-Roma, Maurizio Iorio.
Hellas Verona-Roma, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Montipó, Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Lovric, Bernede, Frese; Suslov, Bowie. All: Sammarco
Buon compleanno
Tanti auguri a… Adrian Mihalcea. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 50 anni.
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Dimarco: “L’Hellas è l’ambiente giusto per Juric: per lui siamo pronti a buttarci anche nel fuoco. Verona è il mio presente, il posto dove sto bene”
“Come fai a non dare tutto per lui? Juric ti chiede tutto. Ma ti entra dentro, ti migliora, ti fa sembrare un allenamento la gara più importante di campionato. Il mister è democratico. Pesa tutti con il senso della sofferenza e del merito. Chi sta meglio, chi è meglio, gioca. Regala opportunità. E non è da tutti. E quindi, siamo pronti a buttarci nel fuoco. Il Verona è coraggioso perché non teme nessuno, mette sempre la stessa faccia e se la gioca con tutti. Abbiamo imparato ad esserlo nel tempo. Verona è l’ambiente giusto per Juric. Ma il valore del suo lavoro e del suo modo di intendere il calcio credo non abbiano confine. Verona rappresenta il mio presente, il posto dove sto bene. Non ha senso andare oltre. il calcio oggi ti etichetta come fenomeno e domani si dimentica di te. Lavoro mi diverto. Mi basta questo” ha dichiarato a L’Arena, l’esterno dell’Hellas Verona, Federico Dimarco.
Cetin e Gunter ancora indisponibili
Niente da fare per Cetin e Gunter. I difensori sono ancora alle prese col recupero dai rispettivi infortuni e Juric non potrà contare su di loro sicuramente contro la Lazio e con tutta probabilità anche contro la Sampdoria, obiettivo quindi che si sposta alla sfida contro la Fiorentina.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Juric proseguirà la preparazione stamane, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato sera allo stadio Olimpico contro la Lazio.
Ciao Pablito
Nella nostra storia, nella storia di tutti gli italiani, nella storia del calcio Mundial.
Ciao Pablito!
Fonte Twitter Hellas Verona
Buon compleanno
Tanti auguri a... Mauro Ferroni. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 65 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Vincenzo Italiano. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 43 anni
Lutto nel mondo del calcio. È morto Paolo Rossi
Una notizia tristissima: ci ha lasciato Paolo Rossi. Indimenticabile Pablito, che ci ha fatto innamorare tutti in quell' Estate del '82 e che è stato prezioso e competente compagno di lavoro in RAI, negli ultimi anni.
R.i.p. caro Paolo.
Questo il tweet di Paolo Varriale nel cuore della notte che annuncia la scomparsa dell’ex attaccante dell’Hellas Verona.
Sogliano: ”Contenti per Lovato. Zaccagni ha tutto per fare il salto. Io e Mandorlini ricordiamo Verona con grande affetto”
“Siamo contenti per Lovato. Quando porti un giovane a giocare in Serie A è una soddisfazione. Il ragazzo sta facendo bene, oggi a Verona lavorano con molti giovani e ottengono buoni risultati: è passato da fare 15 partite in Serie C ad essere titolare in A. Un salto che non sempre è facile e possibile, ma si vedeva che aveva struttura e che sapesse stare in campo. Siamo contenti per lui, ed è di stimolo per insistere su un settore giovanile dal quale il Padova storicamente ha sempre tirato fuori giocatori molto interessanti. Il Verona di oggi? Stanno seguendo una linea. L'allenatore vuole giocatori con caratteristiche per quello che chiede, e riescono ad ottenere il massimo da ognuno. Chi arriva prende questa mentalità. Secondo me il Verona si sta riconfermando, e solitamente è la grande difficoltà della Serie A: vuol dire che stanno lavorando bene. Se Zaccagni è pronto per il grande salto? Me lo ricordo bene perché quando ero a Verona l'abbiamo preso per la Primavera, in un percorso con tanto di gavetta in C. La personalità non gli è mai mancata, sin da ragazzino aveva quel piglio anche un po' sfrontato, ma che in campo gli dava qualcosa in più. Oggi è cresciuto, ma è quella la caratteristica che serve per fare il salto di qualità. L'accoppiata Sogliano-Mandorlini porta sempre risultati? Verona la ricordiamo con grande affetto sia io che il mister, ora siamo in Serie C ed è un altro capitolo. Siamo partiti bene, ma il campionato è davvero equilibrato. Qui poi bisogna sporcarsi: non c'è la ribalta, ma solo la passione per questo sport. Io ho sempre detto che non guardo la categoria, ma dove posso fare il mio lavoro" ha dichiarato a tmw, l’ex direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
Zaccagni: “Grazie di cuore a questa società, Juric, staff, compagni ed ai tifosi gialloblù per il loro affetto”
Dietro a tanto lavoro e tanti sacrifici è arrivato questo premio che per me vuol dire tanto, uno stimolo in più per continuare su questa strada! Un grazie di cuore a questa società che mi ha cresciuto, grazie a Mr Juric e il suo staff che mi stanno insegnando tanto, un grazie immenso ai miei compagni che sono fantastici e infine grazie ai tifosi del Verona che nonostante la distanza in questo momento particolare ci fanno sentire tutto il loro affetto.
Il commento su Instagram del centrocampista dell’Hellas Verona, Mattia Zaccagni.
Zaccagni: “Un onore ricevere il premio AIC”. Setti: “Mattia è un esempio da seguire per i nostri giovani”
"E' per me un grande onore poter ricevere questo premio prestigioso. Non posso che ringraziare tutte le persone che mi hanno permesso di arrivare a questo riconoscimento, in primis la Società dell'Hellas Verona che ha creduto in me in tutti questi anni, accompagnandomi nel mio percorso. Condivido questo risultato con tutta la squadra e lo staff, in particolar modo con mister Juric che mi ha portato a migliorare giorno dopo giorno e a capire fin dove potevo e posso ancora arrivare".
Queste le parole di Zaccagni, che ha poi ricevuto i complimenti del Presidente dell'AIC Calcagno: "Siamo particolarmente felici e orgogliosi che sia stato scelto come miglior giocatore del mese di novembre un ragazzo come Zaccagni. Mattia rappresenta bene il profilo del calciatore italiano, che ha affinato il proprio talento attraverso un graduale quanto costante percorso di crescita. Personalmente, è un ulteriore motivo di orgoglio consegnargli il nostro premio in questo avvio del mio percorso alla guida dell'AIC, una carica che è prima di tutto una grande responsabilità per contribuire con tutte le altre componenti del sistema alla continua crescita del movimento calcistico italiano, anche in un momento particolarmente difficile come questo".
"Mattia è la dimostrazione di quanto il lavoro quotidiano e la perseveranza, anche passando attraverso esperienze formative in categorie minori, possano portare a risultati importanti. Aspetti che devono fungere da stimolo e da insegnamento per i ragazzi del nostro settore giovanile, che possono vedere in Mattia e nel suo percorso di crescita un esempio da seguire, a prescindere da dove questo percorso li porterà", ha dichiarato infine il Presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti. Fonte: hellasverona.it