Baroni: “Il Pisa ha fatto meglio di noi. Questione mentale più che atletica. Ci siamo un po’ abbassati dopo il vantaggio”
“Non è una questione atletica ma più mentale. Dopo il vantaggio ci siamo un po’ abbassati ed i cambi sono stati condizionati dagli infortuni, come il primo con De Battisti. Stavo poi cambiando Iannoni che ha avuto un piccolo problema, ma c’è stata una piccola lesione subita da Suslov.
Ci prendiamo questo pareggio il Pisa, squadra che ha fatto sicuramente meglio di noi.
La squadra ha dato tutto, ma questo non basta: dobbiamo fare di più e ne siamo tutti coscienti. Dobbiamo trovare fiducia, ci manca quell’acuto.
Molti ragazzi sono ai primi campionati da protagonisti.
De Battisti si è impuntato il piede, pensiamo però non sia qualcosa di grave. Domani si sottoporrà agli esami del caso, ma siamo abbastanza fiduciosi. Nelle prossime due partite sicuramente non ci sarà.
Perilli non è il titolare, stiamo facendo un percorso.
Ekuban si è dato da fare. L’esterno l’aveva fatto anche in Turchia. Deve trovare il ritmo partita, l’ho atteso e siamo stati attenti a preservarlo. Si sta allenando da due settimane in maniera piena, costante.
Mulattieri sarebbe entrato, se non ci fossero stati certi infortuni. Contro il Pisa ci sarebbe spazio per lui” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Pisa 1-1.
Pisa, Bianco: “Meritavamo qualcosa in più del pareggio. C’è rammarico, ma il risultato è positivo”
“Peccato perché nel primo tempo abbiamo creato tre occasioni molto importanti. Nella ripresa poi, dopo il loro vantaggio, siamo stati molto bravi a schiacciarli nella loro metà campo. Avremmo meritato qualcosa in più del pareggio, contro una squadra molto forte ed un allenatore molto esperto. Faccio i complimenti ai miei ragazzi per il risultato positivo con cui torniamo a casa, anche se c’è un po’ di rammarico. Al Bentegodi abbiamo forse fatto la miglior partita della stagione” ha dichiarato l’allenatore Paolo Bianco dopo il pareggio al Bentegodi.
Serie BKT 2026/27. Finale, Hellas Verona-Pisa 1-1
Il pareggio della paura. Sono i fischi ad accompagnare i gialloblù negli spogliatoi. Nella seconda partita consecutiva davanti al pubblico amico, Baroni si chiude ed il Pisa, dopo vari tentativi, trova il meritato punto al Bentegodi.
L’allenatore veronese conferma il 4-3-3 con Perilli, Zappa, Slotsager, Edmundsson, De Battisti; Iannoni, Le Borgne, Kastanos; Livramento, Mosquera, Sarr.
CRONACA
PRIMO TEMPO
14’’ Mosquera si procura il primo calcio d’angolo della partita. Sugli sviluppi, il colombiano di testa manda il pallone sopra la traversa
3’ Kastanos dalla distanza, blocca senza problemi Confente
11’ Zappa esce male su Rao, conclusione in diagonale dall’altezza del dischetto del rigore per il n.17 che colpisce prima il palo alla sinistra di Perilli, poi quello a destra, col pallone che solo dopo il doppio legno si dirige verso la rimessa laterale
17’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il piatto di Correia termina alto
20’ calcio d’angolo di Sarr e colpo di testa centrale di Iannoni
21’ primo cambio per i gialloblù, De Battisti (infortunio al ginocchio sinistro, ndr) lascia il campo per Frese
25’ Livramento calcia alto a conclusione di una manovra dei gialloblù
34’ palla dentro l’area piccola di Sarr, non ci arriva nessuno in maglia gialloblù
38’ Frese sbaglia il passaggio indirizzato a Le Borgne, contropiede ospite con Rao che arriva al tiro e viene murato da Edmundsson
45’ destro di Angori chiuso in calcio d’angolo da Perilli
45’ sono due i minuti di recupero
47’ termina a reti inviolate la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa, secondo cambio per i gialloblù, Suslov per Kastanos
6’ RETEEE!!! 1-0 la squadra di Baroni sblocca il risultato al Bentegodi. Punizione di Sarr e colpo di testa vincente di Iannoni sotto la Curva Sud. Secondo gol in gialloblù per l’ex Sassuolo.
17’ Perilli chiude bene sul colpo di testa di Leris
24’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Ekuban e Dawidowicz al posto di Sarr e Livramento
32’ Loyola apre troppo il destro e non trova la porta
33’ Suslov chiede il cambio
34’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Lella al posto dell’infortunato Suslov
39’ 1-1 dopo il vantaggio, Baroni si chiude e passa al 5-4-1, il Pisa insiste e trova il meritato pareggio con Marras, diagonale che supera l’incolpevole Perilli.
45’ sono cinque i minuti di recupero
47’ espulso Lella. Rosso diretto per il centrocampista gialloblù
50’ termina 1-1 allo stadio Bentegodi. Fischi per i gialloblù al termine della partita.
Tutte le news
Primavera, Hellas Verona-Frosinone 3-1
Torna alla vittoria la squadra gialloblù. L’ultima era datata 1º febbraio. Davanti al pubblico amico, primo successo dell’era Montorio sulla panchina scaligera e secondo risultato utile consecutivo.
Tre punti che permettono ai veronesi di agganciare il Bologna e di balzare in classifica a quota 41, dopo la 29ª giornata.
Hellas Verona subito in vantaggio grazie alla rete al 2’ di De Rossi su invito di Vermesan. Il bomber gialloblu raddoppia al 31’, destro potente che supera Minicangeli. Per Vermesan 16 reti in 25 presenze. Ad inizio ripresa i ciociari accorciano con Colley, Vermesan colpisce il palo al 55’ ma ci pensa Yildiz a calare il tris al 68’.
Nel prossimo turno, in programma sabato 14 marzo alle ore 15, l’Hellas Verona sarà di scena in casa del Sassuolo.
HELLAS VERONA-FROSINONE 3-1
Reti: 2' De Rossi, 31' Vermesan, 65' Colley, 68' Yildiz
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola (dall'84' Barry), Popovic, Tagne; Martini (dal 70' Mussola), Monticelli (dall'84' Mendolia), Yildiz, De Rossi (dal 61' Garofalo), De Battisti; Vermesan, Akale (dal 70' Casagrande). A disposizione: Tommasi, Mendolia, Intrabartolo, Pinessi, Stella, Mussola, Bortolotti, Casagrande, Barry, Fabbri. Allenatore: Alessandro Montorio
FROSINONE: Minicangeli; Luchetti, Pelosi (dal 46' Buonpane), Obleac, Grosso, Schietroma, Molignano (dal 46' Zorzetto), Ndoye, Befani (dal 75' De Filippis), Gori (dall'8 Cichero), Colley (dal 90'+2' Mboumbou). A disposizione: Di Giosia, Rodolfo, Pantano, Jobe, Majdenic. Allenatore: Daniele Cinelli
Bologna-Hellas Verona, 575 tifosi gialloblù al Dall’Ara
Per la sfida in programma alle ore 15, Bologna-Hellas Verona, incontro valido per la 28ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, sono stati acquistati 575 biglietti del Settore Ospiti.
Bologna-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Montipó, Edmundsson, Nelsson, Valentini; Bradaric, Akpa-Akpro, Gagliardini, Harroui, Frese; Orban, Bowie. All: Sammarco.
Festa della donna
Buon 8 Marzo, a tutte le donne!
A quelle che non hanno il dono di un sorriso
A quelle che non hanno una carezza sulla pelle
A quelle che non conoscono la dolcezza
A quelle che in silenzio subiscono la violenza
A quelle che non possono sciogliersi i capelli al vento
Buon 8 marzo, a tutte le donne!
A quelle che abbracciano con amore
A quelle che illuminano l'anima
A quelle che parlano dentro oltre lo sguardo
A quelle che sorridono con i colori dell'arcobaleno
A tutte quelle che danno energia alla liberta della vita.
Hella Live augura buon 8 Marzo a tutte le donne ed un bacio a quelle gialloblù!
Bologna-Hellas Verona, i gialloblù convocati di Sammarco
Mister Paolo Sammarco ha convocato 22 calciatori per Bologna-Hellas Verona, match valido per la 28ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, domenica 8 marzo alle ore 15, allo stadio 'Renato Dall'Ara' di Bologna.
#BOLOGNAVERONA - I CONVOCATI
1 Montipò
2 Oyegoke
3 Frese
5 Edmundsson
6 Valentini
7 Belghali
9 Sarr
10 Suslov
11 Akpa Akpro
12 Bradaric
15 Nelsson
16 Orban
18 Bowie
21 Harroui
25 Mosquera
34 Perilli
36 Niasse
41 Isaac
63 Gagliardini
70 Fallou
73 Al-Musrati
94 Toniolo. Fonte: hellasverona.it
Bologna, Italiano: “Pensiamo solo al Verona. Partita importante sia per noi che per loro"
"Stiamo pensando solo al Verona, non pensiamo al doppio binario. Vogliamo cercare di continuare a far punti in campionato perché abbiamo messo a posto una classifica che non ci stava più piacendo. Ora stiamo bene, abbiamo lavorato con grande entusiasmo e domani sarà importante sia per noi sia per loro. Sarà una partita contro una squadra forte, che ha giocatori importanti ed ha ancora a disposizione punti per ottenere il loro obiettivo. Alla Roma ci penseremo da lunedì, per ora siamo concentrati sul Verona. Odgaard centravanti? Ci sono Castro e Dallinga, anche se è rientrato solo oggi per la rifinitura perché ha dovuto mettere a posto un problemino con la tendinite. Odgaard ha fatto il centravanti, sa muoversi da attaccante, ma quando ci sono a disposizione i titolari lui torna a fare il suo lavoro abituale. Dietro non recuepriamo Heggem, lo riavremo lunedì in gruppo. Gli altri stanno bene: Casale è entrato bene dopo la botta subita da Vitik, Helland sta iniziando ad immedesimarsi con questo nuovo mondo. È un 2006 ed è arrivato a gennaio, deve ancora ambientarsi e conoscere allenatore e compagni, ma se ci dovesse essere la possibilità non ho dubbi perché è un ragazzo serio che si allena forte. Sono contento di averlo a disposizone. In difesa dobbiamo continuare con questa grande applicazione che stiamo avendo. Siamo in crescita per quanto riguarda solidità e compattezza, ora speriamo di merttere gli esterni e gli attaccanti nelle condizioni di essere ancor più concreti davanti. Orsolini? Oggi ho visto gli attaccanti con un piede caldo, specialmente Orso. Deve ritrovare concretezza, ma sono convinto che alla prima situazione buona si sbloccherà. All'andata fece una grande partita ma non è passato molto tempo perché era il 15 gennaio. Quest'anno è già in doppia cifra nonostante il blackout che ha avuto e ora mi auguro che il periodo buio sia alle spalle perché oggi in allenamento ha segnato dei grandi gol" ha dichiarato l’allenatore Vincenzo Italiano alla vigilia di Bologna-Hellas Verona.
Bologna-Hellas Verona, i convocati di Italiano
Questo l’elenco dei convocati di Vincenzo Italiano per domani.
Portieri: Pessina, Ravaglia, Skorupski.
Difensori: Casale, De Silvestri, Helland, Lucumi, Lykogiannis, Mario, Vitik, Zortea.
Centrocampisti: Ferguson, Moro, Pobega, Sohm.
Attaccanti: Bernardeschi, Cambiaghi, Castro, Dallinga, Dominguez, Odgaard, Orsolini, Rowe. Fonte: bolognafc.it
La Roma riscatta Ghilardi. All’Hellas Verona 7.5 milioni di euro
Il club giallorosso ha acquistato a titolo definitivo il difensore dall'Hellas Verona, Daniele Ghilardi, per 7.5 milioni di euro. Le condizioni per il riscatto sono maturate dopo il punto ottenuto contro la Juventus lo scorso 1º marzo. Fonte: Sky Sport
Primavera Hellas Verona, domani all’Olivieri arriva il Frosinone
Dopo il turno infrasettimanale contro il Genoa, continua il cammino dei ragazzi gialloblù impegnati nella 29ª giornata del campionato Primavera 1.
La formazione del Verona di mister Alessandro Montorio affronterà il Frosinone di mister Daniele Cinelli. La gara si giocherà domenica 8 marzo alle ore 11, allo stadio 'Olivieri' di Verona.
L'Hellas cerca tra le mura di casa il ritorno ai tre punti che manca dalla vittoria per 4-1 contro il Milan di inizio febbraio. Il calendario del Verona nell'ultimo mese ha visto la squadra affrontare alcune delle formazioni più attrezzate del campionato come Juventus, Fiorentina e Parma, riuscendo ad ottenere un punto contro i viola, e una buona prestazione contro gli emiliani che però non è bastata per portare punti. La classifica vede ora i gialloblù a quota 38 punti, a cinque punti di distanza dalla sesta posizione utile per i playoff, e a sette lunghezze di vantaggio sul quart'ultimo posto, quello che comporterebbe i playout.
Il Frosinone è una delle formazioni in piena lotta per mantenere la categoria, che con 26 punti si trova al terz'ultimo posto, con solo un punto di vantaggio sul Cagliari penultimo, posizione che comporterebbe l'immediata retrocessione in Primavera 2. Le motivazioni per i ciociari sono tante, con il cambio in panchina avvenuto il 13 gennaio, che ha visto mister Cinelli sostituire mister Marini, proprio dopo la partita giocata dal Frosinone contro il Verona e pareggiata per 3-3. Il Frosinone ha perso l'ultima partita per 2-0 contro la Roma, ma alla 26a giornata è riuscita a superare l'Inter con un pirotecnico 5-4.
Queste le parole a hellasverona.it di mister Alessandro Montorio alla vigilia del match: "La partita col Frosinone sarà una sfida difficile, perché la posta in palio è importante per entrambe le squadre, per tutti i due i percorsi, e quindi sarà una partita sicuramente combattuta e particolare. Conosciamo la forza del Frosinone, che è una squadra in crescita, che dopo il cambio di allenatore sta cercando di mettere dentro qualcosa in più per recuperare terreno in classifica. Il nostro percorso deve prescindere dall'avversario che incontriamo e sono sicuro che ci faremo trovare pronti. Noi abbiamo voglia e bisogno di ritrovare le nostre certezze, le nostre qualità. Stiamo sempre meglio, anche fisicamente, e questo l'abbiamo dimostrato nella partita contro il Genoa. Stiamo cominciando a ritrovare determinati meccanismi e determinate certezze, e questa sarà per noi una partita in cui cercare di proseguire in questa direzione".
Maietta: “Il campionato è ancora lungo, ma se società e calciatori sono i primi a non crederci, hanno già un piede nella fossa”
“Ne parlavo con un amico l’altro giorno del mio Hellas. È ultimo in classifica, è vero, ma la squadra la vedo viva. Manca però troppa qualità. Anche contro il Napoli, ha dato fastidio ma fatica tanto a fare gol. A gennaio hanno venduto Giovane e hanno perso oltre che un buon giocatore, anche tanta qualità. Domani pomeriggio al Dall’Ara, il Bologna si gioca un pezzo importante d’Europa, ma il campionato è ancora lungo. Mancano undici partite. È chiaro che l’Hellas, per continuare a sperare nella salvezza, deve tornare al più presto a vincere, facendo anche qualche colpaccio. Per poi giocarsi tutto contro le dirette concorrenti. In caso di vittoria domenica, i gialloblù salirebbero a quota 18 e manterrebbero così vive le speranze. Chiaro però che se società e giocatori non sono i primi a crederci, hanno già un piede nella fossa. Bisogna accorciare subito il divario, non ci tante altre alternative. L’aritmetica non condanna ancora il Verona, è giusto quindi crederci, anche se so che lo sconforto regna sovrano fra i tifosi veronesi. Se non dovesse andare come si augurano tutte le persone che hanno a cuore l’Hellas Verona, spero che la società abbiamo già pronto il progetto per risalire. Ma vincere, non è mai facile. Giocare per salvarsi è una cosa, per la promozione invece è ben altra musica” ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex di Bologna-Hellas Verona, Domenico ”Mimmo” Maietta.