Roma, Gasperini: “Contro il Verona partita molto importante”
“Koné ha recuperato, si è allenato tutta la settimana con noi, ha qualche piccolo acciacco, non è proprio al 100%, però è sicuramente disponibile. Non so se giocherà dall'inizio o a partita in corso, ma il giocatore è disponibile. Il resto della squadra risente del caldo e delle temperature cambiate, quindi dobbiamo essere bravi ad arrivare al momento giusto domani sera, quando sarà il momento di giocare, perché è una partita molto importante.
Generalmente, arrivati a questo momento, si fanno i bilanci della stagione, di quello che è stato fatto. Oggi, però, faccio veramente fatica a ragionare in questo senso, perché siamo molto concentrati sulla partita di domani. Sarebbe un traguardo importante per la società, per la città, per i tifosi, per la squadra e per i giocatori, un traguardo che manca da anni. Dipende da noi, non dobbiamo dipendere da altri. I bilanci totali li faremo domani, dopo la gara. Oggi prevale sicuramente l'attenzione e la tensione per questa partita.
Tutta la squadra è sul pezzo, consapevole dell'importanza della gara per tutti quanti. È stata una settimana che è sembrata lunghissima, ma rappresenta anche il traguardo di una stagione in cui la squadra è sempre stata molto compatta, unita, ha sempre risposto bene, è stata molto applicata e ha mostrato grande voglia di fare.
Non voglio fare classifiche. Ogni obiettivo è straordinario quando uno riesce a raggiungerlo. C'è chi punta a vincere il campionato, chi a salvarsi o a non retrocedere. Ognuno ha i propri record e, quando li raggiunge, è oltremodo soddisfatto; non è che uno vale più dell'altro. Quest'anno, è vero, ce lo siamo posti quasi come un traguardo superiore a quello richiesto, ed è stata una locomotiva per una spinta continua a non mollare mai, a cercare di andare oltre i nostri limiti e possibilità. Era anche un obiettivo che tutti avvertivamo, quello che voleva l gente, per renderla felice.
È vero che il Verona pressa e riparte molto, ma la Roma ha ottenuto tanti risultati contro squadre medio-piccole, subendo anche alcune ripartenze, ma facendo anche cose molto buone. Il focus va fatto su tutto: sappiamo che domani incontriamo una squadra retrocessa, ma che ha sempre giocato ottime partite, anche recentemente. L'obiettivo non è facile né acquisito, e per raggiungerlo dobbiamo fare 90 minuti di gioco bene” ha dichiarato l’allenatore Gian Piero Gasperini alla vigilia di Hellas Verona-Roma.
Calabrese saluta Carrara e torna nella sua Verona
È passato solo un anno, ma certe volte non conta quanto tempo passi in un posto: conta quello che vivi e le persone che incontri. E qui ho trovato un gruppo vero.
Prima ancora che grandi giocatori, ho conosciuto grandi uomini. Persone con cui condividere fatica, sacrifici, gioie, momenti difficili e risate che porterò con me per tanto tempo.
Ringrazio anche tutte le persone che lavorano dietro le quinte: mister, staff, magazzinieri, fisioterapisti, dirigenti. Spesso non si vedono, ma sono fondamentali ogni giorno.
E poi grazie a voi tifosi ci avete sempre fatto sentire il vostro sostegno, nei momenti belli e in quelli più complicati.
Grazie Carrara
Nicoló
Il messaggio su Instagram del difensore veronese classe 2004, cresciuto nel Settore Giovanile gialloblù, protagonista quest’anno in Serie B la maglia della Carrarese grazie a 25 presenze arricchite da un gol ed un assist.
Kurti rientra all’Hellas Verona. Il difensore è stato convocato dall’Albania Under 21
Il classe 2006 Adi Kurti è stato convocato dalla nazionale albanese Under 21 per le sfide contro Slovenia (5 giugno) e Italia (8 giugno).
L’ex difensore della Primavera gialloblù si è trasferito a gennaio a Terni (13 presenze, ndr) con la formula del prestito con diritto di opzione e contro-opzione.
Dopo l’esperienza in Umbria, Kurti rientrerà all’Hellas Verona con cui ha un contratto sino al 30 giugno 2028.
Tutte le news
Pagelle
Silvestri 6.5, Dawidowicz 6.5, Gunter 6.5 (Lovato 6), Dimarco 6.5 (Magnani 6.5); Faraoni 6.5, Tameze 7, Ilic 7, Lazovic 7; Barak 8, Zaccagni 8 (Bessa sv); Kalinic 5.5 (Di Carmine 6). All: Juric 8
Finale, Hellas Verona-Napoli 3-1
Girone d’andata chiuso a quota 30 punti. Questo è l’Hellas Verona di Ivan Juric. Un orgoglio per il popolo scaligero. I gialloblù, al Bentegodi, contro il Napoli si presentano col collaudato 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Dimarco; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.
Avvio di partita a dir poco traumatico per la squadra veronese. Calcio d’inizio a favore del Napoli, pallone in profondità, Dimarco liscia e Lozano in diagonale trafigge Silvestri, dopo appena 9 secondi. L’Hellas Verona accusa il colpo ed al 4’ Tameze perde palla a centrocampo, Zielinski s’invola verso la porta gialloblù, palla per Lozano ma Ilic chiude. Provano a reagire gli scaligeri all’11’ con Zaccagni che manda in profondità Barak, palla a Kalinic che viene però anticipato dal diretto avversario. Napoli che si affaccia ancora al 19’ dalle parti di Silvestri, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, col colpo di testa di Di Lorenzo a lato di poco. Passano tre minuti e Ilic, da fuori area, ci prova ma il suo sinistro viene deviato in corner. Al 26’ Demme spara su Silvestri da posizione defilata, sulla spizzicata di Petagna, gialloblù che nell’azione dopo hanno un’occasione d’oro per pareggiare:
Zaccagni ruba palla sulla sinistra, ma l’assist per Kalinic non arriva al destinatario, libero in area partenopea. La squadra di Juric alza i giri ed al 34’ trova il pareggio: assist calibrato di Faraoni da destra e piatto di destro al volo di Dimarco, autore della terza rete nelle ultime quattro partite. Questa volta è il Napoli ad accusare il colpo, con Meret che al 38’ si trova sulla traiettoria del tiro di Lazovic, scoccato dentro l’area piccola. Lozano al 42’ spara alto, primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero, col tiro centrale bloccato da Meret.
La ripresa si apre col doppio cambio dei gialloblù all’11’, con Magnani al posto di Dimarco e Di Carmine per Kalinic. Passano però tre minuti ed il difensore si fa ammonire: l’ex Sassuolo era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Juric domenica prossima a Roma. Hellas Verona che al 17’ ha la forza e qualità di ribaltare il risultato al Bentegodi contro il Napoli: gran assist di Zaccagni per Barak, ex Udinese che di piatto destro in diagonale batte Meret. Per il classe 1994 è la quarta rete in gialloblù. Al 27’ la punizione di Ilic esce di poco a lato, alla destra del portiere ospite, gialloblù che ci provano con Di Carmine due minuti dopo, ma il suo passaggio è troppo lungo per Zaccagni. Terzo cambio per l’Hellas Verona, con Lovato al posto di Gunter al 31’. Squadra di Juric che non si accontenta ed al 34’ cala il tris, grazie al quinto gol in campionato di Zaccagni. Botta di Di Carmine respinta da Meret, palla a Lazovic che pennella per Zaccagni che non dà scampo a Meret. Gol con dedica per il classe 1995 con dedica per il compleanno del papà, maglietta mostrata che gli costa l’ammonizione. Quarto cambio per i gialloblù, con Bessa al posto di Zaccagni al 38’, direttore di gara che decreta 4’ di recupero. Il Verona gestisce il doppio vantaggio ed al triplice fischio finale, è festa grande in casa Hellas.
3-1 Zaccagni
L’Hellas Verona trova il terzo gol al 34’ grazie al quinto gol in campionato di Zaccagni. Botta di Di Carmine respinta da Meret, palla a a Lazovic che pennella per Zaccagni che non dà scampo a Meret. Gol con dedica per il classe 1995 per il compleanno del papà, maglietta mostrata che gli costa però l’ammonizione.
2-1 Barak
L’Hellas Verona ribalta il risultato al Bentegodi. Gran assist di Zaccagni per Barak, ex Udinese che di piatto destro in diagonale batte Meret. Quarta rete in gialloblù per il classe 1994.
Magnani squalificato contro la Roma
Il difensore Giangiacomo Magnani, dopo tre minuti dal suo ingresso in campo si è fatto ammonire. L’ex Sassuolo era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Juric domenica prossima a Roma contro i giallorossi di Fonseca.
Hellas Verona-Napoli, il gol di Lozano il 3º più veloce della storia della Serie A
Il gol di Lozano in Hellas Verona-Napoli è il terzo più veloce della storia del massimo campionato italiano
Dimarco: “Sul primo gol il pallone mi è passato sotto le gambe. Giusto esultare con Juric”
“Sul primo gol mi sono girato male col corpo, ho perso di vista il pallone e mi è passata in mezzo alle gambe. Ora dobbiamo continuare così e portare a casa il risultato. Esultanza con Juric? Ne avevamo parlato ieri. Era giusto che andassi da Juric dopo quello che mi aveva detto" ha dichiarato a Sky Sport, Federico Dimarco.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Napoli 1-1
Per l’ultima giornata del girone d’andata, l’Hellas Verona ospita al Bentegodi il Napoli, gialloblù che si presentano col collaudato 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Dimarco; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.
Avvio di partita a dir poco traumatico per la squadra veronese. Calcio d’inizio a favore del Napoli, pallone in profondità, Dimarco liscia e Lozano in diagonale trafigge Silvestri, dopo appena 9 secondi. L’Hellas Verona accusa il colpo ed al 4’ Tameze perde palla a centrocampo, Zielinski s’invola verso la porta gialloblù, palla per Lozano ma Ilic chiude. Provano a reagire gli scaligeri all’11’ con Zaccagni che manda in profondità Barak, palla a Kalinic che viene però anticipato dal diretto avversario. Napoli che si affaccia ancora al 19’ dalle parti di Silvestri, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, col colpo di testa di Di Lorenzo a lato di poco. Passano tre minuti e Ilic, da fuori area, ci prova ma il suo sinistro viene deviato in corner. Al 26’ Demme spara su Silvestri da posizione defilata, sulla spizzicata di Petagna, gialloblù che nell’azione dopo hanno un’occasione d’oro per pareggiare: Zaccagni ruba palla sulla sinistra, ma l’assist per Kalinic non arriva al destinatario, libero in area partenopea. La squadra di Juric alza i giri ed al 34’ trova il pareggio: assist calibrato di Faraoni da destra e piatto di destro al volo di Dimarco, autore della terza rete nelle ultime quattro partite. Questa volta è il Napoli ad accusare il colpo, con Meret che al 38’ si trova sulla traiettoria del tiro di Lazovic, scoccato dentro l’area piccola. Lozano al 42’ spara alto, primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero col tiro centrale di Faroni, bloccato da Meret.
1-1 Dimarco
L’Hellas Verona trova il pareggio al 34’ grazie al terzo gol nelle ultime quattro partite di Federico Dimarco. Assist calibrato di Faraoni da destra e piatto di destro al volo di Dimarco per l’1-1.
0-1 Lozano
Calcio d’inizio a favore del Napoli, pallone in profondità, Dimarco liscia e Lozano in diagonale trafigge Silvestri, dopo appena 9 secondi. Foto Instagram