Kurti rientra all’Hellas Verona. Il difensore è stato convocato dall’Albania Under 21
Il classe 2006 Adi Kurti è stato convocato dalla nazionale albanese Under 21 per le sfide contro Slovenia (5 giugno) e Italia (8 giugno).
L’ex difensore della Primavera gialloblù si è trasferito a gennaio a Terni (13 presenze, ndr) con la formula del prestito con diritto di opzione e contro-opzione.
Dopo l’esperienza in Umbria, Kurti rientrerà all’Hellas Verona con cui ha un contratto sino al 30 giugno 2028.
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù. Niente conferenza Sammarco
Vigilia di campionato per la squadra scaligera. Ultimo allenamento questo pomeriggio, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
L’allenatore ad interim non incontrerà gli organi di informazione in vista della sfida contro la Roma, 38ª giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Nel ricordo di Guido Tavellin
Il 23 maggio 1920 nasceva Guido Tavellin.
Giocatore, allenatore e dirigente, per oltre cinquanta anni di attività sempre legato alla maglia gialloblù.
A Guido Tavellin è stato intitolato lo storico campo di allenamento del club veronese. Foto ASD Ex Calciatori Hellas Verona
carriera Tavellin
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Bessa: “Nuova settimana, nuova sfida. Forza Hellas Verona”
Il messaggio sui social all’indomani del ko di Udine del centrocampista dell’Hellas Verona, Daniel Bessa.
Il messaggio dell’Hellas Verona a Andrea Gresele
Siamo vicini a te, ai tuoi cari e a chi, come noi, ti vuole bene.
Forza Andrea!
Fonte e foto: Hellas Verona FC
8 febbraio 2020, l’ultima partita col pubblico al Bentegodi. Hellas Verona-Juventus 2-1
Sabato 8 febbraio 2020. Il Bentegodi è gremito e pronto ad assistere alla sfida contro i campioni d’Italia. L’Hellas Verona di Juric ospita la Juventus di Sarri. Nessuno sapeva che quella sarebbe stata l’ultima partita giocata col pubblico prima del Covid-19 che ha stravolto le nostre vite.
La cronaca di quella serata che è entrata di diritto nella storia del club gialloblù.
Sempre più orgoglioso di questo Hellas Verona. Ottavo risultato utile consecutivo e quarta vittoria nelle ultime sei giornate. Pur giocando la terza gara in appena sei giorni. Hellas Verona che sale così in classifica a quota 34 punti dopo 23 giornate.
I gialloblù si presentano al Bentegodi contro la Juventus di Sarri col 3-4-1-2 composto da Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina; Zaccagni, Borini.
Al 2’ scivola Veloso fuori area, palla a Higuain che calcia a botta sicura ma viene murato da Gunter. Sei minuti dopo, punizione di Veloso e colpo di testa alto sopra la traversa di Gunter. Al 10’ da posizione defilata ci prova Faraoni, destro secco e preciso che impegna Szczesny, portiere bianconero costretto a chiudere in calcio d’angolo. Ancora protagonista l’Hellas Verona all’11’ quando Veloso si presenta sulla bandierina del calcio d’angolo, pallone sul secondo palo dove c’è Pessina che ci prova di prima intenzione, sulla traiettoria c’è Rrahmani che di tacco lo spedisce di poco a lato. Diagonale sul fondo, al 18’, di Borini ed un minuto più tardi, traversa di Douglas Costa. I gialloblù al 20’, per nulla intimoriti davanti ai campioni d’Italia, trovano anche la via del gol con Kumbulla, rete che viene però annullata per il fuorigioco dello stesso difensore. Ottimo fraseggio al 30’ tra Zaccagni per Faraoni, ma il diagonale è troppo largo dell’esterno gialloblù. Secondo legno dei bianconeri al 36’ con Cristiano Ronaldo, portoghese protagonista anche al 41’ quando arriva alla conclusione che termina di poco a lato, alla sinistra di Silvestri. CR7, al 43’, di testa sfiora ancora una volta il gol, primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.
La ripresa si apre con le proteste, all’11’, dei gialloblù per un contatto in area bianconera tra Cuadrado e Zaccagni ma per il direttore di gara Massa è tutto regolare. Al 13’ primo cambio per i gialloblù, con Verre per Veloso, ex Samp che si posiziona in attacco mentre Pessina arretra a centrocampo, al fianco di Amrabat. Szczesny al 16’ blocca la conclusione di Borini, su invito di Zaccagni. I gialloblù tengono testa ai primi della classe sino al 19’ quando i bianconeri passano grazie al contropiede concretizzato da Cristiano Ronaldo. Per il fenomeno portoghese, decima rete consecutiva. Al 24’ secondo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Zaccagni, bomber gialloblù subito protagonista quando incorna il traversone di Amrabat ma Szczesny è attento. L’Hellas Verona vuole ristabilire la paritá e ci riesce al 31’ quando Borini ruba palla sulla trequarti a Pjanic e s’invola verso Szczesny. L’ex Liverpool scocca poi un diagonale chirurgico che gonfia la rete sotto la Curva Sud. Esplode il Bentegodi. Al 34’ ultimo cambio per i gialloblù con Dimarco (esordio, ndr) al posto di Lazovic. Ma al 39’ episodio chiave della partita: fallo di mano di Bonucci in area bianconera, sul colpo di testa di Kumbulla. È calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Pazzini che sigla così la quarta rete in campionato. Il Bentegodi è una bolgia e dopo 6’ di recupero, tutti a festeggiare sotto la Curva Sud la prestigiosa vittoria contro la Juventus.
Orgoglio gialloblù!!!
Forza Andrea!
Il difensore della Primavera dell’Hellas Verona, Andrea Gresele, 18 anni, da sabato notte è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Borgo Trento a seguito di una caduta da quattro metri, dopo essere stato folgorato da una scarica elettrica dell’impianto di alimentazione dei treni. Il giovane terzino destro gialloblù era in compagnia di altri quattro ragazzi e tre ragazze in un appartamento preso in affitto a Porto San Pancrazio per il fine settimana, vicino la stazione di Porta Vescovo, quando poco dopo le 3 di mattina, Gresele è salito su uno dei vagoni in sosta. Il diciottenne vicentino ha toccato i fili della corrente ed è caduto, folgorato, ustionandosi la mano. Ieri mattina il difensore della Primavera dell’Hellas Verona è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al cranio per la riduzione dell’ematoma. La sua prognosi è riservata.
Lunedì di riposo per i gialloblù
L’Hellas Verona di Juric inizierà la preparazione domani pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma lunedì prossimo al Bentegodi contro il Parma.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Marash Kumbulla. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 21 anni. Festeggia anche l’ex centrocampista gialloblù Filippo Pensalfini
Serie A, la classifica dopo la 21ª giornata
L’Hellas Verona di Juric, nonostante la sconfitta di Udine, la seconda consecutiva in trasferta, la terza nelle ultime quattro partite, conferma il 9º posto in classifica a quota 30 punti.
Juric: “Male l’intesa tra Kalinic e Lasagna. Nelle prossime partite penso che giocherà solo uno”
“Com'è andata l'intesa tra Kalinic e Lasagna?
Oggi male, devo ancora capire quali movimenti preferisce Kevin. Voglio diventi completo, nell'attacco alla profondità e nel gioco. In settimana mi sembrava si potesse fare, oggi non è andata bene. Anche lui un po' decentrato perde molto, penso che nelle prossime partite andremo solo su uno di loro" ha dichiarato a Sky Sport, l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Pagelle
Silvestri 6, Dawidowicz 5 (Lovato 6), Gunter 5 (Magnani 5), Dimarco 5; Faraoni 6, Tameze 5.5 (Colley sv), Barak 6, Lazovic 5; Zaccagni 6 (Bessa 5.5), Lasagna 5 (Ilic 6); Kalinic 5. All: Juric 5
Faraoni: “Stiamo regalando troppo e non possiamo più permettercelo”
“Nel primo tempo loro hanno dominato, sulle seconde palle, come cattiveria, con Llorente che non siamo riusciti a fermarlo. Nella ripresa invece è uscito il vero Verona ma purtroppo torniamo a casa senza punti. Stiamo regalando troppo e non possiamo permettercelo più. Le mie occasioni alla Dacia Arena? Dovevo fare di più, ci devo mettere più cattiveria quelle volte che mi presento in avanti. Deve tornare l’effetto Bentegodi? Ci mancano i nostri tifosi e questa non vuole essere una giustificazione. Dobbiamo tornare il prima possibile ad essere il Verona che tutti conosciamo e Parma può essere l’occasione giusta” ha dichiarato l’esterno dell’Hellas Verona, Davide Faraoni.