Italia, Europeo Under 17: convocato il gialloblù Casagrande
Termina con un netto successo per 3-0 il raduno – iniziato martedì 19 maggio – della Nazionale Under 17, che stamattina (ore 11) ha superato i pari età della Roma, allenati da Alessandro Toti e qualificati ai quarti di finale del Campionato Nazionale Under 17 Serie A e B, sul campo 3, intitolato a Gianluca Vialli, del Centro di Preparazione Olimpica Acqua Acetosa ‘Giulio Onesti’ di Roma. Gli Azzurrini, che ieri pomeriggio hanno scoperto le loro avversarie al prossimo Mondiale di categoria, previsto dal 19 novembre al 13 dicembre in Qatar, hanno sbloccato il test match al 19’ grazie a Jacopo Landi, fantasista dell’Empoli, per poi raddoppiare nel secondo dei tre minuti di recupero (35’+2’) concessi dall’arbitro, il sig. Manuel Vinci di Ciampino, sempre con il numero 7. Nella ripresa, i ragazzi di Daniele Franceschini hanno chiuso definitivamente i conti grazie all’attaccante classe 2010 della Fiorentina Federico Croci, a segno al 69’, prima che, un minuto più tardi, venisse annullata una rete al difensore giallorosso Giuseppe Saviano per fuorigioco.
Nel pomeriggio, il tecnico azzurro ha reso noto l’elenco dei 20 convocati per la fase finale dell’Europeo di categoria, in programma dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia.
L’Italia, che domani mattina partirà alla volta di Tallinn, giocherà tutte e tre le partite del Gruppo B al Kalevi Central Stadium e debutterà martedì 26 maggio (ore 14.30 locali, ore 13.30 italiane) contro la Francia, per poi affrontare Montenegro e Danimarca rispettivamente venerdì 29 maggio (ore 14.30 locali, ore 13.30 italiane) e lunedì 1° giugno (ore 14.30 locali, ore 13.30 italiane). Accederanno alle semifinali, in programma giovedì 4 giugno, le prime due classificate di ciascuno dei due gironi, mentre la finale è fissata per domenica 7 giugno (ore 20 locali, ore 19 italiane) al Lilleküla Stadium.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Emanuele Giaretta (Juventus), Christian Lupo (Lecce);
Difensori: Matteo Albini (Como), Giampaolo Bonifazi (Roma), Lorenzo Dattilo (Roma), Djibril Diallo (Parma), Andrea Donato (Inter), Lorenzo Puricelli (Inter), Edoardo Dario Rocca (Inter), Ludovico Varali (Parma);
Centrocampisti: Francesco Ballarin (Venezia), Edoardo Biondini (Empoli), Francesco Gasparello (Atalanta), Gianluca Tommaso Okon-Engstler (Club Brugge);
Attaccanti: Tommaso Casagrande (Hellas Verona), Thomas Corigliano (Juventus), Federico Croci (Fiorentina), Marcello Fugazzola (Atalanta), Jacopo Landi (Empoli), Diego Perillo (Empoli). Fonte: figc.it, foto Instagram
Hellas Verona Foundation, all’asta le maglie dei gialloblù di Hellas Verona-Roma a favore della Fondazione Colangiocarcinoma ETS
Andranno all'asta le maglie indossate dai gialloblù in occasione di Hellas Verona-Roma, 38ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, che si giocherà allo stadio 'Bentegodi' domenica 24 maggio, alle ore 20.45.
Come sempre, il ricavato dell'asta sarà destinato ad Hellas Verona Foundation, che per questa gara ha deciso di devolvere l'intera somma alla Fondazione Colangiocarcinoma ETS che, dal 2025, sostiene la ricerca scientifica e offre supporto ai pazienti affetti da colangiocarcinoma e da altre patologie delle vie biliari. Fonte: hellasverona.it
Gialloblù è il colore che amo! Domenica tutti allo stadio con una maglia del Verona. Hellas Army
Domenica, a seguito dei provini fatti sotto la Curva in occasione della partita con il Como, invitiamo tutta la tifoseria a presentarsi allo stadio con una maglia del Verona e a colorarlo con i nostri colori. Non si sa mai che con una proprietà che opera nella più totale confusione, qualcuno di noi venga chiamato a scendere in campo!
Giochiam con voi, Hellas!
Forza Verona!
Hellas Army
Il comunicato divulgato da Hellas Army in vista di Hellas Verona-Roma.
Tutte le news
Juric: “Contro la Juventus ci stava la vittoria. La salvezza oramai è vicina, ma non molleremo sino alla fine”
“Un po’ di rammarico c’è, anche perché alla prima occasione abbiamo subito il gol. Nel secondo tempo invece, specie negli ultimi trenta minuti, c’eravamo solo noi e ci stava anche la vittoria. Dispiace ma siamo comunque soddisfatti e felici. Penso che la Juve ha grandissimi giocatori, bisogna quindi essere umili, però negli ultimi 25’ andavamo più forte di loro. La classifica? Ci mancano i punti di Genova, ma in altre occasioni ci è andata bene. Bisogna essere onesti. I punti che abbiamo sono quindi giusti. La squadra deve migliorare e certi giocatori devono fare ancora il salto di qualità. La salvezza penso sia oramai molto vicina, ed è fondamentale per noi. Ma vedo che i ragazzi che hanno fame e sono sicuro che tireremo sino alla fine” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Barak: “Quando arriveremo al 100%, vinceremo lo scudetto”
“La nostra chiave è che stiamo molto bene fisicamente e che abbiamo recuperato giocatori importanti, capaci di dare qualità anche a gara in corso. Noi dobbiamo sempre giocare come nel secondo tempo. Io capocannoniere della squadra? Juric mi fa correre tanto, parla molto con tutti noi, vuole sempre migliorare la condizione fisica e tecnica, vuole che andiamo dentro l’area, che tiriamo. Sappiamo che dobbiamo e possiamo ancora migliorare. Juric ha detto che la nostra squadra è ancora al 30%? Quando arriveremo al 100%, vinceremo lo scudetto (ride, ndr)” ha dichiarato a DAZN, il centrocampista dell’Hellas Verona, Antonin Barak.
Juric: “Potevamo fare meglio. Sono sincero, c’è del rammarico”
“Noi stiamo recuperando giocatori, è da poco che giochiamo tutti insieme. Vedo margini, poi non so se succedono. Abbiamo fatto tantissimi errori, non è stata una grande partita. Potevamo fare meglio. Ho rammarico, con sincerità" ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Pagelle
Silvestri 6, Magnani 6.5, Gunter 6.5, Lovato 5.5; Faraoni 6.5 (Dawidowicz sv), Sturaro 5.5 (Vieira 6), Ilic 6 (Veloso 7), Dimarco 6 (Lazovic 7), Barak 7, Zaccagni 6.5(Bessa sv); Lasagna 6. All: Juric 7
Finale, Hellas Verona-Juventus 1-1
L’ennesima prova d’orgoglio. L’Hellas Verona ferma sull’1-1 la Juventus al Bentegodi e si conferma una delle squadre migliori della Serie A TIM.
Tre partite in nove giorni per i gialloblù di Juric, a partire da questa sera contro i bianconeri. L’Hellas Verona conferma il 3-4-2-1 composto da Silvestri, Magnani, Gunter, Lovato; Faraoni, Sturaro, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni; Lasagna.
Passa poco più di un minuto quando il rinvio corto di Silvestri regala palla a Ramsey, portiere gialloblù che riesce a chiudere in calcio d’angolo. Al 4’ sinistro debole e centrale di De Light, sugli sviluppi di una punizione. Giro di lancette ed il destro di Ronaldo viene smorzato da Gunter, come quello di Chiesa che viene chiuso in corner dal centrale gialloblù. Al 6’ Barak per Faraoni, ma la squadra di Pirlo chiude in calcio d’angolo. Zaccagni da destra, all’8’, trova il colpo di testa di Faraoni, pallone che viene deviato sul palo da Szczesny. Al 13’ ottimo pressing di Sturaro, Zaccagni ruba palla, sulla corsa serve Dimarco ma il cross dell’esterno non trova pronto in area bianconera alcun gialloblù. Chiesa al 14’ si libera bene in area ed impegna Silvestri, ex Fiorentina che un minuto dopo supera facilmente Lovato, palla a Rabiot che però svirgola malamente. Al 25’ il sinistro di Ronaldo scoccato da fuori area non inquadra la porta, gialloblù che al 26’ arrivano al cross da sinistra di Zaccagni, sporca di testa Lasagna ma senza impensierire Szczesny. Al 34’ punizione Dimarco e colpo di testa sul fondo di Faraoni, mentre al 39’ contropiede con Lasagna ma l’attaccante si allunga troppo il pallone e finisce per scontrarsi con Szczesny. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.
La ripresa si apre col primo cambio per i gialloblù, con Veloso al posto di Ilic. Per il capitano dell’Hellas Verona, 50ª presenza in maglia gialloblù. Ma è la Juventus a passare subito in vantaggio al 4’ del secondo tempo, approfittando della sbavatura difensiva dei gialloblù. Assist di Chiesa per Ronaldo lasciato troppo libero da Lovato e piatto destro del portoghese che supera Silvestri. Al 7’ secondo cambio per Juric, con Lazovic per Dimarco. Un minuto dopo, il tiro di Faraoni da fuori area viene deviato da Rabiot, l’arbitro non se ne accorge ma viene avvisato sportivamente dal n.25 bianconero. Calcio d’angolo per i gialloblù. Al 12’ provvidenziale chiusura di Alex Sandro su Barak, appostato sul primo palo, scaligeri che si devono accontentare del calcio d’angolo. Magnani al 15’ ci mette la faccia sul destro a botta sicura di Ramsey e due minuti dopo il tiro dalla distanza di Veloso non crea grattacapi a Szczesny. Ronaldo al 22’ arriva alla conclusione, di destro, ma Silvestri blocca. Terzo cambio al 23’ per i gialloblù, con Vieira al posto di Sturaro. Hellas Verona che trova il pareggio al 32’ grazie al sesto gol in campionato di Antonin Barak. Cross da sinistra di Lazovic e colpo di testa ad incrociare dell’ex Udinese che batte Szczesny. Barak ci prova anche al 38’ ma la sua conclusione si perde sul fondo, gialloblù che un minuto dopo effettuano il quarto e quinto cambio, con Dawidowicz e Bessa per Faraoni e Zaccagni. Lazovic, complice la deviazione di Szczesny, colpisce la parte alta della traversa al 39’. Si gioca sino al 93’, gialloblù che al Bentegodi riescono a fermare ancora una volta la Juventus e salgono così in classifica a quota 35 punti. Spettacolo!
1-1 Barak
L’Hellas Verona trova il pareggio al 32’ della ripresa grazie al sesto gol in campionato di Antonin Barak. Cross da sinistra di Lazovic e colpo di testa ad incrociare dell’ex Udinese che batte Szczesny
Hellas Verona, presenza n.50 in gialloblù per Veloso
Il capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso, contro la Juventus taglia il traguardo delle cinquanta presenze con la maglia gialloblù.
0-1 Cristiano Ronaldo
La Juventus si porta in vantaggio al 4’ del secondo tempo, approfittando della sbavatura difensiva dei gialloblù. Assist di Chiesa per Ronaldo lasciato troppo libero da Lovato e piatto destro di CR7 che supera Silvestri
Setti: “Scelte fatte in base alle necessità di Juric”
“Quando si fanno delle scelte si fanno in base alle necessità del mister. Siamo andati sul mercato per poter realizzare una squadra per certi aspetti superiore, anche se non c’è stato tempo. È un anno particolare, siamo stati bravi a far punti con pochi giocatori. Speriamo che possa aumentare il nostro tasso di competitività. Quanto sarà importante tenere giocatori chiave? Anche sotto il profilo degli acquisti a fine anno vedremo cosa succederà. Vedremo tra sponsor e pubblico il prossimo anno, speriamo che tutto possa tornare alla normalità" ha dichiarato da DAZN il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Juventus 0-0
Tre partite in nove giorni per i gialloblù di Juric, a partire da questa sera quando al Bentegodi si presenta la Juventus. L’Hellas Verona col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Magnani, Gunter, Lovato; Faraoni, Sturaro, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni; Lasagna.
Passa poco più di un minuto quando il rinvio corto di Silvestri regala palla a Ramsey, portiere gialloblù che riesce a chiudere in calcio d’angolo. Al 4’ sinistro debole e centrale di De Light, sugli sviluppi di una punizione. Giro di lancette ed il destro di Ronaldo viene smorzato da Gunter, come quello di Chiesa che viene chiuso in corner dal centrale gialloblù. Al 6’ Barak per Faraoni, ma la squadra di Pirlo chiude in calcio d’angolo. Zaccagni da destra, all’8’, trova il colpo di testa di Faraoni, pallone che viene deviato sul palo da Szczesny. Al 13’ ottimo pressing di Sturaro, Zaccagni ruba palla, sulla corsa serve Dimarco ma il cross dell’esterno non trova pronto in area bianconera alcun gialloblù. Chiesa al 14’ si libera bene in area ed impegna Silvestri, ex Fiorentina che un minuto dopo supera facilmente Lovato, palla a Rabiot che però svirgola malamente. Al 25’ il sinistro di Ronaldo scoccato da fuori area non inquadra la porta, gialloblù che al 26’ arrivano al cross da sinistra di Zaccagni, sporca di testa Lasagna ma senza impensierire Szczesny. Al 34’ punizione Dimarco e colpo di testa sul fondo di Faraoni, mentre al 39’ contropiede con Lasagna ma l’attaccante si allunga troppo il pallone e finisce per scontrarsi con Szczesny. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.