Hellas Verona, Bowie cala il poker in trasferta
L’attaccante scozzese, domenica pomeriggio al Meazza, ha segnato il quarto gol consecutivo lontano dal Bentegodi.
Dopo Bologna, Torino e Juventus, Kieron Bowie si è ripetuto anche contro i campioni d’Italia 2025/26. A 90’ dal termine del campionato, sono 4 le reti in 13 presenze, arricchite anche da un assist per l’attaccante scozzese classe 2002, arrivato a gennaio dall’Hiberbian per circa 6 milioni di euro.
Bowie ha un contratto con l’Hellas Verona sino al 30 giugno 2030.
Spetterà ora al club gialloblù decidere se respingere le offerte che arriveranno nella prossima sessione di mercato.
A Coverciano si chiude il campionato dell’Hellas Verona For Special
Si è conclusa nello scorso weekend, al Centro Tecnico Federale di Coverciano, la stagione 2025/26 dell’Hellas Verona For Special, protagonista alle Finali Nazionali della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale di terzo livello.
La qualificazione alla fase nazionale era arrivata lo scorso aprile al Centro Sportivo Bottagisio, teatro delle finali regionali DCPS. La formazione A aveva chiuso la regular season al terzo posto con 36 punti, mentre la squadra B, composta dai giocatori più giovani, aveva terminato il campionato in ottava posizione. Determinante il percorso della squadra A nelle finali regionali: dopo il pareggio per 2-2 contro il Lizzana in semifinale, i gialloblù avevano conquistato il successo ai calci di rigore grazie alle quattro parate decisive del portiere Gabriele Bonafini. Nella finale contro l’Union Trento era poi arrivata la sconfitta per 6-1, risultato che non aveva comunque impedito all’Hellas Verona For Special di ottenere il pass per Coverciano.
In occasione delle finali nazionali, la formazione gialloblù è stata inserita nel Girone 1 del Livello 3 insieme a Sorrento Calcio Special, Calciando Insieme (Pontedera Special), Insuperabili Sicilia e Polisportiva Spezzina, squadra che si è successivamente laureata campione nazionale.
Questi i risultati ottenuti dall’Hellas Verona For Special durante la fase finale:
- Sorrento Calcio Special-Hellas Verona For Special 0-0
- Hellas Verona For Special-Calciando Insieme 0-1
- Hellas Verona For Special-Polisportiva Spezzina 0-3
- Hellas Verona For Special-Insuperabili Sicilia 0-2
Le Finali Nazionali DCPS hanno coinvolto 31 squadre provenienti da tutta Italia e quasi 600 atleti, confermandosi ancora una volta un appuntamento di grande valore sportivo, umano e inclusivo. Per l’Hellas Verona For Special si chiude così una stagione intensa e significativa, vissuta con entusiasmo, crescita e spirito di squadra, valori che da sempre accompagnano il percorso del progetto gialloblù dentro e fuori dal campo. Fonte: hellasverona.it
Slovacchia, il gialloblù Suslov convocato per le sfide contro Malta e Montenegro
Il commissario tecnico slovacco Vladimír Weiss ha diramato l’elenco dei convocati per le amichevoli contro Malta e Montenegro.
Presente il trequartista dell’Hellas Verona, Tomas Suslov.
Tra i convocati figurano anche gli ex gialloblù Duda e Tupta.
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Juric: “Kalinic dal 1’ contro lo Spezia è un’opzione”
“Niko domani dal 1’ contro lo Spezia è un’opzione. Mi spiace perché quando è arrivato il momento giusto, dove a tratti ho rivisto il giocatore della Fiorentina, si è fatto male. Ho due attaccanti a disposizione, deciderò domani”.
Ivan Juric
30 aprile 2000, Hellas Verona-Juventus 2-0
Se già il Milan nella sua storia aveva conosciuto la “fatal Verona”, la Juventus ne ha un assaggio dal sapore amarissimo il 30 aprile 2000. La doppietta di Fabrizio Cammarata allo stadio Bentegodi contro la Vecchia Signora riapre clamorosamente il discorso scudetto avvicinando la Lazio ai bianconeri. È festa grande per l’Hellas Verona di Cesare Prandelli.
TABELLINO
Hellas Verona: Frey, Diana, Laursen, Apolloni, Falsini (82’ Italiano), Brocchi, Marasco, L.Colucci, Salvetti (77’ Giandebiaggi), Cammarata, Adailton (55’ Melis). All: Prandelli.
Juventus: Van der Sar, Ferrara (57’ Tacchinardi), Tudor, Iuliano, Conte, Zambrotta (46’ Birindelli), Davids, Pessotto, Zidane, Inzaghi, Del Piero (57’ Kovacevic). All: Ancelotti.
Marcatori: 45’ e 56’ Cammarata
Arbitro: Braschi di Prato.
Faraoni: “Sarebbe il massimo essere il capitano e la bandiera del Verona. Bisogna avere rispetto per questi colori e onorare la maglia”
“Ho sbagliato, forse. Dovevo stare un po' più largo ma è andata così. Bravi loro e poi quel tiro sotto le gambe...Era destino. La rete subita non l'ho rivista. Ce l'ho tatuata in mente. Per quanto riguarda il pareggio, per me era regolare. Anche in tv non mi è parso di aver fatto fallo. Però non cerco polemiche. Abisso l'ha letta così e va bene. Resta il fatto che avrebbe dovuto andare al Var. Amen. A Milano si è rivista la cattiveria giusta? Assolutamente. Dopo Cagliari è inutile negarlo, c'è stato un po' di rilassamento. Credo con Atalanta e Milan. Però parliamo di due squadre che hanno tanti punti più di noi. Bisogna sempre ricordare che in campo ci sono anche gli avversari. Però in questo periodo ogni volta che sbagliamo ci fanno male. All'andata non era così. Eppure certe dinamiche sono le stesse. Dicono che sia il bello di questo sport. Juric che dice? L'allenatore è sempre lo stesso, concentrato e avvelenato. Lui pretende il massimo sia a Peschiera che in campo. Dopo l’Inter ci ha detto: “Ragazzi mi dispiace tanto per voi, sta girando male”. Il Verona più forte in cui ho giocato? Questo, senza ombra di dubbio ed è la squadra più forte in cui ho militato. All’Hellas sto benissimo. Io capitano e bandiera del Verona? Sarebbe il massimo. Non scordo da dove vengo. L'Hellas mi ha preso al Crotone in serie B e tra l'altro non era un momento felice. L'anno scorso ho rinnovato il contratto e difficilmente mi vedo lontano da Verona, anche perchè non sono più giovanissimo. Ho avuto la fortuna che altri miei compagni non hanno avuto. Vedere lo stadio pieno ad incitarci. Bisogna avere rispetto per questi colori e onorare la maglia. Al resto ci pensano i nostri tifosi. Lo Spezia? Mi aspetto una partita tosta, loro sono invischiati nella lotta per non retrocedere ma noi vogliamo tornare a fare punti. Sono sicuro che questo finale di campionato ci vedrà ancora protagonisti” ha dichiarato a L’Arena, l’esterno dell’Hellas Verona, Davide Faraoni.
Rifinitura questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Juric proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo, questo pomeriggio in vista della sfida in programma domani alle ore 15 allo stadio Bentegodi, contro lo Spezia.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Pawel Wszolek. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 29 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Abdoulaye Traorè.
Esercitazioni tecniche e lavoro tattico per i gialloblù di Juric
È proseguita oggi – giovedì 29 aprile - la preparazione dei gialloblù al match di sabato, 1 maggio, allo stadio ‘Bentegodi’ (ore 15), contro lo Spezia, match valido per la 34esima giornata della Serie A TIM, quindicesima del girone di ritorno. Allo Sporting Center ‘Paradiso’ si è svolta – nel pomeriggio - una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento incentrato sull’attivazione, esercizio tecnico, esercitazioni sul possesso-palla e lavoro tattico. Domani, venerdì 30 aprile, è in programma – nel pomeriggio - una nuova seduta di allenamento, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutti i protocolli e le misure di sicurezza vigenti. Fonte: hellasverona.it
La solidarietà dell’Hellas Verona nei confronti del rider Michele
Questa volta la consegna la facciamo noi, direttamente per mano del nostro Presidente, Maurizio Setti.
Grazie Michele, rider gentiluomo e col cuore gialloblù, per il tuo coraggio e il tuo altruismo da tutto l’Hellas Verona FC!
Fonte e foto Twitter Hellas Verona FC
Hellas Verona-Spezia, arbitra Volpi
Per Hellas Verona-Spezia, 34ª giornata della Serie A TIM 2020/21 in programma sabato 1º maggio alle ore 15 allo stadio Bentegodi, è stato designato l’arbitro Manuel Volpi della sezione AIA di Arezzo. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Colarossi e Mokhtar, IV uomo Orsato, VAR Doveri, AVAR Preti.
Top passaggi chiave, Dimarco è il miglior difensore della Serie A
Trenta presenze, 4 reti e 5 assist. La crescita di Dimarco, spesso utilizzato nell’ultimo periodo da Juric nella difesa tre, non conosce sosta. Numeri alla mano, l’ex Inter si conferma uno dei migliori esterni italiani. Il classe 1997 nella classifica dei top 15 passaggi chiave, si posiziona al quinto posto (21) graduatoria guidata da De Paul (39) Ilicic (33) e Calhanoglu (25). Davanti al gialloblù, Luis Alberto (24). Dimarco è il difensore che ha completato con successo più cross della Serie A e nei top 5 campionati europei, è il difensore che ha creato (61) più occasioni. Un giocatore sul quale l’Hellas Verona deve e vuole puntare per il futuro.
Kalinic scalpita per una maglia da titolare
L’attaccante Nikola Kalinic, in gialloblù ha raccolto 14 presenze ed una rete. L’ex Atletico Madrid, sotto contratto con l’Hellas Verona sino al 30 giugno 2022, causa problemi muscolari è stato costretto a seguire i compagni dalla tribuna per ben quindici partite. Ora finalmente è tornato a disposizione di Juric e dopo lo spezzone contro la Fiorentina (12’) e la panchina contro l’Inter, è possibile un suo impiego, anche dal primo minuto, contro lo Spezia.