A Coverciano si chiude il campionato dell’Hellas Verona For Special
Si è conclusa nello scorso weekend, al Centro Tecnico Federale di Coverciano, la stagione 2025/26 dell’Hellas Verona For Special, protagonista alle Finali Nazionali della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale di terzo livello.
La qualificazione alla fase nazionale era arrivata lo scorso aprile al Centro Sportivo Bottagisio, teatro delle finali regionali DCPS. La formazione A aveva chiuso la regular season al terzo posto con 36 punti, mentre la squadra B, composta dai giocatori più giovani, aveva terminato il campionato in ottava posizione. Determinante il percorso della squadra A nelle finali regionali: dopo il pareggio per 2-2 contro il Lizzana in semifinale, i gialloblù avevano conquistato il successo ai calci di rigore grazie alle quattro parate decisive del portiere Gabriele Bonafini. Nella finale contro l’Union Trento era poi arrivata la sconfitta per 6-1, risultato che non aveva comunque impedito all’Hellas Verona For Special di ottenere il pass per Coverciano.
In occasione delle finali nazionali, la formazione gialloblù è stata inserita nel Girone 1 del Livello 3 insieme a Sorrento Calcio Special, Calciando Insieme (Pontedera Special), Insuperabili Sicilia e Polisportiva Spezzina, squadra che si è successivamente laureata campione nazionale.
Questi i risultati ottenuti dall’Hellas Verona For Special durante la fase finale:
- Sorrento Calcio Special-Hellas Verona For Special 0-0
- Hellas Verona For Special-Calciando Insieme 0-1
- Hellas Verona For Special-Polisportiva Spezzina 0-3
- Hellas Verona For Special-Insuperabili Sicilia 0-2
Le Finali Nazionali DCPS hanno coinvolto 31 squadre provenienti da tutta Italia e quasi 600 atleti, confermandosi ancora una volta un appuntamento di grande valore sportivo, umano e inclusivo. Per l’Hellas Verona For Special si chiude così una stagione intensa e significativa, vissuta con entusiasmo, crescita e spirito di squadra, valori che da sempre accompagnano il percorso del progetto gialloblù dentro e fuori dal campo. Fonte: hellasverona.it
Slovacchia, il gialloblù Suslov convocato per le sfide contro Malta e Montenegro
Il commissario tecnico slovacco Vladimír Weiss ha diramato l’elenco dei convocati per le amichevoli contro Malta e Montenegro.
Presente il trequartista dell’Hellas Verona, Tomas Suslov.
Tra i convocati figurano anche gli ex gialloblù Duda e Tupta.
Hellas Verona-Roma, arbitra Sozza
Per Hellas Verona-Roma, 38ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 in programma domenica 24 Maggio alle ore 20:45 allo stadio Bentegodi, è stato designato l’arbitro Simone Sozza della sezione AIA di Seregno. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Rossi M. e Laudato, IV uomo Feliciani, VAR Meraviglia, AVAR Maggioni. Foto Serie BKT
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Berardi: “Ho avverato il mio sogno”
Era da tanto tempo che aspettavo questo momento e in fin dei conti è il sogno che si rincorre da bambini....giocare in serie A
Finalmente ci sono riuscito, pensavo di arrivarci prima,da più giovane, però la vita a volte ti riserva tanti imprevisti che possono rallentare i percorsi, ma il mio obiettivo l’ho sempre avuto nella testa e questa è stata la mia forza. Anche quando veramente ero distante e solo poter pensare a un giorno così era da folli! Invece il mio giorno è arrivato e sono orgoglioso di averlo vissuto in uno stadio così importante,in una partita così sentita ma sopratutto averlo condiviso con un gruppo di compagni come i miei, siete stati veramente incredibili! GRAZIE A TUTTI
Chiudiamo un altro anno a testa alta e consapevoli di aver fatto un altra grande stagione...Credo che in questi due anni l’HELLAS VERONA sia stata la vera rivelazione tra tutte le squadra italiane, per spirito costanza e forza di volontà
BERRY
Il commento sui social, all’indomani di Napoli-Hellas Verona 1-1, del portiere dell’Hellas Verona, Alessandro Berardi.
Hellas Verona, ottava volta nella storia nella parte sinistra della classifica in Serie A
Per il secondo anno consecutivo, l’Hellas Verona di Juric chiude il campionato nella parte sinistra della classifica. Nella storia del club gialloblù era capitato con Bagnoli (4 volte), 1 con Prandelli e 1 con Mandorlini, prima dell’arrivo in gialloblù del tecnico di Spalato.
Esordio in Serie A, la dedica speciale della moglie di Berardi
Ho aspettato tanto questo giorno, da quando venivo a vedere le partite che avevi 15 anni... e vederti giocare al San Paolo mi ha scatenato un’esplosione di emozioni che descriverle sarebbe impossibile! Ti meriti tanto, sia come uomo sia come giocatore perché non hai mai mollato e grazie a questo posso avere la presunzione di dire che sei un’esempio per tante persone! Che questo non sia un traguardo ma un’esperienza da aggiungere al tuo bagaglio che mi auguro andrà sempre a migliorare, io e Bianchina staremo sempre insieme a te a sostenerti.
Il commento su Instagram di Carola Veneziano, moglie del portiere dell’Hellas Verona, Alessandro Berardi.
Hellas Verona, lo staff tecnico gialloblù sale in cattedra per due giorni
Oggi e domani, 24 e 25 maggio, l’Hellas Verona ospita presso il proprio Centro Sportivo “Paradiso” di Castelnuovo del Garda/Peschera gli studenti del Master di I° livello in “Teoria e Metodologia dell'allenamento nel calcio” dell’Università Telematica eCampus. Il Master è stato progettato in collaborazione e convenzione con il Settore Tecnico della F.I.G.C. nell’ottica di potenziare le conoscenze e le competenze dei laureati in Scienze Motorie - in questi specifici ambiti di particolare interesse - e si propone di formare personale altamente specializzato nella preparazione fisica di squadre di calcio. Il Master permette altresì agli studenti di acquisire la licenza F.I.G.C. di “Preparatore Atletico per il Settore Giovanile”.
Il tema dello stage è la “Preparazione fisica e la riatletizzazione dell’atleta infortunato”.
Gli studenti sono accompagnati dal Prof. Fabrizio Perroni, che è il Referente Scientifico del Master. I docenti dello Stage sono cinque componenti dello staff tecnico dell’Hellas Verona, segnatamente il responsabile dei preparatori atletici Paolo Barbero, il preparatore atletico, con specificità sul recupero infortuni, Riccardo Ragnacci, il nutrizionista Antonio Ventura e i fisioterapisti Damiano Stefanini e Umberto Improta.
Di seguito il programma completo della ‘due-giorni’ del Master:
Oggi, lunedì 24 maggio
Ore 9.15 Visita guidata Sporting Center “Paradiso”
Ore 9.45 Il ciclo dell’infortunio nel calciatore: 1^ parte
Docenti: Damiano Stefanini, Umberto Improta & staff sanitario Hellas Verona
Ore 10.45 Il ciclo dell’infortunio nel calciatore: 2^ parte (la riatletizzazione)
Docenti: Paolo Barbero & staff area performance Hellas Verona
Ore 14.30 Attività riabilitativa in palestra: pratica
Docenti: Damiano Stefanini e staff sanitario Hellas Verona
Ore 16.15 Seduta di riatletizzazione in campo
Docenti: Paolo Barbero, Riccardo Ragnacci e staff area performance Hellas Verona
Domani, martedì 25 maggio
Ore 9.00 La programmazione settimanale: principi, mezzi, metodi e valutazione
Docenti: Paolo Barbero e staff area performance Hellas Verona
Ore 10.45 Recovery Training
Docenti: Damiano Stefanini, Antonio Ventura e staff sanitario Hellas Verona
Ore 14.30 Uso GPS: laboratorio
Docenti: staff area performance Hellas Verona
Ore 16.15 L’allenamento della forza
Docenti: Paolo Barbero e staff area performance Hellas Verona. Fonte e foto: hellasverona.it
Hellas Verona, la miglior stagione difensiva della storia del club gialloblù con la Serie A a 20 squadre
Non solo 45 punti, ma anche la miglior stagione difensiva della storia del Verona nella Serie A a 20 squadre: solo 48 gol subiti. Fonte: Hellas Verona FC
L’Hellas Verona a Napoli ha chiuso il campionato con due 2000 in mezzo al campo
Una prestazione da squadra vera, come spesso ci ha abituato l’Hellas Verona di Juric in questo campionato, specie nel girone d’andata. I gialloblù capitanati da Faraoni hanno onorato al meglio l’ultima di campionato, mettendo a lunghi tratti in difficoltà la squadra di Gattuso. Un pareggio che ha confermato l’ottimo lavoro dell’allenatore di Spalato, il cui futuro resta ancora da definire. A Napoli è stata anche la prima in Serie A per il terzo portiere gialloblù, Alessandro Berardi (complimenti, ndr), Hellas Verona che anche a causa degli infortuni, ha chiuso il campionato con ben due 2000 in mezzo al campo, Ivan Ilic (2001) e Destiny Udogie (2002). I due baby non si sono fatti intimorire, anzi, hanno offerto qualità e quantità nella zona nevralgica del campo. Chapeau.
Bessa: “Un onore aver disputato 80 partite con la maglia dell’Hellas Verona”
Mai mollare! Finire questa stagione con l’onore di disputare 80 partite con la maglia dell’Hellas Verona! Un grande orgoglio!
Il commento su Instagram del centrocampista dell’Hellas Verona, Daniel Bessa
Faraoni: “Un’altra impresa”
E’ finito un altro anno, con lo stesso sorriso e la stessa gioia di quando sono arrivato a Verona. L’anno della conferma, in cui tutto era più difficile. Non eravamo più una sorpresa, ma bisognava comunque stupire. Anche quest’anno abbiamo cambiato molto. Non era scontata la salvezza tantomeno un campionato sulla stessa linea di quello passato. Ci abbiamo creduto ogni partita, abbiamo voluto superare sempre i nostri limiti. Cercare di migliorarci, giorno dopo giorno. In ogni allenamento. E il risultato paga. Eccoci qua felici e sudati. Dopo un’altra impresa. La nostra.
Il commento sui social dell’esterno dell’Hellas Verona, Davide Faraoni.
Veloso: “Questi siamo noi! Adesso riposiamoci e prepariamoci per il terzo anno di fila in Serie A”
QUESTI SIAMO NOI! Questo 10° posto in classifica è merito di tutti noi, della nostra forza, del duro lavoro in allenamento e soprattutto della coesione di un gruppo straordinario. È stata una stagione molto particolare e difficile per tutti. Ci tengo a ringraziare il Club, tutto lo staff e in particolare i miei compagni per essermi stati accanto nel periodo del mio intervento, un momento molto delicato per me. Due anni di fila, due stagioni importanti sia per la crescita della società che per noi calciatori. Il merito di questo è che siamo come una famiglia ed è il motivo per cui tutto ciò è stato possibile. Complimenti a tutti! Adesso riposiamo, carichiamo le batterie e prepariamoci per il 3° anno di fila in @seriea che sarà ancora più difficile di quello passato.
Il commento del capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.
Napoli-Hellas Verona, il direttore di Sky Sport replica a Juric
Non so se siano state più sorprendenti la maleducazione e l’aggressività gratuite di Ivan Juric o il comunicato scritto dalla società pochi minuti dopo l’esibizione dell’allenatore del Verona, al termine della partita pareggiata a Napoli.
Cominciamo proprio da questo tweet di ieri sera: “Il Presidente Setti e Hellas Verona FC, a tutela dei valori sportivi che anche in questa occasione hanno contraddistinto il Club, rimarca l’inopportunità delle domande rivolte in diretta al proprio allenatore nel post-partita di Napoli-Verona”. Evidentemente è il caso di ricordare il contenuto della non intervista del nostro giornalista Massimo Ugolini durante Sky Calcio Club di domenica sera (non si può definire un’intervista, dal momento che l’allenatore non ha consentito neppure di terminare la prima domanda).
* Ugolini: “E’ stato arbitro della qualificazione in Champions, il suo Verona. Un Verona diverso rispetto a quello che abbiamo visto nelle ultime settimane. Quanto è stato difficile…”.
* (Juric interrompe, ndr)
* Juric: “Subito una grande cagata”.
* Ugolini: “Grazie molto gentile”.
* Juric: “Bisogna portare rispetto… perché se non segui non puoi parlare così”.
* Ugolini: “Io seguo, e…”
* (Juric interrompe, ndr)
* Juric: “Tu devi portare rispetto… perché vai a vedere le prestazioni e come ha giocato la squadra…non si fa cosi”.
* Ugolini: “Vorrei finire di far la domanda…. “
* (Juric interrompe, ndr)
* Juric: “Non deve finire proprio niente. Con lei non parlo… Mi sembra mancanza di rispetto”.
* Ugolini (provando a fare la domanda): “Abbiamo visto il Verona con una carica…”
* (Juric interrompe, ndr)
* Juric. “Ancora, ancora, manca di rispetto, manca di rispetto…”. E se ne va.
Ci ha provato Fabio Caressa a respingere un dubbio che albergava, evidentemente, nella mente di Juric e non certo in quella di chi stava facendo la domanda: “Nessuno ha detto o vuole insinuare che nelle precedenti partite non vi siate impegnati, e oggi sì. Nessuno lo pensa”.
Se Juric avesse lasciato terminare la domanda, avrebbe scoperto che il nostro giornalista gli stava per chiedere come avesse fatto a ritrovare il Verona migliore, dopo che nelle ultime partite i risultati non erano stati all’altezza della squadra fantastica che ha sfiorato l’Europa per lunghi periodi delle ultime due stagioni, passando da bella rivelazione a brillante realtà del calcio italiano.
Ugolini non vede le partite? Ne dubito, Juric. E di sicuro studia i numeri, ad esempio quelli con i quali il Verona si è presentato alla sfida del San Paolo: la squadra non vinceva da 8 partite (3 pareggi e 5 sconfitte), non registrava una striscia più lunga senza successi in serie A dal gennaio 2016 (24 in quell'occasione). Solo il Parma, con 5 punti, ne aveva ottenuti di meno del Verona (6, con una vittoria, 3 pareggi, 8 sconfitte) nelle ultime 12 gare di campionato. Infatti, prima di ieri sera, il Verona aveva perso le ultime 3 trasferte di campionato, mai fatto peggio in Serie A sotto la gestione dell’attuale allenatore.
Dunque, Juric, la domanda che avrebbe voluto fare Ugolini era perfettamente lecita: “Come ha fatto a caricare la squadra per una prestazione così, è stato difficile ritrovare il rendimento perso nelle ultime giornate?”. Provate a rileggerla alla luce di queste dichiarazioni del 13 maggio scorso, che evidentemente chi ha tentato di fare delle domande ieri sera aveva bene in mente: “Quando una squadra come il Verona abbassa il livello d’attenzione non va da nessuna parte. Questa è una grande lezione per il futuro, siamo diventati perdenti nonostante nell’ultimo periodo si siano fatte ottime partite. Abbiamo perso quella cattiveria che ci aveva contraddistinto nella prima parte della stagione. Siamo andati oltre ogni aspettativa all’inizio, poi una volta raggiunta la salvezza siamo diventati perdenti. Abbiamo perso quella voglia di fare risultato ad ogni costo”. Parole di Ivan Juric, lo stesso di ieri sera.
Dunque, nessuna domanda inopportuna. Nessun riferimento ai valori sportivi. Nessun sospetto, nessuna insinuazione, nessun retropensiero. Almeno da parte nostra.
Questa la risposta del direttore di Sky Sport, Federico Ferri.