Hellas Verona-Roma, arbitra Sozza
Per Hellas Verona-Roma, 38ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 in programma domenica 24 Maggio alle ore 20:45 allo stadio Bentegodi, è stato designato l’arbitro Simone Sozza della sezione AIA di Seregno. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Rossi M. e Laudato, IV uomo Feliciani, VAR Meraviglia, AVAR Maggioni. Foto Serie BKT
Setti: “Verona sano quando l’ho venduto. Da tifoso, sono molto dispiaciuto per la retrocessione. Promesse non mantenute da Presidio: non mi sono lasciato bene. Bufala quella di Deutsche Bank”
“Ho vissuto malissimo la retrocessione. Dopo tutto quello che è stato fatto negli anni scorsi, in questa stagione la squadra è andata giù. Sono molto dispiaciuto. lo del Verona sono un tifoso e un abbonato, l'ho visto spesso. Ma che sia retrocesso, e in questo modo, mi ha fatto male. Non penso che lo seguiro ancora allo stadio, è una sofferenza”.
SETTI ED IL RAPPORTO CON PRESIDIO
“Con Presidio non abbiamo più nessun rapporto. Quelli contrattuali sono definiti. Colgo l'occasione per smentire le notizie false che sono circolate in merito alla vendita della società, conclusa ormai un anno e mezzo fa. Non è vero che Presidio ha versato 120 milioni di euro per comprare il Verona. Magari avessi incassato quella somma. Non ci siamo lasciati bene. Mi avevano fatto un contratto di collaborazione perché ritenevano di avere bisogno della mia esperienza. Poi hanno cambiato idea. E, a maggior ragione, sono rammaricato, perché sono convinto che avrei potuto e saputo dare un apporto utile in questa stagione, aiutando la squadra, magari, a raggiungere la salvezza”.
“Cos’è mancato? L'attenzione a certi dettagli, alle sfumature. A capire i momenti. C'era Sean Sogliano, ma non può fare tutto lui. Forse, non lo so, è stato lasciato solo. Ho letto, in questi giorni, una dichiarazione di Maurizio Sarri: "Ci sono troppi esperti di politica sportiva e nessun esperto di calcio. Queste persone non conoscono il profumo dell’erba”. La sottoscrivo".
SETTI E LE PLUSVALENZE
“Che le plusvalenze collimano con i risultati se le fai con logica. Prima della rottura con Presidio, avevo avvisato che il campionato sarebbe stato durissimo, che c'era meno margine per salvarsi. Avevo la percezione che, per vari motivi, le complicazioni sarebbero aumentate. Dopo, sono uscito. come si sa, e da fuori non potevo dare consigli. Sono chiaro: ho visto tanti, troppi errori”.
SETTI E LE PROMESSE NON MANTENUTE DA PRESIDIO
“Ho venduto l’Hellas a Presidio perché mi era stato promesso che avrebbero immesso molti più capitali nel club. Offerte ce ne sono state altre, ma Presidio ha formulato una proposta iniziale che prevedeva che il Verona sarebbe stato al centro di un consorzio in cui avrebbero gravitato altri club. In forma diversa, quello che avviene con il City Group, in cui c'è il Palermo. Sarei rimasto e si sarebbero create delle sinergie. Ma non se n'è fatto nulla”.
SETTI: “LA SOCIETÀ ERA SANA QUANDO L’HO VENDUTA”
“Quando ho venduto la società, era sana, altrimenti Presidio, che aveva esaminato tutti i conti, mai l'avrebbe comprata. Il club, come tutti, ha un attivo e un passivo che è fatto da debiti. Ma l'attivo è superiore al passivo. E, dicendo dei debiti, 20 milioni sono scaturiti negli anni del Covid, con la crisi pandemica”
SETTI E LA BUFALA DI DEUTSCHE BANK
“Deutsche Bank non c'entra nulla con il Verona. E stata mia consulente finanziaria quando l'ho ceduto. Insieme ai miei avvocati, mi ha assistito nella compravendita. Il club, quando cero io, non ha mai avuto rapporti con Deutsche Bank. L'Hellas sarebbe suo? È una bufala”.
SETTI ED IL GUADAGNO RECIPROCO CON L’HELLAS VERONA
“Il guadagno è stato reciproco. Ce l'ho avuto io, ce l'ha avuto il Verona. Quando sono arrivato c'era un tavolo vuoto. Me ne sono andato con un centro sportivo acquisito, Bottagisio, che dopo Presidio ha dato via. Con una sede di proprietà, un settore giovanile organizzato, una squadra femminile, lo stadio migliorato. Con uno Store, con dieci anni in Serie A, sui 35 totali del Verona. Con tre capocannonieri: Cacia, Toni e Pazzini. Ho voluto e inaugurato io la Fondazione”.
L’HELLAS VERONA E L’IMPRENDITORIA LOCALE
“Perché il Verona scotta. Io ho parlato con i big, quanto a imprese che sono qui, e ho capito che per loro sarebbe difficile tenere la squadra. Vai in giro, ti conoscono, la gente ti chiede di fare questo, quest'altro... Devi essere freddo e non ci riesci”
2 GIUGNO 2019
“Tornassi indietro prenderei di nuovo il Verona. Senza dubbio e sotto ogni aspetto. Sono stato per anni in un ambiente in cui è bello fare calcio, in una città meravigliosa. Le contestazioni le ho accettate, sono sempre stato pragmatico. L'Hellas non sarà una grande, ma di certo non è una piccola. C'è passione e ne devi rispondere. Tengo con me il momento più bello: 2 giugno 2019, la finale di ritorno dei playoff per la Serie A, il 3-0 al Cittadella, al Bentegodi. Una serata indimenticabile”.
MAURIZIO SETTI PRESIDENTE E PROPRIETARIO NEGLI EMIRATI ARABI
“Oggi Maurizio Setti è presidente e proprietario di un club di calcio. Si chiama Forte Virtus, è negli Emirati Arabi e ha due squadre. Quest’anno sono state promosse entrambe. Presto aprirò un centro medico per cure oncologiche, per la Sla e il diabete. Sarà a Verona” ha dichiarato al Corriere di Verona, l’ex presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra capitanata da Montipò prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista dell’ultima giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domenica sera allo stadio Bentegodi contro la Roma.
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a... Matteo Guardalben. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 47 anni
Hellas Verona, la settimana prossima l’annuncio di Di Francesco
Il club di Maurizio Setti annuncerà la settimana prossima il nuovo allenatore. Da quanto appreso da Hellas Live, Eusebio Di Francesco oggi ha rescisso il contratto col Cagliari ed è pronto ad iniziare l’avventura in gialloblù. Contratto sino al 2023.
Veloso, contratto pronto sino al 2022
La settimana prossima, da quanto appreso da Hellas Live, l’Hellas Verona annuncerà il prolungamento del contratto del capitano, Miguel Veloso, sino al 2022.
Hellas Verona, Barak titolare contro l’Italia
Il centrocampista ceco dell’Hellas Verona, Antonin Barak, questa sera partirà dal 1’ nell’amichevole contro l’Italia. Fischio d’inizio alle ore 20.45
Di Francesco ha rescisso il contratto col Cagliari. Atteso l’annuncio dell’Hellas Verona
L’allenatore Eusebio Di Francesco ha rescisso il contratto che lo legava al Cagliari. Attesa nelle prossime ore l’ufficialità dell’Hellas Verona. Contratto col club gialloblù sino al 2023.
Pandur: “A Verona mi sento come a casa. Devo migliorare e continuare a lavorare per farmi trovare pronto”
“Sapevo, quando avevo firmato per il Verona, che sarei stato il suo vice (Silvestri, ndr). Non è stato difficile allenarsi e non giocare perché volevo sfruttare l’occasione di imparare da lui ed è il preparatore dell’Hellas, Massimo Cataldi. Dovevo migliorare e volevo migliorare, non solo dal punto di vista tecnico. Mi sento di essere cresciuto tantissimo sotto l’aspetto mentale anche. E adesso a Verona mi sento come a casa. È chiaro che l’ambizione di chiunque sia quella di essere titolare. Io continuo a lavorare per farmi trovare pronto e perché ho intenzione di migliorarmi ancora. Non sono arrivato da nessuna parte, sono solo all’inizio. Che Serie A ho trovato? Mi aspettavo questa velocità di passaggi. Invece mi hanno colpito come anche squadre più attardate in classifica avessero la stessa intensità di quelle più forti. È davvero un campionato di altissimo livello. Il nostro gruppo ha dimostrato voglia, grinta e continuità. Abbiamo lavorato ogni giorno come se fosse l’ultimo. Nessuno ha mollato un centimetro“ ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il portiere dell’Hellas Verona, Ivor Pandur.
Margiotta: “La promozione della Primavera di Corrent il coronamento di un bellissimo cammino. Udogie e Yeboah il mio orgoglio”
“Tutto questo in un anno molto difficile, in cui di fatto, Primavera, appunto, a parte, le altre squadre non hanno potuto giocare, o quasi. Credo che per tutti ragazzi sia stato sì un grande dispiacere, ma anche un modo per crescere insieme. La soddisfazione per la vittoria della nostra Primavera è stata tanta, vedere negli occhi dei ragazzi la gioia per il traguardo raggiunto è stato davvero emozionante. È stato il coronamento di un bellissimo cammino. La prima persona da ringraziare è Maurizio Setti: il presidente ha sempre un costante interesse per quanto avviene nelle giovanili, nell’ascoltare le esigenze che si pongono. E poi un grande grazie lo rivolgo al ds Tony D’Amico, che ci ha fatto sempre sentire la sua presenza, e in modo speciale a Nicolò Dall’Ora, il nostro segretario, un riferimento fondamentale per me, nella cura di ogni dettaglio organizzativa la nostra attività. Sono contento per Destiny Udogie, che ha esordito tra i professionisti e ha avuto degli spazi significativi, lo sono per Philip Yeboah, anche lui debuttante nella trasferta con la Fiorentina, per Lorenzo Bertini che ha giocato in Coppa Italia a Cagliari, per i tanti altri che sono stati chiamati spesso ad andare in panchina e hanno assaporato l’aria del calcio dei grandi. Il nostro compito è costruire con loro un futuro e tutte queste sono delle grandi gratificazioni che ci invitano a continuare così” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il Responsabile del Settore Giovanile dell’Hellas Verona, Massimo Margiotta.
Serie A 2021/22, 10 partite ad orari diversi. Mai in contemporanea: dal sabato al lunedì
Una finestra per ogni partita. Se ne discuterà lunedì all’Assemblea di Lega. Si vorrebbero distribuire le partite al sabato in quattro finestre diverse: 14.30, 16.30, 18.30 e 20.45. Cinque sarebbero invece le partite in programma la domenica: il lunch match delle 12.30, poi incontri alle 14.30, 16.30, 18.30 e posticipo alle 20.45. Lunedì, il decimo ed ultimo match alle 20.45. Una Serie A sempre più spezzatino,
Buon compleanno
Tanti auguri a... Juan Manuel Iturbe Arevalos. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 28 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Jarko Erkki Hurme.
Europei, Italia: l’ex gialloblù Pessina al posto dell’infortunato Sensi
Il Ct Roberto Mancini, al posto dell’infortunato Sensi, ha convocato l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Matteo Pessina.