Ex Verona, Zaffaroni torna all’Albinoleffe. Contratto biennale
U.C. AlbinoLeffe comunica di aver affidato - a partire dal primo luglio 2026 - la guida tecnica della Prima Squadra a Marco Zaffaroni, che siederà sulla panchina seriana per le prossime due stagioni.
Per mister Zaffaroni, già protagonista in bluceleste con 78 panchine complessive tra 2019 e 2021, si tratta di un gradito ritorno a Zanica (BG). Raggiunti i playoff in entrambe le annate orobiche, nella Stagione 2020/21 guidò la squadra nella cavalcata Playoff che vide la compagine seriana fermarsi solo in Semifinale.
Nativo di Milano, classe 1969, nel corso della sua carriera Zaffaroni - dopo la lunga esperienza da calciatore (nel ruolo di difensore) con le maglie, tra le altre, di Taranto, Legnano, Saronno, Pro Patria e Monza e quella da vice-allenatore a Perugia in Serie B (Stagione 2009/10) - ha allenato Folgore Verano (2010-2011), Folgore Caratese (2011-2013) e Caronnese (2013-2016) in quarta serie.
Alla guida del Monza, nella stagione 2016-2017 ha vinto il campionato e lo Scudetto di Serie D e l'anno successivo, da neopromosso in Serie C, ha ottenuto la quarta posizione in classifica conquistando i Playoff. Poi, dopo la suddetta prima avventura a Zanica, ha guidato Cosenza (2021/22), Feralpisalò (2022/23) e Sudtirol in Serie B, e Hellas Verona (in Serie A nel 2022/23).
Il tecnico sarà coadiuvato da Simone Arceci, confermato nel ruolo di Allenatore in seconda, Giuseppe Benatelli (Allenatore dei portieri) e Andrea Mossali, in qualità di Preparatore atletico.
“Per me tornare all’AlbinoLeffe rappresenta qualcosa di speciale, sia dal punto di vista professionale che umano. Questa società, seguendo la filosofia del Presidente Andreoletti, si è cucita addosso un’identità precisa, riconoscibile, costruita nel tempo con coerenza e progettualità: è proprio questo che mi ha spinto ad accettare con entusiasmo questa opportunità. Negli anni in cui sono stato qui ho visto nascere e crescere questo stadio, senza però avere mai avuto la possibilità di viverlo in panchina durante una partita. Farlo oggi avrà sicuramente un significato particolare e sarà un’emozione unica. Inoltre, questa è la prima volta nella mia carriera che torno a lavorare in una società in cui avevo già allenato: credo che questo dica molto del legame che si è creato nel tempo e della stima reciproca che è rimasta intatta. Per questo motivo sento ancora più responsabilità, ma anche grande motivazione, nel voler ripagare la fiducia che mi è stata accordata dal Presidente e dal Direttore Sportivo”, queste le prime dichiarazioni del nuovo corso bluceleste di Marco Zaffaroni.
In bocca al lupo a mister Zaffaroni da parte di Hellas Live.
Gli allievi del Master UEFA Pro ospiti del Genoa per due giorni di stage. Presente Sammarco
Il Genoa CFC ospita in questi giorni la gradita visita di una delegazione federale e degli allievi del Master Uefa Pro. Qui di seguito la notizia redatta in proposito dai colleghi dell’area comunicazione, sul sito ufficiale della F.I.G.C., a cui vanno i nostri ringraziamenti per la cordialità e la collaborazione di cui siamo stati gratificati anche in questa occasione.
Due giorni di confronto e di studio, per conoscere una delle realtà calcistiche italiane più interessanti e vedere dal vivo le metodologie di allenamento adottate da un tecnico che nell’ultima stagione ha avuto ottimi risultati e riscosso consensi dagli addetti ai lavori: gli allievi del Master UEFA Pro – ovvero il massimo livello di formazione per un allenatore – sono da questa mattina ospiti del Genoa, per uno stage formativo che si concluderà domani.
“Accogliere questi colleghi – ha sottolineato il tecnico del Grifone, Daniele De Rossi – per me è un po’ come tornare indietro nel tempo quando anche io ho frequentato il corso UEFA Pro. Come allenatore del Genoa sono quindi contento di condividere con loro due giornate di lavoro nel nostro centro sportivo convinto che il confronto sia sempre un arricchimento per tutti”.
Questa mattina i corsisti – accompagnati dal presidente del Settore Tecnico, Mario Beretta; dal direttore della Scuola Allenatori, Renzo Ulivieri; dal segretario del Settore Tecnico, Paolo Piani, e dai docenti Matteo Cioffi e Ferretto Ferretti – hanno potuto assistere a una lezione tenuta da De Rossi insieme al suo staff; nel pomeriggio la visione della seduta di allenamento.
Quello al Genoa è il quinto e ultimo stage per i corsisti del Master, dopo le esperienze vissute al Milan di Allegri, al Como di Fabregas, al Cagliari di Pisacane e al Racing Santander che ha appena conquistato la promozione nella Liga spagnola.
Di seguito, l’elenco completo dei corsisti ammessi a seguire il corso UEFA Pro di questa stagione:
Matteo Andreoletti, Simone Bentivoglio, Raffaele Biancolino, Matteo Cecchetti, Andrea Chiappella, Cristiano Del Grosso, Vikash Dhorasoo, Alessandro Diamanti, Samir Handanovic, Cosimo Inguscio, Stephan Lichtsteiner, Francesco Magnanelli, Nicola Matteucci, Alexandre Nizelik, Franck Ribery, Paolo Sammarco, Vanni Sartini, Mattia Scala, Luca Tabbiani, Andrea Tedesco e Roberto Vitiello. Fonte: genoacfc.it
Premio Begali 2025/26, il vincitore è Antoine Bernede
Al termine del sondaggio su larena.it è stato decretato il vincitore della diciassettesima edizione del Premio Begali, il riconoscimento dedicato alla memoria del grande ex gialloblù, storico capitano del Verona tra il 1949 e il 1962, scomparso nel 2008 e ricordato per la grande correttezza in campo. Tra i cinque finalisti - Antoine Bernede, Domagoj Bradaric, Daniel Mosquera, Victor Nelsson e Amin Sarr, selezionati come i calciatori più corretti della stagione in rapporto ai minuti giocati - ad aggiudicarsi la vittoria è stato il centrocampista Antoine Bernede, premiato poi da Pier Giorgio Begali, figlio di Sante e ideatore del premio.
"Sono molto felice di ricevere questo premio. - ha commentato Bernede. - Per me è motivo di grande orgoglio, soprattutto perché porta il nome di una figura così importante nella storia del Verona. Cerco sempre di dare il massimo per la squadra, ma anche di comportarmi correttamente in campo, rispettando avversari e compagni. Ringrazio tutti i tifosi per avermi votato e per il sostegno che non ci fanno mai mancare".
L'ex difensore gialloblù Gianluca Falsini è stato invece insignito del riconoscimento dedicato ai grandi ex, entrando così a far parte degli 'Indimenticabili Gialloblù', premio istituito nel 2011 con l’obiettivo di celebrare e ricordare i calciatori che, vestendo la maglia dell'Hellas Verona, hanno lasciato un segno importante nella storia del Club.
PREMIO 'SANTE BEGALI' - ALBO D'ORO
2009/10 Pensalfini
2010/11 Rafael
2011/12 Rafael
2012/13 Sgrigna
2013/14 Agostini
2014/15 Benussi
2015/16 Siligardi
2016/17 Bessa
2017/18 Romulo
2018/19 Di Carmine
2019/20 Silvestri
2020/21 Veloso
2021/22 Lasagna
2022/23 Doig
2023/24 Montipò
2024/25 Lazovic
2025/26 Bernede
PREMIO 'GLI INDIMENTICABILI GIALLOBLÙ' - ALBO D'ORO
2011 Basiliani
2012 Savoia
2013 Bergamaschi
2014 Sirena
2015 Mascetti
2016 Pellegrini
2017 Bagnoli
2018 Maddè
2019 Sacchetti
2020 Vignola
2021 Penzo
2022 Fanna
2023 Juanito
2024 Hallfredsson
2025 Tricella
2026 Falsini. Fonte: hellasverona.it
Tutte le news
Fiocco rosa in casa Benassi
L’ex gialloblù Marco Benassi stamane è diventato papà per la terza volta. La moglie Giusy ha dato alla luce Isabelle.
Felicitazioni alla famiglia Benassi da parte di Hellas Live
Lasagna: “Devo segnare di più. Voglio rimanere all’Hellas Verona per dimostrare il mio valore”
“È il primo anno dall’inizio in gialloblù e mi sto trovando molto bene. Da quando sono arrivato a Verona, ho segnato poco e voglio tornare quanto prima a fare tanti gol. Juric? Nessuno screzio con lui, ma mi chiedeva cose che mi hanno messo in difficoltà, come venire incontro al pallone. Voci di mercato? Ho subito chiamato il mio agente e gli ho detto che volevo restare all’Hellas e dimostrare il mio valore. Voglio ripagare la fiducia che mi ha dato questa società e questa città. Cosa rappresenta il gol? Per un attaccante è tutto. L’Italia campione d’Europa? È stato bello vedere la finale insieme ai miei compagni, eravamo tutti contentissimi per il successo degli azzurri. Se ci penso ancora alla Nazionale? Eccome. Il calendario asimmetrico? È una rivoluzione per il nostro campionato, ma noi come sempre dobbiamo pensare ad una partita alla volta. Sassuolo e poi Inter al Bentegodi? I nerazzurri mi hanno sempre portato bene ma restano i campioni d’Italia in carica. Obiettivo doppia cifra? È un mio obiettivo e voglio cercare di arrivarci nel prossimo campionato. Di Francesco? Ci chiede di attaccare gli spazi, stiamo facendo tanta tattica in campo e sin dalle prime amichevoli vogliamo applicare i suoi insegnamenti. Mi ha subito fatto un’ottima impressione il nuovo mister, ha un’idea di gioco ben precisa. Il voto del girone di ritorno? 5. La differenza degli allenamenti tra Juric e Di Francesco? C’è più palla e meno corsa, ma l’intensità non manca di sicuro” ha dichiarato l’attaccante dell’Hellas Verona, Kevin Lasagna.
Hellas Verona, nessuna offerta di rinnovo a Zaccagni
Al termine della seduta mattutina, colloquio tra il direttore sportivo Tony D’Amico, l’allenatore Eusebio Di Francesco ed il centrocampista offensivo Mattia Zaccagni. Da quanto appreso da Hellas Live, la società di Setti al momento non ha formulato alcuna proposta di rinnovo al classe 1995, in scadenza di contratto il 30 giugno 2022.
Ufficiale. Laribi a titolo definitivo alla Reggina
Hellas Verona FC comunica di aver ceduto a titolo definitivo a Reggina 1914 il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Karim Laribi. Hellas Verona FC augura al 30enne centrocampista italo-tunisino le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera sportiva. Fonte: hellasverona.it
Fiocco azzurro in casa Silvestri
Questa mattina Sofia, moglie di Marco Silvestri, ha dato alla luce il secondogenito Liam. Felicitazioni alla famiglia da parte di Hellas Live.
Hellas Verona Women, arriva la svedese Dahlberg
Hellas Verona Women rende noto di aver sottoscritto un contratto di prestazione sportiva per la stagione 2021/22 con la giocatrice svedese Jonna Dahlberg.
Centrocampista, classe 2000, dopo le iniziali esperienze nel Paese Natale con le maglie di Orebro e Karlskoga, ha militato nella massima serie femminile israeliana tra le fila del Ramat HaSharon, con cui ha conquistato il campionato portando il Club a qualificarsi in UEFA Women’s Champions League.
Nell’ultima stagione, Jonna Dahlberg ha debuttato in Serie A in forza al Florentia San Gimignano, con cui ha collezionato 20 presenze in campionato, oltre alle 4 in Coppa Italia impreziosite da 2 gol. La centrocampista indosserà la maglia numero 10. Hellas Verona Women rivolge a Jonna Dahlberg un caloroso benvenuto augurandole una stagione ricca di soddisfazioni - personali e di squadra – in maglia gialloblù. Fonte: hellasveronawomen.it
La grande occasione di Matteo Cancellieri
Esterno d’attacco classe 2002, l’ex Roma dopo aver trascinato a suon di gol la Primavera di Corrent alla promozione, è stato aggregato nel ritiro di Primiero ai gialloblù di Di Francesco. Il nuovo allenatore scaligero, quotidianamente, lo coinvolge in tutte le sedute tattiche, ci parla di continuo come un padre fa con un figlio. Mancino naturale, nel tridente viene schierato con regolarità sulla destra. Un giovane su cui Di Francesco pare voglia puntarci. Ora spetta solo a Cancellieri, dimostrare di poterci stare anche nel calcio che conta.
L’Hellas Verona non parteciperà al triangolare di Trieste
Contrariamente a quanto annunciato dalla Triestina, l’Hellas Verona non parteciperà al triangolare del 6 agosto a Trieste. Da quanto appreso da Hellas Live, il Club gialloblù non ha mai dato dato seguito all’invito del comitato organizzatore del triangolare, optando per altre soluzioni in nome delle diverse esigenze dello staff tecnico.
Primiero 2021, doppia seduta per i gialloblù
L’Hellas Verona di Di Francesco tornerà in campo stamane a Mezzano, coi gialloblù che saranno divisi in due gruppi. Veloso e compagni torneranno poi sul rettangolo verde di gioco alle ore 17:30.
Ceccherini: “Dobbiamo essere svegli a capire ciò che vuole Di Francesco”
“Italia stessa anima del Verona? Quando sono arrivato l’anno scorso è stata questa la mia sensazione. Lavoravamo tanto ma ci divertivamo pure. E credo che i risultati si siano visti. Che differenze ci sono tra Juric e Di Francesco? Ogni allenatore ha il proprio modo di lavorare. Ognuno ha la sua idea. Sta a noi lavorar duro per capire ciò che pretende l’allenatore. Ci siamo trovati bene prima, come del resto oggi. Di Francesco sta cambiando gradatamente? Esatto. Sono piccole cose. Non si può stravolgere il modo di stare in campo da subito. Lo sta facendo pian piano. Dobbiamo essere svegli a capire ciò che vuole. Difesa a tre? Sì, per adesso come avete visto è così. Però nel corso dell’anno può cambiare. Cosa mi aspetto da quest’anno? Dobbiamo fare un’unica cosa: salvarci. Mi è dispiaciuto la scorsa stagione perché dopo aver raggiunto il nostro obiettivo, c’è stato qualche calo di concentrazione. La partenza col Sassuolo? Quest’anno c’è pure la novità del girone di ritorno che cambia. Alla fine le squadre sono queste, le incontri tutte. Non mi è mai interessato degli altri. Conta solo il Verona. Noi non dobbiamo mollare un attimo. La rivelazione di quest’anno? Il Verona. Mettiamoci anche la Fiorentina che con Italiano può fare un salto di qualità” ha dichiarato a L’Arena il difensore dell’Hellas Verona, Federico Ceccherini.