Dawidowicz: “Il campionato è aperto. L’importante è stare là davanti”
“Lavoriamo tutti insieme per non prendere gol. Questa è una cosa molto importante.
Il campionato è aperto, tutti possono vincere contro chiunque, l’importante è stare là davanti.
Per me non c’è differenza giocare a destra o sinistra, forse sto meglio a sinistra. Edmundsson è un top, come tanti altri difensori della squadra. L’energia è positiva e non subire gol per la squadra è molto importante. Io davanti alla difesa? Devi chiederlo al mister. Io faccio quello che mi chiede” ha dichiarato il difensore polacco dopo lo 0-0 di Mantova.
Bardi: “Il Mantova se la può giocare contro tutti. Risultato positivo contro l’Hellas Verona”
“Abbiamo affrontato una squadra forte ed in salute. Sapevamo che ci potevano esser dei momenti di difficoltà e sono contento di aver contribuito, coi miei interventi, a portare a casa un risultato positivo.
C’è stato grande sacrificio da parte di tutti, quando difendiamo lo facciamo tutti insieme ed il nostro spirito è davvero importante. Questa squadra se la può giocare contro tutti.
Sapevamo che anche per i nostri tifosi era una partita importante contro l’Hellas Verona. Noi tutti siamo orientati verso un unico obiettivo che e il bene del Mantova.
Abbiamo grandi margini di miglioramento. Sono sicuro che sotto le cure del nostro staff tecnico ci toglieremo delle belle soddisfazioni” ha dichiarato l’estremo difensore virgiliano.
Mantova, Modesto: “Partita bella e tirata. Il Verona è la squadra che ci ha fatto giocare peggio”
“All’inizio non eravamo contratti, ma loro ci hanno pressato molto, con giocatori di livello quali sono quelli dell’Hellas Verona. Dopo i primi 15/20 minuti, la squadra è cresciuta e potevamo fare meglio in alcune situazioni.
È stata una partita bella, spinta e tirata. Molto fisica. Nella ripresa abbiamo avuto più spinta rispetto a loro, interpretando bene la gara. Sono orgoglioso e contento della mia squadra. Questi ragazzi non mollano mai, qualcuno si aspettava il tracollo mentale che invece non c’è stato. È mancato il guizzo negli ultimi metri.
Il Verona è stata la squadra che ci ha fatto giocare peggio, complice un atteggiamento che non mi aspettavo” ha dichiarato l’allenatore virgiliano dopo lo 0-0 contro l’Hellas Verona.
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Finale, Sassuolo-Hellas Verona 2-4
Terza vittoria in trasferta, la seconda consecutiva lontano dal Bentegodi nelle prime tre giornate del girone di ritorno, l’ottava in campionato, per l’Hellas Verona di Igor Tudor. Gialloblù che salgono così in classifica a quota 30 punti, dopo 22 giornate.
Al Mapei Stadium, l’allenatore scaligero torna ad avere a disposizione tutti i giocatori (dieci, ndr) risultati positivi al Covid-19, Hellas Verona che si presenta col consueto 3-4-2-1 composto da Montipó, Ceccherini, Gunter, Casale; Depaoli, Tameze, Veloso, Lazovic; Caprari, Barak; Simeone.
A Reggio Emilia, partita n.250 in Serie A per Maurizio Setti da presidente del club scaligero e gara n.200 nel massimo campionato italiano per Simeone.
Parte forte la squadra veronese, con Lazovic che dopo 2’, su invito di Caprari, guadagna il fondo sulla sinistra, palla in mezzo ma Consigli chiude. Al 4’ sinistro di Barak (50ª da titolare con la maglia gialloblù, ultima dal 1’ il 30 novembre, ndr) dal limite dell’area che si perde sul fondo. Ancora gialloblù pericolosi col trequartista ceco che mette in mezzo ma Chiriches allontana la minaccia. Pressing asfissiante della squadra di Tudor che al 6’ prima rischia con l’uscita di testa, fuori area, di Montipó su Scamacca, poi sul contropiede Caprari serve un ottimo pallone a Simeone ma l’attaccante argentino si allarga troppo e calcia sul fondo. Un minuto dopo, il traversone di Depaoli attraversa tutta l’area dei neroverdi, il Sassuolo riesce in un primo momento a chiudere, ma il pallone dopo una serie di rimpallo arriva a Ceccherini che, sbilanciato, non trova la porta. Al 12’ il tiro di Barak viene respinto da Chiriches, mentre Lazovic al 14’ si accentra ma calcia sugli spalti. Passa un minuto e arriva il tiro-cross da posizione defilata di Caprari che obbliga Consigli a chiudere in calcio d’angolo. Ennesima splendida azione degli scaligeri al 16’, con l’assist d’esterno di Lazovic per il colpo di testa vincente di Gunter, ma il fuorigioco annulla la gioia del vantaggio, dopo il consulto al Var. Il Sassuolo si affaccia timidamente con Kyriakopoulos al 20’ che spara in curva, ma cinque minuti dopo brividi quando scivolano sia Montipó che Frattesi, ma per fortuna è decisiva la caduta del neroverde. Al 29’ sinistro impreciso di Barak che non impatta bene col pallone, ma è Raspadori a cercare il jolly da metà campo, con Montipó obbligato a chiudere in corner. Ferrari, in tuffo di testa, non trova la porta al 31’, ma è l’Hellas Verona a passare con merito in vantaggio al 38’, dopo due minuti di consulto al Var, grazie al settimo gol in campionato di Caprari, il terzo nelle ultime tre giornate. Assist di Barak e diagonale vincente di sinistro dell’ex Sampdoria che supera Consigli. Arriva anche il raddoppio al 44’, grazie al sesto gol in campionato di Barak, fortunato nel rimpallo di Rogerio che batte Consigli. Sono 2’ di recupero e nel finale, tentativo anche di Casale che si perde sul fondo. Hellas Verona che chiude col tiro di Tameze bloccato dal portiere neroverde.
Tudor ad inizio ripresa conferma la formazione che tanto bene ha fatto nel primo tempo. Al 48’ colpo di testa alto di Frattesi, sugli sviluppi della punizione di Raspadori. Ma è pronta la risposta dei gialloblù con Caprari che allarga sulla sinistra per Lazovic, col Sassuolo che chiude in corner. Subito dopo, calcio d’angolo forte e teso di Veloso che attraversa tutta l’area neroverde. Tameze al 51’ conquista il fondo ma si deve accontentare di un calcio d’angolo, un minuto dopo rovesciata di Simeone, torre di Gunter per Barak che da due passi non trova però la porta. Al 54’ arriva però il gol del Sassuolo, con l’acrobazia di Scamacca, difesa gialloblù che si perde l’attaccante e si riapre così la partita. L’Hellas Verona però c’è e non accusa il colpo, anzi. Arriva subito la reazione degli scaligeri col cross pericoloso di Lazovic. Episodio chiave al 56’, in area neroverde, quando Chiriches per anticipare Simeone tocca col braccio. Dopo l’intervento del Var, è calcio di rigore per l’Hellas Verona: dal dischetto si presenta Barak, con Consigli che tocca ma il pallone termina in fondo alla rete. Al 60’ doppia sponda di testa prima di Casale e poi di Simeone. Attento Montipó invece sulla conclusione a giro di Kyriakopoulos al 61’. Ottima giocata e conclusione di Scamacca un minuto dopo, col pallone che termina di poco fuori. Sassuolo che torna però in partita al 67’ grazie al colpo di testa di Defrel, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con la difesa che lo lascia comodo di battere Montipó. Al 68’ primo e secondo cambio per i gialloblù, con Lasagna e Faraoni per Simeone e Depaoli. Raspadori al 76’ semina il panico palla al piede ma si deve accontentare del corner. Risponde Faraoni al 78’ col destro che viene chiuso in corner. Terzo e quarto cambio per i gialloblù, con Bessa e Coppola al posto di Tameze e Ceccherini. Ultima sostituzione all’86’, con Kalinic per Caprari. Kyriakopoulos calcia alto, con Rogerio che all’89’ manda il pallone di poco a lato alla sinistra di Montipó. Si gioca sino al 95’ ed al primo di recupero, il destro di Lazovic esce di un nulla. Al 92’ piatto centrale di Ferrari è presa facile per Montipó. Ma c’è anche il tempo per la tripletta di Barak (la prima in Serie A, ndr) grazie all’ottimo assist di Kalinic, trequartista ceco con un pallonetto supera Consigli in uscita.
L’Hellas Verona ribatte colpo su colpo e con merito, strappa tre punti importanti in casa del Sassuolo. L’obiettivo salvezza è sempre più vicino per la squadra di Tudor.
2-4 Barak
Tripletta del trequartista ceco al 94’. Ottimo assist di Kalinic e pallonetto a superare in uscita Consigli.
2-3 Defrel
Il Sassuolo accorcia le distanze al 67’ col colpo di testa di Defrel sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
1-3 rigore di Barak
Doppietta per il trequartista gialloblù grazie al penalty trasformato dopo l’ok del Var per il fallo di mano di Chiriches in anticipo su Simeone.
1-2 Scamacca
L’attaccante del Sassuolo in acrobazia riapre la partita al Mapei Stadium al 54’
Fine primo tempo, Sassuolo-Hellas Verona 0-2
Al Mapei Stadium, l’allenatore gialloblù torna ad avere a disposizione tutti i giocatori (dieci, ndr) risultati positivi al Covid-19, Hellas Verona che si presenta col consueto 3-4-2-1 composto da Montipó, Ceccherini, Gunter, Casale; Depaoli, Tameze, Veloso, Lazovic; Caprari, Barak; Simeone.
A Reggio Emilia, partita n.250 in Serie A per Maurizio Setti da presidente del club scaligero e gara n.200 nel massimo campionato italiano per Simeone.
Parte forte la squadra veronese, con Lazovic che dopo 2’, su invito di Caprari, guadagna il fondo sulla sinistra, palla in mezzo ma Consigli chiude. Al 4’ sinistro di Barak (50ª da titolare con la maglia gialloblù, ultima dal 1’ il 30 novembre, ndr) dal limite dell’area che si perde sul fondo. Ancora gialloblù pericolosi col trequartista ceco che mette in mezzo ma Chiriches allontana la minaccia. Pressing asfissiante della squadra di Tudor che al 6’ prima rischia con l’uscita di testa, fuori area, di Montipó su Scamacca, poi sul contropiede Caprari serve un ottimo pallone a Simeone ma l’attaccante argentino si allarga troppo e calcia sul fondo. Un minuto dopo, il traversone di Depaoli attraversa tutta l’area dei neroverdi, il Sassuolo riesce in un primo momento a chiudere, ma il pallone dopo una serie di rimpallo arriva a Ceccherini che, sbilanciato, non trova la porta. Al 12’ il tiro di Barak viene respinto da Chiriches, mentre Lazovic al 14’ si accentra ma calcia sugli spalti. Passa un minuto e arriva il tiro-cross da posizione defilata di Caprari che obbliga Consigli a chiudere in calcio d’angolo. Ennesima splendida azione degli scaligeri al 16’, con l’assist d’esterno di Lazovic per il colpo di testa vincente di Gunter, ma il fuorigioco annulla la gioia del vantaggio, dopo il consulto al Var. Il Sassuolo si affaccia timidamente con Kyriakopoulos al 20’ che spara in curva, ma cinque minuti dopo brividi quando scivolano sia Montipó che Frattesi, ma per fortuna è decisiva la caduta del neroverde. Al 29’ sinistro impreciso di Barak che non impatta bene col pallone, ma è Raspadori a cercare il jolly da metà campo, con Montipó obbligato a chiudere in corner. Ferrari, in tuffo di testa, non trova la porta al 31’, ma è l’Hellas Verona a passare con merito in vantaggio al 38’, dopo due minuti di consulto al Var, grazie al settimo gol in campionato di Caprari, il terzo nelle ultime tre giornate. Assist di Barak e diagonale vincente di sinistro dell’ex Sampdoria che supera Consigli. Arriva anche il raddoppio al 44’, grazie al sesto gol in campionato di Barak, fortunato nel rimpallo di Rogerio che batte Consigli. Sono 2’ di recupero e nel finale, tentativo anche di Casale che si perde sul fondo. Hellas Verona che chiude col tiro di Tameze bloccato dal portiere neroverde.
0-2 Barak
Al 44’ raddoppio dei gialloblù grazie al sesto gol in campionato del trequartista ceco, fortunato nella respinta di Rogerio che beffa Consigli.
0-1 Caprari
Hellas Verona con merito in vantaggio al 38’, dopo due minuti di consulto al Var, grazie al settimo gol in campionato di Caprari, il terzo nelle ultime tre giornate. Assist di Barak e diagonale vincente dell’ex Samp.
Lazovic: “Vogliamo portare a casa punti”
“Spero di portare punti a casa, è quello che conta di più. All’andata abbiamo fatto una buona partita, ma dopo mezz’ora siamo rimasti in dieci e si è fatta dura. Vogliamo provare oggi almeno a pareggiare” ha dichiarato a DAZN, l’esterno gialloblù Darko Lazovic.
Formazioni ufficiali Sassuolo-Hellas Verona
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Maxime Lopez; Muldur, Raspadori, Kyriakopoulos; Scamacca. A disposizione: Satalino, Pegolo, Ayhan, Harroui, Mata, Aucelli, Tressoldi, Abubakar, Paz, Pieragnolo, Defrel. Allenatore: Alessio Dionisi
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale, Günter, Ceccherini; Depaoli, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. A disposizione: Pandur, Berardi, Faraoni, Kalinic, Lasagna, Cancellieri, Rüegg, Bessa, Sutalo, Ragusa, Coppola. Allenatore: Igor Tudor