Serie BKT 2026/27. Fine primo tempo, Mantova-Hellas Verona 0-0
Forte di quattro risultati utili consecutivi (8 punti), l’Hellas Verona di Baroni si presenta al Martelli con l’undicesima formazione diversa in altrettante giornate, 4-2-3-1 con Perilli, Zappa, Edmundsson Dawidowicz, Frese; Bernede, Iannoni; Livramento, Harroui, Sarr; Mosquera.
Prima del calcio d’inizio, minuto di raccoglimento per commemorare la tragica scomparsa del calciatore spagnolo Jesús de Miguel
Alameda.
Sciopero del tifo per il pubblico virgiliano nei primi 15’.
Sono 97 i tifosi gialloblù, non residenti nella provincia di Verona, presenti nel Settore Ospiti.
CRONACA
PRIMO TEMPO
15’ ottima uscita bassa di Bardi a chiudere su Zappa
17’ Benaissa calibra male il cross col pallone che si perde direttamene sul fondo
21’ sinistro a botta sicura di Frese dentro l’area virgiliana, mura col volto Tomasevic
25’ Mosquera in appoggio per Harroui, il marocchino gialloblù però è sbilanciato e non trova la porta
27’ ottimo fraseggio sulla destra tra Livramento e Harroui, palla in mezzo, chiude Bardi
29’ l’ex Bragantini in area gialloblù incespica col pallone tra i piedi e perde il possesso
35’ ammonito Edmundsson
37’ Vesentini chiude col pallone in curva l’azione nata dalla punizione procurata da Bragantini per il fallo commesso dal capitano faraoese
45’ un minuto di recupero
46’ destro a giro a lato di poco di Ruocco
46’ termina a reti inviolate la prima frazione di gioco, nonostante la netta superiorità della squadra veronese.
Mantova-Hellas Verona, al Martelli presente il doppio ex Setti
In tribuna, l’ex presidente di Mantova e Hellas Verona, Maurizio Setti, a colloquio con Simona Gioè, direttore generale del club gialloblù.
Serie BKT 2026/27. Mantova-Hellas Verona, i 97 tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti al Martelli
I 97 tifosi scaligeri, non residenti nella provincia di Verona, presenti questo pomeriggio allo stadio Martelli di Mantova.
Tutte le news
Caprari: “Stiamo facendo un gran campionato”
“Sono contento di essere tornato così, alle 200 presenze in Serie A non ci pensavo. Era importante la partita, come rientravo in gruppo e penso di aver fatto bene. Stiamo facendo un gran campionato, attacchiamo e difendiamo tutti quanti, questo è il segreto. Spendiamo tanto in campo, specialmente nel primo tempo, ma in settimana ci alleniamo per questo. Dobbiamo continuare così. Sapevamo che con l’Udinese è sempre difficile, ma il gol dopo 2’ ha messo la partita in discesa. La Nazionale? Sono contento del premio AIC, io continuo a fare del mio meglio e vediamo” ha dichiarato a DAZN, l’attaccante dell’Hellas Verona, Gianluca Caprari.
Montipó: “Verona è una grande occasione per me. La società ha puntato forte su di me e sono felicissimo di questo”
“Quella di questo pomeriggio contro l’Udinese era una sfida contro una nostra diretta concorrente per la salvezza. Era importante fare punti ed io, come sempre, ci ho messo massimo impegno e voglia. Oggi 4/5 parate sono state decisive e vista la prestazione di tutti, sono contento per come è andata. Mi sento di crescere partita dopo partita. Verona rappresenta una grande occasione per me, per mettermi in mostra e per mantenere la categoria. La società questa estate ha puntato forte su di me, sono felicissimo e questa è un’occasione che non voglio farmi sfuggire” ha dichiarato a DAZN, il portiere dell’Hellas Verona, Lorenzo Montipó.
Tudor: “Vittoria strameritata. Questo è un gruppo meraviglioso: mi sento privilegiato e felice di lavorare con loro”
“Noi giochiamo abbastanza offensivi e per quello riusciamo a segnare così tanto. Attacchiamo con tanti giocatori, siamo organizzati, ed i miei giocatori sono forti. Abbiamo fatto una bella gara, una vittoria strameritata, una sfida chiusa in crescendo. Tanti hanno fatto una grande gara, da Montipó a Tameze e Caprari. La cosa che mi è piaciuta di più è la voglia dei ragazzi di non subire gol. Simeone? È stato uno dei migliori in campo, anche se non ha trovato la via del gol. Ci ha fatto giocare bene, ma ho deciso di cambiarlo per fare un po’ di spazio anche a Lasagna e Praszelik. Salvezza oramai vicina? Io penso solo a vincere domenica ed a fare un bel allenamento domani. Voglio migliorare la squadra, il resto non lo ritengo importante. Barak e Caprari? Sono orgoglioso di loro, questo è un gruppo meraviglioso. Mi sento privilegiato e felice di lavorare con loro. Il mio futuro? Sono tranquillo, quello non è importante. Depaoli? È troppo buono, dobbiamo un po’ incattivirlo (ride, ndr). L’ho martellato tutta la settimana per fare gol ed assist. Grazie alle sue qualità, oggi è riuscito ad incidere ed avrà sicuramente i suoi spazi. Retsos esterno e non terzo di difesa? Può fare sia il terzo che il quinto. L’ho messo esterno, lasciando Faraoni basso, per evitare errori visto che si allena con noi solo da due settimane” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Hellas Verona-Udinese, 11.713 spettatori al Bentegodi
Per la sfida in programma questo pomeriggio allo stadio Bentegodi, presenti 11.713 spettatori.
Udinese, Cioffi: “Risultato bugiardo”
“Un risultato pesantissimo. Bugiardo. Ad ogni tiro loro, segnavano, noi ne abbiamo fatti invece quattrocento ma il pallone oggi non è voluto entrare. Dal campo avevo la sensazione che più giocavano bene, più subivamo gol” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Udinese, Gabriele Cioffi.
Pagelle
Montipó 8, Ceccherini 6.5 (Faraoni 6), Gunter 6.5, Casale 6.5; Depaoli 7.5 (Retsos sv), Tameze 7.5, Ilic 6 (Bessa 6), Lazovic 6.5; Barak 7, Caprari 8 (Praszelik sv); Simeone 6 (Lasagna 6). All: Tudor 7
Hellas Verona, è festa grande al Bentegodi
Lo scatto pubblicato sui social dal club gialloblù dopo il successo davanti al pubblico amico contro l’Udinese.
Finale, Hellas Verona-Udinese 4-0
Solo la matematica oramai separa i gialloblù di Tudor dalla salvezza. Quando mancano tredici giornate alla chiusura del campionato, l’Hellas Verona grazie al successo contro l’Udinese, balza in classifica a quota 36 punti, dopo 25 giornate. E pensare che l’anno scorso ne bastavano 34 per salvarsi.
Terza partita del 2022 al Bentegodi, la quinta del girone di ritorno. Contro l’Udinese, l’Hellas Verona si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Ceccherini, Gunter, Casale; Depaoli, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.
Bastano 2’ ai gialloblù per passare in vantaggio: grande azione corale, finalizzata dal cross dalla sinistra di Caprari (200ª presenza in Serie A, ndr) sul secondo palo per Depaoli (primo gol in Serie A, ndr) che di controbalzo batte Silvestri. Al 6’ l’Udinese ci prova con Deulofeu, ma il suo sinistro termina sull’esterno della rete alla destra di Montipó. Traversa dell’Udinese al 13’: provvidenziale la deviazione di Montipó sul tiro scoccato dai venticinque metri di Success, col pallone che termina in calcio d’angolo. Un minuto dopo, i friulani chiamano ancora in causa l’estremo difensore scaligero col diagonale di Makengo. Ancora Udinese pericolosa al 22’ col destro ravvicinato di Molina che trova però pronto, coi piedi, Montipó alla respinta. Al 26’ il destro di Success esce di poco alla destra del portiere gialloblù, ma pur soffrendo, l’Hellas Verona al 31’ raddoppia grazie alla nona rete in campionato di Barak, trequartista ceco che sfrutta al meglio l’assist di Depaoli per battere Silvestri. Destro preciso che si infila dove l’ex portiere veronese non può arrivare. Rete che gli permette di entrare nella storia dell’Hellas Verona, eguagliando il record di reti di Mascetti e Briegel. Primo tempo che si chiude dopo 2’ col doppio vantaggio a favore dei gialloblù di Tudor.
Nessuna novità di formazione ad inizio ripresa per l’Hellas Verona. La prima occasione del secondo tempo è per gli ospiti, all’11’, col destro potente e ravvicinato di Deulofeu, respinto molto bene da Montipó. Doppio cambio per i gialloblù al 15’, con Faraoni e Bessa per Ceccherini e Ilic. Due minuti dopo, calcio d’angolo di Caprari e colpo di testa alto sopra la traversa di Faraoni. Makengo calcia a lato al 20’, ma è l’Hellas Verona a calare il tris, grazie alla nona rete in campionato di Caprari, attaccante gialloblù che di testa, su invito da destra di Tameze, manda il pallone alle spalle di Silvestri. Esplode il Bentegodi. Terzo e quarto cambio per i gialloblù al 28’, Praszelik e Lasagna per Caprari e Simeone. Strepitoso Montipó al 32’ sul colpo di testa in diagonale di Becao. Traversa al 37’ di Molina (secondo legno per l’Udinese, ndr) e subito dopo, ultimo cambio per i gialloblù, con Retsos al posto di Depaoli. Hellas Verona che chiude la pratica Udinese grazie al terzo gol in campionato di Tameze, al 40’, destro preciso e potente in diagonale che non dà scampo a Silvestri. L’abbraccio dei ragazzi di Tudor sotto la Curva Sud è da pelle d’oca. Si gioca sino al 48’ ed al primo minuto di recupero, Silvestri nega il gol a Lasagna. Ma al triplice fischio finale, è festa grande. Un tripudio di bandiere e sciarpe gialloblù.
Alè Verona
4-0 Tameze
L’Hellas Verona chiude la pratica Udinese grazie al terzo gol in campionato di Tameze, al 40’, destro preciso e potente in diagonale che non dà scampo a Silvestri.
3-0 Caprari
L’Hellas Verona cala il tris al 22’ del secondo tempo grazie al nono gol in campionato di Caprari, colpo di testa vincente su invito da destra di Tameze.