Cuore Gialloblù, Bowie il più votato contro l’Inter
È Kieron Bowie il vincitore della 37ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Kieron Bowie si aggiudicala sua seconda vittoria stagionale. L’attaccante scozzese è stato eletto il migliore tra i suoi grazie alla rete realizzata contro i nerazzurri al 90'. Oltre al gol dell’1-1, il numero 18 ha totalizzato tre tiri, due passaggi chiave e nove duelli vinti. Grazie ai tre punti ottenuti, sale a quota 19 e sorpassa Bernede nella classifica generale. Seconda posizione per Edmundsson. Il centrale difensivo ha disputato una partita solida, mettendo a referto sette chiusure difensive, tre tiri respinti e cinque recuperi. Il faroense conquista due punti e sale a quota 23, consolidando il suo primato in classifica. Terza posizione e prima volta sul podio per Sandi Lovric. Il centrocampista, titolare allo stadio Meazza, ha messo in campo una prestazione convincente, registrando il 100% di accuratezza nei passaggi effettuati, un tiro in porta e otto contributi difensivi.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Edmundsson 23
Orban 21
Belghali 20
Bowie 19
Bernede 16
Akpa Akpro 11
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Nelsson 9
Montipò 8
Mosquera 8
Frese 7
Bradaric 6
Gagliardini 4
Slotsager 4
Oyegoke 3
Suslov 3
Perilli 2
Fallou 1
Harroui 1
Lovric 1
Niasse 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap
21a Cremonese-Hellas Verona: Tobias Slotsager
22a Hellas Verona-Udinese: Gift Orban
24a Hellas Verona-Pisa: Andrias Edmundsson
25a Parma-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
26a Sassuolo-Hellas Verona: Domagoj Bradaric
27a Hellas Verona-Napoli: Jean-Daniel Akpa Akpro
28a Bologna-Hellas Verona: Gift Orban
29a Hellas Verona-Genoa: Andrias Edmundsson
30a Atalanta-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
31a Hellas Verona-Fiorentina: Andrias Edmundsson
32a Torino-Hellas Verona: Kieron Bowie
33a Hellas Verona-Milan: Rafik Belghali
34a Hellas Verona-Lecce: Andrias Edmundsson
35a Juventus-Hellas Verona: Andrias Edmundsson
36a Hellas Verona-Como: Tomas Suslov
37a Inter-Hellas Verona: Kieron Bowie. Fonte: hellasverona.it
19 maggio 1985, Verona festeggia i campioni d'Italia allo stadio Bentegodi
"Solo negli anni riusciremo a renderci conto di quello che abbiamo fatto". Un'impresa storica, rimasta viva negli occhi di chi c'era e tramandata con orgoglio di padre in figlio.
Stadio Bentegodi, 19 maggio 1985. Una settimana prima a Bergamo, l'Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli si laurea Campione d'Italia grazie al pareggio firmato da Elkjaer al 51' dopo il vantaggio di Perico. Al Bentegodi contro la formazione irpina è un tripudio di bandiere. È la festa di Verona!
Emozioni uniche, rigorosamente a tinte gialloblù.
Vi saremo eternamente grati.
Grazie Campioni!
UFFICIALE. Folgaria 2026, Hellas Verona in ritiro dal 12 al 26 Luglio
Per il terzo anno consecutivo si svolgerà a Folgaria, da domenica 12 a domenica 26 luglio, il ritiro estivo dell'Hellas Verona in preparazione alla stagione sportiva 2026/27. I gialloblù si alleneranno per due settimane al campo sportivo 'La Pineta', in via De Gasperi, a Folgaria.
Il legame con Folgaria, nato nell’estate del 2024, si è consolidato nel tempo e, per la prima volta, vedrà tre formazioni gialloblù inaugurare qui la nuova stagione. Oltre alla Prima squadra, infatti, saliranno sull’Alpe Cimbra anche la formazione Primavera, dal 28 luglio al 7 agosto, e l’Hellas Verona Women, dall'8 al 14 agosto.
Confermato anche il luogo più apprezzato dai tifosi di tutte le età in occasione dei ritiri estivi del Verona: l'Hellas Village. Il ritrovo degli appassionati gialloblù sarà allestito di fianco al campo d'allenamento. All'interno del Village saranno presenti spazi dedicati ai più piccoli con gonfiabili e aree gioco a tema calcistico. Le giornate a Folgaria saranno caratterizzate dall'animazione con musica e prodotti ufficiali (comprese le nuove maglie da gioco) all'Hellas Store. Completano il Village gli spazi dedicati al Food and Beverage.
“Siamo lieti di accogliere nuovamente l’Hellas Verona a Folgaria per il ritiro estivo. La presenza di un Club storico e prestigioso del calcio italiano rappresenta per l’Alpe Cimbra motivo di grande orgoglio e conferma la vocazione del nostro territorio quale destinazione ideale per lo sport, la preparazione atletica e il benessere in quota. Il legame con Verona è per noi particolarmente significativo: una città vicina, con cui condividiamo da sempre solide relazioni turistiche, sportive e culturali, e dalla quale numerosi ospiti scelgono l’Alpe Cimbra come meta privilegiata per le proprie vacanze in Trentino. Il ritiro dell’Hellas rappresenta dunque non solo un importante appuntamento sportivo, ma anche un’occasione per rafforzare questo rapporto, offrendo a tifosi e appassionati giornate all’insegna del calcio, della natura e dell’accoglienza autentica. Questo evento si inserisce perfettamente nel percorso che ha condotto Folgaria e l’Alpe Cimbra al riconoscimento di Comunità Europea dello Sport, un traguardo che valorizza il nostro impegno nella promozione dello sport quale strumento di crescita, incontro e benessere per l’intera comunità” ha dichiarato Alessandro Casti, Presidente dell'Azienda per il Turismo Alpe Cimbra Folgaria Lavarone Luserna Vigolana.
"La terza presenza consecutiva dell’Hellas Verona a Folgaria, dal 12 al 26 luglio 2026, conferma la qualità di un’offerta che vede l’Alpe Cimbra affiancare società e federazioni sportive, garantendo agli atleti condizioni ideali per una preparazione di alto livello. In un territorio dalla forte vocazione alla vacanza attiva, il ritiro si apre ancora una volta al pubblico con allenamenti, amichevoli e il fan village: una proposta capace di coinvolgere appassionati, territorio e comunità. L’auspicio del Trentino è che questo ritiro e l’energia dei tifosi gialloblù possano contribuire ad un grande campionato" ha commentato Maurizio Rossini, CEO di Trentino Marketing.
Ulteriori informazioni sul ritiro e sulle amichevoli in programma saranno comunicate prossimamente.
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Email: info@alpecimbra.it
Tel. 0464 724100
Tutte le news
Barak: “A Verona mi trovo molto bene. Spero di poter dare ancora tanto a questa squadra”
“È sempre molto difficile giocare in casa dell’Udinese, una squadra molto fisica che si difende bene. Abbiamo sofferto soprattutto nel primo tempo, dove Montipò ha fatto due bellissime parate. Sul rigore invece ero tranquillo, avevo fiducia in me stesso nel segnare. Per me è molto importante sentire questa fiducia dell’ambiente. Mi trovo molto bene a Verona con tutti, la squadra lavora con umiltà e molto bene ogni giorno. Questo mi dà tanta fiducia e tranquillità. Non dico di essere un intoccabile, ma dipende comunque da me: voglio sempre vincere e spero di poter dare ancora tanto a questa squadra” ha dichiarato a DAZN, Antonin Barak.
Tudor: “Non chiamatelo turnover. Tre partite in sei giorni nessun giocatore al mondo le può fare. Sulla posizione di Lasagna ho sbagliato io”
“Abbiamo conquistato un bel punto contro una squadra forte, in uno stadio difficile. Non lo chiamerei turnover quando fai giocare giocatori come Kalinic, Lasagna, Sutalo o Hongla. È giusto dare spazio a tutti. Ci sta un primo tempo così, ma tre partite in sei giorni nessun giocatore al modo le può fare. All’inizio siamo partiti con un’idea, ho sbagliato io sulla posizione di Lasagna. Come sta Ilic? Vediamo perché ha sentito qualcosa alla caviglia. Tutto sommato a livello fisico comunque stiamo bene come squadra. La sfida di sabato contro la Juventus? Sarà una bella da giocare, per me hanno la miglior rosa del campionato. Ci sarà un bel Bentegodi e speriamo di fare una gara importante. Tameze? È un ragazzo intelligente, che si adatta a più ruoli come ha dimostrato stasera. La sua duttilità è una bella arma” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore gialloblù Igor Tudor dopo Udinese-Hellas Verona 1-1.
Pagelle
Montipó 7, Ceccherini 5 (Dawidowicz 6.5), Magnani 6.5, Sutalo 5.5 (Ilic 6); Faraoni 6, Veloso 6, Hongla 5 (Lazovic 6), Tameze 6.5; Barak 7; Lasagna 5 (Caprari 6), Kalinic 5.5 (Simeone 6.5). All: Tudor 6
Tudor: “Abbiamo meritato il pareggio. Siamo contenti di questo punto”
“È stata una partita difficile dove abbiamo fatto un brutto primo tempo ed una buona ripresa. Abbiamo speso tanto contro la Lazio, dovevamo rifiatare, ma alla fine abbiamo meritato il pareggio. Siamo contenti di questo punto conquistato a Udine e da domani prepareremo la sfida contro la Juventus. Tre partite in sei giorni sono una pazzia, nessun giocatore al mondo le può fare in così poco tempo. Ho messo in campo comunque giocatori di qualità, come Kalinic e Lasagna, ma nel secondo tempo siamo migliorati e abbiamo meritato questo punto. Bella e affascinante sarà la sfida contro la Juventus, anche se non ci voleva il loro passo falso di questa sera” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor
Gotti: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi l’episodio del rigore ha concesso il pareggio al Verona”
“Credo che la squadra ha fatto un ottimo primo tempo e parte della ripresa, sino a che ci sono state energie, poi c’è stato l’episodio del rigore che ha concesso il pareggio al Verona. Non l’ho visto e non lo voglio nemmeno rivedere” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Udinese, Luca Gotti.
Finale, Udinese-Hellas Verona 1-1
La brutta copia, nel primo tempo, della squadra ammirata domenica al Bentegodi contro la Lazio. Ma alla fine, i gialloblù riescono a strappare un punto prezioso contro l’Udinese.
A distanza di tre giorni, la squadra di Tudor torna in campo per il secondo turno infrasettimanale del campionato valevole per la decima giornata. Alla Dacia Arena, Hellas Verona rivoluzionato rispetto all’ultimo turno (sette novità, ndr) scaligeri che si presentano col 3-4-1-2 con Montipó, Ceccherini, Magnani, Sutalo; Faraoni, Veloso, Hongla, Tameze; Barak; Lasagna, Kalinic.
Bastano tre minuti ai friulani per passare in vantaggio grazie alla rete di Success che contrasta sulla trequarti Ceccherini e trafigge, di destro dal limite dell’area, Montipó. Subito dopo il gol del vantaggio della squadra di Gotti, Tudor inverte Sutalo e Ceccherini. Ma il copione non cambia. Gli scaligeri accusano il colpo e non riescono a reagire, offrendo il peggior primo tempo della stagione. Prova allora ad approfittarne l’Udinese con Beto, al 18’, cross da destra che attraversa tutta l’area gialloblù. Magnani al 22’ chiude in calcio d’angolo il traversone di Arslan, mentre due minuti dopo, gran parata di Montipó sul colpo di testa ravvicinato di Nuytinck. Sempre di testa, al 26’, ci prova Success che non trova però la porta. Ancora Udinese pericolosa dopo appena un minuto col tiro di Walace deviato in corner da Magnani e sugli sviluppi, colpo di testa sopra la traversa di Nuytinck. Padroni di casa vicini al raddoppio al 33’ col palo colpito da Beto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo la deviazione di Montipó sul legno alla sua sinistra. Ancora Beto protagonista al 42’ quando supera Magnani e arriva alla conclusione, da posizione defilata, chiusa dal portiere veronese. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
La ripresa si apre con Dawidowicz, Lazovic e Caprari al posto di Ceccherini, Hongla e Lasagna, Hellas Verona che si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Dawidowicz, Magnani, Sutalo; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Kalinic. Al 49’ Dawidowicz mura la conclusione in area di Beto, gialloblù che finalmente provano a reagire, al 55’, con Veloso dalla distanza ma la sua conclusione termina in curva. Un minuto dopo, buono il fraseggio sulla destra tra Faraoni e Barak, palla a Kalinic che non riesce però a cambiare corsia ed a servire Caprari. Cresce l’Hellas, con Lazovic che arriva al tiro, al 58’, deviato in corner. L’Udinese però non sta certo a guardare, con Beto che serve due minuti più tardi Molina che non trova la porta. Tudor al 66’ effettua il quarto cambio, con Simeone al posto di Kalinic. Quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, con Ilic al posto di Sutalo al 73’, con Tameze che si abbassa in difesa. Montipó si distende bene sulla sua sinistra sul tiro a giro di Pereyra. Al 79’ il direttore di gara indica il dischetto per il fallo di Becao su Barak e dopo il consulto di due minuti col VAR, conferma la sua decisione. Dagli undici metri si presenta il trequartista ceco, ex di turno che spiazza Silvestri. Esplode la gioia sotto il Settore Ospiti occupato da 665 tifosi gialloblù. Si gioca sino al 95’ e c’è anche il tempo in pieno recupero per Simeone per impegnare, con un tiro secco in diagonale, l’estremo difensore friulano.
Hellas Verona che al triple fischio può festeggiare l’importante risultato strappato a Udine col pubblico gialloblù. Aspettando sabato, al Bentegodi, la Juventus.
1-1 rigore di Barak
Al 79’ il direttore di gara indica il dischetto per il fallo di Becao su Barak e dopo il consulto di due minuti col VAR, conferma la sua decisione. Dagli undici metri si presenta il trequartista ceco, ex di turno che spiazza Silvestri.
Udinese-Hellas Verona, 8751 spettatori alla Dacia Arena
Per la decima giornata della Serie A TIM 2021/22, presenti a Udine 8751 spettatori, per un incasso di 60693 euro. Nel Settore Ospiti, sono 665 i tifosi gialloblù.
Fine primo tempo, Udinese-Hellas Verona 1-0
A distanza di tre giorni, i gialloblù di Tudor tornano in campo per il secondo turno infrasettimanale del campionato valevole per la decima giornata. Alla Dacia Arena, Hellas Verona rivoluzionato rispetto alla gara contro la Lazio (sette novità, ndr) scaligeri che si presentano col 3-4-1-2 con Montipó, Ceccherini, Magnani, Sutalo; Faraoni, Veloso, Hongla, Tameze; Barak; Lasagna, Kalinic.
Bastano tre minuti ai friulani per passare in vantaggio grazie alla rete di Success che contrasta sulla trequarti Ceccherini e trafigge, di destro dal limite dell’area, Montipó. Subito dopo il gol del vantaggio della squadra di Gotti, Tudor inverte Sutalo e Ceccherini. Ma il copione non cambia. Gli scaligeri accusano il colpo e non riescono a reagire, offrendo il peggior primo tempo della stagione. Prova allora ad approfittarne l’Udinese con Beto, al 18’, cross da destra che attraversa tutta l’area gialloblù. Magnani al 22’ chiude in calcio d’angolo il traversone di Arslan, mentre due minuti dopo, gran parata di Montipó sul colpo di testa ravvicinato di Nuytinck. Sempre di testa, al 26’, ci prova Success che non trova però la porta. Ancora Udinese pericolosa dopo appena un minuto col tiro di Walace deviato in corner da Magnani e sugli sviluppi, colpo di testa sopra la traversa di Nuytinck. Padroni di casa vicini al raddoppio al 33’ col palo colpito da Beto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo la deviazione di Montipó sul legno alla sua sinistra. Ancora Beto protagonista al 42’ quando supera Magnani e arriva alla conclusione, da posizione defilata, chiusa dal portiere veronese.
1-0 Success
Bastano tre minuti ai friulani per passare in vantaggio grazie alla rete di Success che contrasta sulla trequarti Ceccherini e trafigge Montipó. Foto Instagram